Capaccio: si schianta contro un albero, muore un giovane

Doveva rientrare a casa a Roccadaspide da Agropoli, dove lavora in farmacia. Quando i familiari hanno visto che tardava e non rispondeva al cellulare hanno iniziato subito a cercarlo, allertando anche i carabinieri. Purtroppo i loro timori si sono trasformati in certezza quando nella tarda serata l’auto del giovane, una Toyota Yaris, è stata ritrovata in un canale in via Gaiarda. Per il giovane, Giuseppe I., non c’era più nulla da fare. Forse a causare l’incidente è stata la pioggia che proprio nel tardo pomeriggio di ieri ha inziato a cadere copiosa sulla piana del Sele.

Roccadaspide; arrestati padre e figli per coltivazione di marijuana

Alcune famiglie arrotondano il loro stipendio facendo lavori straordinari, altre, invece, procacciandosi lavoro illecito. A Roccadaspide è stata scoperta una famiglia che era dedita a questa seconda, e poco convenzionale, “attività”; sono stati arrestati, infatti, padre e due figli.

Dopo il servizio svolto nei giorni passati tendente a contrastare lo sfruttamento di manodopera non regolarizzata, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno focalizzato la loro attenzione su alcuni pregiudicati della zona dediti al traffico di sostanze stupefacenti. Le loro intuizioni si sono rivelate fondate poiché sono stati tratti in arresto SERRA Domenico, Cristian e Davide, rispettivamente padre, classe 60, e figli, nati nel 1982 e nel 1986. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, dopo accurate indagini, nel pomeriggio del 29 ottobre hanno stretto il cerchio intorno ai tre, presentandosi presso la loro abitazione sita in contrada Carretiello di Roccadaspide.

Alla vista degli Carabinieri, Cristian e Domenico hanno cercato di occultare tutto lo stupefacente presente scappando verso i campi mentre Davide cercava, opponendosi con il corpo, di impedire l’avvicinarsi dei militari. La loro fuga è stata breve poiché sono stati tempestivamente fermati dagli operanti. Ci sono stati attimi di piccola tensione quando il nucleo familiare ha realizzato che il loro traffico illegale era stato scoperto.

Durante la perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti oltre 4 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana tutti pronti per essere messi in commercio e una bilancia elettronica di precisione .

Visti gli elementi a loro carico e sentito il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, i tre sono stati tratti in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale in concorso. Espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Salerno a disposizione dell’A.G. competente.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. La sostanza stupefacente immessa sul “mercato” avrebbe fruttato diverse migliaia di euro.

fonte www.salernonotizie.it

Agropoli: lavoratori irregolari nelle campagne, controlli dei Carabinieri

Si avvicina novembre, il mese delle castagne, e con esso il periodo di raccolta nelle campagne. Allo scopo di evitare lo sfruttamento di manodopera non regolarizzata di cittadini italiani e non, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno organizzato un controllo nella zona di Roccadaspide.

All’operazione hanno preso parte anche i colleghi del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Salerno e gli ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro.

Entrati in azione alle prime luci dell’alba del 28 ottobre, i militari hanno controllato quattro imprese individuali del piccolo comune cilentano. Sono stati generalizzati oltre 40 lavoratori presenti nelle campagne ed è stata esaminata anche la loro posizione.

Tre imprese su quattro sono risultate in difetto poichè avevano assunto dei lavoratori senza aver regolarizzato la loro posizione lavorativa. Infatti, la prima ditta aveva impiegato 3 lavoratori non risultanti dalle scritture private o da altra documentazione obbligatoria; per tale motivo, al titolare, un cittadino di Roccadaspide, è stata commisurata la sanzione amministrativa per un totale di 11.000 euro circa.

La seconda aveva, invece, impiegato 6 lavoratori senza le dovute prescrizioni; anche in questo caso, al titolare, anch’egli di Roccadaspide, è stata commisurata la sanzione amministrativa di oltre 21.000 euro.

Al responsabile della terza impresa individuale è stata commisurata una sanzione più pesante, quasi 50.000, poichè, durante il controllo è emerso che aveva assunto 13 lavoratori senza che risultassero assunti regolarmente.

Lo stesso, è stato deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per aver occupato al lavoro un minore degli anni 18 senza la prevista visita medica preventiva attestante l’idoneità al lavoro.

A tutte le società è stato, inoltre, notificato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’articolo 14 del Decreto Legislativo 81/08. Proseguono incessanti i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli.

fonte www.salernonotizie.it

Capaccio. In arresto tre persone per favoreggiamento

Avrebbero coperto la latitanza di Carmine Calzone
I militari del ROS di Salerno, unitamente a quelli del Reparto Operativo di Salerno e della Stazione Carabinieri di Capaccio Scalo, coordinati dalla Procura Distrettuale Antimafia di Salerno, nella mattinata odierna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre uomini ed una donna, ritenuti responsabili di favoreggiamento personale, aggravato dal fatto di aver agito al fine di aiutare un appartenente ad un’associazione di stampo camorristico a sottrarsi alla ricerche delle forze dell’ordine e di agevolare cosi l’operatività del sodalizio di appartenenza. All’alba, tra Capaccio Scalo e Napoli, decine di carabinieri hanno proceduto alla cattura di ROSSI Giancarlo, 23enne da Capaccio, figlio di un noto esponente del disciolto clan Maiale, già operante ad Eboli e nella piana del Sele, PAOLINO Cosimo, 39enne da Capaccio, TORTORA Vincenzo, 20enne da Capaccio, quest’ultimo ritenuto responsabile anche di porto e detenzione abusiva di arma da fuoco nonchè di comodato d’uso, per aver messo a disposizione del ricercato la pistola rinvenuta nel corso del suo arresto, e della 24enne CASTELLUCCIO Rosa, da Napoli. Nello specifico, le indagini, hanno permesso di stabilire che i predetti, nel tempo della latitanza, hanno aiutato CALZONE Carmine ad eludere le investigazioni e le ricerche delle forze di polizia e dell’A.G., procurandogli alloggi, una pistola con relativo munizionamento, garantedogli gli spostamenti a bordo di autovetture messe a sua disposizione e/o accompagnandolo a bordo delle stesse nell’area della piana del Sele, ed in particolare di Roccadaspide e Capaccio Scalo. Lo stesso provvedimento restrittivo e’ stato emesso a carico di un pregiudicato napoletano, affilitato al clan Cutolo-Leone egemone nel quartiere Traiano, sfuggito alla cattura ed attivamente ricercato. Gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati associati alla casa circondariale di Salerno – Fuorni.
fonte www.paestum.it

Torneo Internazionale di Agropoli: giovedì la presentazione

Giovedì 2 Aprile 2009, presso il Salone di rappresentanza della Provincia di Salerno, alle ore 10.30 si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della XXIII edizione del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile Città di Agropoli. Interverranno: ANGELO VILLANI, presidente Provincia di Salerno, PIERO CARDALESI, Assessore provinciale allo Sport, NELLO TALENTO, presidente Coni Salerno, ANTONINO SESSA, presidente provinciale Federazione Italiana Gioco Calcio, FRANCO ALFIERI, sindaco di Agropoli, COSIMO D’ANGELO, responsabile Settore Giovanile Salernitana 1919, FERDINANDO BOTTI, presidente Turisport, FILIBERTO PASSANANTI, direttore mensile “TEMPI – CILENTO”. A tutti gli intervenuti saranno offerti gadget inerenti il XXIII TORNEO INTERNAZIONALE DI CALCIO GIOVANILE ‘CITTA’ DI AGROPOLI’ Nell’ambito della manifestazione, in programma dal 9 al 14 aprile ad Agropoli, Casalvelino, Torchiara, Roccadaspide, Trentinara e Capaccio, oltre alle gare, che vedranno la partecipazione di 111 formazioni provenienti da tutti i continenti, sono previste due giornate di iniziative all’insegna dell’educazione all’attività ed ai valori dello sport. GIOVEDI’ 9 APRILE 2009 ORE 14.00 CERIMONIA DI INAUGURAZIONE – MADRINA ANTONIETTA DI MARTINO, Vice campionessa mondiale Salto in alto ORE 16.00 I COPPA CILENTO Agropoli – Stadio “Guariglia” : SALERNITANA PRIMAVERA – NAZIONALE GIOVANILE CANADA Agropoli – Stadio “Torre” : SELEZIONE FEMMINILE STATO NEW YORK – RAPPRESENTATIVA FEMMINILE CAMPANIA Calcio di inizio da parte di ANTONIETTA DI MARTINO VENERDI’ 10 APRILE 2009 ORE 16.00 SEMINARIO su ‘Dieta mediterranea ed attività dello sport’ Agropoli – Salone di rappresentanza del Comune Interventi di: Enzo Pastore, segretario del Comitato regionale della Federazione Italiana Gioco Calcio, Nello Talento, presidente provinciale del Coni, Alfonso Andria, senatore, Pasquale Vessa, deputato, Piero Cardalesi, assessore provinciale allo Sport e per la Qualità della vita, Vincenzo Cesaro, presidente della Centrale del Latte di Salerno, Vincenzo Iannotta, medico sportivo fiduciario della Federcalcio, Andrea Salati, medico e commissario antidoping, Franco Alfieri, sindaco di Agropoli. Relazione del medico Luigi Crispino. Verranno assegnati, a seguire, il Premio ‘Tempi – Agostino Di Bartolomei’, che la signora Marisa, moglie dell’indimenticabile calciatore della nazionale e capitano sia della Roma che della Salernitana, consegnerà ad un giovane atleta, indicato da una commissione guidata dal giornalista Aldo Crudele, che si è distinto nell’anno 2008 per ‘sacrificio e generosità profusi nell’ambito di una delle discipline olimpiche’, e, la Medaglia ‘Forze Nascenti – Simone Vitale’ al giornalista ‘capace di trasmettere emozioni nel raccontare un momento di sport’.

fonte /www.resport.it

In arrivo circa 700 milioni di euro per la riqualificazione della rete ospedaliera e l’edilizia sanitaria. Interrogazione di Pica all’assessore alla Sanità

 

In arrivo circa 700 milioni di euro per la riqualificazione della rete ospedaliera e l’edilizia sanitaria. Pica, con una interrogazione all’assessore alla Sanità Montemarano ha chiesto quali investimenti saranno programmabili e realizzabili per le strutture ospedaliere dell’ASL SA/3

“L’Assessore Regionale alla Sanità alcune settimane fa ha trasmesso la risposta all’interrogazione che ho presentato relativa all’utilizzo dei fondi ex art.20 legge n.67/88, II Annualità, per l’edilizia sanitaria, Successivamente da ulteriori notizie assunte, abbiamo saputo che sono in itinere le procedure amministrative per il finanziamento di progetti e l’espletamento di bandi di gara relativi alla riqualificazione della rete ospedaliera campana in due tranche pari rispettivamente ad euro 247 milioni (per interventi immediatamente cantierabili) ed euro 458.770.742 milioni (per un nuovo accordo di programma). Da qui la mia richiesta relativa alle strutture ospedaliere dell’Asl Sa’3” – specifica Pica.

Parte dei nuovi fondi saranno di certo utilizzati per i lavori di ristrutturazione e di adeguamento del patrimonio immobiliare e tecnologico di buona parte dei nosocomi della Provincia di Salerno con le priorità da assegnare alla realizzazione del nuovo ospedale della Città di Salerno e di quello della Piana del Sele, Eboli – Battipaglia.

Da tempo tuttavia si attendono notizie sugli investimenti relativi all’edilizia sanitaria per l’ASL SA/3 che intanto ha già predisposto ed integrato gli atti amministrativi e progettuali, relativi ai presidi ospedalieri di propria competenza.

“Attendiamo a questo punto di conoscere quali e quanti investimenti, in coerenza con il piano di rientro approvato dal Consiglio Regionale della Campania e con la vigente legge regionale 16/2008, sono programmabili e realizzabili per le strutture ospedaliere dell’ASL SA/3 e precisamente, Vallo della Lucania, Sapri, Agropoli, Roccadaspide e Polla-Sant’Arsenio, a valere sulla disponibilità finanziarie annunciate” .

Salvatore Medici

Ospedale e tagli, il sindaco accusa

ORESTE MOTTOLA «Dio non voglia che in questa vicenda ci siano dei registi occulti. Ci avevano fatto tenere la riunione di tanti consigli comunali sulla base d’assicurazioni tranquillizzanti ed ufficiali. Manco 48 ore dopo è arrivata la doccia fredda. Mi auguro che dietro a tutto non ci sia un regista che vuole colpirmi in occasione delle imminenti elezioni provinciali. Mi auguro che lo stesso direttore generale non si sia fatto involontariamente strumentalizzare. Questa storia mi fa rivoltare lo stomaco. Io non so cosa farò politicamente nel futuro prossimo, già dall’anno prossimo. A certi signori dirò di venire di persona a prendersi i voti se ne saranno capaci». Franco Alfieri, sindaco di Agropoli, sceglie la platea di un convegno che si tiene a Roccadaspide – presenti i consiglieri regionali Brusco, Gianfranco Valiante, Gennaro Mucciolo e Donato Pica – per lasciarsi andare sulla questione del taglio dei 18 milioni di euro destinati all’ospedale della sua città. In prima fila è seduto Simone Valiante, il consigliere provinciale e figlio di Antonio, il vice di Bassolino, che su più di un capitolo si è scontrato con l’uomo che è anche assessore provinciale ai lavori pubblici. «Diciamocela tutta, l’apertura di Agropoli è un impegno elettorale di Bassolino, al limite della forzatura, poi pagato dall’Asl Sa3 con i suoi bilanci virtuosi e risparmiosi. Oggi, in una manovra complessiva quei soldi in più, sono stati spalmati anche sulle altre due Asl salernitane», racconta Gennaro Mucciolo, vicepresidente del consiglio. È infuriato anche Donato Pica: «È una storia che avanti da tempo. È un gioco delle tre carte che deve finire. Quei soldi entrano ed escono dalla borsa dell’Asl SA3 a seconda degli umori. Ora però basta, dovranno ritornare dov’erano, altrimenti io esprimerò in forme decise il mio disappunto». Più avanti si spinge Gianfranco Valiante: «Vicenda inaccettabile. Sono pronto a scendere in piazza. Se non si ovvia, sono pronto a proporre ai consiglieri salernitani anche a bloccare i lavori del consiglio regionale». Sul fronte sanitario Donato Saracino, direttore generale dell’Asl Sa3, sta redigendo una nota tecnica che a breve farà avere all’assessore regionale Angelo Montemarano. Il tenore dei servizi sanitari nel comprensorio non sarà ridotto, tutt’altro. In questi giorni è stato dato il via all’ammodernamento delle sale operatorie dell’ospedale di Polla e nuove attrezzature tecniche stanno per essere montate in tutti i repartì di urologia, oculistica e chirurgia dei vari ospedali cilentani e dianesi. La linea seguita dai vertici dell’Asl di Vallo della Lucania è quella di guardare avanti. D’altronde, fanno notare, l’ospedale di Agropoli è stato da sempre fatto funzionare con il bilancio ordinario dell’Asl. Certo, senza quei diciotto milioni di euro, non si potrà certo rispondere alla richiesta di miglioramento ed ulteriore potenziamento delle sue attività.

fonte http://sfoglia.ilmattino.it

Albanella, coppia ferita a colpi di pistola davanti casa, indagano i Carabinieri

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Feriti a colpi di pistola mentre rientrano a casa nel giorno di Natale. E’ la brutta disavventura capitata ad una coppia di Albanella ieri pomeriggio.

A sparare un loro conoscente, un 57enne del posto che è stato denunciato a piede libero ed ora dovrà rispondere di lesioni aggravate e detenzione illegale di arma da fuoco. Secondo una prima ricostruzione l’uomo ha atteso che la coppia rientrasse davanti alla propria abitazione e, all’arrivo dei due, ha agito. Quattro i colpi di pistola esplosi.

Nell’agguato sono rimasti feriti un uomo, Franco Arena, colpito ad un braccio, e la sua compagna Lyudmila Benko, raggiunta alla spalla probabilmente dalla scheggia di un proiettile, i cui segni sono visibili sul giubbotto che indossava al momento dell’aggressione.

Con loro in quei frangenti anche un’amica della donna e il figlio della coppia, rimasti fortuitamente illesi. A soccorrere le due vittime un’ambulanza della Croce Rossa che li ha condotti presso l’Ospedale di Roccadaspide, da dove sono già stati dimessi.

L’aggressore è stato immediatamente individuato dai Carabinieri della locale stazione e da quelli della compagnia di Eboli, che stanno ancora indagando sulle cause del folle gesto. Il 57enne interrogato e successivamente rilasciato è stato denunciato dal magistrato della Procura di Salerno.

fonte www.salernonotizie.it

Lo scontro sulla Sanità: «Asl unica, Valiante dimettiti»

Lo scontro sulla Sanità: «Asl unica, Valiante dimettiti»
I consiglieri regionali del Pd: il vicepresidente non rappresenta né il territorio né la Giunta
Gianfranco Valiante e Carpinelli «Lui aveva votato il primo piano che penalizzava gli ospedali di Sapri, Agropoli e Oliveto»

«Il presidente Bassolino e l’assessore Montemarano, i consiglieri di maggioranza e i consiglieri regionali salernitani: tutti hanno approvato l’idea dell’Asl unica a Salerno. È Antonio Valiante che rappresenta solo se stesso». Gianfranco Valiante e Ugo Carpinelli replicano al vicepresidente della Regione che venerdì scorso ha ribadito le critiche ai rappresentanti salernitani in Regione. L’ex assessore di Salerno va anche più a fondo: «Valiante non rappresenta il territorio, non si è mai confrontato con noi consiglieri, non è stato votato, ha contribuito a creare il debito nella sanità gestendo da nove anni la sanità: è ora che si dimetta». La polemica diventa sempre più dura in casa del Pd e del centrosinistra sulla questione dell’Asl unica. «Sono una persona rispettosa dell’anagrafe e dell’opinione altrui – spiega Gianfranco Valiante – Ma l’assessore Antonio Valiante non perde occasione per inviare contumelie e offese contro chi non la pensa come lui. A questo punto, ed è tutta l’opinione dei nostri colleghi consiglieri regionali, si pone un problema politico. La scelta dell’Asl unica a Salerno è stata ponderata e discussa con Bassolino e Montemarano, adottata dal consiglio regionale, approvata dalla segreteria regionale del Pd, tutti i consiglieri di maggioranza la hanno votata contro il parere dell’assessore Valiante. Avrebbe dovuto dimettersi». Gianfranco Valiante si dice sorpreso ad ascoltare il vicepresidente dire che è disposto a perdonare: «Ma cosa? Un’opinione diversa dalla sua? È lui che dovrebbe chiedere perdono alla Regione perché la sanità è suo appannaggio da nove anni, ha operato ogni scelta nella sanità a Salerno insieme alla sua guida dell’onorevole De Mita che poi ha miseramente tradito. Dovrebbe non chiedere perdono ma andare via. Sta strumentalizzando i sindaci che sono o comperati, o minacciati o, in gran parte, disinformati perché Asl unica non significa togliere i servizi amministrativi dal territorio, ma solo accorpare le funzioni dirigenziali. E Valiante aveva votato il piano definendolo blindato con cui si affossava l’emergenza a Sapri, Roccadaspide, Agropoli». «La conferenza dei capigruppo del centrosinistra, il presidente della commissione Sanità Giusto e Montemarano hanno accolto la proposta dell’Asl unica perché positiva e razionale ed evitava guerre tra Agro e Sud della provincia sulla localizzazione della seconda Asl. Noi abbiamo tentato di razionalizzare, econominazzare e premiare quei territori penalizzati dalla prima delibera della Giunta votata da Valiante che castigava Sapri, Oliveto Citra, Agropoli e Roccadaspide. Abbiamo dato un futuro a queste strutture ma abbiamo dovuto inevitabilmente tagliare. Il debito della Sanità di 8 miliardi di debiti non li abbiamo fatto né io, né Gianfranco Valiante né Pica». f.s.

fonte www.valloweb.com

Pica sul nuovo emendamento della regione ASL Sa3

Per la Provincia di Salerno, così come definito dopo il lungo e complesso approfondimento tecnico con l’Assessore Montemarano ed il Presidente della giunta campana Antonio Bassolino, rispetto al Piano di rientro varato in giunta regionale il 31 ottobre 2008, il nuovo emendamento per l’Asl Sa/3 – spiega Donato Pica- prevede il II Livello dell’emergenza per l’Ospedale di Sapri con potenziamenti in terapia intensiva, unità coronaria, emodialisi e nefrologia. Per l’Ospedale di Polla- Sant’Arsenio potenziamenti sono stati previsti per urologia, geriatria, oculistica e oncologia mentre sono stati inseriti la riabilitazione e la lungodegenza a Sant’Arsenio per un soddisfacente incremento complessivo dei posti letto. Miglioramenti anche ad Agropoli e Roccadaspide, il primo con potenziamenti chirurgia, medicina generale e ortopedia mentre ad Agropoli potenziamenti sono previsti in ortopedia ed oncologia.
A questo punto il nuovo emendamento dovrebbe essere accorpato agli emendamenti delle Province altre e fare così una proposta unica che sarà prima accolta dalla V commissione Sanità e da martedì sarà posta al vaglio del consiglio regionale”.

fonte www.valloweb.com