Vallo della Lucania; ruba in una gioielleria, arrestata casalinga ladra dai Carabinieri

28 01 2011

Nella mattinata di oggi, i carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania hanno tratto in arresto C.A., di anni 38, casalinga di Agropoli, in ottemperanza della misura cautelare degli arresti domiciliare.

La stessa si è resa responsabile del reato di furto aggravato ai danni di una gioielleria di Vallo della Lucania.

Il GIP di Vallo della Lucana Dr. Nicola MARRONE, ha accolto la richiesta della misura cautelare avanzata dal Pubblico Ministero Dr. Martuscelli Renato, della locale Procura della Repubblica, a seguito delle indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Vallo della Lucania.

La C.A. dopo essere entrata all’interno di una gioielleria e fingendosi interessata all’acquisto di alcuni bracciali, distraeva il titolare del negozio, e con un gesto fulmineo si impossessava di due bracciale in oro del valore di 1000,00 euro, riponendoli nella borsa che aveva a seguito.

Subito dopo si allontanavano dal negozio riferendo al commerciante di voler riflettere sull’acquisto o meno di quanto poc’anzi gli era stato mostrato. Nel riporre i vari monili il titolare del negozio si accorgeva dell’ammanco ed immediatamente correva in strada per fermare la donna che ormai si era dileguata.

Grazie al sistema di videosorveglianza le varie fasi del furto sono state riprese e dopo che i Carabinieri hanno identificato la donna è stata richiesta la misura cautelare.

L’arrestata è stata tradotta presso la propria abitazione di Agropoli a disposizione del Giudice.

fonte salenronotizie.it

 





Rubano playstation, arrestati due giovani di agropoli

30 01 2009

In manette per aver cercato di rubare tre playstation.Il tentativo di furto è avvenuto al centro commerciale Maximall di Pontecagnano, nello stesso complesso dell’ipermercato Carrefour. Due ragazzi di Agropoli sono stati arrestati in flagranza di concorso in furto aggravato, bloccati dopo un breve inseguimento all’interno del centro commerciale dove avevano rubato tre playstation Sony di ultimo modello, del valore complessivo di 1500 euro. In manette sono finiti Giuseppe Chierichella, diciott’anni, giá volto noto alle forze dell’ordine per episodi di rapina e furto, e un incensurato di ventun’anni, Ivan Botti, entrambi residenti ad Agropoli. Ad arrestarli, i carabinieri della stazione di Pontecagnano, agli ordini del maresciallo Ciappina, intervenuti su segnalazione delle guardie giurate del centro commerciale. • Il fatto è accaduto nella tarda serata di mercoledì. I due ragazzi sono entrati come normali clienti all’interno del Maximall e si sono aggirati tranquilli tra i grossi corridoi del centro commerciale. Prima hanno curiosato in giro, poi, convinti di non essere ripresi, hanno abilmente forzato e aperto la teca in vetro che custodiva le play station di ultima generazione, le hanno prelevate se le sono nascoste sotto i giubbini. Il personale addetto alla sicurezza deve aver notato il movimento sospetto dei due giovani, ed ha allertato i carabinieri. I militari, impegnati in un servizio finalizzato a prevenire i furti ai danni degli esercizi commerciali (organizzato dalla compagnia di Battipaglia coordinata dal capitano Giuseppe Costa e diretta dal tenente Gianluca Giglio), sono intervenuti immediatamente e, dopo un breve inseguimento all’interno del centro commerciale, hanno fermato i due ragazzi e li hanno arrestati. La refurtiva è stata restituita ai proprietari, mentre Giuseppe Chierichella e Ivan Botti venivano condotto in caserma. Sono stati trattenuti il tempo necessario per espletare le formalitá di rito e poi trasferiti nel carcere di Fuorni, in attesa dell’udienza di convalida. • Spetterá al giudice per le indagini preliminari decidere se convalidare l’arresto e se trattenere i due ragazzi in carcere o rimetterli in libertá in attesa del processo. L’udienza dovrebbe tenersi in carcere questa mattina. Annalisa Spera.

fonte http://ricerca.gelocal.it





Capaccio. Ruba rame al Centro Aci Paestum, in manette un sessantenne

2 09 2008
I carabinieri di Capaccio Scalo hanno arrestato Giuseppe Di Matteo, 60 anni, senza fissa dimora. L’uomo nella notte di lunedì è stato sorpreso nel Centro Aci Paestum sulla Strada Statale 18 mentre tentava di rubare del rame dai fili della corrente elettrica dopo averli tagliati. Poi gli ha dato fuoco. All’arrivo dei militari dell’Arma ha tentato la fuga nella campagna vicina ma è stato raggiunto e arrestato con l’accusa di furto, incendio e resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice gli ha imposto anche il divieto di ritorno nel Comune di Capaccio.
fonte www.paestum.it







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