Grave la donna ferita dal cavallo imbizzarrito del palio di Albanella

Sono gravi le condizioni di un’anziana di Altavilla Silentina, rimasta ferita durante la settima edizione del Palio dei comuni albanellesi. Un cavallo senza controllo e spaventato dalla fiamma di un cero, ha disarcionato il fantino e sfondato le transenne

ALBANELLA. Cavallo imbizzarrito invade gli spalti ed investe il pubblico. Una ventina i feriti finiti all’ospedale per i quali è stato necessario l’intervento dei sanitari. Decine le persone sotto choc, tra queste le mamme di alcuni bambini, che sostavano vicino alle sbarre di ferro collocate a protezione del pubblico. Momenti di panico enorme.

Un bambino nel passeggino è stato letteralmente investito dal cavallo ed è miracolosamente rimasto illeso. Alcuni si sono salvati grazie alla prontezza dei genitori che li hanno presi in braccio e portati subito sulle gradinate. Una situazione di panico assolutamente sconvolgente, come racconteranno poi i testimoni di quella che doveva essere una serata all’insegna del divertimento estivo.

Il fatto è avvenuto durante lo spettacolo equestre del gruppo dei “Cavalieri cittá regia” che, con la loro esibizione, hanno chiuso il tradizionale Palio delle contrade albanellesi. Si tratta di un appuntamento che da anni attrae in cittá numerosi spettatori anche dalle cittá vicine e non solo. Così quella che fino a quel momento era stata una serata all’insegna del divertimento con la sfida delle contrade partecipanti alla competizione si è trasformata in dramma. E poteva andare molto peggio.

Alcuni feriti hanno giá annunciato che procederanno con una denuncia per la verifica delle responsabilitá di quanto accaduto, e per accertare oltretutto che siano state osservate tutte le norme di sicurezza. Si tratta di una reazione normale dopo un fatto di questa gravitá. Una delle ipotesi è che il cavallo si sarebbe imbizzarrito sfiorando una delle torce collocate intorno all’arena del palio prima dello spettacolo equestre. La serata, infatti, era molto ventilata e il fantino ha iniziato a perdere il controllo del cavallo proprio dopo aver superato una delle grosse candele. Un’ ulteriore ipotesi è che il cavallo possa essere stato punto da un insetto. Si vocifera anche che avesse una ferita ad una gamba, ma si tratta, come negli altri casi, solo di indiscrezioni che andranno verificate. Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione Matinella. Estremamente importanti saranno i filmati utili per la ricostruzione di tutta la dinamica dell’incidente. Il tutto è avvenuto intorno a mezzanotte. Il cavallo oramai completamente fuori controllo si è fiondato verso le gradinate delle contrade ma il cavaliere è riuscito a evitare che l’animale invadesse i settori delle squadre. Ma poi con un balzo ha disarcionato il fantino e si è diretto verso il pubblico, abbattendo le transenne, le sedie e investendo e calpestando decine e decine di persone sotto gli occhi atterriti degli oltre tremila spettatori. Stavano assistendo in quel momento allo spettacolo in attesa della graduatoria finale, per la proclamazione della squadra vincitrice del Palio delle contrade albanellesi. A bloccare la corsa folle del cavallo sono state le transenne: l’animale infatti è caduto rimanendo intrappolato nelle strutture in ferro per poi essere recuperato dal suo fantino e dalle altre persone del gruppo equestre. Così la folle corsa è finita.

Carabinieri, vigili, protezione civile, Croce Rossa, Avis, presenti alla manifestazione, si sono subito mobilitati. Sul posto sono giunte diverse ambulanze del 118 che hanno trasportato i feriti agli ospedali di Roccadaspide, Eboli e Agropoli. Traumi toracici, contusioni, ferite al volto, traumi alle gambe e alle braccia, le lesioni riportate dai feriti. Tutte le vittime nella mattinata di ieri sono state dimesse con prognosi che vanno dai cinque ai venti giorni. Solo per un’anziana 73enne di Altavilla Silentina è stato necessario il ricovero in ospedale per una frattura al femore. Ma, è giusto sottolinearlo, si è veramente sfiorata una tragedia e sono un miracolo la ha evitata.

Agropoli, abbattute costruzioni abusive, lì sorgerà un parcheggio

Giù le baracche di via Lazio, ad Agropoli. E’ scattata questa mattina la demolizione delle baracche abusive realizzate nei pressi del fiume Testene e mai abbattute, nonostante la prima ordinanza di demolizione risalga addirittura al 1983.

Questa mattina, le prime tra baracche, recinzioni per animali e palizzate sono finite giù a colpi di ruspa, mentre le operazioni di demolizione proseguiranno per tutta la giornata. Sul luogo, a seguire l’intervento, il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, e il comandante della Polizia Municipale, Maurizio Crispino.

Le operazioni di demolizione sono scattate in seguito ad un’ordinanza di sgombero firmata dal primo cittadino di Agropoli nella quale si intimava ai proprietari delle opere abusive lo smantellamento di queste ultime entro dieci giorni. Al posto delle baracche, sorgerà un parcheggio destinato ad ospitare 120 auto.

«L’intervento – ha affermato il sindaco Alfieri – rientra in un più ampio programma di riqualificazione urbana della città che cresce ed ha bisogno di nuovi servizi rispondenti alle reali esigenze dei cittadini».
03/05/2010 21.27.13

AGROPOLI; VIGILI SEQUESTRANO PALETTI ABUSIVI

AGROPOLI (SALERNO), 26 NOV – Sequestrati 35 paletti
installati abusivamente sulla carreggiata stradale nel Comune di
Agropoli (Salerno).I paletti avevano la funzione di dissuadere gli automobilisti
a parcheggiare nei pressi di negozi e abitazioni private ed
erano stato collocati sul piano stradale in maniera del tutto
abusiva, senza alcuna autorizzazione. Passate al setaccio le
strade del centro cittadino, al termine del sopralluogo i vigili
urbani del Comando di Agropoli hanno scoperto 35 paletti
illegali, subito sradicati dall’asfalto. Gli ignoti proprietari
dei paletti, nel caso di rivendicazione, rischiano una sanzione
amministrativa per occupazione di suolo pubblico. Intanto, dal Comando di Polizia
Municipale di Agropoli fanno sapere che nei prossimi giorni si provvedera’ ad
effettuare ispezioni in altre strade cittadine.(ANSA).

Agropoli; incidente stradale, muore 51enne di Baronissi

Tragico incidente stradale questa notte sulla Strada Provinciale 430 nei pressi di Agropoli poco prima di mezzanotte. Due auto, per cause ancora in corso di accertamento si sono scontrate frontalmente.

L’impatto è stato violentissimo. A perdere la vita un 51enne di Baronissi a bordo di una Toyota Yaris deceduto sul colpo. Ferita lievemente una 40enne di Salerno a bordo di una Land Rover. Sul posto per i rilievi del caso i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco.

comunicato stampa PDL AGROPOLI‏

Comunicato stampa
Siamo solidali con il corpo dei vigili urbani di Agropoli per le loro
rivendicazioni che hanno portato allo sciopero del 22 di Agosto. Lo sciopero è
stato interrotto solo per un motivo di causa maggiore perchè dopo il blocco
della linea ferroviaria e la sosta obbligatoria dei treni nello scalo
ferrroviario di Agropoli la cittadina era finita in un caos difficilmente
risolvibile. Infatti nel mentre erano io sciopero hanno bloccato la loro
agitazione e sono intervenuti. Un gesto di grande responsabilità che dovrebbe
invitare l’amministrazione a pensare. Il nostro partito intende denunciare
anche l’inutilità dei vigili urbani ausiliari i quali oltre a presentarsi
arroganti, presuntuosi,livorosi e privi di ogni buon senso hanno anche la
pretesa di svolgere il servizio senza saperlo fare. Infatti si limitano a fare
multe da ausiliari del traffico senza gestire miniimamente la viabilità, senza
interrompere le soste a doppia e tripla fila e spesso vengono trovati ad
evitare il sole trovando dei posti pieni di fresco mentre il traffico impazza.
Sono inutili e fastidiosi perchè non sono in sintonia con il corpo dei vigili
urbani ufficiale.Invitiamo l’amministrazione ad interrompere il raporto con i
vigili ausiliari perchè i fondi utilizzati per loro sono soldi persi mentre si
potrebbero facilitare i compiti dei vigili effettivi costretti a scioperare per
rivendicare dei diritti che vengono purtroppo negati.

PDL AGROPOLI

il Concerto di Jovanotti Flop annunciato. Vessicchio: “un fallimento del quale la città poteva fare almeno”

Doveva essere il concerto del rilancio per detta del sindaco Franco Alfieri e si è trasformato ben presto in un altro karakiri. Insomma l’amministrazione Alfieri non riesce a decollare. Piccoli parcheggi qua e là annunciati inopinatamente attraverso ridicoli manifesti e niente di più. I servizi sono al minimo storico, le spiagge sono sporche e sono stati spesi fior di quattrini per un concerto  che avrebbe dovuto significare molto. Il personaggio non era indicato probabilmente. Quasi 4 mila paganti mentre se ne aspettavano diecimila. Infatti per il concerto abbiamo assistito ad una disposizione delle forze dell’ordine massiccia e ben organizzata. Non si sono verificati incidenti. Solo una puzza di spinelli accesi che presto si è intrufolata tra la gente presente. Nessun momento  di tensione, la gente era poca rispetto alle previsioni, tutto è filato liscio, per il verso giusto. Il concerto è stato soft, le belle canzoni sono state intonate anche dal pubblico e il cantante ha dedicato anche una canzone alla città di Agropoli,” Bella come la Mattina”. Doveva trascinare il paninaro degli anni 80 ma non lo ha fatto. D’altra parte non sa farlo o meglio non c’è nel suo repertorio. Jovanotti però alla fine, nel camerino, è parso vistosamente arrabbiato, non si aspettava di vedere i vuoti, poca gente e soprattutto un fallimento del concerto, lui è abituato a ben altri numeri di spettatori. Intanto monta la protesta ad Agropoli per il numero di biglietti gratis dati dal Comune a persone vicine all’amministrazione e che si sono candidate con Alfieri alle elezioni. Una polemica non nuova e che dimostra in che clima si vive ad Agropoli. Il sindaco dal canto suo si mostra soddisfatto e fa sapere che questo sarà il primo di una lunga serie di concerti che si faranno al Guariglia. Polemico e pepato come al solito il giornalista Sergio Vessicchio che ha dichiarato: “ Adesso dovete scrivere Jovanotti  Vessicchio pareggio. E’ vero che il concerto si è fatto ma è stato un fallimento per il numero di paganti e per come era stato annunciato. Se doveva essere il clou dell’estate siamo di fronte ad un vero e proprio fallimento.Stigmatizzo la presenza dei tanti portoghesi presenti,e prendo atto che la città di Agropoli, profondamente sdegnata per la presenza immorale di Jovanotti, ha voltato le spalle a chi ha voluto il concerto spazzatura. Un gesto di grande moralità e perbenismo degli agropolesi i quali hanno ascoltato i nostri appelli”.
e intando dal nostro forum arrivano i primi video e foto