Agropoli alle urne il 6 Maggio

24 01 2012

Stabilite ufficialmente le date per le elezioni amministrative. Si voterà il 6 Maggio mentre un eventuale ballottaggio è previsto per il 20 dello stesso mese, a due settimane dal primo turno. Tra i comuni della Provincia di Salerno in cui i cittadini saranno chiamati alle urne per rinnovare i consigli comunali ci sono Agropoli e Capaccio (comuni al di sopra dei 15mila abitanti). Tra i comuni con popolazione inferiore del Cilento si vota invece a Centola, Laurito, Montecorice, Petina, Piaggine, Pisciotta, Roccagloriosa, Roscigno, Sacco, Santa Marina, Sanza, Sapri, Stella Cilento e Stio.





Grotte dell’Angelo, c’è il City Sightseeing

14 07 2010

Dal 5 luglio al 12 settembre diciotto diversi itinerari

Non solo mare, ma anche natura e cultura durante l’estaste salernitana: per goderne alle Grotte dell’Angelo di Pertosa ritorna il City Sightseeing. Con «Gli Itinerari del Parco per Vivere la Cultura ed i suoi Musei» offriranno ai turisti la possibilità di scoprire non solo le bellezze naturalistiche e geomorfologiche ma soprattutto quelle archeologiche, storiche e museali del territorio che per secoli è stato il centro della cultura del Mediterraneo.

GLI ITINERARI - In seguito al rinnovato accordo tra Campania Artecard e Parco del Cilento, dal 5 luglio al 12 settembre, i turisti avranno la possibilità di effettuare escursioni a bordo dei bus del City Sightseeing, con percorsi ideati per esplorare le sfaccettature del territorio del Parco. Diciotto diversi itinerari: per chi ama la natura e la speleologia c’è «L’itinerario delle grotte» con ingresso alle grotte di Morigerati, Pertosa e Castelcivita. Tra gli altri percorsi «Un Tuffo nella Natura» (Morigerati), «I Tesori del Cilento e del Vallo di Diano» (Pertosa), «Un’avventura nelle Grotte» (Castelcivita). La prenotazione è consigliata: i biglietti possono essere acquistati presso tutte le agenzie di viaggio autorizzate nei comuni di: Capaccio – Paestum, Agropoli, S. Maria di Castellabate, Acciaroli, Ascea marina, Palinuro, Marina di Camerota, Sapri e Vallo della Lucania.





Agropoli BANDIERA BLU’

11 05 2010

Bello stabile sull’Italia dei tuffi estivi. Anche per il mare edizione 2010 sono in crescita le spiagge dove sventolerà la Bandiera Blu, il vessillo che indica mare pulito ma anche servizi eco, come raccolta differenziata, piste ciclabili, accessibilità per tutti.

Sono 231 le spiagge doc per queste vacanze, 4 in più rispetto allo scorso anno, rappresentative di 117 comuni italiani e che corrispondono a circa il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale. Nel capitolo approdi turistici i premiati sono 61.

Il riconoscimento, è stato assegnato questa mattina a Roma, nella sede della Regione Lazio, dalla Federazione per l’ educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat).

Secondo il segretario generale della Fee, Claudio Mazza, i dati dimostrano l’impegno crescente delle località turistiche marine rispetto “alla sempre maggior pressione del turismo sul patrimonio ambientale” che “impone ai Comuni di affrontare sempre nuove sfide per migliorare i propri standard di qualità orientando tutti i propri impegni in chiave di sostenibilità”.

Non omogenea la distribuzione delle Bandiere Blu. In particolare, la Liguria, con 17 località, una in più dello scorso anno, guida la speciale classifica regionale.

A pari merito con 16 località, seguono Marche e Toscana, che si distaccano dall’Abruzzo, 4/o classificato con 13 bandiere. Stabile a quota 12 la Campania, che conferma le località della precedente edizione; molto bene la Puglia, ne guadagna una arrivando così ad eguagliare a quota 8 l’Emilia Romagna (dove sono riconfermate le stesse località dello scorso anno).

Nessuna novità per il Veneto (6), mentre il Lazio arriva a quota 5, superando così la Sicilia e la Calabria che sono stabili a 4; il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna riconfermano le 2 dell’anno scorso, e vengono raggiunte dal Piemonte, che giunge a quota 2 bandiere (per i laghi); per finire con Molise e Basilicata, con una sola Bandiera Blu.

Ecco la mappa del mare doc italiano secondo l’assegnazione delle Bandiere Blu edizione 2010 (in totale 117 sventola in comuni) da parte della Fee (la Fondazione per l’educazione ambientale): -

PIEMONTE (2): Cannero Riviera (Verbania); Cannobio (Verbania) -

FRIULI VENEZIA GIULIA (2): Grado (Udine); Lignano Sabbiadoro (Gorizia) – VENETO (6): San Michele al Tagliamento – Bibione, Caorle, Eraclea – Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia – Lido di Venezia (tutte in provincia di Venezia) – LIGURIA (17): Camporosso, Bordighera (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazza (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia – Fiumaretta (Lerici) -

EMILIA ROMAGNA (8): Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Lidi Ravennati, Cervia (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (Forlì-Cesena); Bellaria Igea Marina, Rimini, Cattolica (Rimini) -

TOSCANA (16): Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone; Livorno-Antignano e Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Riotorto-Piombino: parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto); -

MARCHE (16): Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena – Porto, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno); – LAZIO (5): Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Gaeta (Latina) -

ABRUZZO (13): Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto, San Salvo (Chieti) – MOLISE (1): Termoli (Campobasso) -

CAMPANIA (12): Massa Lubrense (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri (Salerno) -

BASILICATA (1): Maratea (Potenza) – PUGLIA (8): Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare (Bari); Ostuni-Marina di Ostuni (Brindisi); Castellaneta, Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto); Castro Marina, Melendugno, Salve (Lecce) -

CALABRIA (4): Cariati-Marina di Cariati (Cosenza); Cirò Marina-Punta Alice (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria) -

SICILIA (4): Fiumefreddo di Sicilia-Marina di Cottone (Catania), Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento) -

SARDEGNA (2): Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge Spalmatore (Olbia-Tempio).
Fonte ANSA





Cilento: 11 bandiere blu

3 09 2009

Le spiagge più pulite della costa

Ottanta chilometri di costa tirrenica, lunghe strisce di spiagge alternate a falesie e scogliere, grotte, insenature, resti di templi sul mare: questo è il Cilento, tutelato dall’omonimo parco, che inizia appena 10 km a sud di Paestum e termina a Sapri, al confine con la Lucania.
Il carattere selvaggio della costa è mitigato dal rigoglio della macchia mediterranea, con la sua tipica esplosione di colori: cespugli di mirto, ginestre ed erica, fichi d’india, olivi e la Primula Palinuri, un fiore giallo meraviglioso che abbellisce soprattutto la zona attorno a Capo Palinuro e che è diventato il simbolo del Parco Nazionale Del Cilento e del Vallo di Diano.
È questo lo scenario del Cilento: ed è qui che ben undici località si sono fregiate quest’anno del titolo di “bandiera blu”, che da solo basta a garantire la limpidezza e la purezza delle acque, unite alla pulizia delle spiagge.
Agropoli, Castellabate, Montecorice, Acciaroli, Pioppi, Casalvelino, Ascea, Pisciotta, Palinuro, Villammare, Sapri: tutte queste località balneari sono caratterizzate dall’interesse crescente nei confronti del turismo eco-sostenibile e per la loro attenta politica di tutela all’ambiente oggi sono state premiate. La Campania è anche questo. In questo tratto di costa i gestori delle strutture e dei servizi hanno compreso l’importanza della tutela della costa, organizzando raccolte differenziate efficienti e utilizzando ottimi sistemi di depurazione e scarico dei rifiuti. Del resto il parco serve proprio a proteggere un’area di importanza storico-naturalistica, che affonda le proprie radici nell’epoca preromana. Fu proprio qui infatti che Enea, con l’aiuto del nocchiero Palinuro, sbarcò per poi proseguire alla volta del Lazio. Oggi la costa attorno a Capo Palinuro si presenta con un susseguirsi di calette e cavità dalle incredibili forme: l’acqua entra negli anfratti, formando veri e propri “ambienti marini”, che pullulano di ogni specie faunistica.
Tra queste la Grotta Azzurra è ancora la più famosa ma da non perdere assolutamente le due grotte sommerse, Cattedrale 1 e Cattedrale 2, note per la curiosa forma che sembra disegnare la pianta di una chiesa. Tra le altre zone spettacolari della costa ci sono Punta Tresino, vicino ad Agropoli, protetta anche in mare da una zona di tutela biologica, Punta Licosa, le Ripe Rosse di Montecorice e la Costa degli Infreschi.
Ma il Cilento non è solo mare: Il parco offre escursioni guidate alla scoperta della sua ricca vegetazione e della fauna locale. Paestum, Velia e Padula sono celebri località di interesse storico-artistico.

fonte www.tgcom.mediaset.it

Capo Palinuro





In arrivo circa 700 milioni di euro per la riqualificazione della rete ospedaliera e l’edilizia sanitaria. Interrogazione di Pica all’assessore alla Sanità

9 03 2009

 

In arrivo circa 700 milioni di euro per la riqualificazione della rete ospedaliera e l’edilizia sanitaria. Pica, con una interrogazione all’assessore alla Sanità Montemarano ha chiesto quali investimenti saranno programmabili e realizzabili per le strutture ospedaliere dell’ASL SA/3

“L’Assessore Regionale alla Sanità alcune settimane fa ha trasmesso la risposta all’interrogazione che ho presentato relativa all’utilizzo dei fondi ex art.20 legge n.67/88, II Annualità, per l’edilizia sanitaria, Successivamente da ulteriori notizie assunte, abbiamo saputo che sono in itinere le procedure amministrative per il finanziamento di progetti e l’espletamento di bandi di gara relativi alla riqualificazione della rete ospedaliera campana in due tranche pari rispettivamente ad euro 247 milioni (per interventi immediatamente cantierabili) ed euro 458.770.742 milioni (per un nuovo accordo di programma). Da qui la mia richiesta relativa alle strutture ospedaliere dell’Asl Sa’3” – specifica Pica.

Parte dei nuovi fondi saranno di certo utilizzati per i lavori di ristrutturazione e di adeguamento del patrimonio immobiliare e tecnologico di buona parte dei nosocomi della Provincia di Salerno con le priorità da assegnare alla realizzazione del nuovo ospedale della Città di Salerno e di quello della Piana del Sele, Eboli – Battipaglia.

Da tempo tuttavia si attendono notizie sugli investimenti relativi all’edilizia sanitaria per l’ASL SA/3 che intanto ha già predisposto ed integrato gli atti amministrativi e progettuali, relativi ai presidi ospedalieri di propria competenza.

“Attendiamo a questo punto di conoscere quali e quanti investimenti, in coerenza con il piano di rientro approvato dal Consiglio Regionale della Campania e con la vigente legge regionale 16/2008, sono programmabili e realizzabili per le strutture ospedaliere dell’ASL SA/3 e precisamente, Vallo della Lucania, Sapri, Agropoli, Roccadaspide e Polla-Sant’Arsenio, a valere sulla disponibilità finanziarie annunciate” .

Salvatore Medici





“Conoscere la Borsa” Tutte le scuole premiate

25 01 2009

Al termine dell’incontro con Luigi Abete si è tenuta la cerimonia di premiazione delle scuole che hanno preso parte a questa seconda edizione di “Conoscere la Borsa”. Undici gli Istituti Tecnici Commerciali che hanno aderito al progetto. Questa la graduatoria finale. • Itc “Vico” di Agropoli: Monia Galdi, Mariagrazia Lembo, Francesco Monaco, Nicola Edone Vinci, Vincenzo Aiello, Antonello Iuliano, Valentina Procida, Antonella Santomauro. • Itc “Cenni” di Vallo della Lucania: Vittoria Ippolito, Luigi Lucibello, Luca Radano, Costanza Ruggiero, Angela De Dura, Alessandra Manna, Anna Ruggiero, Angela Santolia. • Itc “Da Vinci” di Sapri: Andrea Brando, Biagio Cammarano, Dalia De Filippo, Raffaele Palumbo, Noemi Brusco, Maria Vincenza Lovisi, Lucia Magliano, Pasqualina Polito. • Itc ” Pucci” di Nocera Inferiore: Adelaide Baselice, Angela Letizia, Alfredo Vicidomini, Gentile Treglia, Gerardina Bove, Michele Giordano, Domenico Peluso, Claudia Pennasili Serio. • Itcg “Corbino” di Contursi Terme: Abdellatif Rachid, Arianna Risi, Antonella e Gerardina Trotta, Angela Cristofaro, Valentina Iuorio, Giulia Meccariello, Veronica Pignata. • Itc “Genovesi” di Salerno: Saverio Della Corte, Carmine Memoli, Carmen Piscitella, Alessandro Ariano, Ilaria Annunziata, Paola Avallone, Gianluigi Ianniello. • Itc “Besta” di Battipaglia: Sara Cioffoletti, Romina D’Angelo, Mario Pierro, Ugo Tedesco, Aurora Belli, Antonino Caputo, Gaetano Melillo, Jessica Tomasino. • Itc “Fortunato” di Angri: Maria Annunziata Cirillo, Mario Giordano, Laura La Mura, Marco Previdera, Fiorenzo Limodio, Ilaria Staiano, Simona Stucchio, Salvatore Vollaro. • Ipc “Filangieri” di Cava de’Tirreni: Mario Baldi, Dario Casaburi, Mariassunta Ferrara, Claudia Renna, Alessandro Capone, Valentina Della Rocca, Rossella Salvati, Clorinda Zambrano. • Itc “Filangieri” di Formia: Mauro Palmaccio, Mattia Pennacchia, Antonio Soprano, Francesco Tomao, Armando e Damiano Cilento, Luigi Fantasia, Alessandro Pampena. • Itc “Della Corte” di Cava de’ Tirreni: Mariaclelia Baraniello, Caterina Califano, Luisa Forte, Andrea Imperato, Daniela Milione, Deborah Policastro, Paolo Senatore, Mariantonia Sessa.

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it





Provincia: presentazione del “Piano di Monitoraggio della Qualità dell’Aria”

24 01 2009

Lunedì, 26 gennaio 2009, alle ore 10.00, nella Sala Giunta di Palazzo Sant’Agostino, avrà luogo la presentazione del “Piano di Monitoraggio della Qualità dell’Aria” che interesserà i Comuni di Agropoli, Amalfi, Angri , Cava de’ Tirreni, Eboli, Fisciano. Pagani, Polla, Pontecagnano Faiano, Sala Consilina, Salerno, Sapri, Scafati e Vallo della Lucania, dal 26.01.2009 al 02.03.2009.Interverranno: il Presidente della Provincia Angelo Villani; l’Assessore Provinciale all’Ambiente Angelo Paladino; Sindaci e Amministratori dei Comuni interessati dal Piano di Monitoraggio.

fonte www.cilento.it





Maltempo: straripa fiume Lambro, smottamento blocca Eurostar ad Ascea; a Salerno cade albero vicino scuola

11 12 2008

Disagi in tutto il salernitano a causa della pioggia battente che da diverse ore sta interessando la Campania. I problemi maggiori si sono registrati nel Cilento. Una sessantina le abitazioni evacuate a causa dello straripamento del fiume Lambro, nel comune di Centola-Palinuro. Decine le famiglie soccorse e messe in salvo da carabinieri, vigili del fuoco e personale della Protezione civile.

Il fiume, che è straripato in più punti, ha invaso strade e abitazioni, soprattutto in località “Isca delle donne”, dove si concentra il maggior numero di abitazioni.

L’acqua ha invaso i piani terra delle case, costringendo decine di persone ad una fuga precipitosa. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per regolare l’evacuazione e per soccorre donne e bambini.

Il maltempo sta provocando danni anche alla circolazione ferroviaria: a causa di uno smottamento, sono al momento bloccati i collegamenti tra Ascea e Pisciotta, in provincia di Salerno.

Fermo l’Eurostar 9373, diretto a Reggio Calabria, nei pressi del tunnel di Ascea dove si è verificata la frana e diversi disagi per i passeggeri. Lo stop verificatosi interessa la linea Battipaglia – Sapri.

A Salerno A causa delle avverse condizioni atmosferiche ed in particolare del forte vento, due rami di un albero d’alto fusto, impiantato nello spazio attrezzato ubicato in via Paolo Vocca angolo via Prudente, si sono spezzati cadendo sul sottostante chiosco e provocando danni alla sua copertura. Fortunatamente non ci sono stati danni a persone.

Analogo inconveniente si è verificato alla via Torrione altezza semafori, ove alcuni rami,, nello spezzarsi, sono caduti su di un veicolo in sosta. Anche in questo caso non si sono avuti danni a persone.

La Protezione Civile della Regione Campania ha attivato questa mattina l’unità di crisi per il maltempo. La misura, si legge in una nota, è scattata a causa del peggioramento delle condizioni meteo, come previsto già ieri. Al fine di prevenire situazioni di pericolo per la popolazione, la Protezione civile della Regione ha già attivato la Forestale, il Genio civile regionale e le strutture comunali, nonché il Commissariato Sarno. La Sala operativa monitora costantemente l’evolversi della situazione. E’ attivo anche il numero verde a cui rivolgersi 24 ore su 24: 800232525. La Protezione Civile raccomanda di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario.

fonte www.salernonotizie.it





Lo scontro sulla Sanità: «Asl unica, Valiante dimettiti»

7 12 2008

Lo scontro sulla Sanità: «Asl unica, Valiante dimettiti»
I consiglieri regionali del Pd: il vicepresidente non rappresenta né il territorio né la Giunta
Gianfranco Valiante e Carpinelli «Lui aveva votato il primo piano che penalizzava gli ospedali di Sapri, Agropoli e Oliveto»

«Il presidente Bassolino e l’assessore Montemarano, i consiglieri di maggioranza e i consiglieri regionali salernitani: tutti hanno approvato l’idea dell’Asl unica a Salerno. È Antonio Valiante che rappresenta solo se stesso». Gianfranco Valiante e Ugo Carpinelli replicano al vicepresidente della Regione che venerdì scorso ha ribadito le critiche ai rappresentanti salernitani in Regione. L’ex assessore di Salerno va anche più a fondo: «Valiante non rappresenta il territorio, non si è mai confrontato con noi consiglieri, non è stato votato, ha contribuito a creare il debito nella sanità gestendo da nove anni la sanità: è ora che si dimetta». La polemica diventa sempre più dura in casa del Pd e del centrosinistra sulla questione dell’Asl unica. «Sono una persona rispettosa dell’anagrafe e dell’opinione altrui – spiega Gianfranco Valiante – Ma l’assessore Antonio Valiante non perde occasione per inviare contumelie e offese contro chi non la pensa come lui. A questo punto, ed è tutta l’opinione dei nostri colleghi consiglieri regionali, si pone un problema politico. La scelta dell’Asl unica a Salerno è stata ponderata e discussa con Bassolino e Montemarano, adottata dal consiglio regionale, approvata dalla segreteria regionale del Pd, tutti i consiglieri di maggioranza la hanno votata contro il parere dell’assessore Valiante. Avrebbe dovuto dimettersi». Gianfranco Valiante si dice sorpreso ad ascoltare il vicepresidente dire che è disposto a perdonare: «Ma cosa? Un’opinione diversa dalla sua? È lui che dovrebbe chiedere perdono alla Regione perché la sanità è suo appannaggio da nove anni, ha operato ogni scelta nella sanità a Salerno insieme alla sua guida dell’onorevole De Mita che poi ha miseramente tradito. Dovrebbe non chiedere perdono ma andare via. Sta strumentalizzando i sindaci che sono o comperati, o minacciati o, in gran parte, disinformati perché Asl unica non significa togliere i servizi amministrativi dal territorio, ma solo accorpare le funzioni dirigenziali. E Valiante aveva votato il piano definendolo blindato con cui si affossava l’emergenza a Sapri, Roccadaspide, Agropoli». «La conferenza dei capigruppo del centrosinistra, il presidente della commissione Sanità Giusto e Montemarano hanno accolto la proposta dell’Asl unica perché positiva e razionale ed evitava guerre tra Agro e Sud della provincia sulla localizzazione della seconda Asl. Noi abbiamo tentato di razionalizzare, econominazzare e premiare quei territori penalizzati dalla prima delibera della Giunta votata da Valiante che castigava Sapri, Oliveto Citra, Agropoli e Roccadaspide. Abbiamo dato un futuro a queste strutture ma abbiamo dovuto inevitabilmente tagliare. Il debito della Sanità di 8 miliardi di debiti non li abbiamo fatto né io, né Gianfranco Valiante né Pica». f.s.

fonte www.valloweb.com





Campania: Consiglio approva piano di riordino del Ssr

4 12 2008
Via libera del Consiglio regionale della Campania al Ddl sulla riqualificazione del Ssr che contiene anche il piano di ristrutturazione della rete ospedaliera. ll provvedimento è stato licenziato stamattina dopo una lunga seduta cominciata nella giornata di ieri e rappresenta una tappa cruciale nel percorso di risanamento della Campania. Che due settimane fa ha ricevuto la lettera di diffida firmata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Il documento, che secondo le indicazioni del tavolo ministeriale avrebbe dovuto essere approvato entro il 30 novembre, riduce innanzitutto il numero delle Asl da tredici a sette: una Asl rispettivamente per Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, tre Asl per Napoli (Napoli 1, Napoli 2, Napoli 3). Sull’Asl di Salerno si è registrato poi un imprevisto fuoriprogramma perché il Consiglio ha bocciato l’emendamento presentato da Mpa-Psi che chiedeva la costituzione dell’Asl Salerno 2 per il territorio di Agropoli, Battipaglia, Eboli, Olivero Citra, Polla Sant’Arsenio, Rossadaspide, Sapri e Vallo della Lucania.

Il disegno di legge razionalizza inoltre gli ambiti territoriali, stabilendo che ciascuno distretto deve di norma coincidere con ogni ambito con una popolazione non inferiore a 50 mila abitanti e non superiore a 120 mila abitanti. Sì dell’assemblea poi a un emendamento presentato da Alleanza nazionale all’articolo 3 che stabilisce l’obbligo per la Giunta, entro 90 giorni dalla approvazione della legge, di proporre al Consiglio l’approvazione di un inventario completo del patrimonio immobiliare della Asl. Via libera inoltre a un altro emendamento che pone un altolà al rinnovo delle consulenze e stabilisce che, in previsione delle loro scadenze, l’Asl ricorra all’assessorato per verificare la presenza delle figure professionali richieste tra il personale interno.

Il provvedimento stabilisce poi l’obbligo per le Asl e le Ao di bandire concorsi riservati per i lavoratori in servizio in modo continuativo da almeno tre anni presso strutture sanitarie private provvisoriamente accreditate, licenziati e posti in mobilità a seguito di revoca dell’accreditamento. E affida alle Asl le competenze relative all’accreditamento dei soggetti interessati.

Sul fronte della riorganizzazione dei posti letto, il Ddl sancisce la riduzione dei 685 pl, lo spostamento di 1000 posti letto per acuti in Rsa e la trasformazione di 900 posti letto di acuti in posti letto di riabilitazione e lungodegenza. Il documento riorganizza inoltre la rete ospedaliera su tre livelli: gli ospedali di primo livello assicureranno il primo soccorso e una diagnostica di base, oltre a prestazioni in elezione programmata; le strutture di secondo livello erogheranno prestazioni caratterizzate da una maggiore intensità di cura rispetto a quelle di primo livello; i presìdi del terzo livello assicureranno le funzioni di più alta qualificazione legate all’emergenza tra cui cardiochirurgia, neurochirurgia, terapia intensiva neonatale. Fonte: Federfarma-Sole24ore

fonte www.cybermed.it








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