L’ADDIO AL POETA GIUSEPPE VOLPE

3 03 2009

Nella Chiesa di S. Maria delle Grazie ad Agropoli

L’ADDIO AL POETA GIUSEPPE VOLPE

 

Aveva 93 anni, la mente lucida e la memoria nel pieno delle sue facoltà si da recitare le sue poesie in pubblico senza avere il bisogno di leggerle.  Anche i suoi discorsi erano estemporanei, semplici, chiari, sinceri e pieni di ricchezza spirituale. Pochi mesi fa aveva pubblicato un libro di poesie e  ne  aveva affidato una copia agli amici più cari, quasi un testamento spirituale. Proprio stamattina, prima di andare nel mio studio a scrivere questo ricordo di Giuseppe Volpe, o “Peppino”, come lo chiamavano gli amici e coloro che avevano la passione per la scrittura, ho ripercorso le pagine del volumetto. L’amore per la famiglia, i ricordi della fanciullezza, passati tra stenti e sacrifici, la passione per la scrittura, intesa per la maggior parte come poesia cilentana, che egli tanto prediligeva, il rievocare attimi di guerra, tristi e terribili alla stesso tempo, il rispetto per il paesaggio e la natura nel suo grande complesso, una filosofia della vita, intesa come grandissimo dono, pur se costellata da momenti non certamente piacevoli, erano il mondo prediletto dal decano dei poeti cilentani. Nella Chiesa di S.Maria delle Grazie ad Agropoli, ieri, 21 febbraio 2009, c’erano tutti: amici, parenti, conoscenti, estimatori, rappresentanti del mondo dell’arte e della cultura. Le note delicate e tristi di un violino solitario, suonato con estrema bravura, hanno accompagnato la Santa Messa officiata da un nipote di Peppino. Di poi due nipoti hanno declamato una sua lirica, la poetessa Anna Santo Sgrò ha voluto dedicargli dei versi sentiti e struggenti, ed infine Antonio Infante ha pronunciato parole sentite e commoventi chiedendo alla fine un applauso per l’ultimo saluto all’amico poeta Giuseppe Volpe che lasciava la chiesa. Tra i presenti il consigliere comunale avvocato Mario Pesca, l’artista pittore Gerardo Prota, la pittrice Dina Tamasco, la signora Dora Capaldo, presidente del locale Centro Sociale Polivalente, che spesso lo aveva ospitato come poeta, il giornalista Lorenzo Barone, il professore Antonio Iorio, il cavaliere Nicola Iannicelli e tanti altri amici.  Addio Peppino. Gli amici ti ricorderanno sempre con stima e tanto affetto. Sei stato un degno figlio di questa nobile ed ospitale terra cilentana che tanto hai amato.

 

Catello Nastro





agropoli:operazione doppio scacco

14 11 2008

• Agropoli. Hanno tutti chiesto di essere giudicati con riti alternativi, tranne Luigi Rizzo e Pasquale Volpe giudicati con rito ordinario, gli indagati dell’inchiesta “Doppio scacco” che, ieri, sono comparsi davanti al gip Rosa La Rocca del tribunale di Vallo della Lucania. Rizzo, difeso dall’avvocato Danilo Laurino, è stato prosciolto. Volpe, assistito dall’avvocato Carmine Vitagliano è stato rinviato a giudizio. L’udienza dibattimentale si terrá il 29 aprile e gli è stata revocato l’obbligo di firma. L’operazione, effettuata dalla guardia di finanza di Agropoli, diretta dal capitano Salvatore Perrotta, lo scorso 18 febbraio portò all’esecuzione di 10 arresti, di cui uno in flagranza, e 27 perquisizioni domiciliari. Per tre degli indagati l’udienza si terrá giovedì 20. Si tratta di Filomena Sabina Lembo, difesa dall’avvocato Carmine Infante, che ha chiesto il patteggiamento, Luca Esposito e Carmine Comite che saranno giudicati con il rito abbreviato. Per altri indagati, per i quali il giudice ha negato il patteggiamento, l’udienza sará fissata nei prossimi giorni. Saranno giudicati con il rito abbreviato Luigi Ciao, Carmela Miglino, Alessandro Romano, Salvatore Gallo, Francesco Buccino, Gennaro Gallo, Carmine Comite, Giuseppe Mastrogiovanni, Ciro Gallotti. Due degli indagati avevano chiesto il patteggiamento: Pietro Lembo, condannato a 9 mesi, e Salvatore Avella, condannato a un anno e 2 mesi.

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it








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