Sub muore nel Cilento, causa malore

30 10 2010

CASTELLABATE (SALERNO), 30 OTT – Tragedia del mare nel primo pomeriggio di oggi al largo di Punta Licosa: un sub e’ morto annegato a Castellabate, nel Cilento.

Un trentenne, di cui non sono ancora state diffuse le generalita’, e’ deceduto mentre era in fase di immersione a circa sei miglia dal litorale. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, il sub, in compagnia di altri escursionisti, avrebbe avvertito un malore ad una profondita’ di sessanta metri. Nonostante l’arrivo immediato sul posto del personale sanitario accompagnato degli uomini della capitaneria di porto di Agropoli, diretta dal Tenente di Vascello Vincenzo Zagarola, per il sub non c’e’ stato nulla da fare.

fonte  (ANSA)





Agropoli: Elicottero in campo, gara sospesa in eccellenza

13 12 2009

Fuori programma allo stadio “Guariglia” di Agropoli durante il derby Agropoli-Gelbison, valido per il campionato di Eccellenza.

Al 27′ del secondo tempo l’arbitro ha dovuto sospendere temporaneamente la gara per consentire l’atterraggio al centro del rettangolo verde di un’eliambulanza, dove è stato caricato un 30enne del luogo colpito da infarto mentre si trovava nella propria abitazione.

Dopo pochi secondi l’elicottero ha ripreso quota in direzione dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno, accompagnato dall’applauso del migliaio di tifosi che assistevano alla gara. La partita, ripresa dopo circa 15′ è terminata 1-0 per l’Agropoli.

fonte www.salernonotizie.it





Nuova influenza: trentenne salernitano in gravi condizioni ricoverato a Napoli

1 09 2009

Due persone sono state ricoverate all’ospedale Cotugno di Napoli, specializzato per le malattie infettive. Nelle settimane scorse già si erano verificati alcuni casi della cosiddetta ‘nuova influenza’ ma, avevano assicurato i vertici dell’ospedale, la situazione era sotto controllo e non era il caso di cedere ad inutili allarmismi.

La rassicurazione arriva nuovamente, dal dottor Francesco Faella, che però resta prudente: non è possibile prevedere il decorso di questa nuova influenza, anche se il vaccino potrebbe rivelarsi un buon deterrente per evitare il contagio.

Uno dei pazienti, un cinquantenne napoletano, con un primo test all’influenza H1N1 positivo, è ricoverato in rianimazione dopo essere stato trasferito dalla rianimazione del Cto; l’uomo soffre già di una cardiomiopatia dilatativa e insufficienza renale, patologie pregresse molto gravi. L’altro ricoverato, in prognosi riservata, è un 30enne di Cava de’ Tirreni, per una polmonite generata dalla cosiddetta nuova influenza.

Il ragazzo, stando a quanto si apprende, è ritornato pochi giorni fa da una vacanza in Spagna. Si è poi trattenuto a Vallo della Lucania, dove si trovavano alcuni parenti, e proprio nell’ospedale locale è stato ricoverato per 36 ore per una polmonite.

Il primario del Cotugno Francesco Faella, parlando all’Apcom, si dice ottimista. Sottolineando di aver visitato il paziente questa mattina e di aver trovato le sue condizioni in miglioramento, il medico afferma che il pericolo di vita può essere escluso.

L’infettivologo ha poi ricordato che a Napoli sono stati ricoverati molti pazienti per polmonite da quando è scoppiata l’influenza N1H1, ma nessuno di questi casi si è rivelato grave. Riguardo al futuro, invece, non è possibile fare previsioni perché “siamo di fronte ad una situazione completamente nuova”.

“Forse questa influenza avrà lo stesso decorso delle precedenti oppure sarà più violenta, – ha detto Faella, – ma, allo stato attuale, nessuno puà fare previsioni e sapere se con il calo delle temperature aumenteranno i casi di persone che si ammaleranno”. Il primario ha concluso dicendo che non esiste alcun modo per evitare il contagio, ma che “l’unica soluzione è rappresentata dal vaccino che può essere un ottimo deterrente”.

fonte www.salernonotizie.it








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