Nuovo comandante Polizia Municipale Bellizzi

4 01 2012

Ieri è stato nominato ufficialmente il nuovo comandante della Polizia Municipale di Bellizzi. Un cambio al vertice dei caschi bianchi secondo il Decreto, del Sindaco di Bellizzi Giuseppe Salvioli, n° 133 del 22 dicembre 2011.

Il dott. Bruno Porcelli è il nuovo capo dei vigili urbani, funzionario di Vigilanza, Responsabile dell’Area Polizia Municipale. Il neo comandante ha superato la selezione, sulla base delle espereinze maturate nella gestione di comandi in amministrazioni pubbliche, raggiungendo importanti obiettivi.

 

E’ stato Comandante dei vigili urbani di Pagani e di Agropoli, Responsabile della squadra antidroga e criminalità organizzata, Comandante Polizia Ferroviaria di salerno, Investigatore Criminalpol a sud della Francia.

 

“Un nuovo inserimento nell’organico che servirà ad aumentare il sistema di efficienza per la salvaguardia dei cittadini – ha detto il delegato alla Polizia Municipale, Angelo Olivieri -. Continuiamo nell’opera svolta dalla polizia comunale di Bellizzi, rinforzando il controllo del territorio e l’attenzione alla sicurezza”.

 

Auguri di buon lavoro anche dal primo cittadino Giuseppe Salvioli: “Auguro al nuovo comandante un buon lavoro, sottolineando che la sicurezza e la serenità dei cittadini rappresenta un punto importante della nostra amministrazione.

 

Fermo restando che Bellizzi è una città tranquilla, anche a seguito del lavoro svolto finora dai caschi bianchi. Il dott. Porcelli, grazie alle sue numerose esperienze rappresenta un valore aggiunto per il nostro territorio”.

 

“Opererò in sinergia con le forze dell’ordine presenti sul territorio nell’ottica di trasparenza e collaborazione con i cittadini” – ha dichiarato il neo comandante Porcelli.

 

fonte salernonotizie.it

 

 





INCASTRATO DAL “CARABINIERE A QUATTRO ZAMPE”, ARRESTATO

6 09 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nelle prime ore della mattinata odierna, hanno tratto in arresto Leonardo MASTROPASQUA, 34enne barese e residente a Castellabate, già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della Stazione di Santa Maria di Castellabate, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Cinofili di Pontecagnano, hanno eseguito diverse perquisizioni a carico di alcuni pregiudicati della zona. Durante le operazioni, il “Carabiniere a quattro zampe”, nell’avvicinarsi all’autovettura del MASTROPASQUA, ha subito “fiutato” qualcosa. Infatti, al successivo controllo accurato dei militari, abilmente occultate all’interno della macchina, sono state rinvenute nove barrette di sostanza stupefacente del tipo hashish. Contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania e visti gli elementi a suo carico, MASTROPASQUA è stato tratto in arresto e associato presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania, a disposizione dell’A.G. competente. La sostanza stupefacente, dal peso complessivo di 46 grammi circa, è stata sequestrata. Proseguono i controlli su tutto il territorio.





Agropoli arrestati due marocchini in possesso di droga

29 04 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto RABEH Mohamed e REMZAOUI Abderrazak, entrambi cittadini marocchini di 29 e 30 anni già conosciuti alle Forze di Polizia, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

I militari della Stazione di Capaccio Scalo, nel corso di uno specifico servizio predisposto per contrastare il fenomeno di spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno notato i due aggirarsi per le vie di Gromola con un atteggiamento particolarmente guardingo. Dopo aver seguito i loro spostamenti, hanno deciso di entrare in azione controllandoli.

Durante la perquisizione personale i militari hanno trovato oltre quaranta stecchette dal peso complessivo di circa 75 grammi di sostanza stupefacente verosimilmente tipo hashish anche la somma contante di 350 euro, in banconote di vario taglio, sicuro provento di spaccio.

Visti gli elementi a loro carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, i due sono stati dichiarati in stato di arresto e tradotti presso la Casa Circondariale di Salerno Fuorni a disposizione dell’A.G. competente. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI





Violenta studentessa disabile. Terrore all’università di Fisciano

22 04 2010

Stuprata in pieno giorno nei bagni all’interno del campus universitario di Fisciano. Un’esperienza terribile per una studentessa di soli vent’anni, di un piccolo centro della Piana del Sele. La ragazza, disabile, è iscritta al primo anno. Sull’e pisodio, avvenuto alcuni giorni fa, stanno ora indagando i carabinieri della stazione di Fisciano.

• «E’ stato terribile – ha raccontato la studentessa agli inquirenti – Ho pensato di morire». Sul suo aggressore, pochi particolari: «Era giovane, avrá avuto all’incirca trent’anni». • Tutto è accaduto, intorno alle 9 del mattino, senza che nessuno delle centinaia di giovani che a quell’ora affollano le facoltá, si accorgesse di nulla. La studentessa stava aspettando il pullman all’interno del campus, nei pressi della mensa. Nell’attesa, la ragazza, affetta dalla nascita da paraparesi spastica e costretta a camminare aiutandosi con le stampelle, si è recata nei bagni, pochi metri più avanti. E’ stato un attimo. «La porta si è aperta – ha raccontato – ed è entrato un uomo che non mi ha dato nemmeno il tempo di chiedere aiuto. Con una mano mi ha tappato la bocca e con l’altra mi palpeggiava». La ragazza ha cercato di divincolarsi, ma non c’è stato niente da fare. E’ stata costretta a subire. «Il mio aggressore ha visto le stampelle poggiate al muro ma non ha avuto nessuna pietá».

• Subito dopo l’uomo, con il volto coperto da una sciarpa e con addosso un grosso cappotto blu scuro, jeans e scarpe da ginnastica, è scappato lasciandola la ragazza in lacrime. «Sono rimasta sconvolta – ha spiegato la 20enne – Sono rimasta poggiata al muro per qualche minuto. Poi sono tornata a casa ma non ho avuto il coraggio di raccontare a nessuno quello che mi era accaduto».

• La rabbia, la confusione, la vergogna, la fatica di raccontare ad estranei, di spiegare, di ripensare a quella terribile sequenza. A vent’anni tutto deve esser sembrato un ostacolo tremendo. Così la ragazza ha atteso tre settimane, prima di riferire tutto alla madre e poi ai carabinieri. Ora, da qualche giorno, gli investigatori stanno dando la caccia all’uomo che si è reso responsabile della violenza, sia negli ambienti universitari, sia nella cerchia di amicizie della ragazza. di Vincenzo Rubano

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Morti bianche: operaio schiacciato da un escavatore nel Salernitano

2 04 2010

Ancora un incidente mortale sul lavoro. Un operaio di 46 anni ha perso la vita in  un cantiere di località Perito sulla superstrada che collega Agropoli ad Omignano Scalo, in provincia di Salerno. La vittima si chiamava Luciano Della Greca e lavorava alla realizzazione di uno sbancamento per l’istallazione dei depuratori comunali.

L’uomo, originario di Sessa Cilento è stato schiacciato da un escavatore che si è ribaltato. L’operaio, dipendente di una ditta che stava effettuando dei lavori sulla superstrada, con ogni probabilità è morto sul colpo. Sul posto è intervenuta la polizia per effettuare i rilievi del caso.

fonte: www.blitzquotidiano.it





Agropoli; ruba casse di pesce, arrestato 28enne

7 01 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno tratto in arresto MAROTTA Antonio, classe 82 di Agropoli, già conosciuto alle Forze di Polizia per precedenti reati commessi. Durante il servizio di controllo del territorio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel transitare nei pressi del centro cittadino di Agropoli, hanno notato un uomo che, con due casse di pesce in mano, stava uscendo da una pescheria. Nulla di anomalo se non fosse stato per l’orario, le 04.20 circa di notte, e che il negozio era chiuso al pubblico.

Questo movimento non è sfuggito ai militari che hanno proceduto al controllo del soggetto. MAROTTA, tradito dall’agitazione poiché vistosi scoperto, non ha saputo fornire una giustificazione plausibile del perché avesse prelevato il pesce. Durante il sopralluogo, gli operanti hanno rilevato che la porta d’ingresso dell’esercizio commerciale era stata forzata e che, dall’interno, mancavano alcuni contenitori. Non poco distanti, infatti, sono stati rinvenuti dei sacchi di plastica neri contenenti altri prodotti ittici, presumibilmente asportati poco prima. Visti gli elementi a suo carico, MAROTTA è stato tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE COMPAGNIA AGROPOLI





Agropoli; furti in appartamenti, arrestato pregiudicato 50enne tradito dalle impronte digitali

27 11 2009

Ad Angelo Moccaldi, classe 61, è stato notificata dai Carabinieri di Agropoli l’ordinanza di custodia in carcere emessa dal Tribunale di Vallo della Lucania poiché ritenuto responsabile del reato di furto in abitazione.

L’Autorità Giudiziaria, visti gli elementi di colpevolezza a suo carico, ha concordato con la tesi investigativa dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile. Le indagini sono state avviate alla fine del mese di ottobre 2006, quando, tra il 29 e il 30 del mese, erano state “visitate” alcune abitazioni di Cicerale.

A tradire MOCCALDI è stata una sua impronta digitale rinvenuta nel corso del sopralluogo. A dare un volto e un nome al “topo di appartamento” sono stati i colleghi del Ragruppamento Investigativo Speciale di Roma, i quali hanno comparato la traccia con quelle già esistenti nella Banca Dati delle Forze di Polizia.

Al momento della notifica MOCCALDI si trovava già ristretto presso la Casa Circondariale di Salerno Fuorni per pregressi problemi con la giustizia.

 

fonte www.salernonotizie.it





AGROPOLI; VIGILI SEQUESTRANO PALETTI ABUSIVI

26 11 2009
AGROPOLI (SALERNO), 26 NOV – Sequestrati 35 paletti
installati abusivamente sulla carreggiata stradale nel Comune di
Agropoli (Salerno).I paletti avevano la funzione di dissuadere gli automobilisti
a parcheggiare nei pressi di negozi e abitazioni private ed
erano stato collocati sul piano stradale in maniera del tutto
abusiva, senza alcuna autorizzazione. Passate al setaccio le
strade del centro cittadino, al termine del sopralluogo i vigili
urbani del Comando di Agropoli hanno scoperto 35 paletti
illegali, subito sradicati dall’asfalto. Gli ignoti proprietari
dei paletti, nel caso di rivendicazione, rischiano una sanzione
amministrativa per occupazione di suolo pubblico. Intanto, dal Comando di Polizia
Municipale di Agropoli fanno sapere che nei prossimi giorni si provvedera’ ad
effettuare ispezioni in altre strade cittadine.(ANSA).




Incidente frontale a Vallo della Lucania: auto sbanda e muoiono madre e figlia

6 11 2009

Ventitreenne perde il controllo della sua Panda e si schianta contro la Seicento con a bordo le due donne

SALERNO – Sono morte due persone nella mattinata di oggi, venerdì, a Vallo della Lucania a causa di un incidente avvenuto sulla variante della statale 18 nel Cilento. Secondo una prima ricostruzione, una utilitaria con a bordo una giovane di 23 anni, avrebbe perso aderenza a causa della pioggia battente, invadendo la corsia opposta e schiantandosi frontalmente con una Fiat «600» che sopraggiungeva in quel momento.

Lo schianto, violentissimo, non ha lasciato scampo alle occupanti della «600», madre e figlia di Capaccio Scalo, rispettivamente di 53 e 32 anni. Le donne sono decedute poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Ferite lievi, invece, per la giovane che viaggiava a bordo della «Panda». Sul posto, oltre al personale del 118, è intervenuta la polizia stradale di Vallo della Lucania per effettuare i rilievi di rito e ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente.

Le vittime dell’incidente stradale avvenuto al chilometro 135.500, secondo quanto si apprende, sono Marianna Di Vizia, collaboratrice scolastica di 58 anni, e Sonia Esposito, di 32. Percorrevano l’arteria di collegamento dirette nella cittadina cilentana per una visita oculistica all’ospedale San Luca. Secondo una prima ricostruzione l’automobile sulla quale viaggiavano sarebbe stata travolta da una Fiat Panda che proveniva dalla corsia opposta senza controllo a causa dell’asfalto resto viscido dalla pioggia copiosa. Le due donne sono morte sul colpo. Ferite lievi, invece per la conducente della Panda, ricoverata nel nosocomio vallese.

R.W.

fonte www./corrieredelmezzogiorno.corriere.it





Scacco al clan Gionta: in cella 28 affiliati e un militare-talpa di Castellabate

24 06 2009
Scacco al clan Gionta: in cella 28 affiliati e un militare-talpa

Mercoledi 24 Giugno 2009

TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) – Un´altra spallata al clan Gionta, un altro blitz nella roccaforte della camorra di Torre Annunziata. Polizia e carabinieri hanno assediato il quartiere delle carceri, nel cuore della città antica, e all´alba sono finite in manette 11 persone. Altre 16 ordinanze, invece, sono state consegnate in carcere ad uomini già detenuti sotto il peso di altre accuse. Un provvedimento è stato notificato ad un detenuto agli arresti domiciliari a Perugia. L´ultimo, Umberto Onda, è riuscito a scappare di nuovo alla cattura.

In cella sono finiti i narcos della cosca, ma anche un militare in servizio presso la compagnia dei carabinieri di Torre Annunziata, già trasferito da tempo. Per lui, Alfredo Carbutti, originario di Castellabate, la pesante accusa di aver informato delle attività investigative il capoclan Pasquale Gionta, secondo figlio di Valentino. Un carabiniere-talpa che forniva informazioni preziose ricevendo in cambio danaro dall´organizzazione.

Il blitz è giunto al termine di un´indagine capillare condotta dal commissariato di polizia di Torre Annunziata e dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli, basata anche sulle precedenti inchieste, e arricchita da nuovi sviluppi legati ai traffici illeciti della camorra a Torre Annunziata. Una camorra che, nonostante le decine di arresti e la cattura di quasi tutti i capi, si è dimostrata ancora viva e potente.

Le 29 persone accusate di associazione a delinquere di stampo camorristico vengono considerate pedine fondamentali del clan Gionta, sebbene siano tutte molto giovani. E´ l´esercito dei narcos, i soldati che permettevano alla famiglia di “don Valentino” di continuare a gestire le piazze dello spaccio e a incassare proventi illeciti. Anzi, si è accertato che nonostante il pressing delle forze dell´ordine, la cosca continuava a gestire affari che fruttavano mediamente 170 mila euro al giorno.

Molti degli indagati sono già finiti nelle inchieste “Altamarea” (88 arresti) e “Fort Apache” (21 arresti), indagini che, sempre a Torre Annunziata, portarono alla cattura di buona parte dell´esercito dei pusher della cosca di Palazzo Fienga e dei vertici dell´organizzazione. Alcuni degli indagati erano stati anche scarcerati, ma adesso tornano in cella, con l´aggravante dell´associazione camorristica.

Dei destinatari di ordinanze di custodia cautelare, sedici sono già detenuti (tra questi anche Pasquale Gionta, ritenuto il reggente della cosca almeno fino al suo arresto). Sfuggito alla cattura Umberto Onda, latitante dal 2007 e destinatario di un´ordinanza per duplice omicidio.
Tra i nomi eccellenti spiccano quelli di Pasquale Gionta rampollo del clan, Aldo Matrone, cugino di Gionta, Guglielmo e Luigi Arcobelli, personaggi di primo piano della cosca e Francesco Ieni, 27 anni esponente mafioso di Catania.
Gianluca De Martino

ECCO LA LISTA DELLE PERSONE ARRESTATE
Vincenzo Annunziata 28 anni
Domenico Settimo 23 anni
Salvatore Gallo 24 anni
Pasquale Savino 19 anni
Pasquale Aiello 59 anni
Vittorio Marotta 28 anni
Gennaro Troncato 23 anni
Fulvio Della Ragione 26 anni
Agnello Di Salvatore 20 anni
Gennaro Cosenza 26 anni
Giuseppe Di Ronza 34 anni
Angelo Muscerino 27 anni
Carmine Montemurro 53 anni
Maurizio Nasto 35 anni
Raffaele Sperandeo 21 anni
Salvatore Montemurro 24 anni
Ferdinando Raia 29 anni
Alfredo Carbutti 52 anni
Guglielmo Arcobelli 43 anni
Antonio Guarro 30 anni
Gioacchino Sperandeo 45 anni
Carlo Caglia Ferro 36 anni
Antonio Onda 27 anni
Giuseppe Solimeno 39 anni
Luigi Arcobelli 40 anni
Pasquale Gionta 32 anni
Francesco Ieni 27 anni
Ado Matrone 31 anni


Fonte www.metropolisweb.it







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