Mareggiata ad Agropoli

2 01 2010

Forte Mareggiata oggi ad Agropoli

molti danni e strade danneggiate sul lungomare e porto chiuso per molte ore





Agropoli; sub sparisce a largo, ritrovato dopo un’ora

31 12 2009

Un sub di cui si erano perse le tracce al largo di Agropoli è stato ritrovato dopo un’ ora di ricerche. E’ accaduto questa mattina davanti alle coste della cittadina cilentana, in località Vallone.

Le ricerche sono scattate dopo che un giovane del posto, impegnato in una escursione subacquea in compagnia di un amico, era riemerso in superficie da solo. Lanciato l’allarme, sul posto è giunta una motovedetta della capitaneria di porto di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Alberto Mandrillo.

Battuto palmo a plamo il tratto di mare interessato, anche con l’ausilio di una imbarcazione privata, dopo un’ ora di ricerche il giovane è tornato sulla imbarcazione di appoggio, del tutto ignaro delle ricerche in corso per ritrovarlo.

Al suo rientro in porto, ad attendere il sub c’erano anche numerosi turisti che in questi giorni affollano la costa cilentana per le festività natalizie, incuriositi per l’inaspettato fuoriprogramma.





Agropoli: incendio su una barca, grave diportista

30 08 2009

AGROPOLI – Un diportista, Paolo Frarricciardi, 38 anni, di Salerno, ha riportato gravi ustioni in seguito ad un incendio sulla propria imbarcazione ormeggiata nel porticciolo di Agropoli (Salerno). Le cause dell´ incendio non sono ancora chiare. L´ uomo, che era a bordo di una piccola imbarcazione, poco prima delle 17 è stato improvvisamente avvolto dalle fiamme. Altri diportisti e bagnanti hanno dato l´ allarme e sul posto è intervenuta un´ ambulanza del 118. Successivamente, un´ eliambulanza ha trasportato l´ uomo al “Cardarelli” di Napoli, dove è stato ricoverato nel centro grandi ustionati. Il diportista avrebbe riportato ustioni sul 40% del corpo e non è in grado di parlare. Una prima indagine della Guardia costiera ha escluso la presenza di bruciature a bordo dell´ imbarcazione. Le fiamme, dunque, non sarebbero scaturite dal carburante del motore.





Avaria per la Maserati fucsia che circumnaviga l’Italia

27 08 2009

La Maserati fucsia adattata a barca da due giovani avventurieri è finita in avaria. Gli ”autonauti” sono sbarcati a Agropoli, soccorsi dalla capitaneria di porto della cittadina cilentana per un guasto al motore della loro auto. L’obiettivo dei due liguri è quello di riuscire a circumnavigare la penisola entro la fine di settembreLa Maserati trasformata in barca (Ansa) La Spezia, 26 agosto 2009 – La Maserati fucsia adattata a barca da due giovani avventurieri è finita in avaria.Gli ”autonauti” sono sbarcati a ad Agropoli. Marco Amoretti, 33 anni e Marcolino De Candia 31 anni, entrambi di Sarzana, partiti lo scorso luglio da La Spezia per la circumnavigazione dell’Italia in solitaria, sono stati infatti soccorsi dalla capitaneria di porto della cittadina cilentana per un guasto al motore della loro auto.

La sfida dei due giovani liguri è, infatti, quella di fare il giro della penisola a bordo della barca-auto, una Maserati Biturbo fucsia opportunamente modificata per cavalcare le onde. Amoretti e De Candia, recuperati al largo di Agropoli, sono stati trainati in porto e ripartiranno domani mattina. ”Questa è la prima avaria al motore - ha spiegato Marco Amoretti riferendosi al fuoribordo applicato alla vettura – sinora era andato tutto liscio, se si eccettua la foratura di una gomma su uno scoglio”. L’obiettivo dei due ragazzi è quello di raggiungere Venezia entro la fine di settembre.

fonte   lanazione.ilsole24ore.com





Agropoli. L’assessore al Porto Franco Scognamiglio si dimette

12 06 2009

“Troppe interferenze nella mia attvità di assessore”

Riportiamo integralmente il testo che spiega le motivazioni che hanno portato alle dimissioni l’assessore Scognamiglio, inviato al Presidente del Consiglio comunale, ai capi gruppo consiliari, al Presidente di Italia dei Valori Antonio di Pietro, alla Segreteria regionale di Italia dei Valori,
al Capo gruppo consiliare regionale di Italia dei Valori, On. le Francesco Manzi, al segretario provinciale di Italia dei Valori
Avv. Luciano Ceriello

“La spaccatura esistente in quello che è rimasto del gruppo di Italia dei Valori di Agropoli è ormai irreversibile.
All’indomani delle elezioni comunali del 27/28 maggio 2007, a seguito di pressanti insistenze di alcuni soggetti del citato gruppo, accettai la carica di assessore al porto e demanio marittimo.
Mi resi subito conto della vera ragione della designazione al sindaco della mia persona: indurmi presto alle dimissioni.
A voi tutti è noto il ruolo delle segreterie politiche, degli assessori e dell’apparato burocratico dell’ente. Una segreteria politica che si rispetti cura l’azione politica, attenendosi principalmente ai programmi elettorali, operando attraverso le figure dell’assessore espresso e dei propri consiglieri, senza invasione alcuna del campo prettamente amministrativo, burocratico.
Questo per il mio partito non si è verificato!
Da sempre tale Raffaele Carpinelli, proclamato referente di Italia dei Valori da uno sparuto numero di persone neppure, come lo stesso, iscritte al partito, ha preteso di svolgere ed ha svolto il ruolo di segretario locale, di assessore e di burocrate.
Sin dall’inizio il mio mandato è stato sempre ostacolato.
Alla mia primitiva proposta di revoca della famosa delibera su “Agropoli Navigando”, in sintonia con le indicazioni del sindaco, il Carpinelli già si inseriva presentando una proposta alternativa a quella dell’assessore e non in linea con il programma elettorale.
Ai primi incontri con l’assessore regionale Cascetta, il sindaco, a mia insaputa, si accompagnava con il Carpinelli.
Ogni altra iniziativa proposta dall’assessore poteva andare avanti solo dopo aver acquisito il placet del sig. Carpinelli.
I rapporti con gli operatori portuali sono stati tessuti alle mie spalle dal Carpinelli.
Tante scelte da me non approvate per ragioni di efficienza, buon senso ed altro, sono andate avanti perché volute dal Carpinelli.
La nomina dell’avv. Carleo al posto di responsabile dell’Ufficio porto e demanio è stata conseguenza dei desideri del Carpinelli. Tuttavia quel professionista, persona valida e per bene, ha ritenuto di rinunciare all’incarico dopo pochissimo tempo.
Buona parte del pubblico ha interloquito con il Carpinelli, vista la sua grande disponibilità ad occuparsi concretamente dell’attività amministrativa, dei procedimenti, dei progetti.
Recenti incontri, a mia insaputa, con il funzionario regionale arc. Pinto, lo hanno visto diretto protagonista di azioni e proposte sull’area portuale.
Questa continua ingerenza nella diretta azione amministrativa ha già determinato una mia prima lettera di dimissioni, in data 23/01/2008, non accettate dal sindaco e successivamente nel luglio 2008, quando per problematiche politiche emerse all’interno della coalizione, decidevo di temporeggiare, nell’interesse della sola stabilità amministrativa.

La competizione elettorale per le recenti elezioni provinciali ha fatto precipitare la situazione.
La mia candidatura è stata determinata innanzitutto dal senso di appartenenza a Italia dei Valori e dalla sollecitazione del consigliere Luca Errico. Quest’ultimo, in data 10 febbraio 2009, in una concitata telefonata, mi esortava a candidarmi, essendogli pervenute voci sulla possibile candidatura di altra persona non gradita.
Come è noto, l’appartenenza al partito IDV è stata dimenticata. Non solo mi sono ritrovato isolato, ma il Carpinelli ed il consigliere Errico, per quanto più volte riferitomi, hanno appoggiato altri partiti, invitando elettori a non votare il candidato Scognamiglio.
Tutto questo è fuori da ogni logica di partito, con l’aggravante del ruolo rivestito dai due personaggi.
La segreteria provinciale si sta interrogando sui risultati elettorali provinciali di Agropoli, non in linea con la forte crescita avuta dal partito di Italia dei Valori.

La strumentalizzazione delle mie considerazioni su face book, riprese dal sito “info Agropoli” e successivamente riportate sul quotidiano “La Città” del 5 giugno decorso, sono fuori luogo. Ogni interpretazione degli scritti altrui va fatta con obiettività ed onestà intellettuale. La mia affermazione circa lo sperpero di denaro pubblico non è riferita alle attività di miglioramento della Città di Agropoli, ma a quei lavori che, eseguiti velocemente in occasione delle competizioni elettorali, necessitano dopo poco tempo di essere ripresi.
Vorrei comprendere quali sono le “numerose, costanti ed ingiustificate dichiarazioni sugli organi di stampa locali in merito all’operato dell’Amministrazione comunale”, cui ha fatto riferimento il gruppo consiliare IDV.
Le affermazioni sul mio blog e sul mio face book, fatte in occasione della campagna elettorale non hanno mai riguardato l’attività politico-amministrativa del comune di Agropoli. Alcune osservazioni sono state mosse al candidato consigliere provinciale Alfieri e non al Sindaco Alfieri ed alla sua Amministrazione ed ho sempre parlato a titolo personale e non a nome di altri. Ciò posto il gruppo consiliare locale IDV non può assolutamente arrogarsi il diritto di censura e/o presa di distanza dalle mie considerazioni.
Non posso tollerare che quel che è rimasto ad Agropoli del gruppo di Italia dei Valori non segua le regole del partito nazionale. Anche la raccolta delle firme per il referendum sul “Lodo Alfano”, proposta dal presidente On.le Di Pietro, è stata volutamente ignorata dal gruppo consiliare IDV e mi sono ritrovato solo a raccogliere oltre trecento firme.
Tutto questo mi induce a prendere le distanze da quel che rimane del gruppo di Italia dei Valori di Agropoli, ma non dal Partito nel quale mi identifico.
Tanto premesso, pur rinnovando la fiducia al Sindaco Alfieri ed alla sua Amministrazione, non sussistono più i presupposti per lo svolgimento della carica di assessore espressione del gruppo consiliare IDV.
Come già riportato nel manifesto di ringraziamento ai miei elettori, auspico che chi, a livello locale, si ritiene ancora espressione di Italia dei Valori, sappia dare dignità al partito in cui dovrebbe identificarsi o, opportunamente, indossare un’altra casacca”.





Al Porto di Agropoli il concerto di Giampiero Artegiani

21 05 2009

Dopo anni di assenza dalla scena musicale italiana, il cantautore romano Giampiero Artegiani torna ad esibirsi dal vivo nel “Relapso Tour”. L’anteprima deltour (organizzato da Rock Story Agency) si terrà il 13 giugno ad AGROPOLI, nella splendida cornice del Porto. «La scelta di intitolare il tour “Relapso” – racconta GIAMPIERO ARTEGIANI – nasce dall’idea di rifarsi a colui che, dopo aver giurato pubblicamente di non incorrere più nel peccato, volontariamente, ritorna a peccare!»

Dopo essersi allontanato volontariamente dalle scene, Giampiero Artegiani torna alle sue origini. Il cantautore romano proporrà il meglio delle sue canzoni e quelle scritte per altri interpreti come “Perdere l’amore” (Massimo Ranieri), “A casa di Luca” (Silvia Salemi), “L’ultimo film insieme” (Michele Zarrillo), “Buio e Luna piena” (Franco Califano) cercando di far rivivere al pubblico l’emozione originale della creazione di ogni suo brano e, così come è nuda ogni creatura al momento della nascita, quindi, essenziali ed emozionanti risulteranno le sue composizioni. Dal tour, di cui saranno note a breve altre date, sarà tratta la Raccolta Live “Relapso”. Sul palco GIAMPIERO ARTEGIANI sarà accompagnato da alcuni componenti dei DOC ROCK, gruppo salernitano già prodotto da Artegiani, presenti a Sanremo ‘97 con il brano “ Che c’è di Rock?”, ed al Sanremo ‘98 con “Secolo Crudele”, brani scritti e prodotti dallo stesso Artegiani, facenti parte del loro primo album “Secolo Crudele”: Puccio Chiariello (chitarre elettriche-acustiche e voce solista dei Doc Rock); Rocco Basile (basso e contrabasso); Francesco Serra (batteria e percussioni); Raffaele Perfetto (pianoforte); Antonello Palumba (tastiere). Giampiero Artegiani, cantautore, paroliere e produttore discografico della scena musicale italiana, esordisce come tastierista e chitarrista negli anni ’70 nelle cantine della periferia romana, entrando nel gruppo rock progressivo Semiramis. Vince la “Grolla d’Argento” al FestivalSaint Vincent ‘83 e il Premio Rino Gaetano, con “Il sogno di un buffone”, cult ballad di quegli anni. A Sanremo partecipa per ben due volte con “Acqua alta in piazza San Marco” e con “E le rondini sfioravano il grano”. “Dopo il ponte”, suo secondo album, contiene brani di profondo contenuto sociale e mistico come “Madre Negra Aparecida”, “Eterno Padre”, “A Paula Cooper”, “Addio Kabul”. Negli anni ‘90, abbandona le scene volontariamente stimolato dal dietro le quinte e reimposta la sua carriera musicale come produttore artistico, manager e autore. Affida le sue composizioni ad altri interpreti, come la mitica “Perdere l’amore”, interpretata da Massimo Ranieri, che vince il Festival di Sanremo ‘88, la raffinata “A casa di Luca” interpretata da Silvia Salemi nel Festival di Sanremo del ’97; fino alla più recente “L’ultimo film insieme”, presentata da Michele Zarrillo al Festival di Sanremo 2008. Gli artisti con cui Giampiero Artegiani ha collaborato o ai quali ha affidato le sue canzoni sono innumerevoli: da Franco Califano a Ivan Graziani, da Peppino di Capri a Roberto Murolo, per non dimenticare Pierangelo Bertoli, Maria Carta e altri.





Posti barca ad agropoli: la graduatoria degli assegnatari

31 01 2009

Agropoli. Approvata la graduatoria provvisoria per l’assegnazione dei posti barca nel porto turistico. L’elaborazione della graduatoria fa seguito al sorteggio avvenuto alcuni giorni fa. Le domande pervenute al Comune per ottenere un posto barca sono state 443. I posti disponibili nei pontili di proprietá comunale sono in totale 240, assegnati in base a determinati criteri di prioritá. Per la prima volta quest’anno gli assegnatari potranno usufruire del posto barca per un triennio, nel periodo che va dal primo marzo 2009 al 31 dicembre 2011. • Questi i nomi degli assegnatari dei posti barca dopo il sorteggio effettuato nei giorni scorsi: Scotti Maurizio, Sirignano Benedetta, Di Filippo Cristian, Fallone Oliviero, Cuono Aldo, Camperlingo Antonio, Ruggiero Aniello, Marsicano Robertino, Patella Giovanni, Martone Pompeo, Russo Giovanni, Aluotto Lucio, Cardella Euticchio Giuseppe, Turi Paolo, Crisci Giosuè, Caccamo Filippo, D’Apolito Domenico, Villani Gabriele, Stizzo Antonio, Giuggioli Stefano, Di Concilio Vicenza, Nigro Benito, Sgroi Francesco, Borrelli Cosimo, Gasparro Mariano, Iodice Sergio, Esposito Nicola, Cantalupo Fiorentina, Leccese Carlo, Russo Roberto, Di Bartolomeo Vincenzo, Perillo Antonio, Picilli Francesco, Bamonte Antonio, Trotti Francesco, Marro Carmelo, Carlo Francesco, Granito Concetta, Guelfi Ernesto, Ciliberti Raffaele, Autuori Luigi, Visco Carmine, Rozza Aniello, Mancone Gerardo, Squilla Antonietta, Russo Floriana, Orlando Pasquale, Panico Giuseppe, Carola Fabio, Di Cunto Massimo, Funiciello Alba, Di Marco Vincenzo, Montone Nicola, Langellotti Aldo, Malzone Antonio, Acerbo Matteo, Nocerino Ciro, La Torraca Ida, Annoni Ignazio, Abagnale Consilia, Monzo Raffaele, Margiotta Giuseppe, Di Luccio Giuseppe, Cimadomo Aldo, Curcio Carmelo, Frigino Antonio, Viciconte Nunzio, Cicchetti Francesco, Siniscalchi Evelina, La Brocca Roberto, Calderoni Pietro, Abate Paolo, Malandrino Dionigi, Guarnieri Donato, Rizzo Carmine, Barba Massimiliano, Miglino Massimiliano, Russo Alessandro, Amella Antonio, Monzo Nino, Errico Luigi, Ruocco Antonio, Del Duca Walter, Foglia Franco, Giordano Bruna, Voria Mario, Vitale Elvira, Berlangieri Marco, Cervo Raffaele, Rizzo Donato, Santacroce Rossana, Casciano Alfredo, Perrelli Michele, Corradino Paolo, Cirillo Gerardo, Ricci Nicola, Vessicchio Giuseppe, Aiello Francesco, Barlotti Raffaele, Scognamiglio Franco, De Crescenzo Anna, D’Amico Sonia, Santarpia Vincenzo, Maucione Antonio, Conforti Alessandro, Ruocco Francesco, Villani Antonino, Visco Alfonso, Amabile Gabriele, Sorano Luigi, Russo Filippo, Di Martino Luigi, Di Nardo Nicola, Pepe Carmine, Prota Francesco, Severino Attilio, Scotti Fedele, Cassese Paolino, Serrapede Gennaro, Rocco Pietro, Ruocco Vito, Landolfi Vincenzo, D’Amico Giuseppe, Cirillo Filomeno, Pappacena Osvaldo, Quinto Enrico, Cantalupo Francesco, Nappi Michele, Maione Anna, Nigro Carlo, Grieco Ernesto, Siniscalchi Carmela, Rizzo Antonio, Carola Angelo, Di Luccio Pasquale, Vessicchio Luciano, Di Luccio Vincenzo, Santangelo Floro, Nasti Tommaso, Monzo Sabato, Montechiaro Giovanni, Cordaro Calogero, Tepedino Alberto, Spira Emiliano, Dati Mauro, Di Nardo Antonio, Cocozza Luca, Serrone Gerardo, Liguori Clorinda, Ruggiero Pietro, Esposito Gerardo, Lanzini Sergio Giovanni, Serrapede Antonio, Chiumarulo Filippo, Avenia Rosario, Astone Angelo, Mancone Antonio, Cervo Carmine, Barba Antonietta, Cicciariello Salvatore, Voza Antonino, Buono Salvatore, Pepe Antonio, Grattacaso Attilio, Russo Giuseppe, Cultrera Salvatore, Grassini Francesco, Cianciulli Ubaldo, Starnella Adamo, Palumbo Giovanni, Penta Guglielmo, Procida Giancarlo, Di Lione Angelo, Pascale Carmela, Capo Antonio, Guida Matteo, Abbate Gianfranco, Della Torre Natale, Della Torre Gennaro, Vassallo Anna, Miranda Andrea, Tufo Ruggiero, Sarnicola Giuseppe, Di Luccio Nicola, Longo Stefania, Manganelli Giuseppe, Palumbo Franco, Troise Vittoria, D’Ambrosio Patrizia, Pepe Vincenzo, Lauriano Pasquale, Savarese Pasquale, Ambrosino Giancarlo, Ferrara Mauro, Botti Gennaro, Lebano Marco, Silipo Calio Francesca, Picciariello Giuseppina, Marinelli Domenico, Figliola Angelo, Russo Antonio, Vicino Lorenzo, Zucchini Enrico, Sarnicola Teresa Maria, Abagnala Maria Atonia, Cianfrone Filomena, Del Mastro Raffaele, Montanaro Ernesto, Vitagliano Paolo, Fiorentino Teresa, Russo Luca, Motta Biagio, Siano Michele, Mazzillo Angelo Michele, Mazzillo Enzo, Severino Vincenzo, Villano Mariarita, Ruggiero Ciro, Monzo Sabato, De Stefano Nicola, Mangone Luigi, Sannino Cinzia, Abbruzzese Gerardo, Di Luccio Antonio, Del Pino Ciro, Di Filippo Vincenzo, Cioffi Michele, Guariglia Andrea, Ruotolo Antonio Fernando, Tricarico Roberto, Ferone Roberto, D’Alessandro Ersilia, Sepe Concetta, Punzi Michele, De Palma Gabriella, Milite Anna, Macchia Eugenio, Napoli Carmelo,Profenna Giuseppe, Clemente Tiziana.

fonte  http://ricerca.gelocal.it




Agropoli: Strada per Trentova chiusa!

28 01 2009

Mercoledì 28 Gennaio la strada che collega trentova al porto di Agropoli e stata chiusa al traffico per frana. la strada come vediamo dalle foto ha ceduto in vari punti. 





Praiano: 36enne travolta da onda, ritorovata morta in mare

26 01 2009

Il maltempo fa una vittima anche in provincia di Salerno. Complici le mareggiate che nelle ultime ore si stanno abbattendo lungo le nostre coste, una donna ha perso la vita sul litorale di Praiano, travolta da un’onda mentre passeggiava con un amico. La tragedia s’è consumata in pochi minuti. Poco dopo le 15, la donna, una 36enne di Napoli, è uscita per una passeggiata in compagnia di un amico nei pressi di un noto ristorante sul mare di Praiano.

All’improvviso è stata travolta da un’onda che l’ha trascinata in acqua senza darle scampo. L’allarme è scattato subito e le ricerche sono partite immediatamente. Sul posto si sono portati i Carabinieri della locale stazione, mentre la Capitaneria di Porto ha inviato alcune motovedette ed i Vigili del Fuoco hanno fatto levare in volo un elicottero per una ricognizione area della zona, nonostante le condizioni meteo-marine fossero proibitive.

Intorno alle 17, una motovedetta della Guardia Costiera ha avvistato il corpo della sventurata che riaffiorava dal mare in tempesta. Portato a riva, il cadavere è stato esaminato dal medico legale; poi il magistrato di turno ne ha autorizzato il trasferimento. La donna partenopea è morta annegata in pochi istanti. Giunto al porto di Salerno, il corpo è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona prima di essere riconsegnato ai familiari.

fonte www.salernonotizie.it/





Porto, posti a sorteggio

25 01 2009

Agropoli. Le domande per l’assegnazione dei posti barca hanno superato il numero degli ormeggi disponibili ai pontili comunali del porto turistico di Agropoli. Pertanto, il Comune effettuerá un sorteggio pubblico che si svolgerá lunedì alle 9 nell’aula consiliare. Le operazioni di sorteggio sono finalizzate alla formulazione di una graduatoria provvisoria suddivisa per categorie e classi di ormeggio. Nel caso in cui si determinasse un’ulteriore disponibilitá di posti di ormeggio l’ufficio si riserva di assegnarli attingendo dalla graduatoria e dalla lista di attesa, «tenendo conto della morfologia dello spazio acqueo, e delle caratteristiche delle imbarcazioni». • «Dall’istruttoria delle istanze e della documentazione allegata alle stesse non sono emerse istanze suscettibili di esclusione» fa sapere il Comune. Le domande pervenute al Comune per ottenere un posto barca sono state 443. • I posti disponibili di proprietá comunale sono in totale 240, e saranno assegnati in base a determinati criteri di prioritá. In particolare, gli ormeggi saranno assegnati a tutte le persone residenti nel comune di Agropoli da almeno due anni; ai richiedenti non residenti ma iscritti nei ruoli Tarsu ed Ici; ai richiedenti non residenti ma locatari di immobili ubicati ad Agropoli con contratto regolarmente registrato per la durata minima di un anno; ai richiedenti non residenti. Il 5% dei posti barca, suddiviso per classe e tipologia, è riservato a colo che hanno nei propri nuclei familiari soggetti portatori di handicap. In questo caso, è stato necessario allegare alla domanda la documentazione comprovante lo status di disabilitá. • Dopo aver definito le precedenze e le riserve e la ripartizione degli spazi acquei in base alle tipologie e dimensioni dell’unitá di navigazione, il Comune procederá all’assegnazione dei posti di ormeggio con il sorteggio. Per la prima volta quest’anno gli assegnatari potranno usufruire del posto barca per un triennio, nel periodo che va dal primo marzo 2009 al 31 dicembre 2011. • Tra le domande giunte al Comune per l’assegnazione di un posto barca il maggior numero riguarda i proprietari di imbarcazioni da 8 a 12 metri quadrati: 126 sono state le istanze presentate dai residenti da almeno due anni, 2 quelle dei residenti di meno di due anni, 3 non residenti ma titolari di Ici e Tarsu, 11 non residenti, 3 da familiari di persone diversamente abili. • Scarsissimo il numero di domande per barche che superano i 30 metri quadrati: 2 le istanze presentate dai residenti da almeno due anni, 1 dai residenti da meno di due anni, e 3 dai non residenti. Abbastanza numerose anche le domande per imbarcazioni che vanno dai 12 ai 15,99 metri quadrati. Solo tre le istanze relative alle barche con un’ampiezza dai 20 ai 25,99 metri quadrati.

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it