Agropoli, interventi per le scuole

31 01 2011

Nuovi importanti interventi di edilizia scolastica programmati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri. E’ il primo cittadino agropolese, infatti, ad annunciare le scelte adottate dalla giunta comunale.

«Rispondendo a specifiche richieste – afferma il sindaco di Agropoli Franco Alfieri – nell’ultima seduta della giunta abbiamo dato indirizzo agli uffici comunali di adottare tutti i provvedimenti necessari per dotare la scuola media Rossi Vairo di una mensa e la scuola materna ed elementare di Mattine di un parcheggio e di spazi per un parco giochi».

«Negli ultimi tre anni – aggiunge il primo cittadino agropolese – abbiamo effettuato una serie di interventi che hanno permesso di migliorare strutturalmente e funzionalmente i plessi scolastici cittadini, ed abbiamo realizzato lavori di messa in sicurezza. Un impegno finanziario importante e generale che ha reso le scuole più ospitali ed adeguate sia per la formazione e la crescita dei nostri ragazzi sia per lo svolgimento delle attività didattiche».

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alfieri ha avviato, infatti, un ricco programma di interventi di edilizia scolastica per oltre 2 milioni di euro. I lavori, ultimati o in corso di realizzazione, riguardano: manutenzione straordinaria ed adeguamento funzionale della palestra a servizio della scuola elementare “Scudiero” in loc. S. Marco – via Verga; manutenzione e ampliamento della scuola elementare di località Cannetiello, Madonna del Carmine; adeguamento edificio scolastico di primo grado “G. R. Vairo” alla norme di sicurezza, igiene sul lavoro ed abbattimento barriere architettoniche; adeguamento L.626 dell’edificio “Scudiero” di San Marco; manutenzione straordinaria scuola elementare Landolfi; manutenzione straordinaria sugli edifici della scuola elementare “Mattine” e della scuola materna di S. Marco; lavori presso la suola materna di piazza della Repubblica.





Agropoli al via la Prima Scuola di Politica del Pd

2 12 2010

Ha avuto luogo stamani, presso i locali del Circolo Pd diAgropoli, la conferenza stampa di presentazione della Prima Scuola Politica, promossa dalla Segreteria provinciale e da quella nazionale in collaborazione con il Dipartimento provinciale Formazione.
All’incontro hanno preso parte il segretario provinciale del Pd, Nicola Landolfi; il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri; il responsabile provinciale degli Enti locali,Vincenzo Bennet; il responsabile provinciale dei Dipartimenti, Mauro Calatola; il responsabile provinciale del DipartimentoFormazione, Alfonso Cavaliere; i Responsabili del Circolo Pd di Agropoli. “Lo slogan della Scuola è ‘In buone mani’ che fa riferimento alle buone pratiche di governo locale e Franco Alfieri, che ringrazio per la disponibilità e collaborazione, rappresenta una delle realtà amministrative più concrete e attive targata Pd, ha esordito il segretario Landolfi. Sono orgoglioso di partire da Agropoli con la nostra prima Scuola di Formazione Politica tesa a coinvolgere i giovani e, appunto, a formarli. Sempre in questa città, a fine gennaio, avrà luogo anche la Festa Democratica, rinviata, come è noto a tutti, per il delicato momento politico che sta vivendo il nostro Paese”.
“Sono onorato e lusingato della scelta di Agropoli come sede della festa provinciale del Pd, soltanto rinviata a gennaio, e della scuola di formazione politica in programma sabato 4 e domenica 5 dicembre, ha dichiarato il sindaco Alfieri. Bene fa il Partito Democratico ad uscire allo scoperto. Dobbiamo scuotere l’indifferenza della gente per il futuro del paese. Il Partito Democratico deve ritornare tra la gente e parlare ai giovani. La scuola di formazione politica è una grande occasione per far crescere una nuova classe dirigente”.
Le lezioni, che si svolgeranno nei giorni di sabato e domenica p.v. (4 e 5 dicembre 2010) ad Agropoli, saranno tenute da Docenti universitari, Parlamentari, esperti della Carta Costituzionale. Argomento di confronto e dibattito sarà la Costituzione Italiana: non solo le origine politiche ma anche gli strumenti atti a comprendere pienamente il ruolo del cittadino come parte del contesto statale dal secondo dopoguerra ai giorni nostri.





Riconosciuto lo stato d’emergenza per la provincia di Salerno

18 11 2010

Annuncio del ministro per le Pari opportunità Carfagna «Ora ci saranno interventi rapidi a sostegno di territori»

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha riconosciuto lo stato di emergenza per le zone colpite dal maltempo in Campania, e in particolare nella provincia di Salerno e nell’area di Sarno e di Agropoli. Lo rende noto, al termine del Consiglio dei ministri, il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna. «Grazie allo stato di emergenza riconosciuto oggi dal Governo per le zone devastate dall’alluvione in Campania, nella Provincia di Salerno e nell’area di Sarno e di Agropoli – dice il ministro – ora è possibile intervenire rapidamente a sostegno di territori e popolazioni cos’ duramente provate». «Ancora una volta il Governo dimostra, e non con le parole, di saper intervenire tempestivamente per risolvere le gravi emergenze del Paese, siano esse al Nord o al Sud», aggiunge Carfagna. «Questo è il modo migliore per rispondere ai parolai della politica», conclude il Ministro.





Maltempo: nel Salernitano acqua gratis a chi compra frutta

16 11 2010

acqua gratis

Iniziativa del titolare di un negozio di Agropoli

AGROPOLI (SALERNO), 15 NOV – Acqua in omaggio a chi acquista frutta e verdura. In tempo di ‘grande sete’ accade anche questo. L’originale idea e’ nata infatti al titolare di un negozio di frutta e verdura di Agropoli, uno dei 14 Comuni del salernitano colpiti dall’emergenza idrica in seguito alla rottura della condotta principiale dell’acquedotto ‘Basso Sele’.

Il titolare del negozio ha deciso di omaggiare la clientela con un cadeau molto apprezzato, in questi giorni di emergenza: una tanica d’acqua a tutti coloro che decideranno di acquistare ortaggi e frutta di stagione. Intanto, sempre sul fronte emergenza, prosegue nei Comuni cilentani l’approvvigionamento idrico grazie al servizio autobotti.

fonte ansa.it





Salerno, l’emergenza idrica si estende ad altri quartieri, lunedì riaprono le scuole

14 11 2010

500 mila utenze a secco. Aumenti ingiustificati per la minerale, ma è ressa nei supermercati.

Franco Pennello
Cresce l’emergenza idrica a Salerno, dove la zona orientale è ancora senz’acqua – così come gran parte della provincia dove si contano ben 500 mila famiglie senz’acqua – e dove ora altri quartieri sono rimasti a secco.  L’Ausino spa, Servizi idrici integrati, ha infatti comunicato che è stata riscontrata una perdita idrica in località Sordina insistente sulla condotta consorziale Ausino. E che per eseguire i lavori è necessario sospendere l’erogazione idrica ad horas sulla condotta.
Tale sospensione idrica comporterà la mancata erogazione nei quartieri di Sordina, Montecasino (parte alta) ú Cappelle Superiori, Puzzo di Cappelle, Cappelle Inferiori (tratto compreso tra via Fuardo e via S.Luca, escluso Parco Ambra e Palazzine Siulp), ospedale G. Da Procida, Pellezzano (fraz. Chiuiano- Via J.F. Kennedy, Via De Gasperi, Via S. de Vita e Via dei Casali), Rione Calenda (soltanto il tratto di Via S.Calenda compreso tra via De Fugaldo e via Paolo VI inclusa).
Tale sospensione idrica potrebbe inoltre determinare delle temporanee depressioni idriche in Via San Felice in Pastorano, via Casa Leone, via Casa Roma e nella parte alta della zona di Matierno e in località Croce.

Tempi sconosciuti

Quindi ancora non si sa quando il problema sarà risolto. Quantomeno per riuscire a fornire l’acqua per due ore al giorno. L’unità di crisi, e i tecnici della “Salerno Sistemi” – la società che gestisce l’erogazione idrica nel capoluogo – sono all’opera per risolvere il problema: lavorano per la realizzazione di raccordi in grado di garantire l’acqua nelle case. O almeno negli ospedali.
E intanto continuano a giungere segnalazioni di aumenti ingiustificati della minerale nei supermercati, e resse per accaparrarsela.

Un “by pass” anche ad Agropoli

E pure ad Agropoli si lavora a un “by pass” da collegare all’acquedotto dell’Alto Sele per superare l’emergenza idrica. . Il “by pass” potrebbe essere realizzato sul territorio del Comune di Capaccio-Paestum e collegherebbe la rete idrica della cittadina cilentana direttamente con l’acquedotto dell’Alto Sele. I lavori di collegamento, fanno sapere dal Comune, potrebbero durare alcuni giorni e già a metà della prossima settimana Agropoli potrebbe finalmente usufruire dell’approviggionamento idrico.

 





Agropoli, al via appalti per 7,5 milioni di euro

12 04 2010

Agropoli, al via appalti per 7,5 milioni di euro

Alfieri: «Interventi per il miglioramento della qualità della vita»

Al via appalti per circa 7,5 milioni di euro per fondamentali interventi programmati e pronti ad essere messi in cantiere dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri. Le opere riguardano edilizia scolastica, nuovi parcheggi, manutenzione e miglioramento delle strade, rete idrica ed energia alternativa.

«Continua incessante – afferma il sindaco di Agropoli Franco Alfieri – il lavoro di programmazione, progettazione e, soprattutto, di concretezza portato avanti dall’amministrazione comunale. Siamo pronti, infatti, ad avviare le procedure di appalto di diversi interventi per quasi 7,5 milioni di euro che si aggiungono alla già imponente mole di opere messe in cantiere nei mesi scorsi».

Nello specifico, le opere finanziate e pronte ad essere appaltate riguardano:

edilizia scolastica: previsti interventi di manutenzione e messa in sicurezza degli istituti scolastici delle scuole elementari di Mattine, delle scuole materne ed elementari di San Marco (dove è in programma anche l’adeguamento della palestra), e della scuola media Gino Rossi Vairo, per complessivi 761 mila euro;
- la realizzazione di nuovi parcheggi in via Romanelli e viale Lazio per 450 mila euro, nell’ambito del potenziamento e dell’aumento del numero di aree di sosta in zone nevralgiche della città, e la sistemazione di via Taverne, via Lombardia e via della Libertà con nuovi marciapiedi e verde pubblico per 300 mila euro;
- la costruzione di nuovi loculi al cimitero di Agropoli per 100 mila euro;
- la costruzione della palazzina polifunzionale nell’area portuale (per 285 mila euro), per ospitare locali commerciali e servizi;
- realizzazione di impianti fotovoltaici, orientati ad incrementare l’utilizzo delle energie alternative, per 2,5 milioni di euro;
- rifacimento della condotta idrica del centro cittadino, con la rimozione delle vecchie condotte in amianto, per 3 milioni di euro.

«Si tratta – commenta il primo cittadino agropolese Franco Alfieri – di opere tutte di fondamentale importanza orientate al miglioramento della qualità della vita».





PDL di Agropoli contro l’adesione degli studenti allo sciopero generale indetto dalla CGIL

10 03 2010
Abbiamo appreso dalla stampa ancora una cosa molto disdicevole che arriva dalla scuola di Agropoli,
Il 12 marzo 2010 le studentesse e gli studenti delle scuole superiori di Agropoli aderiranno allo
sciopero generale indetto dalla CGIL,con cui il sindacato lancerà le sue proposte “per uscire
dalla crisi e per l’equità sociale: un fisco giusto, attenzione al lavoro, diritti di cittadinanza.
Un altro filone di di gruppo inutile e molto grave perchè è fatto a fini politici. Gli studenti hanno
il dovere di fare lezioni negli istituti e non politica nelle strade durante le ore di lezione mediante
filoni organizzati. Il nostro partito si rietiene indignato per l’adesione arbitraia e inopportuna degli
studenti ad una manifestazione politica e non autorizzata dagli istituti.
Invitiamo pertanto gli studenti a non aderire a questa pagliacciata politica e strumentale,invitiamo i dirigenti scolastici e gli insegnanti a non soffiare
sul fuoco della disertazione degli studenti e di punire eventuali assenze. Invitaiamo la locale caserma dei carabinieri a vigilare su questa giornata.
Invitiamo le forze dell’ordine a :
1) A verificare se davanti agli istituti ci saranno azioni di forza per non far entrare gli studenti in classe da parte dei gruppi organizzati della
sinistra e in special modo da quei studenti già pescati nell’autunno scorso a piantonare gli ingressi degli edifici;
2) A verificare se vengono punite le assenze
3) A verificare se fra gli studenti si mescolano insegnanti che invece di invitare gli studenti ad entrare in classe incitano a fare filone come successo in passato.
Auspichiamo che i dirigenti scolastici prendano le distanze da tali manifestazioni tese a destabilizzare il felice andamento delle lezioni e ha strumentalizzare gli studenti stessi.
Sergio Vessicchio componente del direttivo PDL di Agropoli: ” Siamo delusi quando apprendiamo certe notizie. La scuola che dovrebbe essere la sede
isituzionale per invitare alla legalità consente certe cose. Invitiamo i dirigenti scolastici ad ammonire gli studenti a fare filone di gruppo e di
informare le famiglie se questo avviene. Di prendere provvedimenti punendo in maniera esemplare gli autori di filoni politicizzati e soprattutto vigilare
davanti alle scuole che non avvengono costrizioni,anche mascherate ,a non entrare. Se ci dovesse essere ancora una volta il filone di massa la scuola di
Agropoli già pesantemente in deficit di consensi verrebbe defraudata nell’immagine”.
Il direttivo si riserva di scrivere anche agli organi preposti.
Direttivo PDL Agropoli




DOCENTE RELIGIONE LICENZIATO DALLA CURIA PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA. PUBBLICÒ RICHIESTA SU FACEBOOK

20 01 2010

AGROPOLI (SA)- Insegnante di religione ‘licenziato’ dalla Curia si rivolge alla magistratura. Aniello D’Angelo, l’insegnante di religione di Agropoli a cui era stato revocata l’idoneita’ all’insegnamento della religione cattolica dalla Curia di Vallo della Lucania, ha infatti presentato un esposto alla Procura di Vallo della Lucania. Al centro della denuncia, la revoca all’insegnamento decretata dalla diocesi vallese il 21 dicembre scorso e il trasferimento disposto dalla Curia nel lontano 2004 dal liceo scientifico di Vallo della Lucania, dove D’Angelo insegnava, ad altra scuola, provvedimenti ritenuti dall’ormai ex insegnate di religione del tutto ”illegittimi”.
Stando all’esposto, infatti, il trasferimento disposto dalla Curia, sarebbe stato deciso in seguito ad una lettera inviata al vescovo di Vallo della Lucania, Giuseppe Rocco Favale, dell’allora dirigente scolastico del liceo scientifico Antonio De Vita e della quale si sarebbero perse le tracce. ”Da quel momento – si legge nell’ esposto – e’ iniziata una vera e propria azione persecutoria nei miei confronti”.
Prima di essere licenziato in tronco, il 7 gennaio scorso, in seguito alla revoca dell’idoneita’ all’insegnamento, D’Angelo insegnava in 6 istituti diversi, lontani l’uno dall’altro anche decine di chilometri. L’insegnante di religione ha quindi chiesto alla procura di fare chiarezza per individuare se vi siano fatti ”penalmente rilevanti”. Nei mesi scorsi, il nome di Aniello D’Angelo era finito sulle colonne dei giornali per aver pubblicato sul social network Facebook la richiesta presentata al Papa Benedetto XVI di ”riduzione allo stato laicale poiche’ spiegava, ”la Chiesa voluta da Gesu’ non si riflette piu’ nella Chiesa”.

Michele Pappacoda   mjcheva@live.it





Agropoli, litigano in classe ora sono costretti a studiare insieme

27 10 2009

La punizione decisa dal consiglio di classe della
quarta dell’istituto tecnico commerciale «Vico»

 

SALERNO – Studenti litigano in classe: condannati a studiare insieme. È l’originale provvedimento adottato da un istituto scolastico di Agropoli, nel Cilento. Alla base della decisione, il litigio di due alunni di una quarta classe dell’Istituto Tecnico Commerciale «Vico» di Agropoli per futili motivi. Riunito in seduta straordinaria il consiglio di classe, docenti e dirigente scolastico hanno alla fine adottato un provvedimento assolutamente unico: la sospensione dal «contesto classe». In altre parole, gli alunni sono stati «condannati» a trascorrere, da soli, due giorni di lezione in un’aula adiacente all’ufficio di presidenza.

Il provvedimento, scattato questa mattina, prevede che ad ogni cambio di ora, gli alunni ricevano dai docenti in servizio in classe i compiti da svolgere e gli argomenti da studiare. Ma non è finita. Durante il consiglio straordinario, infatti, i genitori dei due alunni, presenti alla riunione, si sono impegnati a proseguire a casa il rapporto di studio in comune per una settimana ciascuna, ospitando i due studenti presso le rispettive abitazioni.

Durante la prossima estate, infine, ciascuno dei due ragazzi lavorerà come contabile presso l’esercizio commerciale dei genitori dell’altro, in quello che si preannuncia come un vero e proprio stage formativo. «Il provvedimento sta dando i frutti sperati – ha commentato il dicirgente scolastico del »Vico», Michele Nigro – i due studenti sono diventanti amici per la pelle, come hanno scritto nel compito di italiano sul tema dell’amicizia. La sospensione dalle attività didattiche avrebbe acuito l’astio e il rancore. Il provvedimento adottato ha invece contribuito alla riappacificazione e alla nascita di una vera e propria amicizia. È quanto deve fare la scuola».


fonte corrieredelmezzogiorno.corriere.it





Su Facebook un’opera collettiva e infinita Nasce «Quelli del romanzo infinito»

21 04 2009

L’idea degli alunni del liceo scientifico «Alfonso Gatto»
di Agropoli e del loro insegnante di Italiano, Nicola Rossi

Immagine simbolica scelta dal gruppo di FbImmagine simbolica scelta dal gruppo di Fb

SALERNO – «Il romanzo lo scriviamo noi, tutti insieme, noi amici, e gli amici dei nostri amici, e gli amici degli amici dei nostri amici, e così via. Questo è il gruppo di quelli che sognano di scrivere il romanzo più lungo della storia dell’umanità, il romanzo scritto da mille, diecimila, centomila mani, il romanzo che ha un inizio e nessuna fine». Si presentano così i fondatori del gruppo di Facebook «Quelli del romanzo infinito» che hanno come obiettivo è di entrare a far parte della storia della letteratura mondiale attraverso la realizzazione del romanzo più lungo, anzi infinito.

OPERA COLLETTIVA – Al centro del progetto, varato due settimane fa, c’è il primo tentativo sul social network Facebook di realizzare un romanzo collettivo. L’idea, nata dalla creatività degli alunni di due classi quarte del liceo scientifico «Alfonso Gatto» di Agropoli e del loro insegnante di Italiano, Nicola Rossi, prevede infatti la realizzazione di un opera narrativa alla quale sono invitati a partecipare tutti gli iscritti di Facebook semplicemente accedendo al gruppo «Quelli del romanzo infinito», aperto a tutti.

SENZA EROI - Senza una trama, e senza personaggi predefiniti, il romanzo ha preso il via due settimane fa, e da allora il gruppo ha fatto registrare quasi novecento iscrizioni, mentre i contributi allo sviluppo della storia hanno toccato proprio ieri quota 100. Insieme al gruppo, gli alunni e il docente del liceo agropolese hanno anche realizzato un sito sul quale è possibile leggere ciò che è stato scritto finora in una versione corretta da eventuali errori morfo-sintattici.

STORIA DI STELLA – Sulla pagina di Fb dedicata al gruppo, i curatori offrono anche il riassunto dei capitoli già pubblicati. Ecco uno stralcio del primo: «Stella è a Parigi per incontrare sua figlia, la piccola Nina, che vive da anni con il padre Edward. In quel giorno di primavera, proprio nelle stesse ore, da Milano decolla un aereo che cambierà per sempre il suo destino. A bordo c’è Pamela, resposnsabile del settore trapianti organi del Centro Sperimentale di Ostenda. Ma quello di Pamela, non è un viaggio di piacere. Mentre Stella abbraccia finalmente Nina, Pamela atterra nella capitale francese. Ha una missione da compiere. E, per un crudele gioco del destino, la sorte le fa incontrare in una traversa del centro, dove Stella si è precipitata dopo aver udito un colpo di pistola. Davanti a lei, un giovane ferito e Pamela, che impugna una pistola».

IL PROF - «Il romanzo procede speditamente – ha spiegato Rossi – In due settimane abbiamo già registrato un gran numero di colpi di scena e presumo che le cose non cambieranno nelle prossime, comunque il progetto non nasconde alcuna velleità artistica. Chiamiamolo pure un esperimento. Fino ad ora, i romanzi avevano sempre avuto una fine: questo potrebbe anche non averne». «L’aspetto davvero affascinante di questo progetto è la partecipazione appassionata di tanti studenti alla scrittura del romanzo – secondo Rossi – Si dice che su Facebook i giovani trascorrano intere giornate. Bene, mai come in questo caso, l’entusiasmo e la partecipazione degli studenti è ben spesa».

fonte /corrieredelmezzogiorno.corriere.it/








Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 109 other followers