Il cadavere di una donna, A.C. di 59 anni, è stato ritrovato in un pozzo in località Santa Caterina tra Agropoli ed Ogliastro Cilento. La scomparsa della donna, assente da casa da circa 24 ore, era stata denunciata alla locale stazione dei Carabinieri dal marito. Leggi il seguito di questo post »
Trovato cadavere di una donna in un pozzo ad Agropoli
3 02 2011Commenti : 1 Commento »
Etichette: Agropoli, capitano, carabinieri, donna, Eboli, marito, ogliastro cilento, pozzo, Raffaele Annichiarico, Santa Caterina, suicidio, vigili del fuoco
Categorie : Agropoli
Agropoli, ancora un suicidio. Morto il 58enne Pietro Tambasco
26 08 2010E’ il terzo suicidio ad Agropoli in pochi mesi
Ancora una tragedia ad Agropoli, ancora un suicidio. Un uomo, Pietro Tambasco di 58 anni professione metronotte, dipendente di un noto istituto di vigilanza notturna cittadino, si è infatti tolto la vita sparandosi un colpo di pistola in bocca. Il fatto è avvenuto questa mattina lungo una strada che collega la frazione Mattine di Agropoli con la località Spinazzo di Capaccio. L’uomo, uscito di prima mattina con la propria bicicletta, si è fermato in un campo di granturco e lì ha deciso di compiere il folle gesto. Dopo un esame esterno sulla salma da parte del medico legale, il corpo dell’uomo è stato restituito alla famiglia in attesa dei funerali.
Questo di oggi, è il terzo suicidio avvenuto ad Agropoli in meno di due mesi. Lo scorso Luglio si erano tolti la vita Francesco Marciano e Roberto Giubileo.
Commenti : 1 Commento »
Etichette: Agropoli, carabinieri, cilento, colpo di pistola, folle gesto, francesco marciano, GROPOLI, medico legale, metronotte, ospedale di agropoli, Pietro Tambasco, Roberto Giubileo, suicidio, vallo della lucania, vigilanza
Categorie : Agropoli
Agropoli sconvolta, un altro suicidio Morto Roberto Giubileo di 40 anni
10 07 2010Agropoli è sotto shock. Non sono neanche trascorse 48 ore dalla morte di Francesco Marciano, impiccatosi nella sua casa di Laureana Cilento, che un altro tragico avvenimento ha turbato la città. Un altro suicidio, un altro morto, un altro uomo probabilmente vittima della depressione. Si chiamava Roberto Giubileo, 40 anni, sposato e con figli. E’ stato trovato questa mattina impiccato ad un albero in prossimità della sua abitazione, sita in via Pirandello sulla Collina San Marco. Accanto al cadavere, sarebbe stato trovato un biglietto che spiegava i motivi del folle gesto. Il suo contenuto non è stato ancora diffuso, ma probabilmente è stata una crisi depressiva che l’uomo stava attraversando a portarlo al suicidio.
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: Agropoli, cilento, depressione, francesco marciano, giubileo, impiccato, morto, Roberto Giubileo, suicidio
Categorie : Agropoli
Vallo della Lucania: Uccide la moglie a coltellate dopo una lite furibonda in casa
30 08 2009
E’ un operatore ecologico del Comune di Vallo della Lucania, Germano Sirignano, il 39 enne (e non 37 enne, come inizialmente comunicato) che questa sera poco dopo le 20 ha accoltellato la moglie Amella Crocamo, di 33 anni in un appartamento della frazione di Angellara La coppia aveva quattro figli.
Secondo una prima ricostruzione i litigi tra i due erano diventati sempre più frequenti ed erano sfociati in denunce da parte della donna ed in querele reciproche. Proprio durante un litigio stasera l’ uomo ha impugnato il coltello con il quale ha colpito la moglie, uccidendola.
Poi ha rivolto l’ arma contro se stesso, ma si è ferito solo superficialmente alla gola ed ai polsi. Le sue condizioni non sono gravi. Sirignano si trova in stato di arresto nell’ ospedale di Vallo della Lucania. Nell’ appartamento in via Pizzolante sono giunti i carabinieri ed il pm della Procura di Vallo della Lucania Renato Martuscelli.
fonte www.salernonotizie.it
Commenti : 1 Commento »
Etichette: 33, 33 enne, accoltella, accoltellata, amella crocamo, angellara, anni, arma, cilento, denunce, ferito, fuori pericolo, germano, germano sirignano, gola, liti, polsi, procura, renato martuscelli, Sirignano, suicidio, tente suicidio, tragedia, uccide, vallo, vallo della lucania
Categorie : Agropoli, news
Capaccio: accoltella convivente e poi tenta il suicidio, arrestato
7 06 2009Litiga con la convivente colpendola con 17 coltellate e poi tenta il suicidio. E’ stato arrestato, poco prima della mezzanotte, dai Carabinieri l’uomo responsabile di un duplice tentato omicidio a Capaccio.
Intorno alle 19 di ieri un cittadino rumeno domiciliato a Capaccio Scalo all’interno della propria abitazione, al termine di una furibonda lite nata per motivi di gelosia, afferra un coltello da cucina e colpisce 17 volte la ragazza ferendo anche un amico presente in casa.
Resosi conto della gravità del gesto, il rumeno tenta di uccidersi con delle coltellate al torace senza gravi conseguenze.
La ragazza è attualmente ricoverata in prognosi riservata, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Fuorni.
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: Agropoli, capaccio, carabinieri, coltello, foto, gelosia, rumeno, scalo, suicidio
Categorie : Agropoli
Battipaglia: si lancia dal balcone di casa, muore 16enne
4 11 2008Drammatico suicidio a Battipaglia nel pomeriggio di oggi. Un ragazzina di sedici anni, nella centralissima via Monfalcone, si è lanciata dal balcone di casa, al secondo piano di un palazzo.
Immediatamente soccorsa dai familiari è deceduta subito dopo il ricovero in ospedale. Sulla dinamica dell’evento e sulle motivazioni del gesto indagano i Carabinieri di Battipaglia.
fonte www.salernonotizie.it
Ludovica ai genitori: scusatemi, vi ho deluso
PAOLO GIOVANNI PANARO Battipaglia. «Ma che fai, fermati….». Le grida lancinanti della dirimpettaia non fermano Ludovica. Che replica, poco prima di lanciarsi nel vuoto: «La mia vita finisce qui». Si lancia dal balcone della sua stanza e muore poco dopo in ospedale. Ludovica Trippa, di appena 16 anni, si è suicidata ieri pomeriggio gettandosi nel vuoto nel cortiletto della sua abitazione. Un volo di almeno dieci metri e lo schianto sul marciapiede non hanno lasciato scampo alla ragazza. La vicina che per caso è affacciata al balcon mentre Ludovica stava per lanciarsi urla sperando di fermarla. «Ludovica fermati. Non lo fare. Ludovica calmati». Determinata la ragazza si sporge sulla ringhiera e dice: «La mia vita finisce qui». Attimi di paura e commozione in via Monfalcone, nel cuore della città, dove Ludovica abitava con il padre Francesco Trippa, architetto che in passato ha anche prestato servizio per il Comune di Battipaglia, la mamma Fiorina e il fratellino di dodici anni. Una famiglia modello conosciuta e stimata da tutti piombata all’improvviso nel baratro del dolore inspiegabile. Ieri Ludovica non è andata a scuola, frequentava la terza E del Liceo Scientifico “Enrico Medi”. A pranzo il papà l’ha rimproverata come forse avrebbe fatto qualsiasi genitore esortandola a non fare assenze e null’altro proprio mentre in tutta Italia si susseguono scioperi e occupazioni nelle scuole. Ludovica, una ragazza semplice, senza grilli per la testa e con buoni profitti scolastici ha terminato il pranzo si è chiusa nella sua camera e dopo aver scritto qualche riga ai genitori ha aperto la finestra e si è lanciata nel vuoto. «Scusatemi se vi ho deluso». Scrive ai genitori la ragazza che presa da un momento di disperazione l’ha fatta finita. Un pomeriggio maledetto. Nessuno sente le grida della vicina che continua ad esortare Ludovica a fermarsi, a non gettarsi dal balcone. Papà Franco è al piano di sotto nel suo studio e mamma Fiorina in cucina a lavare le stoviglie. L’allarme scatta immediatamente. In via Molfacone verso le 14 giungono un’ambulanza e le pattuglie dei carabinieri della compagnia di Battipaglia, agli ordini del capitano Giuseppe Costa. Ludovica è riversa sul marciapiedi in una pozza di sangue con il cranio fracassato. L’urto è troppo violento. La ragazza viene soccorsa e trasportata con un’ambulanza in ospedale dove qualche minuto dopo è deceduta. In via Monfalcone cala il silenzio. Per strada si radunano tutti gli abitanti e i conoscenti della giovane, di papà Franco e mamma Fiorina. Tutti addolorati e sconcertati. Mentre i carabinieri effettuano i rilievi di routine dinanzi l’abitazione di Ludovica giungono i suoi amici e qualche compagno di scuola. Non sanno ancora che Ludovica non ce l’ha fatta. Visi addolorati e lacrime anche dinanzi il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Speranza dove nel frattempo sono giunti i compagni di scuola della ragazza. Dell’episodio è stata informata la procura della Repubblica di Salerno. Oggi i funerali.
| Chiudi | |
![]() |
|
Mannese: «L’insondabile silenzio dei volti giovani»
«In realtà il suicidio è certamente un atto estremo che ha radici profonde in un percorso di sofferenza – afferma Emiliana Mannese, docente di pedagogia clinica generale e sociale dell’Università degli studi di Salerno – che il soggetto ha introiettato nella sua stessa percezione di essere al mondo. E’ lo stesso valore della vita che viene ad essere modificato. La vita vissuta non è considerata più come valore massimo che il soggetto deve difendere ma viene percepita come un peso che da sofferenza, come un disvalore, come uno strumento in negativo». Qual’è il disagio che vivono questi adolescenti? «Il disagio è profondo ed è di natura affettiva e di “inadeguatezza” generale è come se il soggetto non riuscisse più a contenere le sue emozioni e la possibilità di vivere una vita “adeguata” anche alle richieste di standard sociali sempre più elevati». Come si può bloccare questo fenomeno? «In realtà è complicatissimo poter osservare l’inconscio profondo di ognuno di noi. Però potrebbe essere possibile ascoltare il non detto dei nostri ragaazzi, osservando il disagio esistenziale che potrebbero manifestare nell’interfacciarsi con il gruppo dei pari nella capacità di agire in maniera affettiva anche all’interno delle famiglie e valutare il contesto relazionale nel quale vivono». gp.pa.
![]() |
|
Don Sparano: «Dolore acuto nessun giudizio ma pietà»
Battipaglia. «Non dobbiamo e non possiamo giudicare una tragedia così immane». Parla don Fernando Sparano, parroco della chiesa San Bartolomeo di Eboli m anche uno dei più apprezzati psicologi nel mondo ecclesiale. Mancano pochi minuti alle 18 e don Fernando si sta preparando alla celebrazione della messa vespertina. «L’opinione pubblica è sconcertata da questi fatti di cronaca e spesso si va alla ricerca dei motivi che oggi giorno purtroppo – dice don Fernando Sparano – inducono gli adolescenti ad estremi gesti. A volte basta poco per superare la flebile linea della ragione». Purtroppo, in tutta la penisola negli ultimi anni i suicidi di adolescenti, in apparenza per motivi banali, sono in vertiginoso aumento. «A volte un semplice rimprovero – continua don Fernando Sparano – può rappresentare la goccia che fa traboccare il vaso e scatenare reazioni sopite nel nostro inconscio». A Battipaglia sinora episodi del genere non si erano ancora verificati. Appena quattro giorno fa un 40enne si è sparato tentando di suicidarsi e alcuni mesi fa un’infermiera ha prima tentato di uccidere i figli e, poi, di suicidarsi e furono salvati dai vicini., gp.pa.
fonte www.ilmattino.it
Commenti : 24 Commenti »
Etichette: Battipaglia, carabinieri, cilento, deceduta, deceduto, dramma, enrico medi, lanciato dal balcone, liceo scentifico, ludovica, ludovica trippa, morta, muore, ragazza, ragazzina, ragazzo, sedicenne, suicidio, trippa, vitima
Categorie : Agropoli, news




Commenti recenti