Agropoli. Il Pd ribatte alle accuse di Domini e Parisi

29 01 2010

Non si placa l’accanimento di alcuni tesserati del PD al PD. No, non è un
errore, e non è nemmeno un gioco di parole, direbbe Bennato.
E’, invece, un penoso “gioco a perdere” che va avanti da molti mesi
all’interno del Partito Democratico di Agropoli con il silenzio e l’
indifferenza dei vertici provinciali.
Un gioco penoso e disfattista. Infatti, i toni perennemente rancorosi e
predicatori di quella parte del PD che ora pare si chiami “Essere democratici”,
che pur avendo aderito al partito non ha mai mostrato la minima intenzione di
“lavorarci dentro” per migliorarlo e rafforzarlo, altro obiettivo non hanno che
il suo smantellamento e la sua fine. Della serie: “niente a me, niente a
nessuno”, oppure: “o comandiamo noi o tutti a casa”.
Questa è l’area “Essere democratici”, figuriamoci! Mai un serio tentativo di
dialogo, di una proposta condivisa, di un confronto coraggioso, aspro magari,
ma leale, faccia a faccia, lavando i panni sporchi, se ci sono, in famiglia,
come si usa tra persone civili, come si conviene a persone che scelgono
liberamente uno schieramento politico e si impegnano per farlo vincere, non per
buttarlo a mare, per sfasciarlo se non ci sono ruoli da prima donna e se non ci
sono luci della ribalta, se non si è protagonisti.
Con umiltà e con intelligenza si possono anche accettare ruoli cosiddetti
secondari, in apparenza da comparse…, ma con la dignità di chi non ha a cuore
solo incarichi e poltrone ma il bene delle persone, attraverso un impegno
politico serio e credibile. E’ il modo migliore per partecipare ad un qualsiasi
gruppo!
Con onestà e con rigore morale. Il manifesto del PD contro la centrale
nucleare era già pronto da venerdì ma non si è persa l’occasione di dimostrare,
in maniera ridicola, di voler essere a tutti i costi, i “primi della classe”,
presumendo la sua estraneità all’argomento in questione o la lontananza dai
problemi della gente. Domini e Parisi. “A chi giova questo penoso e puerile
gioco a perdere?”

I membri dell’esecutivo del Partito Democratico





Agropoli :incontro tra consiglieri comunali e il presidete del consiglio Provinciale EVA LONGO

8 01 2010
In data 7 Gennaio 2010 i due consiglieri comunali
del PDL di Agropoli,Emilio Malandrino (vice presidente
del consiglio comunale) e Mario Pesca (capogruppo 
del partito di Berlusconi) hanno ufficialmente
incontrato il presidente del consiglio Proviciale di
Salerno dott.ssa Eva Longo già sindaco di Pellezzano. 
Il motivo dell'incontro ,al quale hanno partecipato,
l'avvocato Lillo Vaccaro già candidato sindaco per il
centro destra ad Agropoli Bruno Mautone già sindaco 
di Agropoli,il generale Pedrazzini già vice sindaco
di Agropoli,il giornalista Sergio Vessicchio, e il
direttivo del partito,è stato quello di tracciare le 
lineee guida per un impegno importante della nuova Regione
e della Provincia di centro destra per Agropoli e il cilento.
Gli esponenti agropolesi del PDL agropolese hanno chiesto ad
Eva Longo di non lasciare all'abbandono totale il 
Cilento come ha fatto la giunta Bassolino e di avere
più di un occhio di riguardo per tutta l'area mortificata da
una situazione difficilissima decretata dall'isolamento del
Cilento rispetto alla Regione. Eva Longo ha dichiarato: " E'
stato un incontro molto proficuo, ho ascoltato le richieste 
dei due consiglieri comunali di Agropoli del PDL nostri
punti di riferimento,miei e del partito, e ho detto loro
che il mio impegno sarà totale come sono abituata a fare
nel mio iter politico. Parte da me l'impegno forte ad essere 
punto di riferimento dei due consiglieri comunali quale
raccordo tra i due consiglieri comunali rappresentanti
istituzionali e leader del PDL di Agropoli e la Provincia".
Soddisfazione piena è stata esperessa da Emilio Mlandrino: " 
Eva Longo rappresenta il futuro del PDL,abbiamo espresso alla
sua attenzione le esigenze diAgropoli e del cilento tutto
proponendoci come tramite tra le istituzioni,Provincia e
Regione,ei cittadini". Mario Pesca ha chiosato: " Un politico
come Eva Longo rappresenta un vero e proprio baluardo per i
cittadini mortificati e abbandonati dalla sinistra in Campania
e in Provincia,siamo soddisfatti per aver riconosciuto a noi
consiglieri comunali punti di riferimento determinanti per i
collegamenti tra istituzioni e cittadini".
PDL Agropoli







Agropoli Elezioni provinciali 2009 rislutati finali

8 06 2009

EDMONDO CIRIELLI             3664

Andrea Tata              105
Paolo Serra             722
Stefano Belletti         63
Antonio Franco             8
Romeo Messano             166
Antonio Troiano         34
Rosario Guglielmotti         423
Antonietta Ambrosio         5
Mario Capo             653
Elisa Tafuri             60
Emilio Iervolino         20
Carmine Mancone         44
Nicola Iannuzzi         46
Umberto Zerino             84
Emilio Malandrino         1041
Angelo Carmelo Buccino         123
Ascanio Di Fiore         12

ANGELO VILLANI            8229

Marco Nigro              443
Franco Alfieri             6646
Giuseppe Vano             188
Annarosa Faccenda         3
Maria Pia Tamasco         95
Michele Apolito         431
Gianfranco Oricchio         6
Ida Maurano             42
Franco Scognamiglio         198
Sabatino Capo             139

ANTONELLA BUONO         10

Del Gaudio              8

VALERIO TORRE            9

Francesco Saverio Mutalipasi      9

Provincia: Cirielli presidente, ecco gli assessori eletti per collegio

Edmondo Cirielli, è il nuovo presidente della Provincia di Salerno. Con 355.067 voti e il 55,66% delle preferenze, il candidato del Popolo delle Libertà si aggiudica la massima poltrona di Palazzo Sant’Agostino estromettendo il presidente uscente Angelo Villani. Al P.d.L. che ha ottenuto il 16,44% delle preferenze, vanno 8 seggi (Longo, Di Giorgio, Napoli, D’onofrio, Sica, Odierna, Aliberti, Cammarota) 3 a Forza Provincia (Spinelli, Bottone, Annunziata) e U.d.C. (Mauri D’Agosto, Carpentieri), 2 ad Alleanza per Cirielli (Zara, Salvati) ed Mpa (Pierro, Carroccia), 1 ad Udeur (Fortunato), Nuovo Psi (Bottone), Democrazia Federalista (Viterale) e Alleanza di Centro per la Libertà (Anastasio).

Per i partiti a sostengo di Angelo Villani, che si è fermato al 43,78% dei voti, 13 i seggi disponibili di cui 6 al Partito Democratico (Alfieri, Amabile, Coscia, Savastano, Bonaiuto, Valiante), 2 alla Lista Villani Presidente (Russomando, Memoli) e all’Italia dei Valori (Buonomo, Guadagno) ed infine 1 a Partito Socialista (Giuliano), Sinistra per la Provincia (Postiglione) e Rifondazione Comunista (Cariello). Totale dei seggi, 22 per la coalizione a sostegno di Edmondo Cirielli, 14 per la coalizione a sostegno di Angelo Villani (13 consiglieri eletti più il candidato presidente).








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