“Conoscere la Borsa” Tutte le scuole premiate

Al termine dell’incontro con Luigi Abete si è tenuta la cerimonia di premiazione delle scuole che hanno preso parte a questa seconda edizione di “Conoscere la Borsa”. Undici gli Istituti Tecnici Commerciali che hanno aderito al progetto. Questa la graduatoria finale. • Itc “Vico” di Agropoli: Monia Galdi, Mariagrazia Lembo, Francesco Monaco, Nicola Edone Vinci, Vincenzo Aiello, Antonello Iuliano, Valentina Procida, Antonella Santomauro. • Itc “Cenni” di Vallo della Lucania: Vittoria Ippolito, Luigi Lucibello, Luca Radano, Costanza Ruggiero, Angela De Dura, Alessandra Manna, Anna Ruggiero, Angela Santolia. • Itc “Da Vinci” di Sapri: Andrea Brando, Biagio Cammarano, Dalia De Filippo, Raffaele Palumbo, Noemi Brusco, Maria Vincenza Lovisi, Lucia Magliano, Pasqualina Polito. • Itc ” Pucci” di Nocera Inferiore: Adelaide Baselice, Angela Letizia, Alfredo Vicidomini, Gentile Treglia, Gerardina Bove, Michele Giordano, Domenico Peluso, Claudia Pennasili Serio. • Itcg “Corbino” di Contursi Terme: Abdellatif Rachid, Arianna Risi, Antonella e Gerardina Trotta, Angela Cristofaro, Valentina Iuorio, Giulia Meccariello, Veronica Pignata. • Itc “Genovesi” di Salerno: Saverio Della Corte, Carmine Memoli, Carmen Piscitella, Alessandro Ariano, Ilaria Annunziata, Paola Avallone, Gianluigi Ianniello. • Itc “Besta” di Battipaglia: Sara Cioffoletti, Romina D’Angelo, Mario Pierro, Ugo Tedesco, Aurora Belli, Antonino Caputo, Gaetano Melillo, Jessica Tomasino. • Itc “Fortunato” di Angri: Maria Annunziata Cirillo, Mario Giordano, Laura La Mura, Marco Previdera, Fiorenzo Limodio, Ilaria Staiano, Simona Stucchio, Salvatore Vollaro. • Ipc “Filangieri” di Cava de’Tirreni: Mario Baldi, Dario Casaburi, Mariassunta Ferrara, Claudia Renna, Alessandro Capone, Valentina Della Rocca, Rossella Salvati, Clorinda Zambrano. • Itc “Filangieri” di Formia: Mauro Palmaccio, Mattia Pennacchia, Antonio Soprano, Francesco Tomao, Armando e Damiano Cilento, Luigi Fantasia, Alessandro Pampena. • Itc “Della Corte” di Cava de’ Tirreni: Mariaclelia Baraniello, Caterina Califano, Luisa Forte, Andrea Imperato, Daniela Milione, Deborah Policastro, Paolo Senatore, Mariantonia Sessa.

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it

Provincia: presentazione del “Piano di Monitoraggio della Qualità dell’Aria”

Lunedì, 26 gennaio 2009, alle ore 10.00, nella Sala Giunta di Palazzo Sant’Agostino, avrà luogo la presentazione del “Piano di Monitoraggio della Qualità dell’Aria” che interesserà i Comuni di Agropoli, Amalfi, Angri , Cava de’ Tirreni, Eboli, Fisciano. Pagani, Polla, Pontecagnano Faiano, Sala Consilina, Salerno, Sapri, Scafati e Vallo della Lucania, dal 26.01.2009 al 02.03.2009.Interverranno: il Presidente della Provincia Angelo Villani; l’Assessore Provinciale all’Ambiente Angelo Paladino; Sindaci e Amministratori dei Comuni interessati dal Piano di Monitoraggio.

fonte www.cilento.it

Maltempo: straripa fiume Lambro, smottamento blocca Eurostar ad Ascea; a Salerno cade albero vicino scuola

Disagi in tutto il salernitano a causa della pioggia battente che da diverse ore sta interessando la Campania. I problemi maggiori si sono registrati nel Cilento. Una sessantina le abitazioni evacuate a causa dello straripamento del fiume Lambro, nel comune di Centola-Palinuro. Decine le famiglie soccorse e messe in salvo da carabinieri, vigili del fuoco e personale della Protezione civile.

Il fiume, che è straripato in più punti, ha invaso strade e abitazioni, soprattutto in località “Isca delle donne”, dove si concentra il maggior numero di abitazioni.

L’acqua ha invaso i piani terra delle case, costringendo decine di persone ad una fuga precipitosa. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per regolare l’evacuazione e per soccorre donne e bambini.

Il maltempo sta provocando danni anche alla circolazione ferroviaria: a causa di uno smottamento, sono al momento bloccati i collegamenti tra Ascea e Pisciotta, in provincia di Salerno.

Fermo l’Eurostar 9373, diretto a Reggio Calabria, nei pressi del tunnel di Ascea dove si è verificata la frana e diversi disagi per i passeggeri. Lo stop verificatosi interessa la linea Battipaglia – Sapri.

A Salerno A causa delle avverse condizioni atmosferiche ed in particolare del forte vento, due rami di un albero d’alto fusto, impiantato nello spazio attrezzato ubicato in via Paolo Vocca angolo via Prudente, si sono spezzati cadendo sul sottostante chiosco e provocando danni alla sua copertura. Fortunatamente non ci sono stati danni a persone.

Analogo inconveniente si è verificato alla via Torrione altezza semafori, ove alcuni rami,, nello spezzarsi, sono caduti su di un veicolo in sosta. Anche in questo caso non si sono avuti danni a persone.

La Protezione Civile della Regione Campania ha attivato questa mattina l’unità di crisi per il maltempo. La misura, si legge in una nota, è scattata a causa del peggioramento delle condizioni meteo, come previsto già ieri. Al fine di prevenire situazioni di pericolo per la popolazione, la Protezione civile della Regione ha già attivato la Forestale, il Genio civile regionale e le strutture comunali, nonché il Commissariato Sarno. La Sala operativa monitora costantemente l’evolversi della situazione. E’ attivo anche il numero verde a cui rivolgersi 24 ore su 24: 800232525. La Protezione Civile raccomanda di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario.

fonte www.salernonotizie.it

Lo scontro sulla Sanità: «Asl unica, Valiante dimettiti»

Lo scontro sulla Sanità: «Asl unica, Valiante dimettiti»
I consiglieri regionali del Pd: il vicepresidente non rappresenta né il territorio né la Giunta
Gianfranco Valiante e Carpinelli «Lui aveva votato il primo piano che penalizzava gli ospedali di Sapri, Agropoli e Oliveto»

«Il presidente Bassolino e l’assessore Montemarano, i consiglieri di maggioranza e i consiglieri regionali salernitani: tutti hanno approvato l’idea dell’Asl unica a Salerno. È Antonio Valiante che rappresenta solo se stesso». Gianfranco Valiante e Ugo Carpinelli replicano al vicepresidente della Regione che venerdì scorso ha ribadito le critiche ai rappresentanti salernitani in Regione. L’ex assessore di Salerno va anche più a fondo: «Valiante non rappresenta il territorio, non si è mai confrontato con noi consiglieri, non è stato votato, ha contribuito a creare il debito nella sanità gestendo da nove anni la sanità: è ora che si dimetta». La polemica diventa sempre più dura in casa del Pd e del centrosinistra sulla questione dell’Asl unica. «Sono una persona rispettosa dell’anagrafe e dell’opinione altrui – spiega Gianfranco Valiante – Ma l’assessore Antonio Valiante non perde occasione per inviare contumelie e offese contro chi non la pensa come lui. A questo punto, ed è tutta l’opinione dei nostri colleghi consiglieri regionali, si pone un problema politico. La scelta dell’Asl unica a Salerno è stata ponderata e discussa con Bassolino e Montemarano, adottata dal consiglio regionale, approvata dalla segreteria regionale del Pd, tutti i consiglieri di maggioranza la hanno votata contro il parere dell’assessore Valiante. Avrebbe dovuto dimettersi». Gianfranco Valiante si dice sorpreso ad ascoltare il vicepresidente dire che è disposto a perdonare: «Ma cosa? Un’opinione diversa dalla sua? È lui che dovrebbe chiedere perdono alla Regione perché la sanità è suo appannaggio da nove anni, ha operato ogni scelta nella sanità a Salerno insieme alla sua guida dell’onorevole De Mita che poi ha miseramente tradito. Dovrebbe non chiedere perdono ma andare via. Sta strumentalizzando i sindaci che sono o comperati, o minacciati o, in gran parte, disinformati perché Asl unica non significa togliere i servizi amministrativi dal territorio, ma solo accorpare le funzioni dirigenziali. E Valiante aveva votato il piano definendolo blindato con cui si affossava l’emergenza a Sapri, Roccadaspide, Agropoli». «La conferenza dei capigruppo del centrosinistra, il presidente della commissione Sanità Giusto e Montemarano hanno accolto la proposta dell’Asl unica perché positiva e razionale ed evitava guerre tra Agro e Sud della provincia sulla localizzazione della seconda Asl. Noi abbiamo tentato di razionalizzare, econominazzare e premiare quei territori penalizzati dalla prima delibera della Giunta votata da Valiante che castigava Sapri, Oliveto Citra, Agropoli e Roccadaspide. Abbiamo dato un futuro a queste strutture ma abbiamo dovuto inevitabilmente tagliare. Il debito della Sanità di 8 miliardi di debiti non li abbiamo fatto né io, né Gianfranco Valiante né Pica». f.s.

fonte www.valloweb.com

Campania: Consiglio approva piano di riordino del Ssr

Via libera del Consiglio regionale della Campania al Ddl sulla riqualificazione del Ssr che contiene anche il piano di ristrutturazione della rete ospedaliera. ll provvedimento è stato licenziato stamattina dopo una lunga seduta cominciata nella giornata di ieri e rappresenta una tappa cruciale nel percorso di risanamento della Campania. Che due settimane fa ha ricevuto la lettera di diffida firmata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Il documento, che secondo le indicazioni del tavolo ministeriale avrebbe dovuto essere approvato entro il 30 novembre, riduce innanzitutto il numero delle Asl da tredici a sette: una Asl rispettivamente per Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, tre Asl per Napoli (Napoli 1, Napoli 2, Napoli 3). Sull’Asl di Salerno si è registrato poi un imprevisto fuoriprogramma perché il Consiglio ha bocciato l’emendamento presentato da Mpa-Psi che chiedeva la costituzione dell’Asl Salerno 2 per il territorio di Agropoli, Battipaglia, Eboli, Olivero Citra, Polla Sant’Arsenio, Rossadaspide, Sapri e Vallo della Lucania.

Il disegno di legge razionalizza inoltre gli ambiti territoriali, stabilendo che ciascuno distretto deve di norma coincidere con ogni ambito con una popolazione non inferiore a 50 mila abitanti e non superiore a 120 mila abitanti. Sì dell’assemblea poi a un emendamento presentato da Alleanza nazionale all’articolo 3 che stabilisce l’obbligo per la Giunta, entro 90 giorni dalla approvazione della legge, di proporre al Consiglio l’approvazione di un inventario completo del patrimonio immobiliare della Asl. Via libera inoltre a un altro emendamento che pone un altolà al rinnovo delle consulenze e stabilisce che, in previsione delle loro scadenze, l’Asl ricorra all’assessorato per verificare la presenza delle figure professionali richieste tra il personale interno.

Il provvedimento stabilisce poi l’obbligo per le Asl e le Ao di bandire concorsi riservati per i lavoratori in servizio in modo continuativo da almeno tre anni presso strutture sanitarie private provvisoriamente accreditate, licenziati e posti in mobilità a seguito di revoca dell’accreditamento. E affida alle Asl le competenze relative all’accreditamento dei soggetti interessati.

Sul fronte della riorganizzazione dei posti letto, il Ddl sancisce la riduzione dei 685 pl, lo spostamento di 1000 posti letto per acuti in Rsa e la trasformazione di 900 posti letto di acuti in posti letto di riabilitazione e lungodegenza. Il documento riorganizza inoltre la rete ospedaliera su tre livelli: gli ospedali di primo livello assicureranno il primo soccorso e una diagnostica di base, oltre a prestazioni in elezione programmata; le strutture di secondo livello erogheranno prestazioni caratterizzate da una maggiore intensità di cura rispetto a quelle di primo livello; i presìdi del terzo livello assicureranno le funzioni di più alta qualificazione legate all’emergenza tra cui cardiochirurgia, neurochirurgia, terapia intensiva neonatale. Fonte: Federfarma-Sole24ore

fonte www.cybermed.it

Pica sul nuovo emendamento della regione ASL Sa3

Per la Provincia di Salerno, così come definito dopo il lungo e complesso approfondimento tecnico con l’Assessore Montemarano ed il Presidente della giunta campana Antonio Bassolino, rispetto al Piano di rientro varato in giunta regionale il 31 ottobre 2008, il nuovo emendamento per l’Asl Sa/3 – spiega Donato Pica- prevede il II Livello dell’emergenza per l’Ospedale di Sapri con potenziamenti in terapia intensiva, unità coronaria, emodialisi e nefrologia. Per l’Ospedale di Polla- Sant’Arsenio potenziamenti sono stati previsti per urologia, geriatria, oculistica e oncologia mentre sono stati inseriti la riabilitazione e la lungodegenza a Sant’Arsenio per un soddisfacente incremento complessivo dei posti letto. Miglioramenti anche ad Agropoli e Roccadaspide, il primo con potenziamenti chirurgia, medicina generale e ortopedia mentre ad Agropoli potenziamenti sono previsti in ortopedia ed oncologia.
A questo punto il nuovo emendamento dovrebbe essere accorpato agli emendamenti delle Province altre e fare così una proposta unica che sarà prima accolta dalla V commissione Sanità e da martedì sarà posta al vaglio del consiglio regionale”.

fonte www.valloweb.com

PALINURO, BLITZ DELLA GUARDIA COSTIERA IN PESCHERIE E RISTORANTI

Di Vincenzo Rubano

Blitz della Capitaneria di porto nelle pescherie e nei ristoranti. L’operazione è scattata a Camerota, Palinuro, Scario e Sapri, ma anche in altri comuni del basso Cilento e del Diano, come Vallo della Lucania e Sala Consilina. I controlli hanno riguardato oltre 30 pescherie e numerosi ristoranti e supermercati. Undici in tutto le contravvenzioni elevate, una persona denunciata e piede libero e dieci chili di novellame sequestrati. L’obiettivo era di verificare da parte dei rivenditori il rispetto della normativa in materia di detenzione e di commercializzazione dei prodotti ittici. Oggetto di controlli sono stati in particolare la vendita di novellame e di specie ittiche protette, il rispetto delle norme relative alle etichettature e alla presenza del bollo sanitario sui prodotti ittici e la commercializzazione di specie ittiche configurabili come frode al commercio. I controlli sono stati eseguiti dagli uomini della Guardia costiera di Palinuro, diretti dal tenente di vascello Vittorio Giovannone, che hanno sorpreso in numerose pescherie grosse quantitá di molluschi bivalvi privi di etichettatura e mantenuti in condizioni di scarsa igiene. Ai proprietari sono state elevate contravvenzioni salatissime di 600 euro ciascuna. Il caso più grave è stato scoperto a Scario dove gli uomini del maresciallo Carmelo Buccarella hanno denunciato a piede libero il proprietario di una pescheria per detenzione e vendita di novellame. Sono stati sequestrati oltre dieci chili di triglie sottomisura. Particolare attenzione è stata rivolta alla etichettatura, una sorta di carta d’identitá del pesce, che indica la denominazione della specie ittica, il metodo di produzione e la zona di cattura o allevamento. Contemporaneamente altri militari hanno ispezionato ristoranti e supermercati di tutto il comprensorio. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni per assicurare che quello che arriva in tavola sia assolutamente genuino.

fonte www.julienews.it

Ora basta, Bassolino e Montemarano vadano a casa

In merito al piano ospedaliero approvato dalla Giunta Regionale nella tarda serata di venerdì è intervenuto il Consigliere Regionale Salvatore Gagliano, Presidente della Commissione Statuto, che ha dichiarato: “Dopo il danno la beffa, noi Consiglieri Regionali salernitani siamo stati letteralmente presi in giro dall´Assessore Montemarano, il quale in questi giorni ci aveva dato ampie assicurazioni che avrebbe recepito le nostre indicazioni. Non ha avuto nemmeno il coraggio di incontrarci prima di portare all´approvazione della Giunta la delibera del piano ospedaliero, così come promesso.

Ha creato un danno alla nostra provincia molto elevato, che passa attraverso una drastica riduzione di posti letto per le unità coronariche su tutto il territorio. L´ospedale di Mercato San Severino non è stato riconosciuto di 1° livello di emergenza con serio pericolo per l´assistenza di un territorio ad alta densità demografica, su cui gravita l´Università di Salerno, con una popolazione studentesca di circa cinquantamila iscritti. Due realtà importanti, Agropoli, dove tutti sappiamo la presenza turistica durante il periodo estivo, e Roccadaspide sono state private del pronto soccorso. E tutto ciò è inaccettabile. L´ospedale di Sapri è stato privato di 16 posti letto, perde l´unità coronarica, scende da 11 a 2 posti per la dialisi e perde 6 posti di medicina generale. Non è stata accettata la proposta di portare a 120 posti letto gli ospedali di Scafati, Cava dei Tirreni, Sarno, Oliveto Citra, e Sapri. Ed allora ci si chiede quali siano le positività?

Solo il “Da Procida” fa un passo avanti, diventando ospedale territoriale specialistico per la riabilitazione.

E´ stata, poi, riparata una mera anomalia, prevedendo la terapia intensiva per gli ospedali di Agropoli,Cava dei Tirreni, Sarno, Scafati, Mercato San Severino, Roccadaspide e Sapri. Ma, in questo caso, per assurdo, si è trattato di rimediare ad una dimenticanza, non essendo tale previsione stata inserita nel piano ospedaliero approvato dal Consiglio Regionale

A questo punto, senza sconti alcuni, l´unica soluzione è che Bassolino e Montemarano ritrovino un minimo di dignità e vadano a casa, liberando la Campania da un governo scellerato, che ha distrutto l´economia di una regione attraverso i fallimenti dell´emergenza rifiuti, della sanità, del turismo e di tant´altro”.

Salerno, 1.11.2008

fonte www.positanonews.it

Prende il via a Salerno la Festa della Pizza

 

 
 
 
23/09/2008
Prende il via domani a Salerno la Festa della Pizza
Al Parco Mercatello

 

Sarà il Parco del Mercatello di Salerno, considerato uno dei parchi urbani più grandi d’Italia in relazione al numero dei residenti, ad ospitare da domani (mercoledì24 settembre) al 5 ottobre 2008 l’undicesima edizione della “Festa della Pizza Mediterranea – Sapori, Colori e Tradizioni della Campania”, l’evento gastronomico che ormai rappresenta uno dei più importanti appuntamenti nazionali del settore. 

Confermata la formula delle precedenti edizioni, anche quest’anno la Festa ideata da Maurizio Falcone e organizzata dalla Cooperativa Viva Città, proporrà le migliori espressioni del piatto unico per eccellenza. Margherita, marinara, il panuozzo, la pizza a chilo, la pizza a metro: queste sono solo alcune delle specialità che i maestri pizzaioli più bravi della regione Campania sforneranno per ben 12 giorni. Tra le pizzerie che rendono importante l’albo d’oro della manifestazione come non citare “Brandi” di Napoli; “Ma tu vuliv’ a pizza” di Napoli (dell’indimenticato Aurelio Fierro); “L’Antica pizzeria Da Michele” sempre di Napoli; “L’università della Pizza” di Vico Equense, “I Due Fratelli” originari di Gragnano; la catena “Ciripizza” di Salerno; “Filippo’s” di Sapri. Ma questi sono solo alcuni dei nomi che in questi anni hanno contribuiti a costruire quel percorso di gusto alla scoperta dei sapori e dei saperi del piatto più amato e “mangiato” nel mondo. Tra le novità di questa edizione la presentazione della prima pizza con l’olio di nocciola, e precisamente la “tonda di Giffoni”, ottenuto con un metodo 100% naturale come la spremitura a freddo delle nocciole sia “crude” che tostate (’Officina della Nocciola). Immancabile sarà lo spazio dedicato ai più piccoli con giochi ed animazioni mirate alla formazione di una consapevole cultura dell’alimentazione. “Ringrazio con tutta la Cooperativa il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca – dice Maurizio Falcone – per aver ospitato l’undicesima edizione della manifestazione, aprendo uno degli spazi più importanti della città. La Festa della Pizza nei suoi undici anni di vita è cresciuta molto, ottenendo riconoscimenti prestigiosi con la sua presenza a Strasburgo ed a Salonicco in occasioni di incontri istituzionali internazionali. Oggi più che mai la kermesse può contribuire al rilancio del made in Italy promuovendo l’intera filiera dei prodotti che compongono il piatto pizza”.

A puntare i riflettori sui prodotti dell’intera filiera (dalla mozzarella di bufala al pomodoro all’olio), così come sui tanti temi legati a questo piatto, sarà ancora una volta il Comitato Tecnico Scientifico, diretto per la parte tecnica da Cosimo Mogavero ed il comparto scientifico da Eugenio Luigi Iorio. Settore, questo della Festa della Pizza Mediterranea, che negli anni ha focalizzato l’attenzione degli operatori sui punti nevralgici di un settore in continua evoluzione ma con un saldo ancoraggio alle tradizioni ed alle tipicità territoriali. 

LA STORIA

Questa della Festa della Pizza di Salerno è una storia iniziata nel 1998, da una scommessa di quattro giovani imprenditori (Maurizio Falcone, Mariano Fortunato, Antonio Delle Serre ed Alfonso Aufiero), fondatori della Cooperativa Viva Città che organizza l’evento. 

Oggi a distanza di undici anni la Festa è uno dei principali eventi del settore. Promuovere il piatto made in Italy numero uno, difendendolo da adulterazioni e falsificazioni, valorizzando la filiera dei prodotti tipici legati al piatto (dalla mozzarella di bufala campana all’olio extravergine d’oliva italiano, dal pomodoro S. Marzano alla farina) e creando intorno a questa realtà gastronomica degli eventi conviviali, sono stati tra gli obiettivi che l’organizzazione si è posta sin dall’inizio. Non a caso è stato istituito il primo Comitato Tecnico Scientifico che in questi dieci anni ha selezionato le pizzerie partecipanti, ha organizzato work shop e tavole rotonde su quelli che tutt’oggi sono i temi caldi della pizza. Tanti sono stati i traguardi tagliati dalla manifestazione: dalla prima certificazione della “Verace Pizza Napoletana Artigianale” alla difesa del forno a legna a Strasburgo e dei prodotti d’eccellenza della filiera pizza. 

PIZZA PER I CELIACI

Un forno a legna, con pizzaioli professionisti per preparare pizze per celiaci. E’ questo uno dei progetti rivolti al mondo del sociale della Festa della Pizza di Salerno, che anche per la XI edizione, realizzerà pizze ad hoc per chi è intollerante al glutine, una proteina contenuta in grano, avena, orzo, segale. La celiachia non è una malattia ma richiede particolari e rigide attenzioni nella propria alimentazione: bisogna, infatti, seguire una dieta completamente priva di glutine. Sono milioni le persone nel mondo che soffrono di questo tipo di intolleranza. Per questo la kermesse gastronomico-culturale ha pensato di allestire un forno speciale. Le pizze senza glutine sono preparate con una speciale farina, un prodotto parafarmaceutico, a base di mais, riso e farina di legumi.

IL MUSIC PIZZA

Torna anche quest’anno il consueto appuntamento con la musica, firmato Radio Kiss Kiss, media partner ufficiale dell’evento. A calcare le tavole del palco che sarà allestito negli spazi del Parco del Mercatello ci saranno i nomi della musica leggera italiana e non solo. Tra i confermati Marco Carta, Marracash, Sugarfree, gli Studio 3 ed i PQuadro. Ma questi sono solo alcuni dei nomi di spicco del mondo della musica che dal 24 settembre calcheranno le tavole del “Music Pizza”, la rassegna capitanata da Pippo Pelo conduttore di punta del network radiofonico che anche quest’anno con il suo “Pelo e Contropelo” ha registrato un grande successo di pubblico e critica. 

Tanti sono stati negli anni gli ospiti musicali si sono alternati sulle tavole del palco del Pizza Village, come: Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio (2007), Luca Dirisio, Massimo Di Cataldo, Il Nucleo, Tormento, i Velvet, Laura Bono, Baccini, Maurizio Capone & Bungte Bangte; Dirotta su Cuba, Paolo Meneguzzi, Pago, Coolio, Daniela Pedali, Flaminio Maphia, Sugarfree, Diego Mancino, Zero Assoluto, Zeropositivo, Simone, Omar Pedrini, Gatto Panceri, 2 Black, La differenza, Povia e tanti altri ancora. 

VIBONATI Muore un giovane sospetta overdose

Vibonati. Muore improvvisamente un giovane di ventitrè anni. Indagano i carabinieri della Compagnia di Sapri. Potrebbe trattarsi di overdose. Una tragedia scuote le comunità di Vibonati, tranquillo centro collinare del golfo di Policastro e della frazione rivierasca di Villammare, a pochi chilometri da Sapri. Ieri pomeriggio un ragazzo del luogo si sarebbe sentito male mentre si trovava in casa dove abitava con la sua famiglia. Sono scattati immediati i soccorsi, con l’arrivo di un’ambulanza che lo ha trasferito in poco tempo presso l’ospedale “Immacolata” di Sapri. Ma a nulla sono valsi i tentativi dei medici per tenerlo in vita. La morte lo ha stroncato per arresto cardiaco a soli ventitrè anni, lasciando nello sconforto la madre, i fratelli, gli amici e tutti gli altri parenti. Una morte di cui non si conoscono con precisione le cause e per questo la Procura ha disposto gli accertamenti del caso con relativa visita del medico legale. Il corpo del giovane è stato trasferito presso la sala mortuaria dello stesso nosocomio saprese. Un dolore che colpisce profondamente l’intero territorio. Nella mente della gente è tornato a farsi strada il timore che possa trattarsi di un ennesimo caso di overdose. Negli ultimi due anni già altri quattro giovani del Basso Cilento hanno dovuto fare i conti con quel terribile mostro che colpisce soprattutto la popolazione giovanile e che nonostante l’impegno delle forze dell’ordine sta dilagando anche a sud di Salerno. ma.fo.

fonte www.ilmattino.it