Maltempo

ROMA - Una nuova ondata di maltempo si sta abbattendo in queste ore sull’Italia. Al momento i maggiori problemi si segnalano al Centro-Sud ma sono molti i disagi anche in altre regioni. La pioggia ha causato danni a Napoli e in provincia mentre a Sarno, Siano e Bracigliano, comuni del Salernitano colpiti dall’alluvione del 1998, è scattato lo stato di attenzione. Temperature minime in picchiata. In Veneto, a Piana di Marcesina e Cimabanche, si sono toccati i -22 gradi. In Friuli -14 gradi sullo Zoncolan e bora a 105 chilometri all’ora a Trieste. Per domani previsto un miglioramento anche se le temperature scenderanno ancora.

Napoli. Danni a Napoli e in provincia per la pioggia delle ultime ore. Nel capoluogo è crollato un muro di contenimento nella zona di Marechiaro, detriti e terriccio sono finiti sulla tettoia di un appartamento. In via Soffritto, tra Pianura e Chiaiano, un automezzo dell’Anm è stato risucchiato in una voragine che si è aperta in strada, ma senza conseguenze per le persone. Numerose le chiamate ai pompieri per alberi pericolanti e automobilisti bloccati nell’area di Poggioreale. Allagati spogliatoi e palestre dello stadio San Paolo.

Salerno. Allagamenti anche nella zona nolana e nell’agro nocerino sarnese. In particolare a Sarno, Siano e Bracigliano, i comuni della provincia di Salerno colpiti dall’alluvione del 1998, è scattato lo stato di attenzione. Il fiume Sarno è straripato in diversi punti inondando terreni coltivati. Qualche albero è caduto a causa del forte vento ma non si segnalano danni alle persone. La pioggia che continua a cadere sul capoluogo ha causato uno smottamento nei pressi del viadotto Gatto.

Paestum. Gli allagamenti minacciano anche i tesori dell’area archeologica di Paestum. In località Precuiali, alcuni canali del Consorzio di Bonifica si sono ostruiti provocando l’allagamento dei terreni circostanti, a poche centinaia di metri dal “Museo narrante di Hera Argiva”. Depositi, garage e scantinati allagati, inoltre, ad Agropoli.

Potenza. La pioggia nel potentino ha provocato diversi allagamenti e creato disagi alla circolazione: numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, anche nel capoluogo. Disagi, in particolare, nei pressi di Baragiano a causa di uno smottamento.

Roma. Allarme, la notte scorsa, in via dell’Ombrone, nel quartiere Salario-Parioli dove, probabilmente a causa della pioggia battente, poco dopo la mezzanotte, un grosso albero si è abbattuto su sette automobili in sosta.

Marche e Umbria. Nevica sul tratto appenninico marchigiano e umbro, mentre nel resto della regione le temperature sono scese di qualche grado e il cielo è coperto. Tutti transitabili i valichi di montagna, ma con catene montate a Bocca Trabaria e a Colfiorito. La polizia stradale consiglia catene o pneumatici da neve anche lungo la Salaria.

Genova. L’autostrada A26 Voltri – Gravellona Toce è stata chiusa nel tratto iniziale, tra Genova e Masone, per il ghiaccio. Due incidenti si sono verificati tra le 6.30 e le 7.30. Non si registrano feriti gravi. Ghiaccio anche sulla statale del Turchino.

Veneto. Nonostante il sole, nel Veneto le temperature minime sono in picchiata, soprattutto in montagna. Il record del freddo spetta stamane a Piana di Marcesina e Cimabanche, dove si sono toccati i -22 gradi. Temperature particolarmente rigide vengono segnalate dall’Arpav di Belluno anche nelle località dolomitiche di Val Visdende con -20, Santo Stefano -16, Pescul, Padola e Agordo -14, Cortina e Sappada -13.

Friuli Venezia Giulia.
Freddo in montagna, con -14 gradi sullo Zoncolan (Udine), e bora a 105 chilometri l’ora a Trieste. Tutto il Friuli Venezia Giulia è al gelo. Le temperature sono scese ovunque sotto lo zero. Meno 6 gradi a Tarvisio (Udine), -1 a Pordenone.

Previsioni. La situazione del tempo viene data in miglioramento per domani dal servizio meteo dell’Aeronautica militare. In particolare al Nord è previsto tempo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Ma attenzione alle gelate notturne. Sereno o poco nuvoloso sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna; parzialmente nuvoloso sul versante adriatico al mattino, in miglioramento dal pomeriggio. Sud e Sicilia: molto nuvoloso al mattino con precipitazioni sparse. Durante il pomeriggio, miglioramento su Campania, Molise e Basilicata settentrionale. Sempre in Campania, la Protezione civile prevede, fino a domattina, piogge intense e neve oltre gli 800 metri. Possibili gelate domani in serata, sulle cime più alte. Temperature in diminuzione ovunque, in particolare al Centro-Sud.

fonte   www.repubblica.it

E’ salernitano il primo nato del 2009, è maschietto ed è nato un minuto dopo mezzanotte

Il primo nato del 2009 è un maschietto salernitano. Il piccolo è venuto alla luce un minuto dopo la mezzanotte all’interno dell’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Lo staff medico dell’ospedale ha praticato alla mamma del piccolo un taglio cesareo. Il neonato pesa 3,20 kg. In mattinata, sempre nello stesso ospedale, poco prima di mezzogiorno altro intervento, questa volta si è trattato di un parto spontaneo.

fonte www.salernonotizie.it

Maltempo: frana nel Salernitano

PALINURO (SALERNO), 13 DIC – Frana a causa della pioggia il costone roccioso del borgo di San Severino di Centola, vicino Palinuro. Ferito uomo di 36 anni.L’uomo strava transitando in auto sulla provinciale 17, coperta da massi e detriti e che e’ stata chiusa al traffico. Per evitare di finire travolto dalla frana si e’ gettato nel dirupo sottostante con l’auto. Non e’ grave. Il sindaco della cittadina cilentana, gia’ provata per lo straripamento del Lambro, ha ordinato l’evacuazione di una ventina di case.

fonte http://notizie.alice.it

Frana sui binari interrotta la Battipaglia-Potenza

Dalle 10:20 è interrotta la linea ferroviaria Battipaglia – Potenza a causa di una frana che, in seguito alle abbondanti piogge della notte, si è rovesciata sui binari tra le stazioni di Campagna e Contursi, nel Salernitano. Il treno regionale 22181 Napoli – Potenza è stato costretto a fermarsi per aver urtato un masso sporgente, restando danneggiato. Nessun contuso – secondo quanto riferisce Fs – tra i 25 passeggeri a bordo.

Il treno, dopo le riparazioni dei macchinisti, ha potuto riprendere la marcia a velocità ridotta e raggiungere la successiva stazione di Contursi dove i viaggiatori hanno proseguito il viaggio su un autobus. In attesa che la circolazione ferroviaria possa riprendere, i treni vengono fermati nelle stazioni di Battipaglia e Sicignano collegate con un servizio di autobus sostitutivi. Le squadre tecniche del gruppo Fs sono già al lavoro per ripristinare la piena funzionalità della linea.

fonte www.lagazzettadelmezzogiorno.it

Nuova allerta meteo: venerdì forte maltempo sull’intera provincia

Il maltempo concederà solo poche ore di tregua. Già dalla serata di giovedì, infatti, si avvicinerà alle nostre coste una nuova perturbazione. E attenzione, perché questo ennesimo guasto del tempo rischia di essere davvero intenso e carico di conseguenze. La provincia salernitana si ritroverà in un vero vortice depressionario, che causerà precipitazioni anche molto forti e venti di tempesta, seppur molto miti.

Le prime piogge si registreranno tra la notte e la mattina di venerdì, ma l’apice del peggioramento è previsto nel pomeriggio, quando le precipitazioni potrebbero risultare particolarmente intense e persistenti. Non si escludono fenomeni di carattere alluvionale. Massima allerta, dunque, in particolare nelle zone già colpite dal maltempo lunedì: sotto osservazione, in particolare, gli argini di fiumi e torrenti e la tenuta dei terreni soggetti a frane e smottamenti.

fonte www.salernoinprima.it

Ondata di freddo e maltempo Allarme nei porti cilentani

Gli uomini della guardia costiera all’opera per mettere in sicurezza numerose imbarcazioni da diporto e da pesca ormeggiate nel porto di Agropoli
Maltempo sul Lungomare di Salerno Maltempallerta, o sul Lungomare di Salerno

Massima allerta nei porti del Cilento, in provincia di Salerno, per il maltempo. Gli uomini della Guardia Costiera di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Alberto Mandrillo, sono infatti intervenuti per mettere in sicurezza numerose imbarcazioni da diporto e da pesca ormeggiate all’interno dello specchio acqueo portuale e messe in pericolo a causa del forte vento che spazza la costa.
Interventi si segnalano anche nei porti di Santa Maria di Castellabate, San Nicola di Agnone, Acciaroli ed Ascea. La guardia costiera è stata costretta inoltre ad interdire al transito parte di un molo del porto turistico agropolese, a causa della violenza delle onde. Nelle prossime ore, rende noto la capitaneria agropolese, proseguirà il pattugliamento delle strutture portuali cilentane.
Vento e pioggia questa notte e questa mattina in Campania hanno provocato disagi. Nel Golfo di Napoli da questa mattina sta soffiando un vento forza 7 e il mare in tempesta ha creato problemi alla navigazione veloce, che è stata bloccata, mentre i traghetti per Ischia, Capri e Procida partono regolarmente anche se con ritardi negli arrivi. Ritardi anche per le navi in partenza e in arrivo da Catania e Palermo.
La guardia costiera ha disposto il rafforzamento degli ormeggi di tutte le navi ancorate al porto. Non si registrano episodi particolari nel capoluogo campano, anche se il forte temporale di ieri notte ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco in una decina di casi. A Capri, invece, questa notte black-out in alcune zone dell’isola e alberi divelti a causa del Maestrale. Il problema più serio alle 2,30 in via Vanassina, dove un albero spezzato è caduto sui fili della rete elettrica, abbattendo un palo e finendo sul tetto di un’abitazione. La zona dello shopping di via Camerelle era invase da rami spezzati e pezzi di cornicione e intonaco. Nel Salernitano, a Capriglia (frazione di Pellezzano), un muretto caduto e allagamenti.

fonte http://lacittadisalerno.repubblica.it

Sbanda con la moto, travolge un ciclista e viene travolto da auto, muore centauro in Costiera

Ennesimo incidente stradale, stamane intorno alle ore 12.00, lungo la SS163 amalfitana, all’altezza del cimitero del Comune di Maiori. CICCARINO Celestino Antonio, era in sella alla sua Honda CBR 1000 e procedeva in direzione di Maiori quando, nell’affrontare una curva, sbandava rovinando a terra e, conseguentemente, andava ad urtare frontalmente una bicicletta proveniente nel senso di marcia opposto e condotta da G. S., cinquantaduenne salernitano.

Purtoppo il motociclista, anche in conseguenza del primo impatto, veniva investito da una Nissan Micra condotta da A. R., quarantenne anch’agli di Salerno e proveniente da Maiori in direzione Salerno.

Intervenuti sul posto e constata la gravità delle lesioni riportate,i sanitari del 118 tentavano un tempestivo trasferimento all’ospedale dell’uomo che, poco dopo purtroppo, decedeva.

Lievissime ferite per il ciclista ed il conducente dell’auto.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI COMPAGNIA DI AMALFI

fonte www.salernonotizie.it

E’ morto de Bernardinis il maestro del teatro salernitano

Da sette anni in coma dopo uno sciagurato intervento chirurgico, il ricordo più emozionante è legato alla messa in scena del “King Lear” al Verdi
di Carlo Pecoraro
Leo de Berardinis Leo de Berardinis

Dopo sette anni di stato vegetativo in seguito a un intervento chirurgico cui venne sottoposto nel giugno del 2001, è morto ieri a Roma un gigante del teatro italiano, Leo de Berardinis. Il regista e autore teatrale si è spento all’età di 68 anni lasciando un vuoto incredibile nel mondo teatrale italiano.
Era nato a Gioi Cilento il 3 gennaio del ’40 e alla nostra provincia e soprattutto alla città di Salerno, la sua azione culturale aveva offerto la possibilità di una ribalta internazionale. Al Teatro Verdi, dove gli fu affidata la direzione artistica della sezione sperimentale e di ricerca, de Berardinis portò avanti per due anni la rassegna “Lo spazio della memoria”.
Era il 1995 e in città, dopo la riapertura del Verdi e l’avvio della programmazione della stagione teatrale, il desiderio era quello di ripercorrere la stagione del teatro di avanguardia che vide protagonista verso la fine degli anni Settanta nella rassegna “Nuove tendenze”. A Salerno, il maestro provò per circa un mese il “King Lear” che proprio nella rassegna del Verdi mise in scena insieme alle performance della stessa opera di Ruggiero Cappuccio e Alfonso Sant’Agata. Da Salerno a Mercato San Severino, dove al teatro A, con Franco Coda, de Berardinis continuò la sua collaborazione con il nostro territorio contribuendo ad uno delle pagine più intense della cultura teatrale salernitana.
E attorno alla figura di Leo de Berardinis, ma soprattutto intorno a quella idea di teatro vissuta senza mai cedere a compromessi, libera da perimetri culturali e lontana dal mercificio politico, si animò una scena culturale che fece di Salerno una città epicentrica rispetto a Napoli, ad esempio, capace cioè di attrarre in città un pubblico altro. Tutto grazie alle intuizioni di Peppe Zinicola che con Franco Coda, assecondando un desiderio del sindaco De Luca, portarono il maestro in città per offrire al Verdi una grande riapertura. I funerali si svolgeranno sabato nella chiesa di Santa Teresa d’Avila a Roma, alle 13. Prima, dalle 8,30, sarà aperta la camera ardente nel foyer del teatro Argentina.