Volantinaggio in tutto il Cilento e non solo…

29 09 2011
Immagini di  VOLANTINAGGIO – DISTRIBUZIONE VOLANTINI – PUBBLICITA’

è un azienda giovane e dinamica,nata per soddisfare le esigenze di tutti coloro, gestori di locali pubblici,negozi,aziende,enti pubblici o semplici privati che necessitano di un servizio di volantinaggio altamente qualificato.

I nostri servizi:

  • Volantinaggio nelle cassette postali (Door to door)
  • Volantinaggio a mano (Hand to hand)
  • Volantinaggio mirato
  • Volantinaggio di piccole quantità di volantini
  • Realizzazione grafica del volantino
  • Stampa presso tipografie convenzionate

Eseguiamo la distribuzione di:

  • volantini di ogni formato,
  • depliants,
  • campioni,
  • buoni sconto,
  • cataloghi
  • oggetti promozionali

La distribuzione viene eseguita da personale selezionato, suddiviso in squadre
Ognuna diretta da un responsabile con il compito di coordinare il lavoro.

Volantinaggio nella provincia di: Salerno

info:  Cell. 345 2220679 – 3396262571  Giuseppe.





Agropoli: 25 tonnellate di rifiuti «parcheggiate» da tre anni

8 04 2010

Un telone verde copre una collinetta di spazzatura imballata Agropoli, storia di una discarica a cielo aperto

Un ciclista che di domenica mattina percorre la strada provinciale 45 si ferma e sbotta «Che disastro». In effetti, l’area in questione, comunemente chiamata «discarica di Agropoli» a ridosso della variante alla statale 18 non è proprio una cartolina dal verde del Cilento. Di verde c’è solo un telone che da tre anni nasconde oltre ventimila metri cubi di rifiuti. È l’immondizia «consortile» vale a dire dei comuni del Corisa4, lì trasportata quando timbri, carte e autorizzazioni scivolavano sulla parola emergenza. Fino a un anno fa circa sul cancello d’ingresso c’era un cartello che diceva «Sito di stoccaggio provvisorio realizzato ai sensi dell’ordinanza del commissario di governo per l’emergenza rifiuti in Campania».

Era l’ordinanza n. 301 del 10/8/2006. Quei rifiuti indifferenziati furono prima triturati e poi imballati. Nel 2007 il Corisa4, allora guidato da Erminio Signorelli, chiede alla struttura commissariale il trasferimento di quelle balle. Dovevano essere depositate in discarica. Ma si disse anche che dovevano essere caricate sui treni verso la Germania. Nel 2008 Signorelli dichiara: «Quei rifiuti, a breve, dovrebbero essere conferiti nella discarica di Savignano Irpino». Lettera morta. Un sollecito fu fatto nel gennaio del 2008 anche da parte del sindaco di Castellabate Costabile Maurano che chiese lo «svuotamento del sito di stoccaggio provvisorio di Agropoli-Prignano Cilento conferendo le balle stoccate a Serre». Niente da fare. Le balle in tre anni non si sono mosse di un centimetro. Stanno marcendo lì dove sono state parcheggiate. E così quello che insomma doveva essere un sito di stoccaggio provvisorio visto il passare delle stagioni pare sia diventato permanente. Quella montagna di spazzatura oramai mummificata coperta dal telone verde prato corrisponde a 25 tonnellate di rifiuti.

Che fine faranno? Non si sa. Andranno in discarica? Quale? Quando? Quel ciclista durante la sua sosta nei pressi della «discarica di Agropoli» non avrà visto però solo quella gigantesca collinetta mimetizzata con il verde della campagna. Poco più in là c’è un’altra collinetta su cui vegetano ciuffi di erba. In quell’area un paio di anni fa c’era un gigantesco cumulo di rifiuti coperto anch’esso da un telo verde che un bel giorno il vento scoperchiò. Era il 27 novembre 2008 quando a seguito del maltempo, il telo divelto, fece intravedere l’immondizia accumulata. A gestire quell’area era il comune di Agropoli. Il sindaco Franco Alfieri, fece sapere che il sito non era in uso e che si stava provvedendo a ripristinare il telone. Cosa è accaduto in due anni? Quel sito è stato svuotato o no? Sempre nella stessa «cartolina» oggi come due anni fa c’è anche un invaso.

Una vasca che oggi si presenta ricoperta da un telone nero tenuto fermo da oggetti che a prima vista sembrano pneumatici. Che destino abbia questa area macchiata dallo stigma della discarica oramai da decenni non si sa. E pensare che il sito di località Gorgo già nel 2003 era stato inserito dalla Regione Campania nel Piano Regionale di bonifica dei Siti Inquinati. Importo previsto: 1.500.000 euro. Progetto portato a termine? Pare di no. Quel che di certo c’è è che circa un anno fa in consiglio comunale ad Agropoli si decise che chi abitava in prossimità del sito di stoccaggio di Gorgo avesse diritto ad una riduzione del 60% del pagamento della tarsu. Una carezza dopo una pugnalata.

Stefania Marino
08 aprile 2010





Radiosurgery gestito da Asl e clinica

7 02 2009

ORESTE MOTTOLA Agropoli. Al via, a due anni dall’inaugurazione della struttura, la società mista tra l’Asl Sa3 ed il gruppo Malzoni gestire il “Malzoni Radiosurgery Center” in funzione presso il presidio ospedaliero di Agropoli. «Così si sancisce la nascita di un Polo Oncologico di rilievo presso la struttura di Agropoli, dove rapidamente contiamo di attivare le attività di oncologia medica e chirurgica», dice Donato Saracino (foto a destra), manager dell’Asl Sa3. Alla presidenza della società di gestione, su designazione della giunta regionale, arriva il professor Sabino De Placido, professore ordinario di Oncologia Medica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli “Federico II”. Il protocollo d’intesa pubblico-privato ha dotato la struttura sanitaria di una tecnologia d’avanguardia che permette di trattare i tumori senza danneggiare organi e tessuti circostanti: la radiochirurgia stereotassica. La Malzoni ha acquistato l’attrezzatura, mentre l’ospedale di Agropoli ha messo a disposizione circa 1.800 metri. L’Asl Sa3 così spera di frenare il nomadismo assistenziale.Sarà poi recuperato un 30% sul costo della prestazione grazie all’ accordo stipulato con la clinica privata. Ad Agropoli si preparano a difendere con le unghie le funzioni “generali” dell’ospedale e diffidano della “specializzazione” nel polo oncologico che ritengono lontane, mentre lo smantellamento di reparti come il pronto soccorso, l’unità coronarica e la rianimazione sono dietro l’angolo. Polemiche a parte, la stereotassica, è un fiore all’occhiello. La vedono così i dirigenti della Clinica Malzoni che ricordano come si sia «concretizzato il sogno del dottor Raffaele Carola, scomparso alcuni anni fa, primo a credere e a volere la realizzazione ad Agropoli di un centro di Body Radiosurgery- Terapia radiante extracranica stereotassica». L’area tumorale è individuata e trattata con dosaggi di radiazioni ionizzanti più elevati in un intervallo temporale breve. La precisione è notevole grazie all’apparecchiatura ideata e brevettata dai professori Henrik Blomgren (direttore scientifico del centro agropolese) ed I. Lax, in collaborazione con l’azienda multinazionale Elekta, specializzata in tecnologie innovative e in particolare, della Radioterapia stereotassica. Potranno essere trattati: polmoni, mediastino, fegato, regioni addominali para-aortiche, regioni retro peritoneali, pancreas, tumori primari renali e recidive locali, ghiandole surrenali e regione pelvica (metastasi). Il bacino d’utenza della stereotassica riguarda l’intero meridioneed in prima battuta il distretto sanitario 108 che comprende, oltre Agropoli: Castellabate, Cicerale, Laureana Cilento, Lustra, Montecorice, Ogliastro, Perdifumo, Prignano, Rutino, Serramezzana e Torchiara: 41.752 abitanti che d’estate aumentano fino a decuplicarsi.

fonte http://sfoglia.ilmattino.it





AGROPOLI:Attivato lo sportello informanziani

23 11 2008

Agropoli – Col patrocinio della città di Agropoli, della provincia di Salerno, dell’assessorato alla solidarietà sociale e del Piano di Zona Ambito Salerno 7, è stato attivato, presso il Centro Sociale Polivalente “città di Agropoli” lo SPORTELLO INFORMANZIANI. Un servizio rivolto agli anziani ultrasessantacinquenni, residenti nel sub ambito 1, comprendente i comuni di Castellabate, Cicerale, Laureana Ogliastro, Perdifumo, Prignano, Serramezzana e Torchiara. Lo sportello informanziani è un servizio rivolto alle persone che hanno superato i 65 anni, residenti nei comuni sopra citati, avente lo scopo di informare gli utenti sul servizio di assistenza domiciliare, di ascolto sui bisogni, di informazione sui diritti , di promozione di una indagine conoscitiva sullo stato degli anziani assistiti residenti nel territorio. Lo sportello sarà attivo nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12. Per informazioni: ufficio servizi sociali tel. 0974 827427 oppure Centro Sociale Polivalente “Città di Agropoli” tel. 0974 827469. A nome di tutti gli anziani de territorio, ci sentiamo in dovere di ringraziare il sindaco di Agropoli, avvocato FRANCO ALFIERI e l’assessore alla solidarietà sociale ANGELO COCCARO, per la sensibilità ancora una volta evidenziata verso le problematiche della terza età nel territorio.

fonte www.casertanews.it





Presso il Centro Sociale Polivalente SPORTELLO INFORMANZIANI AD AGROPOLI

22 11 2008

Col patrocinio della città di Agropoli, della provincia di Salerno, dell’assessorato alla solidarietà sociale e del Piano di Zona Ambito Salerno 7, è stato attivato, presso il Centro Sociale Polivalente “città di Agropoli” lo SPORTELLO INFORMANZIANI. Un servizio rivolto agli anziani ultrasessantacinquenni, residenti nel sub ambito 1, comprendente i comuni di Castellabate, Cicerale, Laureana Ogliastro, Perdifumo, Prignano, Serramezzana e Torchiara. Lo sportello informanziani è un servizio rivolto alle persone che hanno superato i 65 anni, residenti nei comuni sopra citati, avente lo scopo di informare gli utenti sul servizio di assistenza domiciliare, di ascolto sui bisogni, di informazione sui diritti , di promozione di una indagine conoscitiva sullo stato degli anziani assistiti residenti nel territorio. Lo sportello sarà attivo nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12. Per informazioni: ufficio servizi sociali tel. 0974 827427 oppure Centro Sociale Polivalente “Città di Agropoli” tel. 0974 827469. A nome di tutti gli anziani de territorio, ci sentiamo in dovere di ringraziare il sindaco di Agropoli, avvocato FRANCO ALFIERI e l’assessore alla solidarietà sociale ANGELO COCCARO, per la sensibilità ancora una volta evidenziata verso le problematiche della terza età nel territorio.

Renato Volpi





La pizza che fa tendenza è guarnita di specialità

16 10 2008
La pizza che fa tendenza è guarnita di specialità
Pizzatime 2008
La pizza che fa tendenza è guarnita di specialità
Vince il trofeo Pizzatime Renato Viola della pizzeria Lady Mary di Prignano Cilento (Sa) con un menu che esalta il territorio. Selezionati i professionisti che parteciperanno alla finalissima di Montecarlo

C’era il tifo delle grandi occasioni il 14 ottobre, alla semifinale del trofeo Pizzatime che si è svolto nell’arena di Bar University, a Milano. Una sfida ormai storica organizzata da Bargiornale, che mette in palio il trofeo per la miglior pizza fantasia dell’anno. Un appuntamento sempre più atteso dai professionisti del settore; a questa semifinale erano circa centosettanta i concorrenti iscritti, in arrivo da tutta Italia, isole comprese.
E si è segnalata pure una rappresentanza di pizzaioli dalla Svizzera. Molte le facce note di veterani della competizione, ma moltissimi anche gli iscritti per la prima volta, che con comprensibile emozione hanno affrontato il pubblico e il giudizio della giuria. Un pool di giornalisti esperti del settore, che ha avuto l’onere di selezionare i concorrenti destinati a giocarsi il tutto per tutto alla finalissima di Montecarlo, il 3, 4 e 5 novembre. Le tendenze significative Il livello della competizione da subito si è rivelato particolarmente elevato, grazie all’abilità dei pizzaioli in gara e alla qualità dei prodotti messi a disposizione dai partner dell’evento. A partire dalle farine Molino Agugiaro Le 5 Stagioni, una gamma di prodotti che consente di realizzare al meglio ogni tipo di impasto, fino alle salse, creme, verdure e condimenti Menù, che velocizzano il lavoro del pizzaiolo, garantendo elevata qualità, costanza di sapori e praticità d’uso. Senza dimenticare i forni professionali utilizzati in gara forniti da OEM e Giblor’s, per le divise professionali. Da sottolineare la grande attenzione che i pizzaioli in gara hanno posto nella lavorazione e lunga lievitazione degli impasti, così da ottenere la perfetta digeribilità dell’impasto: se la media si aggira attorno alle 48 ore, ci sono stati concorrenti che hanno presentato pizze il cui impasto è stato lasciato a lievitare per il tempo record di una settimana. Quanto alle farciture, i temi gastronomici “forti” emersi dalla gara sono tre: grande ricerca sulle specialità del territorio; pesce di lago e di mare, crostacei e molluschi a gogo; infine cotte, crude, stufate, grigliate o marinate, le verdure sono state gettonatissime. Vista la qualità delle pizze presentate, la selezione è stata ardua.
Tutti i finalisti in partenza per il Principato
Alla fine sono emersi i 37 finalisti che parteciperanno alla finale di Montecarlo. L’elenco completo dei nomi sarà pubblicato sul numero di novembre di Bargiornale. Nella giornata di gara sono anche stati decretati i vincitori del trofeo per il miglior menu. Il primo premio è stato assegnato a Renato Viola della pizzeria Lady Mary di Prignano Cilento (Sa), che sarà ospite d’onore di Bargiornale alla finalissima di Montecarlo. Un menu del “buon ricordo” che Viola regala ai suoi clienti e che concilia promozione del locale e del territorio, con una presentazione chiara e ordinata della proposta, a partire dai tre tipi di impasto utilizzati per la pizza, fino alla descrizione delle varie specialità, ciascuna delle quali porta il nome di una città del Cilento. Targa premio al secondo classificato, Antonio Polzella della pizzeria La Ventola (Vada, Li), che ha proposto un menu chiaro nell’esposizione delle specialità, presentate anche in modo interattivo, grazie alla presenza nella carta di un telefonino iPhone. Infine, terzo premio e targa ricordo a Pizzemporio di San Barolomeo al Mare (Im), la cui carta è un vero sfoggio di creatività, con ben mille proposte di pizze differenti

fonte www.b2b24.ilsole24ore.com





Informanziani dal Comune di Agropoli

11 08 2008

Attivato dal Comune di Agropoli lo “Sportello Informanziani”. L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato alla Solidarietà Sociale, presieduto da Angelo Coccaro, per offrire un servizio di assistenza e informazioni agli anziani ultra sessantacinquenni. Lo sportello ha sede presso il Centro sociale polivalente di Piazza Merola ed è aperto il martedì e il giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00. «E’ un servizio rivolto agli anziani ultra sessantacinquenni – spiega l’Assessore Angelo Coccaro – avente lo scopo di informare gli utenti sul servizio di assistenza domiciliare, di ascolto sui bisogni, di informazione sui diritti, di promozione di un’indagine conoscitiva sullo stato degli anziani assistiti residenti nel territorio». «Si tratta – aggiunge l’Assessore – di una misura a tutela di una categoria particolarmente esposta ai rischi di emarginazione sociale, che si amplifica significativamente nel periodo estivo. Piuttosto che elemosinare card governative con improbabili sconti sarebbe certamente più utile da parte del Governo non procedere a tagli e rafforzare il sistema del welfare locale». Il Comune di Agropoli ha attivato l’iniziativa come ente capofila del Sub ambito 1 che comprende anche i Comuni di Castellabate, Cicerale, Laureana, Ogliastro, Perdifumo, Prignano, Serramezzana e Torchiara e rientra nel Piano Sociale di Zona – Ambito Salerno 7. 11 / 08 / 2008





Il Comune di Agropoli entra nell’Unione dei Comuni dell’Alto Cilento

31 03 2008

Il Comune di Agropoli entra a far parte dell’ “Unione dei Comuni dell’Alto Cilento” alla quale hanno già aderito Laureana, Lustra, Prignano, Rutino e Torchiara. Nominati dal Consiglio comunale anche i due membri che, oltre al Sindaco Franco Alfieri, rappresenteranno l’Amministrazione comunale agropolese in seno al Consiglio dell’Unione: Massimo La Porta (maggioranza) ed Amministrazione comunale agropolese (minoranza).

Prosegue con forza, quindi, l’impegno dell’Amministrazione guidata dal primo cittadino Franco Alfieri da sempre impegnata nella promozione di sinergie sovracomunali di sviluppo, attraverso il coinvolgimento dei Comuni del territorio che vedono Agropoli come punto di riferimento.

«E’ importante – dichiara il Sindaco Alfieri – avviare un dialogo costruttivo con i Comuni limitrofi teso a garantire l’attivazione di processi integrati di programmazione necessari ad una innovativa modalità di governo, in grado di coordinare singole progettualità a finalità di valenza sovracomunale. L’Amministrazione da me presieduta intende, infatti, definire le proprie prospettive di crescita in uno scenario di area vasta, elaborando programmi, iniziative e progettazioni nell’ottica di uno sviluppo equilibrato del comprensorio».

Coerente con questo approccio, infatti, è la finalità dell’Unione dei Comuni “Alto Cilento” che ha lo scopo di gestire e migliorare la qualità dei servizi erogati e delle funzioni svolte, di ottimizzare le risorse economico-finanziarie, umane e strumentali dei Comuni aderenti esercitando in forma unificata alcune funzioni e servizi.

Soddisfazione è espressa anche dal Consigliere di maggioranza Massimo La Porta. «Sono gratificato – afferma – che l’intera maggioranza del Consiglio comunale abbia indicato il mio nome per rappresentare il Comune di Agropoli all’interno dell’Unione dei Comuni dell’Alto Cilento. Ritengo che questo sia uno strumento fondamentale per pianificare e sostenere strategie integrate di sviluppo del territorio. Impegno nel quale la nostra amministrazione, ed in particolar modo il Sindaco Alfieri, sta credendo e portando avanti con determinazione».

L’Unione dei Comuni dell’Alto Cilento è costituita per l’esercizio congiunto di una pluralità di funzioni proprie dei Comuni che la compongono, individuate nell’apposito statuto, al fine di gestire con efficienza ed efficacia l’intero territorio e mantenendo in capo ai singoli Comuni la competenza all’esercizio delle funzioni amministrative che più da vicino ne caratterizzano le specifiche peculiarità. Le finalità, inoltre, dell’Unione sono promuovere e concorrere allo sviluppo socio-economico dei Comuni favorendo la partecipazione dell’iniziativa economica dei soggetti pubblici e privati alla realizzazione di strutture di interesse generale, tutelare l’equilibrato assetto del territorio nel rispetto e nella salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini, valorizzare il patrimonio storico, artistico e le tradizioni culturali.

fonte www.paestum.it








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