Vallo della Lucania; arrestato ex direttore poste frazione “Massa”, aveva raggirato risparmiatori

26 10 2009

Le indagini dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NOR della Compagnia di Vallo dela Lucania, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dello stesso centro nella persona del Dott. Renato MARTUSCELLI, sono iniziate dalle “dicerie” della gente.

Nessuna denuncia era stata fatta, ma era comunque arrivato all’orecchio dei Carabinieri e della Procura, nel mese di luglio scorso, che qualcosa non quadrava nell’ufficio postale della frazione “Massa” di Vallo della Lucania.

Troppe persone che chiedevano al direttore chiarimenti circa i loro depositi venivano rimandate ad altra data per i motivi più disparati, asseritamente per colpa del non funzionamento delle apparecchiature o per impegni urgenti.

Le indagini subito avviate hanno consentito agli inquirenti di accertare che il vero motivo dei rinvii ai controlli richiesti dai possessori di libretti postali o buoni erano dovuti al fatto che la somma reale era di molto inferiore a quella riportata sui titoli in questione per via di “prelievi” non autorizzati effettuati dal direttore all’insaputa dei creditori.

La somma sottratta, fino ad oggi accertata, si aggira intorno ai settecentomila euro, a scapito di circa trenta persone che avevano rapporti con il predetto ufficio postale.

Le poste italiane hanno licenziato il dipendente ed i carabinieri lo hanno arrestato per peculato e falso documentale e condotto presso la Casa Cicondariale di Vallo della Lucania a disposizione dell’A.G. mandante.

Si cerca ora di capire che fine abbiano fatto i soldi ed il motivo reale del comportamento dell’ex direttore che ha tradito tanta gente che si fidava di lui affidandogli i propri risparmi.

fonte www.salernonotizie.it





Vallo della Lucania: Uccide la moglie a coltellate dopo una lite furibonda in casa

30 08 2009

E’ un operatore ecologico del Comune di Vallo della Lucania, Germano Sirignano, il 39 enne (e non 37 enne, come inizialmente comunicato) che questa sera poco dopo le 20 ha accoltellato la moglie Amella Crocamo, di 33 anni in un appartamento della frazione di Angellara La coppia aveva quattro figli.

Secondo una prima ricostruzione i litigi tra i due erano diventati sempre più frequenti ed erano sfociati in denunce da parte della donna ed in querele reciproche. Proprio durante un litigio stasera l’ uomo ha impugnato il coltello con il quale ha colpito la moglie, uccidendola.

Poi ha rivolto l’ arma contro se stesso, ma si è ferito solo superficialmente alla gola ed ai polsi. Le sue condizioni non sono gravi. Sirignano si trova in stato di arresto nell’ ospedale di Vallo della Lucania. Nell’ appartamento in via Pizzolante sono giunti i carabinieri ed il pm della Procura di Vallo della Lucania Renato Martuscelli.
fonte www.salernonotizie.it





Operazione “DOPPIO SCACCO”Dure condanne al clan della droga

21 02 2009

ELISABETTA MANGANIELLO Agropoli. Condanne pesantissime per le due bande di pusher che si contendevano il mercato della cocaina tra Agropoli e Capaccio. Ieri presso il tribunale di Vallo sono stati giudicati con rito abbreviato 7 imputati, che hanno ricevuto condanne fino a 9 anni tranne Angelo Comite, assolto. Erano stati arrestati esattamente un anno fa nell’ambito dell’inchiesta “Doppio scacco”, condotta dall’allora procuratore Alfredo Greco, che decapitò il mercato dello spaccio tra alto Cilento e piana del Sele, con l’intervento operativo della guardia di finanza del comando generale di Salerno e della compagnia di Agropoli. E ieri il giudice Nicola Marrone, vista la gravità degli addebiti, in quasi tutti i casi ha applicato pene più severe di quelle richieste dallo stesso pm Katia Cardillo. La condanna più pesante è per Salvatore Gallo, detto “John Wayne”, di Torre Annunziata, condannato a 9 anni di reclusione e 27mila euro di multa (legali Giuseppe della Monica e Luca Vollaro). Era il fornitore di coca e di hascisc di una delle bande rivali che si contendevano lo spaccio. Avevano a capo, rispettivamente, Luigi Ciao o “Gigi”, cui sono andati 8 anni e 40mila euro di multa (legali Gaetano Brescia e Lorenzo Margiotta), e Alessandro Romano, chiamato pure come “il ricotta” o “il figlio del mago”, condannato a 8 anni e 26mila euro multa (legale Luigi Spadafora). Una pena inferiore, alla luce del ruolo marginale ricoperto nella vicenda, è stata prevista per Filomena Lembo, condannata a anni 3 e 12mila euro multa (legale Carmine Infante). Fidanzata di Romano, a casa sua i finanzieri trovarono 814 grammi di coca. La stessa condanna è andata a Carmela Miglino (legale Massimo Ancarola), che fornì coca a Ciao. Per Giuseppe Mastrogiovanni, anche noto come “Peppe u’ big”, un anno e 30mila euro di multa (legale Michele Dolce). Deteneva coca a fini di spaccio e gettò la droga dal finestrino dell’auto nei pressi di una discoteca, prima di un controllo delle forze dell’ordine. Angelo Comite, invece, è stato assolto perché il fatto non sussiste. I grammi di coca rinvenuti in suo possesso sono stati ritenuti probabilmente di uso personale. Dopo l’udienza di ieri il giudice Nicola Marrone ha reso noto il dispositivo mentre si è riservato di depositare la motivazione nei 90 giorni canonici. Queste condanne seguono quelle già emesse lo scorso 9 gennaio, quando con rito abbreviato furono condannati Gennaro Gallo a 2 anni di reclusione, Ciro Gallotti a 2 anni e 8 mesi, Carmine Comite a 6 anni, Luca Esposito a 5 anni e Francesco Boccino a 3 anni. Due degli indagati chiesero il patteggiamento giá durante le indagini preliminari: sono Pietro Lembo, condannato a 9 mesi e 15 giorni di detenzione e Salvatore Avella, condannato a un anno e 2 mesi, entrambi con pena sospesa. Ha chiesto il rito ordinario Pasquale Volpe, mentre Luigi Rizzo lo scorso dicembre è stato prosciolto. L’operazione “Doppio scacco”, proprio un anno fa, vide l’esecuzione di 10 arresti, di cui uno in flagranza, e di 27 perquisizioni domiciliari. Partì dalle rilevazioni fatte da un barbiere alle fiamme gialle che gli avevano sequestrato una dose di coca. Dall’inchiesta emersero anche richieste di prestazioni sessuali ad una donna del posto, M., in cambio di droga. Venne alla luce il sistema degli squilli di telefonino, inventato dai pusher per comunicare con gli acquirenti evitando di dire cose compromettenti. E la lotta tra le due bande rivali, sfociata nella denuncia del concorrente alla guardia di finanza.

fonte  http://sfoglia.ilmattino.it





AGROPOLI: Operazione “Doppio scacco” cinque condanne

11 01 2009

Agropoli. Condannati alcuni degli indagati nell’ambito dell’inchiesta “Doppio scacco”. L’operazione, effettuata dalla guardia di finanza di Agropoli, diretta dal capitano Salvatore Perrotta, lo scorso febbraio portò all’esecuzione di 10 arresti, di cui uno in flagranza, e a 27 perquisizioni domiciliari. Venerdì gli indagati sono comparsi davanti al gip Antonella La Riccia del tribunale di Vallo della Lucania. • Coloro che avevano chiesto il rito abbreviato sono stati condannati. Avevano chiesto il rito abbreviato: Gennaro Gallo condannato a due anni di reclusione, Ciro Gallotti condannato a due anni e otto mesi, Carmine Comite condannato a sei anni, Luca Esposito condannato a 5 anni e Francesco Boccino condannato e tre anni. Aveva chiesto il rito abbreviato condizionato Angelo Comite, ma la richiesta è stata respinta. • Sono state rigettate dal gip le richieste di patteggiamento precedentemente accolte dal pm Renato Martuscelli. La prossima udienza sia per Comite che per tutti coloro che avevano chiesto il patteggiamento è stata fissata per il 26 gennaio presso il tribunale di Vallo della Lucania. Compariranno davanti il gip Luigi Ciao, Carmela Miglino, Alessandro Romano, Salvatore Gallo, Giuseppe Mastrogiovanni e Filomena Lembo. Molto probabilmente i legali di questi ultimi presenteranno istanza per il giudizio abbreviato. I patteggiamenti sono stati rifiutati in quanto il giudice La Riccia ha ritenuto le pene non congrue per la gravitá del fatto. Tra le richieste di patteggiamento anche quella di Filomena Lembo, fidanzata di Romano, assistita dall’avvocato Carmine Infante, nella cui abitazione durante le operazioni di perquisizioni i militari della guardia di finanza di Agropoli trovarono circa 800 grammi di cocaina pura per un valore di circa 200.000 euro. • Due degli indagati, giá nella fase delle indagini preliminari, avevano chiesto il patteggiamento: Pietro Lembo, condannato a 9 mesi e 15 giorni di detenzione (pena sospesa), e Salvatore Avella, condannato a un anno e 2 mesi (pena sospesa). Hanno chiesto il rito ordinario Pasquale Volpe, rinviato a giudizio comparirá davanti al gip il prossimo aprile, e Luigi Rizzo che lo scorso dicembre è stato prosciolto dalle accuse. Angela Sabetta

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it





Stragi del sabato sera: controlli dei Carabinieri nel Cilento

31 08 2008

La notte scorsa, i Carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania, con l’ausilio di unità cinofile del Nucleo Cinofili di Pontecagnano ed in collaborazione con il personale della Polizia Provinciale e della Polizia Penitenziaria di Vallo della Lucania, hanno attuato dei servizi congiunti finalizzati al controllo della circolazione stradale ed alla repressione dello spaccio e dell’uso di sostanze stupefacenti.

Nel corso del servizio, sono stati denunciati in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania, due giovani di Battipaglia, un 26enne D.A. C. ed una 24enne L.M., per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio (Art. 73 D.P.R. 309/90). Infatti, la donna sottoposta a perquisizione , deteneva nel reggiseno 10 gr. di hashish.

Nel corso del medesimo servizio, al termine di perquisizioni personali e veicolari, sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Salerno, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, 4 giovani, di cui tre di Omignano ed uno di Cava dei Tirreni, i quali detenevano per uso personale, sostanza stupefacente del tipo hashish.

Sempre nella decorsa notte, il dispositivo di controllo è stato attuato a Vallo della Lucania, ove sono stati controllati alcuni giovani che tornavano dal festival degli Antichi Suoni tenutosi a Novi Velia.

Molti sono stati sottoposti ad alcol test, e 4 di loro, sono risultati positivi, nel senso che hanno superato abbondantemente la soglia del limite di 0,50 g/l previsto dalle nuove norme sul C.d.S.. Infatti, per gli stessi, tutti residenti nelle zone limitrofe di Vallo della Lucania, è scattata la denuncia in stato di libertà, per guida in stato di ebbrezza alcolica ed il ritiro della patente di guida.

Inoltre a Futani, durante lo stesso servizio, è stata controllata un’auto con a bordo un cittadino extracomunitario, originario dello stato africano Burkina Faso che si recava in una discoteva di Palinuro per esercitare le mansioni di “buttafuori”. Lo stesso è risultato sporvvisto del permesso di soggiorno e colpito da provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Napoli nel novembre 2006.

Pertanto, per il 26enne BAMBARA Gabriel, sono subito scattate le manette e nella giornata di domani 01.09.2008, presso il Tribunale di Vallo della Lucania, si terrà la direttissima per la convalida dell’arresto, come disposto dal P.M. Dott. Renato Martuscelli

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, su tutto il tratto di strada dalla S.P. 430, in sinergia con le altre forze di polizia, al fine di sanzionare i comportamenti di conducenti indisciplinati che abusando di sostanze stupefacenti ed alcool, come delle mine vaganti mettono in pericolo la vita propria ed altrui.

fonte  www.salernonotizie.it





Castelnuovo Cilento. Guardia Giurata minaccia con la pistola un ristoratore per non pagare il conto

18 08 2008

Nella tarda serata del 17 agosto 2008, a Castelnuovo Cilento, i carabinieri della locale Stazione, hanno arrestato B. G., 42enne residente a Casal velino, Guardia Particolare Giurata, perchè ritenuto responsabile di tentata rapina a mano armata. La Guardia Giurata, alle ore 20:00 circa di ieri 17 agosto 2008, dopo aver consumato la cena presso il ristorante “Silvio” di Casal Velino (SA), minacciava il proprietario con una pistola giocattolo, priva di tappo rosso, perchè non intendeva saldare il conto pari a Euro 25,00 (venticinque) Quest’ultimo, non esitava a denunciare subito l’accaduto ai carabinieri di Castelnuovo Cilento che, dopo aver rintracciato e sottoposto a perquisizione il BARBATO, il quale si era già allontanato dal luogo, gli rinvenivano in un borsone da viaggio, l’arma giocattolo utilizzata dallo stesso per minacciare il ristoratore. Dopo l’arresto, B.G., su disposizione del P.M. Dott. Renato Martuscelli, è stato associato presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania in attesa della convalida e del rito direttismo.

fonte  www.12mesi.it








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