Sub muore nel Cilento, causa malore

30 10 2010

CASTELLABATE (SALERNO), 30 OTT – Tragedia del mare nel primo pomeriggio di oggi al largo di Punta Licosa: un sub e’ morto annegato a Castellabate, nel Cilento.

Un trentenne, di cui non sono ancora state diffuse le generalita’, e’ deceduto mentre era in fase di immersione a circa sei miglia dal litorale. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, il sub, in compagnia di altri escursionisti, avrebbe avvertito un malore ad una profondita’ di sessanta metri. Nonostante l’arrivo immediato sul posto del personale sanitario accompagnato degli uomini della capitaneria di porto di Agropoli, diretta dal Tenente di Vascello Vincenzo Zagarola, per il sub non c’e’ stato nulla da fare.

fonte  (ANSA)





Agropoli; sub sparisce a largo, ritrovato dopo un’ora

31 12 2009

Un sub di cui si erano perse le tracce al largo di Agropoli è stato ritrovato dopo un’ ora di ricerche. E’ accaduto questa mattina davanti alle coste della cittadina cilentana, in località Vallone.

Le ricerche sono scattate dopo che un giovane del posto, impegnato in una escursione subacquea in compagnia di un amico, era riemerso in superficie da solo. Lanciato l’allarme, sul posto è giunta una motovedetta della capitaneria di porto di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Alberto Mandrillo.

Battuto palmo a plamo il tratto di mare interessato, anche con l’ausilio di una imbarcazione privata, dopo un’ ora di ricerche il giovane è tornato sulla imbarcazione di appoggio, del tutto ignaro delle ricerche in corso per ritrovarlo.

Al suo rientro in porto, ad attendere il sub c’erano anche numerosi turisti che in questi giorni affollano la costa cilentana per le festività natalizie, incuriositi per l’inaspettato fuoriprogramma.





Agropoli: scontro in mare tra imbarcazioni, nessun ferito

14 08 2009

Scontro tra due imbarcazioni nel mare di Agropoli. Una barca a vela di una decina di metri, ha urtato un’imbarcazione da diporto in legno di circa otto metri, ancorata al largo di punta Tresino. Fortunatamente, al momento dell’impatto sul gozzo non vi erano persone. Dall’imbarcazione da diporto si erano infatti tuffati poco prima otto escursionisti, compresi due istruttori, per un corso di sub. In seguito alla collisione, il gozzo ha riportato alcuni danni al fasciame in legno.





SCAMBIANO BOA PER PALLONE SUB RISCHIA LA VITA

9 08 2009

Pallone di segnalazione scambiato per un pallone da calcio, un equivoco che ha fatto rischiare una tragedia: è accaduto nel mare di Agropoli (Salerno). A rivelare la vicenda è stata la stessa vittima dell’incidente, Pippo Vano, consigliere comunale della cittadina cilentana e appassionato di escursioni subacquee. Tutto è accaduto al largo della baia di Trentova, uno dei luoghi più suggestivi della costa cilentana. «Mi ero immerso da poco – spiega Vano – quando ho udito il rombo di un’elica sulla mia testa. Pochi istanti e sono stato trascinato in superficie da ‘qualcosà attraverso la cima della boa di segnalazione. Sono stati attimi di panico». Vano, infatti, temeva che l’elica di una imbarcazione si fosse impigliata nella cima della boa, col rischio di essere tranciato dal motore o peggio. Poi, però, la sorpresa. «Quando sono riemerso – prosegue il consigliere comunale – ho trovato una famiglia che, a bordo di una piccola imbarcazione, tentava di raccogliere la mia boa di segnalazione. Gli ho chiesto cosa stessero combinando, e loro si sono scusati spiegandomi di aver scambiato la boa per un pallone da calcio». «Non era una famiglia del posto – ha concluso Vano – era una famiglia di vacanzieri, probabilmente a bordo di una imbarcazione presa a noleggio. Comunque, non erano certo lupi di mare».
fonte www.leggonline.it





SELETTIVE ZONA 8: A LONGOBARDI LA GARA DI AGROPOLI

19 11 2008
Il vincitore con la splendida preda.

Un campo difficile e molto selettivo ha accolto, giorno 19 novembre, i 35 atleti della Campania: la baia di Trentova, splendida insenatura incastonata tra il Porto di Agropoli e la punta Tresino. La preparazione del sabato ha premiato gli atleti che di buon ora hanno preso il largo, infatti verso ora di pranzo un vero e proprio fortunale si è abbattuto sul campo gara costringendo tutti a raggiungere un riparo all’asciutto.
Pochi avvistamenti e acqua tutto sommato buona, considerando la forte risacca, ma almeno “qualcuno” ama i pescatori in apnea e domenica ci si sveglia con aria frizzante e un sincero sole. La partenza è dalla spiaggia e i cavalloni rendono complicate le prime pinneggiate.
Si assiste ad una decisa partenza sul lato destro del campo, verso lo scoglio di S. Francesco. Pochi scelgono l’altro settore, a sinistra, e come spesso accade, le sorprese saranno inaspettate.
Infatti dopo appena una ora dal segnale di via Angelo Ascione (Ever Blu) guida il gruppetto presente in questo lato del campo gara con due salpe e un cefalo.
Una decina di atleti ha deciso di puntare dritto fuori la spiaggia e alcuni di loro si trovano veramente molto fuori, in mare aperto. Tra loro Alberto De Luca (CN La Pietra) si sposta con grande velocità ma senza risultato; al suo fianco anche Fabio Figlioli (CN La Pietra) stenta a prendere il ritmo. Dopo circa 2 ore le catture si fanno ancora attendere; pare ci siano solo 3 carnieri validi.

Il sole scalda decisamente l’aria, i mezzi coordinati dell’ottimo Enzo De Simone (Poseidon), organizzatore dell’evento, svolgono il loro compito senza difficoltà. Al largo, ad arginare eventuali sconfinamenti, la motovedetta dei Carabinieri di Agropoli pattuglia senza sosta il margine esterno del campo.
Arriva la notizia del colpaccio: Flavio Longobardi (Poseidon) in pochi metri d’acqua viene circondato da un branco di lampughe, tira alla più grande colpendola perfettamente. Intanto il folto gruppo di palloni in evidenza ad inizio gara proprio fuori lo scoglio di Trentova, si è distribuito uniformemente sul lato destro campo gara.
Chi opera più fuori, sul grotto poco spaccato tipico della zona, non ottiene i risultati sperati. Qualche pesce viene catturato in poca acqua dove la presenza della roccia è predominante.

Proprio nelle battute finali si registrano alcune belle catture. Telmo Papaianni (Triton) cattura alcuni bei saraghi e dà un deciso scossone alla classifica. Anche Nicola Aiello (Mistral) porta in cavetto un aluzzo, da pesare, alcuni cefali e un bel pizzuto.
Il rientro alla spiaggia è previsto per le 13,15; tra foto e interviste parte spontaneo l’applauso per Longobardi che fa bella mostra della sua lampuga.

Vince Flavio Longobardi con la lampuga di 2,9 kg, risultata anche la miglior preda; secondo un ottimo Aiello con 4 prede valide, terzo il sorprendente e raggiante Papaianni con 3 saraghi.
Ottima organizzazione del neonato Poseidon Team di Castellammare di Stabia e appuntamento a Forio d’Ischia in gennaio.
Luca Sepe
fonte www.apneamagazine.com





SALERNO. PESCATORE ANNEGA NEL FIUME SELE AD EBOLI

10 09 2008

Un uomo di 45 anni, Camillo Sorvillo, di Eboli è morto annegato nel fiume Sele. L’uomo era uscito di casa ieri pomeriggio per andare a pescare. I familiari non vedendolo rientrare, intorno alle 20,00 hanno fatto scattare l’allarme. Il corpo di sorvillo è stato trovato intorno alla mezzanotte dai vigili del fuoco in località Pone Sele. Sulle circostanze della morte indagano i carabinieri di Eboli.

fonte www.retesei.com





Agropoli – Muore 51enne mentre faceva pesca subacquea

6 08 2008

Agropoli Un uomo, di 51 anni, e’ morto mentre faceva pesca subacquea davanti alla spiaggia libera del ‘Lido Aurora’ ad Agropoli.A dare l’allarme sono stati i bagnanti, dopo essersi accorti del corpo che galleggiava vicino alla battigia. Sul posto sono giunti i carabinieri, il personale della Capitaneria di porto e un’ambulanza del 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso del sub. Secondo i primi accertamenti, la morte potrebbe essere stata causata da un aneurisma.








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