Operazione antidroga nel paese del “Sindaco pescatore” ucciso da un killer, 5 arresti dei Carabinieri

11 10 2011

Questa mattina, in Salerno , Napoli, San Giorgio a Cremano, Avellino, e Pollica , i Carabinieri del Reparto Operativo di Salerno e quelli del R.O.S. di Salerno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari Emiliana ASCOLI del Tribunale di Salerno e richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia coordinata dal Procuratore Capo Franco ROBERTI, nei confronti di cinque soggetti tutti ritenuti responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le complesse ed articolare indagini avviate all’indomani dell’efferato omicidio del sindaco di Pollica Angelo VASSALLO, consumato il 5 settembre 2010, hanno consentito di accertare che nell’estate del 2010 e negli anni precedenti, in Pollica e nei comuni limitrofi, era stata avviata una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

In tale contesto investigativo è emerso, così, il ruolo assunto dai summenzionati indagati nell’acclarato spaccio di cocaina ed hashish nell’area cilentana.

Cinque uomini sono finiti nei guai con l’accusa di spaccio di droga. Il traffico di droga, accertato dai carabinieri, avveniva nel Cilento, precisamente a Pollica e nei comuni limitrofi. Le indagini che hanno portato alle cinque ordinanze sono state avviate subito dopo l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, avvenuto il 5 settembre del 2010.

Un fiorente traffico di cocaina e hashihs, droga che proveniva nel napoletano e che, soprattutto nel periodo estivo, veniva venduta nei pressi dei locali della movida. In manette sono finiti un 28enne salernitano di origini brasiliane, un suo coetaneo di Montecorice, un 38enne di San Giorgio a Cremano, un 40enne di Acciaroli ed un 44enne napoletano.

Smercio di droga che aveva creato diverse tensioni nel piccolo comune cilentano. In alcune occasioni si erano verificate liti tra gli spacciatori per la gestione della vendita della droga. Cinquanta i carabinieri del Reparto Operativo e del Ros del Comando Provinciale di Salerno impegnati in mattinata per eseguire le ordinanze di custodia cautelare ed effettuare le perquisizioni.

Sequestrati 310 gr di hashish, 2 di eroina ed altrettanti di cocaina. A due degli indagati ancora non è stato notificato il provvedimento perché all’estero. Le indagini hanno accertato che lo spaccio della droga risaliva a prima del 2010

fonte salernonotizie.it





Morto durante le visite mediche: disposta la riesumazione del cadavere

1 02 2011

L’UOMO, UN OPERAIO, SI STAVA SOTTOPONENDO A VISITE DI ROUTINE DELLA COMUNITÀ MONTANA

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Regionali; ecco i nuovi Consiglieri Regionali salernitani

31 03 2010

Undici i nuovi Consiglieri Regionali salernitani. Sei al centro sinistra e cinque al centrodestra. Per Campania Libera che appoggiava De Lusca scatta il seggo per Gianfranco Valiante con 6667 preferenze (Seggio detratto ad Alleanza per l’Italia). Un seggio anche a Sinistra Ecologia e Libertà-PSE attribuito a Gennaro Mucciolo eletto con 4824 voti.

Un seggio anche ad Italia dei Valori assegnato a Dario Barbirotti il più votato con 4468 preferenze.

Nel Pd entrano in Consiglio Donato Pica, il più eletto con 15.086 preferenze, Anna Petrone 14613 voti ed Antonio Valiante 14.223 preferenze.

Il Pdl salernitano manda a Napoli Alberico Gambino con 27.164 voti. Giovanni Baldi ottiene 21.906 preferenze mentre Eva Longo 21.825 voti.

Un seggio a Luigi Cobellis dell’Unione di Centro che ottiene 13.881 preferenze.

Per MPA-Nuovo PSI scatta il seggio per Giovanni Fortunato con 7106 preferenze.

fonte salerno notizie





Salerno, preso pirata della strada

1 03 2010

Era fuggito dopo aver ucciso una donna

E’ stato fermato il pirata della strada di Salerno, che ha investito e ucciso una donna a Marina di Rutino, nel Salernitano. L’uomo viaggiava su una Punto verde e i carabinieri l’hanno rintracciato a casa sua, dove è stato sottoposto a test etilometrico, che ha accertato il suo stato di ebbrezza. Si dovrà adesso verificare se l’uomo era ubriaco nel momento in cui era alla guida.

La donna uccisa aveva 72 anni, e dopo l’incidente l’auto si è subito allontanata. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di Agropoli. Maria Giuseppa Monzo, l’anziana investita, stava attraversando la strada in località “Madonnina”, all’ingresso del paese, quando è stata travolta dall’auto.

fonte:  www.tgcom.mediaset.it





Salerno, spara a nuora e nipote

5 02 2010

Duplice omicidio nel Salernitano: un uomo di 74 anni ha ucciso nuora, 50 anni, e la nipote, 25. Il delitto è avvenuto a Pagani e sono intervenuti i carabinieri. Pare che l’anziano, al termine di una lite familiare, in un impeto di rabbia, abbia imbracciato il fucile da caccia, sparando contro le due donne. Le urla e gli spari sono stati sentiti da altre persone che hanno avvertito i militari. L’assassino è stato arrestato e ora si trova in caserma.

A uccidere le due donne è stato Giuseppe Comunale. La nuora e la nipote dell’uomo erano da poco entrate nel cortile dell’abitazione dell’uomo quando sono state colpite dagli spari partiti dal fucile. Entrambe sono morte sul colpo.

Le due donne vivevano in una casa adiacente a quella dell’anziano e, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, il raptus omicida è scattato per motivi legati a problemi di vicinato. L’anziano è stato disarmato e arrestato dai carabinieri di Nocera Inferiore, accorsi nel luogo dell’omicidio, in via Fontana, subito dopo l’accaduto. L’uomo è stato trovato in casa sua: accanto a sè aveva ancora il fucile usato per uccideere le due donne. Il duplice delitto, al quale pare non abbiano assistito altri familiari, risale a questa mattina, alle 9,30.





Incendio dalla stufa, muore una donna nel salernitano

4 01 2010

È morta nell’incendio della propria abitazione: la vittima è una anziana donna di 85 anni, M.L. residente ad Ostigliano frazione di Perito, piccolo Comune dell’entroterra cilentano, in provincia di Salerno. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna sarebbe stata avvolta dalle fiamme sprigionatesi da una stufa a gas.

A nulla sono valsi i tentativi di salvarla da parte dei vicini e dei figli, che abitano in una abitazione adiacente. Quando sono giunti sul posto, l’anziana era già deceduta. Le fiamme non hanno provocato danni all’abitazione.

A uccidere l’anziana le ustioni riportate dalle fiamme provocate da una stufa a gas. Il fuoco, infatti, ha rapidamente avvolto i vestiti della donna.





Pillole dimagranti ad alto rischio Blitz e maxisequestri nel Salernitano

20 03 2009

SALERNO (20 marzo) - Produzione e commercio non autorizzato di pillole dimagranti anoressizzanti, che venivano prescritte per diete ‘drastiche’, pur essendo nocive alla salute: un blitz del Nas di Salerno ha portato al sequestro di laboratori chimici, studi medici e centri estetici fra le province di Napoli e Salerno. I sequestri sono scattati questa mattina, in seguito ad una indagine coordinata dai procuratori Alfredo Greco e Renato Martusciello e dal Procuratore capo della Procura di Vallo della Lucania Giancarlo Grippo.

Le pillole erano prodotte in alcune farmacie napoletane, senza alcuna autorizzazione, e commercializzate clandestinamente nelle due province. Sono stati sequestrati due laboratori napoletani, uno studio medico di Agropoli, nel Cilento, e tre centri estetici, due a Capaccio, nella Piana del Sele, ed uno a Vico Equense. Interdetti dalla professione per due mesi due farmacisti e un medico, tutti e tre residenti a Napoli.

L’operazione, nata nel 2007 e nella quale sono coinvolte una sessantina di persone, è tuttora in svolgimento.

fonte /www.ilmattino.it





MALTEMPO: REGIONE CAMPANIA CHIEDE STATO CALAMITA’ 82 COMUNI

30 01 2009

Con una delibera approvata questa mattina, la giunta regionale della Campania, su proposta dell’Assessorato all’Ambiente e Protezione civile guidato da Walter Ganapini, ha chiesto al Consiglio dei Ministri di dichiarare lo stato di calamità per i Comuni colpiti dagli eventi atmosferici di particolare intensità registrati su gran parte del territorio regionale nel mese di gennaio.

Secondo la prima ricognizione effettuata dal Settore Protezione civile i Comuni campani interessati dal provvedimento sono 82, distribuiti nelle cinque province. Le precipitazioni del mese di gennaio sono state ampiamente superiori alle medie stagionali con valori compresi fra i circa 200 mm rilevati presso la stazione di Castelfranco in Mescano (BN) e gli oltre 700 mm osservati a San Martino Valle Caudina (AV). Le fortissime precipitazioni hanno messo in crisi diversi Comuni e provocato l’esondazione di corsi d’acqua o l’erosione di canali, in particolare nel bacino idrografico del Sarno e in numerosi bacini del salernitano (Mingardo, Lambro, Alento, Bussento). Particolarmente grave la situazione di Montaguto (AV), dove l’ANAS ha dovuto chiudere la strada provinciale, percorso obbligato per il traffico veicolare diretto alla discarica di Savignano Irpino (AV). Numerosi gli allagamenti nelle zone urbane e nei fondovalli. In particolare, sono stati segnalati alla Sala Operativa Regionale consistenti smottamenti in varie località delle province di Salerno, Napoli, Avellino e Benevento, dovuti alle precarie condizioni idrogeologiche e idrauliche del territorio per effetto della carente manutenzione delle infrastrutture idrauliche e dell’elevata e progressiva saturazione dei suoli. “La Regione Campania – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e Protezione civile, Walter Ganapini – ha ascoltato le giuste richieste dei territori colpiti dalle precipitazioni e dato mandato al presidente della Giunta di chiedere lo stato di calamità. In una Campania ad altissimo rischio idrogeologico è necessario realizzare interventi strutturali definitivi non solo in fase di emergenza ma soprattutto a scopo preventivo. E’ ciò su cui stiamo già lavorando intensamente assieme alle Autorità di Bacino. Contemporaneamente – ha aggiunto Ganapini – abbiamo inviato ai Comuni una lettera per ricordare loro che per accedere ai finanziamenti previsti dovranno aver adeguato gli strumenti urbanistici ai piani di rischio, come prevedono le leggi vigenti”. Questo l’elenco dei Comuni maggiormente colpiti. Provincia di Napoli: Castellammare di Stabia, Sant’Antonio Abate, Gragnano, Vico Equense, Massa Lubrense, Sorrento, Melito di Napoli, Ischia. Provincia di Avellino: Montaguto, Capriglia Irpina, Zungoli, Forino, Macedonia, Senerchia. Provincia di Benevento: Ceppaloni, Pannarano, Paolisi, San Lorenzo Maggiore, Pontelandolfo, Reino, Torrecuso, Benevento, Foglianise, San Lorenzello, Foiano di Val Fortore, Castelfranco in Miscano, Tocco Caudio, Castelvetere in Val Fortore. Provincia di Caserta: Mondragone, Conca della Campania, Ailano, Caiazzo. Provincia di Salerno: Tramonti, Eboli, Battipaglia, Pontecagnano, Giffoni Sei Casali, Angri, Postiglione, Altavilla Silentina, Minori, Controne, Olevano sul Tusciano, Vietri sul Mare, Contursi Terme, Novi Velia, Nocera Superiore, Perdifumo, Serre, Celle di Bulgheria, Sarno, Pisciotta, Castellabate, Casalvelino, S. Giovanni a Piro, Nocera Inferiore, Agropoli, Albanella, Ascea, Bellosguardo, Caggiano, Camerata, Casalbuono, Casalvelino, Castelnuovo Cilento, Centola, Ceraso, Laurino, Oliveto Citra, Postiglione, Praiano, Ricigliano, Santa Marina, Sanza, Sicignano degli Alburni, Torraca, Torre Orsaia, Trentinara, Vibonati, Scala, Monteforte Cilento, Torchiara.
fonte www.tvsette.net




Maltempo

3 01 2009

ROMA - Una nuova ondata di maltempo si sta abbattendo in queste ore sull’Italia. Al momento i maggiori problemi si segnalano al Centro-Sud ma sono molti i disagi anche in altre regioni. La pioggia ha causato danni a Napoli e in provincia mentre a Sarno, Siano e Bracigliano, comuni del Salernitano colpiti dall’alluvione del 1998, è scattato lo stato di attenzione. Temperature minime in picchiata. In Veneto, a Piana di Marcesina e Cimabanche, si sono toccati i -22 gradi. In Friuli -14 gradi sullo Zoncolan e bora a 105 chilometri all’ora a Trieste. Per domani previsto un miglioramento anche se le temperature scenderanno ancora.

Napoli. Danni a Napoli e in provincia per la pioggia delle ultime ore. Nel capoluogo è crollato un muro di contenimento nella zona di Marechiaro, detriti e terriccio sono finiti sulla tettoia di un appartamento. In via Soffritto, tra Pianura e Chiaiano, un automezzo dell’Anm è stato risucchiato in una voragine che si è aperta in strada, ma senza conseguenze per le persone. Numerose le chiamate ai pompieri per alberi pericolanti e automobilisti bloccati nell’area di Poggioreale. Allagati spogliatoi e palestre dello stadio San Paolo.

Salerno. Allagamenti anche nella zona nolana e nell’agro nocerino sarnese. In particolare a Sarno, Siano e Bracigliano, i comuni della provincia di Salerno colpiti dall’alluvione del 1998, è scattato lo stato di attenzione. Il fiume Sarno è straripato in diversi punti inondando terreni coltivati. Qualche albero è caduto a causa del forte vento ma non si segnalano danni alle persone. La pioggia che continua a cadere sul capoluogo ha causato uno smottamento nei pressi del viadotto Gatto.

Paestum. Gli allagamenti minacciano anche i tesori dell’area archeologica di Paestum. In località Precuiali, alcuni canali del Consorzio di Bonifica si sono ostruiti provocando l’allagamento dei terreni circostanti, a poche centinaia di metri dal “Museo narrante di Hera Argiva”. Depositi, garage e scantinati allagati, inoltre, ad Agropoli.

Potenza. La pioggia nel potentino ha provocato diversi allagamenti e creato disagi alla circolazione: numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, anche nel capoluogo. Disagi, in particolare, nei pressi di Baragiano a causa di uno smottamento.

Roma. Allarme, la notte scorsa, in via dell’Ombrone, nel quartiere Salario-Parioli dove, probabilmente a causa della pioggia battente, poco dopo la mezzanotte, un grosso albero si è abbattuto su sette automobili in sosta.

Marche e Umbria. Nevica sul tratto appenninico marchigiano e umbro, mentre nel resto della regione le temperature sono scese di qualche grado e il cielo è coperto. Tutti transitabili i valichi di montagna, ma con catene montate a Bocca Trabaria e a Colfiorito. La polizia stradale consiglia catene o pneumatici da neve anche lungo la Salaria.

Genova. L’autostrada A26 Voltri – Gravellona Toce è stata chiusa nel tratto iniziale, tra Genova e Masone, per il ghiaccio. Due incidenti si sono verificati tra le 6.30 e le 7.30. Non si registrano feriti gravi. Ghiaccio anche sulla statale del Turchino.

Veneto. Nonostante il sole, nel Veneto le temperature minime sono in picchiata, soprattutto in montagna. Il record del freddo spetta stamane a Piana di Marcesina e Cimabanche, dove si sono toccati i -22 gradi. Temperature particolarmente rigide vengono segnalate dall’Arpav di Belluno anche nelle località dolomitiche di Val Visdende con -20, Santo Stefano -16, Pescul, Padola e Agordo -14, Cortina e Sappada -13.

Friuli Venezia Giulia.
Freddo in montagna, con -14 gradi sullo Zoncolan (Udine), e bora a 105 chilometri l’ora a Trieste. Tutto il Friuli Venezia Giulia è al gelo. Le temperature sono scese ovunque sotto lo zero. Meno 6 gradi a Tarvisio (Udine), -1 a Pordenone.

Previsioni. La situazione del tempo viene data in miglioramento per domani dal servizio meteo dell’Aeronautica militare. In particolare al Nord è previsto tempo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Ma attenzione alle gelate notturne. Sereno o poco nuvoloso sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna; parzialmente nuvoloso sul versante adriatico al mattino, in miglioramento dal pomeriggio. Sud e Sicilia: molto nuvoloso al mattino con precipitazioni sparse. Durante il pomeriggio, miglioramento su Campania, Molise e Basilicata settentrionale. Sempre in Campania, la Protezione civile prevede, fino a domattina, piogge intense e neve oltre gli 800 metri. Possibili gelate domani in serata, sulle cime più alte. Temperature in diminuzione ovunque, in particolare al Centro-Sud.

fonte   www.repubblica.it





E’ salernitano il primo nato del 2009, è maschietto ed è nato un minuto dopo mezzanotte

1 01 2009

Il primo nato del 2009 è un maschietto salernitano. Il piccolo è venuto alla luce un minuto dopo la mezzanotte all’interno dell’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Lo staff medico dell’ospedale ha praticato alla mamma del piccolo un taglio cesareo. Il neonato pesa 3,20 kg. In mattinata, sempre nello stesso ospedale, poco prima di mezzogiorno altro intervento, questa volta si è trattato di un parto spontaneo.

fonte www.salernonotizie.it








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