Cilento: pinne, fucile ed occhiali illegali Sequestro merce e vu cumprà denunciati

A Castellabate ed Agropoli controlli a tappeto dei caschi bianchi: 3 mila prodotti sequestrati, 15 i denunciati

Sequestrati 3mila tra capi di abbigliamento, giocattoli e bigiotteria sulle spiagge di Castellabate, nel Cilento. Ad effettuare il sequestro sono stati i caschi bianchi del locale comando di polizia municipale, diretto del tenente Gerardo Comunale, e i carabinieri della locale stazione. I controlli hanno interessato una decina di cittadini extracomunitari, tutti con regolare permesso di soggiorno, sorpresi a vendere in spiaggia le loro merci. Denunciati alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania per mancato rispetto di un’ordinanza del sindaco di Castellabate che vietava, tra l’altro, la vendita di merci in spiaggia, per sei di loro sono scattati anche le sanzioni amministrative e il sequestro della merce poiché del tutto sprovvisti di licenza per la vendita.

Stessa cosa è accaduta ad Agropoli, centro costiero più popoloso del Cilento, dove i carabinieri della locale Compagnia, diretta dal capitano Raffaele Annicchiarico, e il personale della locale polizia municipale hanno sorpreso cinque cittadini extracomunitari intenti a vendere merci sul litorale agropolese. Anche in questo caso, è scattata per tutti la denuncia a piede libero e il materiale, palloni, ciambelle, racchettoni, ma anche vestiti e monili di bigiotteria, per un valore di 7 mila euro, è stato posto sotto sequestro. Per uno di essi, è scattato anche il deferimento all’autorità giudiziaria per il reato di immigrazione clandestina poiché sprovvisto di regolare permesso di soggiorno. (fonte Ansa)

Agropoli arrestati due marocchini in possesso di droga

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto RABEH Mohamed e REMZAOUI Abderrazak, entrambi cittadini marocchini di 29 e 30 anni già conosciuti alle Forze di Polizia, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

I militari della Stazione di Capaccio Scalo, nel corso di uno specifico servizio predisposto per contrastare il fenomeno di spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno notato i due aggirarsi per le vie di Gromola con un atteggiamento particolarmente guardingo. Dopo aver seguito i loro spostamenti, hanno deciso di entrare in azione controllandoli.

Durante la perquisizione personale i militari hanno trovato oltre quaranta stecchette dal peso complessivo di circa 75 grammi di sostanza stupefacente verosimilmente tipo hashish anche la somma contante di 350 euro, in banconote di vario taglio, sicuro provento di spaccio.

Visti gli elementi a loro carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, i due sono stati dichiarati in stato di arresto e tradotti presso la Casa Circondariale di Salerno Fuorni a disposizione dell’A.G. competente. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI

Vallo della Lucania; arrestato ex direttore poste frazione “Massa”, aveva raggirato risparmiatori

Le indagini dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NOR della Compagnia di Vallo dela Lucania, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dello stesso centro nella persona del Dott. Renato MARTUSCELLI, sono iniziate dalle “dicerie” della gente.

Nessuna denuncia era stata fatta, ma era comunque arrivato all’orecchio dei Carabinieri e della Procura, nel mese di luglio scorso, che qualcosa non quadrava nell’ufficio postale della frazione “Massa” di Vallo della Lucania.

Troppe persone che chiedevano al direttore chiarimenti circa i loro depositi venivano rimandate ad altra data per i motivi più disparati, asseritamente per colpa del non funzionamento delle apparecchiature o per impegni urgenti.

Le indagini subito avviate hanno consentito agli inquirenti di accertare che il vero motivo dei rinvii ai controlli richiesti dai possessori di libretti postali o buoni erano dovuti al fatto che la somma reale era di molto inferiore a quella riportata sui titoli in questione per via di “prelievi” non autorizzati effettuati dal direttore all’insaputa dei creditori.

La somma sottratta, fino ad oggi accertata, si aggira intorno ai settecentomila euro, a scapito di circa trenta persone che avevano rapporti con il predetto ufficio postale.

Le poste italiane hanno licenziato il dipendente ed i carabinieri lo hanno arrestato per peculato e falso documentale e condotto presso la Casa Cicondariale di Vallo della Lucania a disposizione dell’A.G. mandante.

Si cerca ora di capire che fine abbiano fatto i soldi ed il motivo reale del comportamento dell’ex direttore che ha tradito tanta gente che si fidava di lui affidandogli i propri risparmi.

fonte www.salernonotizie.it

AGROPOLI:Mansarda abusiva sequestrata dai vigili

PAOLA DESIDERIO Agropoli. La polizia municipale di Agropoli ha messo sotto sequestro una mansarda realizzata abusivamente in un vecchio edificio che si trova nel centro storico. Il sequestro è avvenuto nei giorni scorsi quando gli agenti coordinati dal maggiore Maurizio Crispino e dal capitano Carmine Di Biasi, hanno ispezionato l’edificio, a due piani, nell’ambito di un normale servizio di controllo. Per l’immobile, di circa 200 metri quadri di estensione, era stata richiesta e concessa un’autorizzazione per lavori di ristrutturazione. I lavori autorizzati erano relativi al piano terra e al primo piano dell’edificio. Ma ben presto, nel corso del sopralluogo, i caschi bianchi si sono accorti che qualcosa non tornava rispetto al progetto autorizzato: il piano superiore era stato alzato più del previsto in modo da realizzare una mansarda, che non figurava nel progetto per il quale l’Ufficio tecnico comunale aveva rilasciato la licenza edilizia. La mansarda, ancora allo stato grezzo, avrebbe potuto anche essere adibita ad ambiente abitabile. Il proprietario dell’immobile, B.D., di 40 anni, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania per la violazione delle norme urbanistiche in materia. Purtroppo sono frequenti i casi di abusi edilizi come questo: non abusi totali, ma difformità rispetto alle concessioni rilasciate. Proprio il centro storico di Agropoli, assieme alla Collina San Marco, sono le zone della cittadina cilentana a cui la polizia municipale presta maggiore attenzione perché è qui che si concentrano principalmente gli abusi edilizi, come è stato possibile verificare grazie all’esito di numerose ispezioni che hanno portato negli ultimi anni a scoprire situazioni analoghe.

fonte http://sfoglia.ilmattino.it

Stragi del sabato sera: controlli dei Carabinieri nel Cilento

La notte scorsa, i Carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania, con l’ausilio di unità cinofile del Nucleo Cinofili di Pontecagnano ed in collaborazione con il personale della Polizia Provinciale e della Polizia Penitenziaria di Vallo della Lucania, hanno attuato dei servizi congiunti finalizzati al controllo della circolazione stradale ed alla repressione dello spaccio e dell’uso di sostanze stupefacenti.

Nel corso del servizio, sono stati denunciati in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania, due giovani di Battipaglia, un 26enne D.A. C. ed una 24enne L.M., per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio (Art. 73 D.P.R. 309/90). Infatti, la donna sottoposta a perquisizione , deteneva nel reggiseno 10 gr. di hashish.

Nel corso del medesimo servizio, al termine di perquisizioni personali e veicolari, sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Salerno, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, 4 giovani, di cui tre di Omignano ed uno di Cava dei Tirreni, i quali detenevano per uso personale, sostanza stupefacente del tipo hashish.

Sempre nella decorsa notte, il dispositivo di controllo è stato attuato a Vallo della Lucania, ove sono stati controllati alcuni giovani che tornavano dal festival degli Antichi Suoni tenutosi a Novi Velia.

Molti sono stati sottoposti ad alcol test, e 4 di loro, sono risultati positivi, nel senso che hanno superato abbondantemente la soglia del limite di 0,50 g/l previsto dalle nuove norme sul C.d.S.. Infatti, per gli stessi, tutti residenti nelle zone limitrofe di Vallo della Lucania, è scattata la denuncia in stato di libertà, per guida in stato di ebbrezza alcolica ed il ritiro della patente di guida.

Inoltre a Futani, durante lo stesso servizio, è stata controllata un’auto con a bordo un cittadino extracomunitario, originario dello stato africano Burkina Faso che si recava in una discoteva di Palinuro per esercitare le mansioni di “buttafuori”. Lo stesso è risultato sporvvisto del permesso di soggiorno e colpito da provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Napoli nel novembre 2006.

Pertanto, per il 26enne BAMBARA Gabriel, sono subito scattate le manette e nella giornata di domani 01.09.2008, presso il Tribunale di Vallo della Lucania, si terrà la direttissima per la convalida dell’arresto, come disposto dal P.M. Dott. Renato Martuscelli

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, su tutto il tratto di strada dalla S.P. 430, in sinergia con le altre forze di polizia, al fine di sanzionare i comportamenti di conducenti indisciplinati che abusando di sostanze stupefacenti ed alcool, come delle mine vaganti mettono in pericolo la vita propria ed altrui.

fonte  www.salernonotizie.it

Agropoli. Identificati e denunciati dieci rom

Agropoli. Identificati e denunciati dieci rom
Autori di danni a locali e di un’aggressione

Sono stati tutti identificati e denunciati alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania i membri di una banda di rom che nelle ultime
settimane si era resa responsabile di numerosi atti vandalici ad
Agropoli. Tra gli episodi segnalati, un tentativo di
aggressione ad una comitiva all’interno di un locale notturno e l’aggressione di un uomo in località Moio, frazione della cittadina
cilentana, per futili motivi. E anche grazie alla denuncia della
vittima di quest’ultimo episodio di teppismo, i carabinieri sono stati
in grado di risalire ai responsabili dei raid vandalici e di procedere
al deferimento all’autorità giudiziaria. I dieci deferiti sono quasi
tutti giovanissimi.

Agropoli: lezioni private ai suoi alunni, docente nei guai

Lezioni private a casa agli alunni della sua scuola. E’ costato caro il doposcuola ad una insegnante 64 enne di un liceo classico ad Agropoli accusata di concussione dalla Guardia di Finanza che ha fatto irruzione nella sua abitazione mentre la prof impartiva lezioni di greco e latino ad una decina di alunni della sua scuola. La successiva perquisizione ha permesso alle Fiamme Gialle di scoprire un’aula attrezzata. All’origine del blitz dei finanzieri diretti dal capitano Salvatore Perrotta gli esposti di alcuni genitori indirizzati alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania.

fonte www.salernonotizie.it