Albanella (Sa): coppia uccisa in casa a coltellate, indagano i Carabinieri sull’efferato delitto (Aggiornato)

3 01 2012

I cadaveri di due coniugi sono stati trovati in una casa di campagna a Matinella frazione di Albanella. Si tratta di un duplice omicidio. I due, un uomo di 56 anni Armando T. originario di Altavilla Silentina e la compagna di 41 anni, di origini straniere, sono stati uccisi a coltellate.

A dare l’allarme il figlio 19enne della donna una volta rientrato a casa. L’uomo era molto conosciuto ad Albanella e si dedicava, insieme alla compagna, da qualche tempo del recupero di materiale ferroso. Maggiori dettagli su questa notizia su cui indagano i Carabinieri nelle prossime ore.

fonte www.salernonotizie.it

 

 

Aggiornato

Fote repubblica.it

IL CASO

Duplice omicidio nel Salernitano coppia uccisa a coltellate in casa

Il delitto è avvenuto ad Albanella, nella Piana del Sele, ed è stato scoperto nella notte dal figlio diciannovenne dell’uomo. I carabinieri indagano nell’ambito dei conoscenti delle vittime

AGROPOLI - Sono stati uccisi l’uomo e la donna trovati morti nella loro casa alla periferia di Albanella, nella Piana del Sele, nella tarda serata di ieri. Lo hanno confermato in nottata i primi esami sui corpi fatti dal medico legale il quale ha stabilito che a provocare la morte dei due – che non erano sposati ma convivevano da qualche tempo – sono state numerose coltellate.

L’uomo, Armando Tomasino, di 56 anni, gestiva un’attività di rottamazione e “robivecchi”. La compagna si chiamava Maria Francesca Lamberto ed aveva 41 anni. I due erano conviventi e vivevano in una abitazione attigua al deposito di materiali di rottamazione nella frazione Matinella. I due corpi erano riversi in una pozza di sangue e presentavano ferite dovute all’apparenza a numerose coltellate e bastonate.

A scoprire i due corpi è stato un figlio diciannovenne dell’uomo, quando, a tarda ora, è tornato nella casa di località Fravita, una zona di campagna piuttosto isolata. A giudicare dalla scena del delitto, si sarebbe stato di un omicidio d’impeto particolarmente violento. I carabinieri di Agropoli, che conducono le indagini, indagano soprattutto nell’ambito dei conoscenti delle due vittime.





Incidente stradale a Positano, travolta ed uccisa una 15enne

30 10 2010

Sotto shock Positano rinomato centro turistico in Costiera Amalfitana. Ieri sera, poco dopo le 20, una 15enne è morta in un incidente stradale. LA giovane era appena scesa dal’autobus e stava facendo ritorno a casa quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stata travolta ed uccisa da un’auto in corsa.

L’incidente in cui ha perso la vita a 15enne, Giovanna Acampora è accaduto intorno alle 20 in località Laurito. Sconvolto l’investitore interrogato dai Carabinieri presenti sul posto. I soccorsi sono stati tempestivi ma per la sfortunata 15enne, che pare abbia battuto violentemente il capo nel cadere, non c’è stato nulla da fare.

fonte   salernonotizie.it

 





SALERNO, INVESTE UN´ANZIANA, LA UCCIDE E SCAPPA. 44ENNE ARRESTATO

26 11 2008

Ha investito una donna anziana ad Altavilla Silentina, nel Cilento, in provincia di Salerno, ed i Carabinieri della Compagnia di Eboli hanno tratto in arresto Gerardo Sabia, di 44 anni, barbiere di Altavilla Silentina, per omicidio colposo ed omissione di soccorso. Ieri sera, Gerardo Sabia, mentre percorreva la via Roma di Altavilla Silentina, alla guida della sua Fiat Punto, per cause che sono in corso di accertamento, investiva la pedone Antonia Mazzeo, di 87 anni, nubile, pensionata, da Altavilla Silentina, lasciandola sull´asfalto e, senza prestarle soccorso, si dava alla fuga, dileguandosi.

L´immediata battuta nella zona eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Eboli, con venti pattuglie, consentiva di localizzare la Fiat Punto, che presentava il parabrezza sfondato, nell´abitato di Altavilla Silentina e di notare il prefato Gerardo SABIA, che incurante di quanto aveva commesso, aveva ripreso l´attività di barbiere.

Alle contestazioni dei Carabinieri circa la responsabilità del sinistro ed il mancato soccorso alla donna, egli rispondeva con una indifferenza disarmante sull´accaduto, con una domanda “Adesso chi mi paga il parabrezza?”.

La malcapitata veniva dapprima trasferita all´ospedale di Oliveto Citra e poi a quello di Salerno – reparto rianimazione, in prognosi riservata, ove decedeva la notte scorsa, per le gravi lesioni riportate.

L´arrestato è stato tradotto alla casa circondariale di Salerno. Dovrà rispondere di omicidio colposo ed omissione di soccorso. L´autovettura è stata sottoposta a sequestro.

fonte www.positanonews.it








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