Agropoli, 6,5 milioni di euro per comprare attrezzature per l’ospedale ancora fermi

22 01 2010

Fondi per 6,5 milioni di euro per acquisto di strumentazione, tecnologie ed attrezzature per l’ospedale civile di Agropoli in gran parte inutilizzati e a rischio revoca.

Il sindaco Franco Alfieri chiede al commissario straordinario dell’Asl Salerno, Fernando De Angelis, l’immediato utilizzo di tale somma per il potenziamento tecnologico e strumentale del presidio ospedaliero di località Marrota, tenendo conto in particolar modo dell’indirizzo specialistico oncologico previsto dalla legge regionale 16/2008. E’ quanto è stato deciso nel corso della giunta comunale che si è tenuta questa mattina.

Sulla base della legge 67/88, infatti, è stato attribuito negli anni un fondo per acquisto di strumentazione ed attrezzature per l’ospedale di Agropoli. Ancora oggi, nonostante i solleciti della Regione Campania, gran parte della somma di circa 6,5 milioni di euro non è stata utilizzata.

“Si tratta – afferma il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – di un ritardo non giustificabile considerata l’importanza e la funzione sul territorio della struttura sanitaria che serve un bacino di utenza rilevante. Chiediamo quali siano i motivi che hanno impedito all’ex Asl Sa3 l’utilizzo dei fondi destinati alla nostra struttura sanitaria e sollecitiamo, al tempo stesso, il commissario straordinario dell’Asl Salerno a disporre l’immediato avvio delle procedure per l’acquisto di quanto previsto in funzione della specializzazione oncologica dell’ospedale e tenendo conto soprattutto dei servizi che attualmente non sono funzionanti e da istituire”.

“Invito – afferma il primo cittadino agropolese – il commissario straordinario De Angelis a vigilare perché la totalità del fondo sia utilizzato nei tempi e per le finalità specifiche evitando in qualsiasi modo la revoca e il conseguente grave danno per tutta la comunità che deve usufruire di servizi sanitari adeguati e moderni”.





Infermiera dell’azienda ospedaliera attrice nel film porno Identità doppia. A ruba i dvd nei sexy shop

8 10 2009

Brava nell’assistere i pazienti e nel coordinare i colleghi di lavoro ma eccezionale sotto e sopra le lenzuola. Soprattutto nell’esibirsi davanti ad una telecamera in tutte le posizioni possibili e immaginabili.

E pensare che fino a pochi giorni fa la bellissima neo attrice a luci rosse di Salerno era conosciuta solo per la sua professione di infermiera presso l’Azienda ospedaliera di Salerno.

Ma è bastata una pellicola, “Identità doppia” con Valentina Canali, Asha Bliss e Claudia Sorrento, che vede la 30enne salernitana assoluta protagonista, per mettere in risalto le sue doti artistiche, probabilmente innate, e far impazzire i tanti salernitani amanti di quello che una volta era nobilmente definito il porno d’autore. Di estimatori però, la stupenda infermiera, ne sta raccogliendo a raffica anche in quella fetta di pubblico che, probabilmente, ha sempre provato qualche disgusto per un certo genere di film. Ma come resistere alla tentazione di vedere comodamente seduti davanti al proprio televisore (o ancora meglio in piedi) le avventure erotiche della più sensuale infermiera di Salerno? Professionista che in tanti, soprattutto amici di lavoro ed utenti dell’azienda ospedaliera, conoscono per il suo fisico mozzafiato e curve che, fino a pochi giorni fa, erano solo racchiuse nell’immaginario colletivo mentre adesso sono divenute improvvisamente pubbliche? La fantasia che lascia spazio alla realtà (e che realtà, è proprio il caso di dirlo). A riscaldare gli animi bollenti dei salernitani, e non solo, ci ha pensato un regista di lungo corso nel settore. Dopo una lunga attesa, infatti, l’ultimo capolavoro della serie “Sporche storie”, ambientato questa volta tra foreste ed uffici, di Andy Casanova con la bellissima Valentina Canali, Asha Bliss e Claudia Sorrento, come si legge nella locandina del film prodotto da Silvio Bandinelli Factory, è disponibile in tutte le videoteche e sexy shop, anche a Salerno. Almeno così dovrebbe essere. Dvd e videocassette, infatti, risultano praticamente esauriti in ogni attività dove, nella giornata di ieri, sembrava Ferragosto, e non di certo per le temperature ancora estive. Ma come dar torto ai tanti salernitani (e sono  davvero tanti), addirittura provenienti dall’intera provincia, come confermato da alcuni rivenditori, che hanno scatenato un vero e proprio assalto a videoteche e sexy shop del capoluogo con file interminabili? Ma del capolavoro di nudo misto a sesso artistico, purtroppo per loro, nemmeno l’ombra. Almeno fino alla giornata di ieri. A quanto pare, proprio in queste ore, si provvederà ad una distribuzione extra per accontentare chi al momento è rimasto deluso. Maggiori dettagli non mancheranno. E, mentre la popolarità dell’infermiera è in deciso aumento, c’è da scommettersi che all’azienda ospedaliera le attese diverranno ancora più lunghe.

fonte www.cronachesalerno.it





Ospedale e tagli, il sindaco accusa

15 02 2009

ORESTE MOTTOLA «Dio non voglia che in questa vicenda ci siano dei registi occulti. Ci avevano fatto tenere la riunione di tanti consigli comunali sulla base d’assicurazioni tranquillizzanti ed ufficiali. Manco 48 ore dopo è arrivata la doccia fredda. Mi auguro che dietro a tutto non ci sia un regista che vuole colpirmi in occasione delle imminenti elezioni provinciali. Mi auguro che lo stesso direttore generale non si sia fatto involontariamente strumentalizzare. Questa storia mi fa rivoltare lo stomaco. Io non so cosa farò politicamente nel futuro prossimo, già dall’anno prossimo. A certi signori dirò di venire di persona a prendersi i voti se ne saranno capaci». Franco Alfieri, sindaco di Agropoli, sceglie la platea di un convegno che si tiene a Roccadaspide – presenti i consiglieri regionali Brusco, Gianfranco Valiante, Gennaro Mucciolo e Donato Pica – per lasciarsi andare sulla questione del taglio dei 18 milioni di euro destinati all’ospedale della sua città. In prima fila è seduto Simone Valiante, il consigliere provinciale e figlio di Antonio, il vice di Bassolino, che su più di un capitolo si è scontrato con l’uomo che è anche assessore provinciale ai lavori pubblici. «Diciamocela tutta, l’apertura di Agropoli è un impegno elettorale di Bassolino, al limite della forzatura, poi pagato dall’Asl Sa3 con i suoi bilanci virtuosi e risparmiosi. Oggi, in una manovra complessiva quei soldi in più, sono stati spalmati anche sulle altre due Asl salernitane», racconta Gennaro Mucciolo, vicepresidente del consiglio. È infuriato anche Donato Pica: «È una storia che avanti da tempo. È un gioco delle tre carte che deve finire. Quei soldi entrano ed escono dalla borsa dell’Asl SA3 a seconda degli umori. Ora però basta, dovranno ritornare dov’erano, altrimenti io esprimerò in forme decise il mio disappunto». Più avanti si spinge Gianfranco Valiante: «Vicenda inaccettabile. Sono pronto a scendere in piazza. Se non si ovvia, sono pronto a proporre ai consiglieri salernitani anche a bloccare i lavori del consiglio regionale». Sul fronte sanitario Donato Saracino, direttore generale dell’Asl Sa3, sta redigendo una nota tecnica che a breve farà avere all’assessore regionale Angelo Montemarano. Il tenore dei servizi sanitari nel comprensorio non sarà ridotto, tutt’altro. In questi giorni è stato dato il via all’ammodernamento delle sale operatorie dell’ospedale di Polla e nuove attrezzature tecniche stanno per essere montate in tutti i repartì di urologia, oculistica e chirurgia dei vari ospedali cilentani e dianesi. La linea seguita dai vertici dell’Asl di Vallo della Lucania è quella di guardare avanti. D’altronde, fanno notare, l’ospedale di Agropoli è stato da sempre fatto funzionare con il bilancio ordinario dell’Asl. Certo, senza quei diciotto milioni di euro, non si potrà certo rispondere alla richiesta di miglioramento ed ulteriore potenziamento delle sue attività.

fonte http://sfoglia.ilmattino.it





Ospedale di Agropoli

14 01 2009

• Agropoli. L’ospedale di Agropoli fuori dalla rete dell’emergenza: il Comune impugna innanzi al Tar, sezione di Salerno, il piano aziendale dell’Asl Sa3. A renderlo noto il sindaco Franco Alfieri che lancia un appello a tutti i sindaci affinché sostengano la stessa iniziativa. La decisione di impugnare il piano aziendale è stata formalizzata con una apposita delibera comunale. Il Comune ha impugnato il “Piano aziendale di riorganizzazione dei presidi ospedalieri”. «Si tratta – afferma Alfieri – di un provvedimento con il quale l’amministrazione comunale ha inteso attivare un’iniziativa forte e decisa a difesa dell’ospedale civile di Agropoli. Il piano approvato dall’Asl Sa 3, recependo la legge regionale, elimina di fatto il pronto soccorso ed i reparti di urgenza del presidio di Agropoli, e non garantisce e tutela l’assistenza al territorio avendo eliminato dalla rete di emergenza l’ospedale civile. Abbiamo deciso, quindi, – conclude il sindaco – di impugnare la delibera dell’Asl Sa 3 con la quale si approva il piano aziendale. Chiederemo, inoltre, anche agli altri sindaci rientranti nel distretto sanitario 108 di adottare ad adiuvantum un provvedimento di impugnazione». Provvedimenti che «saranno condivisi anche dagli altri Comuni cilentani», scrive in una nota l’amministrazione agropolese.

http://ricerca.quotidianiespresso.it





Campania: Consiglio approva piano di riordino del Ssr

4 12 2008
Via libera del Consiglio regionale della Campania al Ddl sulla riqualificazione del Ssr che contiene anche il piano di ristrutturazione della rete ospedaliera. ll provvedimento è stato licenziato stamattina dopo una lunga seduta cominciata nella giornata di ieri e rappresenta una tappa cruciale nel percorso di risanamento della Campania. Che due settimane fa ha ricevuto la lettera di diffida firmata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Il documento, che secondo le indicazioni del tavolo ministeriale avrebbe dovuto essere approvato entro il 30 novembre, riduce innanzitutto il numero delle Asl da tredici a sette: una Asl rispettivamente per Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, tre Asl per Napoli (Napoli 1, Napoli 2, Napoli 3). Sull’Asl di Salerno si è registrato poi un imprevisto fuoriprogramma perché il Consiglio ha bocciato l’emendamento presentato da Mpa-Psi che chiedeva la costituzione dell’Asl Salerno 2 per il territorio di Agropoli, Battipaglia, Eboli, Olivero Citra, Polla Sant’Arsenio, Rossadaspide, Sapri e Vallo della Lucania.

Il disegno di legge razionalizza inoltre gli ambiti territoriali, stabilendo che ciascuno distretto deve di norma coincidere con ogni ambito con una popolazione non inferiore a 50 mila abitanti e non superiore a 120 mila abitanti. Sì dell’assemblea poi a un emendamento presentato da Alleanza nazionale all’articolo 3 che stabilisce l’obbligo per la Giunta, entro 90 giorni dalla approvazione della legge, di proporre al Consiglio l’approvazione di un inventario completo del patrimonio immobiliare della Asl. Via libera inoltre a un altro emendamento che pone un altolà al rinnovo delle consulenze e stabilisce che, in previsione delle loro scadenze, l’Asl ricorra all’assessorato per verificare la presenza delle figure professionali richieste tra il personale interno.

Il provvedimento stabilisce poi l’obbligo per le Asl e le Ao di bandire concorsi riservati per i lavoratori in servizio in modo continuativo da almeno tre anni presso strutture sanitarie private provvisoriamente accreditate, licenziati e posti in mobilità a seguito di revoca dell’accreditamento. E affida alle Asl le competenze relative all’accreditamento dei soggetti interessati.

Sul fronte della riorganizzazione dei posti letto, il Ddl sancisce la riduzione dei 685 pl, lo spostamento di 1000 posti letto per acuti in Rsa e la trasformazione di 900 posti letto di acuti in posti letto di riabilitazione e lungodegenza. Il documento riorganizza inoltre la rete ospedaliera su tre livelli: gli ospedali di primo livello assicureranno il primo soccorso e una diagnostica di base, oltre a prestazioni in elezione programmata; le strutture di secondo livello erogheranno prestazioni caratterizzate da una maggiore intensità di cura rispetto a quelle di primo livello; i presìdi del terzo livello assicureranno le funzioni di più alta qualificazione legate all’emergenza tra cui cardiochirurgia, neurochirurgia, terapia intensiva neonatale. Fonte: Federfarma-Sole24ore

fonte www.cybermed.it





Pica sul nuovo emendamento della regione ASL Sa3

22 11 2008

Per la Provincia di Salerno, così come definito dopo il lungo e complesso approfondimento tecnico con l’Assessore Montemarano ed il Presidente della giunta campana Antonio Bassolino, rispetto al Piano di rientro varato in giunta regionale il 31 ottobre 2008, il nuovo emendamento per l’Asl Sa/3 – spiega Donato Pica- prevede il II Livello dell’emergenza per l’Ospedale di Sapri con potenziamenti in terapia intensiva, unità coronaria, emodialisi e nefrologia. Per l’Ospedale di Polla- Sant’Arsenio potenziamenti sono stati previsti per urologia, geriatria, oculistica e oncologia mentre sono stati inseriti la riabilitazione e la lungodegenza a Sant’Arsenio per un soddisfacente incremento complessivo dei posti letto. Miglioramenti anche ad Agropoli e Roccadaspide, il primo con potenziamenti chirurgia, medicina generale e ortopedia mentre ad Agropoli potenziamenti sono previsti in ortopedia ed oncologia.
A questo punto il nuovo emendamento dovrebbe essere accorpato agli emendamenti delle Province altre e fare così una proposta unica che sarà prima accolta dalla V commissione Sanità e da martedì sarà posta al vaglio del consiglio regionale”.

fonte www.valloweb.com








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