AGROPOLI Terreni comunali venduti agli abusivi indaga la procura

Agropoli. L’indagine, nelle mani del pm Martuscelli, è alle prime battute: un terreno demaniale, dove era stato realizzato uno stabilimento balneare – manufatto abusivo non condonabile – è stato sdemanializzato  con delibera del consiglio comunale e venduto a favore dello stesso abusivo che non poteva essere destinatario del condono. Anzi, quello stabilimento doveva essere abbattuto, raso al suolo. È uno stabilimento balneare sul litorale di Agropoli già al centro di una prima inchiesta della procura di Agropoli con il rinvio a giudizio per il prossimo 14 gennaio. L’inchiesta della procura di Vallo è tuttora a modello 45. Il pm, cioè, avvia una serie di ricognizioni sulla denuncia presentata e poi deciderà l’eventuale iscrizione al registro degli indagati. Tra la prima denuncia e l’indagine in corso c’è stata anche l’approvazione, in consiglio comunale, della delibera di sdemanializzazone e alienazione del piccolo appezzamento di terreno comunale individuato tecnicamente come reliquato in viale Kennedy. La procura di Vallo ora dovrà accertare se l’atto consigliare ha violato le norme stabilite dal legislatore in materia di alienazione degli immobili di proprietà pubblica e «conseguentemente – sostiene l’avvocato Monica Gregorio che uno degli avvocati di accusa – i criteri di trasparenza e pubblicità delle attività svolte dagli enti pubblici che dovrebbero essere attuate in favore dell collettività». Prpprio sullo stesso appezzament di terreno, dove è ubicato l lido Oasi, era in corso già un accertameno da parte della magiustrratura in quanto l’ufficio tecnico di Agropoli certificava che i locali del lido erano costruiti su terreno demanuiale e quindi abusivi e non condonabili. Veniva decretato l’abbattimento perchè costruiti in buona parte su suolo pubblico. Di qui la denuncia di Carlo Scalzone, titolare del lido Azzurro,. red.giu.

fonte http://sfoglia.ilmattino.it/

Intercity Milano-Reggio: fermi tre ore ad Agropoli

Fermi per tre ore sui binari della stazione di Agropoli (Salerno); protagonisti della vicenda, centinaia di passeggeri di un intercity partiti la scorsa notte da Milano e diretti a Reggio-Calabria. A causa di un guasto del locomotore, infatti, il treno, che avrebbe dovuto fare scalo alla stazione di Vallo, nel Cilento, alle 6 e 33 di questa mattina, e’ stato invece costretto ad una fermata di emergenza a pochi chilometri dallo scalo ferroviario di Agropoli. Solo alle 9 e 45, dopo oltre tre ore di attesa e qualche protesta da parte dei passeggeri, riparato il guasto, l’intercity e’ potuto ripartire alla volta di Reggio Calabria.

fonte www.strill.it

Incidenti lavoro: cade dal tetto e muore nel Cilento

Vittima un operaio edile precipitato da circa dieci metri (ANSA) – CASALVELINO (SALERNO), 20 NOV – Un morto in un incidente sul lavoro questa mattina a Casalvelino, nel Cilento. Secondo una prima ricostruzione, un operaio di una ditta edile, sarebbe scivolato dal tetto di una palazzina mentre era impegnato a smontare alcuni pannelli in eternit. L’uomo e’ morto sul colpo dopo essere precipitato nel vuoto per una decina di metri. Indagano i carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania.

fonte www.ansa.it

Fiere di Vallo a Beta Turismo, la borsa del turismo associato di scena a Cecina

In programma dal 25 al 26 settembre

 

Dopo l’entusiasmante e proficua presenza degli operatori cilentani all’undicesima edizione della Borsa europea del turismo associato di Cecina (Li), anche quest’anno le Fiere di Vallo, in collaborazione con Cilentoturismo.it, unione delle associazioni turistiche del Cilento e Vallo di Diano, hanno confermato la propria presenza all’edizione 2009 della Borsa in programma dal 25 al 26 settembre. 

Sono decine gli operatori turistici che parteciperanno alla trasferta di gruppo organizzata dallo staff delle Fiere di Vallo e li vedrà impegnati nella giornata delle contrattazioni programmata per il 25 settembre.

A Beta workshop, organizzato in collaborazione con Enit, Alitalia e Regione Toscana, parteciperanno 89 buyers provenienti da Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia, Olanda, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti d’America, Svezia, Svizzera, e si confronteranno con l’offerta turistica del nostro Paese.

Dedicata al prodotto Italia, Beta ha segnato negli ultimi anni un significativo crescendo di accrediti tra le file dell’offerta nazionale, a dimostrazione del buon funzionamento del workshop grazie all’efficiente svolgimento delle trattative commerciali in un ambiente molto sensibile alle nuove domande.

Oltre che rappresentare un importante momento di confronto e di crescita sinergica per gli operatori del territorio, l’iniziativa rappresenta un ulteriore momento di promozione per l’imminente Borsa Verde, in programma a Vallo della Lucania dal 24 al 26 ottobre.

La collaborazione instauratasi tra gli organizzatori delle due Borse si è concretizzata già la scorsa edizione con un interscambio di presenze qualificate di operatori ed è fondata sulla comune volontà di promuovere e sviluppare due territori distanti tra loro, ma uniti in una proposta turistica che si basa su radici rurali e un patrimonio naturalistico e culturale esclusivo.

La trasferta prevede il viaggio in pullman con partenza da Vallo della Lucania la mattina del 24 settembre con pernotto a Cecina e il giorno successivo partecipazione ai lavori dei tavoli di contrattazione. Il rientro è previsto nella tarda serata del 26 settembre.

VALLO DELLA LUCANIA: DECEDUTO IL 18ENNE RIMASTO FERITO DOPO UN TUFFO IN PISCINA


VALLO DELLA LUCANIA: DECEDUTO IL 18ENNE RIMASTO FERITO DOPO UN TUFFO IN PISCINA

E’ morto, dopo 20 giorni di agonia all’interno dell’Ospedale di Vallo della Lucania, il giovane 18enne, originario di Bologna, rimasto gravemente ferito dopo un tuffo in piscina, all’interno di un agriturismo di Torre Orsaia dove, insieme alla famiglia, stava trascorrendo le sue vacanze estive. Una vicenda umana che ha coinvolto tutti i medici della struttura di Vallo ma anche tanti semplici cittadini. Ed il padre del giovane ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti coloro i quali gli sono stati vicini.

fonte http://www.tvoggisalerno.it

Vallo della Lucania, Carabinieri arrestano rapinatore in trasferta

Verso le 14.30 di ieri 10 settembre 2008 una pattuglia dell’aliquota radiomobile del NOR di questa Compagnia ha arrestato un 39enne napoletano che si era reso responsabile poco prima, nei comuni di Salento ed Orria, di rapina impropria e truffa.

Il napoletano aveva raggirato due persone dei due comuni facendosi consegnare soldi in cambio di un “pacco regalo” di Padre Pio che avrebbe consegnato e, in un’occasione, aveva strappato di mano spintonando l’anziano per portargli via i trecento euro che aveva preso.

Giunte le segnalazioni dei fatti alla Centrale Operativa di questa Compagnia sono subito scattati i posti di controllo sulle principali vie di comunicazione e, di fatti, il giovane è stato fermato ed arrestato.

I due anziani hanno identificato l’autore dei reati e si sono visti riconsegnare le somme di denaro (300 e 100 euro) che erano state loro portate via. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa circondariale di Vallo della Lucania in attesa di essere ascoltato dal GIP presso il Tribunale dello stesso centro.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI VALLO DELLA LUCANIA

fonte www.salernonotizie.it

Minacce a don Merola: «Ti faremo a pezzi»

L’ultimo messaggio di morte rivoltogli dalla camorra gli è stato recapitato, tramite sms, nella giornata dedicata alla prima festa della legalità svoltasi a Teggiano. Destinatario del messaggio è stato il reverendo don Luigi Merola il quale, invitato dal presidente regionale dei Papaboys Massimo Manzolillo per il ritiro del prestigioso premio che gode dell’alto patrocinio del Presidente della Repubblica e dei presidenti di Camera e Senato, ha voluto egli stesso rendere pubblico il testo proprio nel corso della manifestazione alla quale era presente, tra gli altri, anche il questore di Salerno Vincenzo Roca. «Buonasera, lo sai chi sono. Sono un soldato del clan Mazzarella. Sto lavorando per te. Ricordati che devi morire e il tuo corpo deve essere fatto a pezzi e sarà messo davanti la chiesa di Forcella con la testa imbrattata di merda». Ovvio lo sconcerto da parte del folto pubblico presente nella piazza di San Marco, nella frazione di Teggiano, dove ha avuto luogo la manifestazione. «Voglio rendere noto questo testo che mi è giunto perché abbiate la giusta percezione della mia persona- ha detto don Luigi- Io sono un uomo, come tutti voi, che vive sotto scorta da molti anni ormai, e a questi messaggi ho fatto ormai l’abitudine. Certo che ho paura, e ogni giorno che passa ringrazio Iddio per la grazia che mi fa di farmi vivere ancora. Però sono anche determinato a non abbassare la testa, perché come dicevano anche Falcone e Borsellino, chi ha paura muore ogni giorno. Ed io, grazie alla fede che ho nella Chiesa, continuerò senza tentennamenti a denunciare. Ed è un consiglio che mi permetto di dare a tutti: se vogliamo che la nostra società sia migliore dobbiamo aiutare lo sforzo delle forze dell’ordine di ritrovare quella legalità che ci sfugge quotidianamente di mano. Dobbiamo imparare ad ascoltare di più il prossimo e imparare ad osservare maggiormente la dottrina cristiana. Deve vincere l’amore se vogliamo una società più a misura d’uomo e non la criminalità, l’illegalità, la delinquenza». E nella stessa occasione don Luigi ha annunciato che la fondazione “”A voce d”e creature”, inaugurata a Napoli il 25 febbraio scorso, avrà una sede nei prossimi mesi anche a Salerno, Pontecagnano e Pompei. «Dobbiamo essere trascinatori e non trascinati», ha concluso don Luigi Merola, dopo che il questore di Salerno Vincenzo Roca aveva definito la presenza di don Luigi Merola a Teggiano un fatto positivo per le comunità e , soprattutto, per i giovani. «I giovani hanno bisogno di esempi e sicuramente don Merola è un esempio positivo che fa decisamente da contraltare a tanti esempi negativi, invece, che, oggi, si propongono come modelli ma che modelli non lo sono per niente. Però bisogna riflettere- ha concluso Roca- sul termine legalità perché mentre per reprimere gli atti delinquenziali sono preposti gli organi di polizia, per diffondere la legalità, invece, ognuno di noi deve fare la sua parte: i cittadini nel rispettare le regole, le famiglie, la scuola e le agenzie educative. Se riusciamo a comprendere che la legalità non è una questione che appartiene agli altri, ma è un fatto culturale che appartiene ad ognuno di noi, allora sicuramente potremo sperare in un futuro migliore di questo». Codestinatari de primo premio della legalità”Teggiano 2008″ sono stati, inoltre, il parroco antiusura del Vallo di Diano don Andrea La Regina ed il direttore generale della Banca di credito cooperativo “Monte Pruno” di Roscigno e Laurino Michele Albanese, rispettivamente presidente e vice presidente della fondazione antiusura “Nashak”, “per il loro quotidiano impegno nella lotta a sostegno degli usurati del Cilento, Alburni e Vallo di Diano.

fonte www.ilmattino.it

Camorra/ Carfagna esprime solidarieta’ a don Merola

Gravissimo messaggio intimidatorio durante festa legalita’

Roma, 9 set. (Apcom) – Il ministro per le Pari Opprtunità Mara Carfagna definisce “gravissimo” il messaggio intimidatorio inviato questa mattina a Don Luigi Merola, durante la prima festa della legalità di Teggiano.

“Rappresenta un atto che testimonia ancora una volta – denuncia Carfagna- la difficile situazione in cui versa non solo la Campania ma l’Italia intera. È necessario continuare e intensificare la battaglia contro la criminalità organizzata, tutelando e sostenendo chi, come Don Merola, ha deciso di battersi senza alcun timore”.

“Condanno con fermezza l’accaduto ed esprimo tutta la mia solidarietà a Don Luigi Merola per l’ennesimo atto intimidatorio”, conclude il ministro

fonte http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/09

Fiera della Frecagnola

Dal 10 al 14 Settembre torna a Cannalonga, nel Cilento, l’appuntamento con l’ormai tradizionale Fiera della Frecagnola.

La Fiera, si tiene dal XV° secolo, come riportato dallo storico P.Ebner nel suo “Storia di un Feudo del mezzogiorno”, e rappresenta un appuntamento irrinunciabile per centinaia di operatori del commercio e dell’artigianato e per decine di migliaia di visitatori.

Ma la “Frecagnola” è molto di più che una comune manifestazione fieristica; nei 5 giorni del suo svolgimento si alternano nel borgo antico gruppi di folklore Cilentano itineranti , occasioni di spettacolo con musica etnica , mostre pittoriche e fotografiche e, da quest’anno, anche momenti di riflessione culturale sulla storia, gli usi, le tradizioni ed i costumi locali.

Per informazioni: www.frecagnola.it

fonte  http://www.salernocity.com