Agropoli alle urne il 6 Maggio

24 01 2012

Stabilite ufficialmente le date per le elezioni amministrative. Si voterà il 6 Maggio mentre un eventuale ballottaggio è previsto per il 20 dello stesso mese, a due settimane dal primo turno. Tra i comuni della Provincia di Salerno in cui i cittadini saranno chiamati alle urne per rinnovare i consigli comunali ci sono Agropoli e Capaccio (comuni al di sopra dei 15mila abitanti). Tra i comuni con popolazione inferiore del Cilento si vota invece a Centola, Laurito, Montecorice, Petina, Piaggine, Pisciotta, Roccagloriosa, Roscigno, Sacco, Santa Marina, Sanza, Sapri, Stella Cilento e Stio.





anche Agropoli a rischio commissariamento per la TARSU, 53 Comuni in totale

2 12 2010

 

C’è anche Salerno tra i Comuni che ancora non hanno trasmesso a EcoAmbiente gli archivi della Tarsu, dell’anagrafe e i dati sulla raccolta dei rifiuti. Rischiano il commissariamento
di Gianni Giannattasio

• Sono cinquantatrè i Comuni che ancora non hanno trasmesso le banche dati sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani alla EcoAmbiente Spa, la società della Provincia di Salerno.

• Si tratta, dunque, di un terzo dei Comuni dell’estesa provincia salernitana, per i quali è stato chiesto l’intervento del prefetto. Il decreto legge 195 del 30 dicembre scorso, poi convertito in legge a febbraio, prevede infatti che il prefetto provveda in prima istanza a diffidare i Comuni inadempienti e successivamente alla nomina di un commissario ad acta e alla rimozione o sospensione degli amministratori locali.

• La legge stabiliva che i Comuni campani trasmettessero alle societá provinciali, che dal primo gennaio 2011 dovranno gestire l’i ntero ciclo dei rifiuti, tutti gli archivi afferenti la tassa sullo smaltimento dei rifiuti, i dati della raccolta della spazzatura e la banca dati dell’anagrafe della popolazione residente, con le composizioni dei nuclei familiari.

• I Comuni che ancora non lo hanno fatto sono: Acerno, Agropoli, Alfano, Altavilla Silentina, Aquara, Ascea, Atena Lucana, Camerota, Campagna, Campora, Casalbuono, Castel San Lorenzo, Castiglione del Genovesi, Centola, Cicerale, Coliano, Controne, Contursi Terme,Cuccaro Vetere, Felitto, Laureana Cilento,Laurino, Lustra, Maiori,Moio della Civitella, Montano Antilia, Monteforte Cilento, Montesano sulla Marcellana, Morigerati, Ogliastro Cilento, Olevano Sul Tusciano, Orria, Petina, Pisciotta, Polla, Ricigliano, Rofrano, Romagnano al Monte, Sacco, Salento, Salerno, Salvitelle, SanMarzano sul Sarno, Sant’Angelo a Fasanella, Santomenna, Serramezzana, Sicignano degli Alburni, Stella Cilento, Stio, Torchiara, Torre Orsaia, Tortorella e Trentinara. Dieci di questi hanno inviato gli elenchi Tarsu, ma non gli archivi anagrafici e i dati relativi alla produzione dei rifiuti.

• Come i contribuenti dei 158 comuni della provincia di Salerno sapranno, già per il 2010 ad EcoAmbiente spetta una quota della Tarsu, quella relativa ai costi per il trattamento dei rifiuti indifferenziati nello Stir di Battipaglia, per il trasferimento e il conferimento in discarica. Costo che il presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, stabilì in 125 euro a tonnellata più Iva al 10 per cento.

• EcoAmbiente, dunque, è interessata ad avere i ruoli emessi dai singoli Comuni per il 2010, per conoscere innanzitutto l’esatto ammontare che ciascuno deve. A questo proposito, però, c’è da dire che la Provincia ha stabilito una tariffa che non incentiva affatto la raccolta differenziata. I comuni virtuosi pagano la stessa cifra di quelli che conferiscono allo Stir il cosiddetto “tal quale”, cioè la spazzatura che contiene insieme ai rifiuti non riciclabili (indifferenziato) anche plastica, carta, vetro e umido. Invece, andrebbero attivate tariffe diverse e premiare chi allo Stir porta l’indifferenziato e non il “tal quale”. EcoAmbiente è una società pubblica è deve puntare a ridurre le quantitá di rifiuti in entrata allo Stir e non a fare cassa.





Agropoli BANDIERA BLU’

11 05 2010

Bello stabile sull’Italia dei tuffi estivi. Anche per il mare edizione 2010 sono in crescita le spiagge dove sventolerà la Bandiera Blu, il vessillo che indica mare pulito ma anche servizi eco, come raccolta differenziata, piste ciclabili, accessibilità per tutti.

Sono 231 le spiagge doc per queste vacanze, 4 in più rispetto allo scorso anno, rappresentative di 117 comuni italiani e che corrispondono a circa il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale. Nel capitolo approdi turistici i premiati sono 61.

Il riconoscimento, è stato assegnato questa mattina a Roma, nella sede della Regione Lazio, dalla Federazione per l’ educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat).

Secondo il segretario generale della Fee, Claudio Mazza, i dati dimostrano l’impegno crescente delle località turistiche marine rispetto “alla sempre maggior pressione del turismo sul patrimonio ambientale” che “impone ai Comuni di affrontare sempre nuove sfide per migliorare i propri standard di qualità orientando tutti i propri impegni in chiave di sostenibilità”.

Non omogenea la distribuzione delle Bandiere Blu. In particolare, la Liguria, con 17 località, una in più dello scorso anno, guida la speciale classifica regionale.

A pari merito con 16 località, seguono Marche e Toscana, che si distaccano dall’Abruzzo, 4/o classificato con 13 bandiere. Stabile a quota 12 la Campania, che conferma le località della precedente edizione; molto bene la Puglia, ne guadagna una arrivando così ad eguagliare a quota 8 l’Emilia Romagna (dove sono riconfermate le stesse località dello scorso anno).

Nessuna novità per il Veneto (6), mentre il Lazio arriva a quota 5, superando così la Sicilia e la Calabria che sono stabili a 4; il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna riconfermano le 2 dell’anno scorso, e vengono raggiunte dal Piemonte, che giunge a quota 2 bandiere (per i laghi); per finire con Molise e Basilicata, con una sola Bandiera Blu.

Ecco la mappa del mare doc italiano secondo l’assegnazione delle Bandiere Blu edizione 2010 (in totale 117 sventola in comuni) da parte della Fee (la Fondazione per l’educazione ambientale): -

PIEMONTE (2): Cannero Riviera (Verbania); Cannobio (Verbania) -

FRIULI VENEZIA GIULIA (2): Grado (Udine); Lignano Sabbiadoro (Gorizia) – VENETO (6): San Michele al Tagliamento – Bibione, Caorle, Eraclea – Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia – Lido di Venezia (tutte in provincia di Venezia) – LIGURIA (17): Camporosso, Bordighera (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazza (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia – Fiumaretta (Lerici) -

EMILIA ROMAGNA (8): Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Lidi Ravennati, Cervia (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (Forlì-Cesena); Bellaria Igea Marina, Rimini, Cattolica (Rimini) -

TOSCANA (16): Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone; Livorno-Antignano e Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Riotorto-Piombino: parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto); -

MARCHE (16): Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena – Porto, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno); – LAZIO (5): Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Gaeta (Latina) -

ABRUZZO (13): Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto, San Salvo (Chieti) – MOLISE (1): Termoli (Campobasso) -

CAMPANIA (12): Massa Lubrense (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri (Salerno) -

BASILICATA (1): Maratea (Potenza) – PUGLIA (8): Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare (Bari); Ostuni-Marina di Ostuni (Brindisi); Castellaneta, Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto); Castro Marina, Melendugno, Salve (Lecce) -

CALABRIA (4): Cariati-Marina di Cariati (Cosenza); Cirò Marina-Punta Alice (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria) -

SICILIA (4): Fiumefreddo di Sicilia-Marina di Cottone (Catania), Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento) -

SARDEGNA (2): Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge Spalmatore (Olbia-Tempio).
Fonte ANSA





Cilento: 11 bandiere blu

3 09 2009

Le spiagge più pulite della costa

Ottanta chilometri di costa tirrenica, lunghe strisce di spiagge alternate a falesie e scogliere, grotte, insenature, resti di templi sul mare: questo è il Cilento, tutelato dall’omonimo parco, che inizia appena 10 km a sud di Paestum e termina a Sapri, al confine con la Lucania.
Il carattere selvaggio della costa è mitigato dal rigoglio della macchia mediterranea, con la sua tipica esplosione di colori: cespugli di mirto, ginestre ed erica, fichi d’india, olivi e la Primula Palinuri, un fiore giallo meraviglioso che abbellisce soprattutto la zona attorno a Capo Palinuro e che è diventato il simbolo del Parco Nazionale Del Cilento e del Vallo di Diano.
È questo lo scenario del Cilento: ed è qui che ben undici località si sono fregiate quest’anno del titolo di “bandiera blu”, che da solo basta a garantire la limpidezza e la purezza delle acque, unite alla pulizia delle spiagge.
Agropoli, Castellabate, Montecorice, Acciaroli, Pioppi, Casalvelino, Ascea, Pisciotta, Palinuro, Villammare, Sapri: tutte queste località balneari sono caratterizzate dall’interesse crescente nei confronti del turismo eco-sostenibile e per la loro attenta politica di tutela all’ambiente oggi sono state premiate. La Campania è anche questo. In questo tratto di costa i gestori delle strutture e dei servizi hanno compreso l’importanza della tutela della costa, organizzando raccolte differenziate efficienti e utilizzando ottimi sistemi di depurazione e scarico dei rifiuti. Del resto il parco serve proprio a proteggere un’area di importanza storico-naturalistica, che affonda le proprie radici nell’epoca preromana. Fu proprio qui infatti che Enea, con l’aiuto del nocchiero Palinuro, sbarcò per poi proseguire alla volta del Lazio. Oggi la costa attorno a Capo Palinuro si presenta con un susseguirsi di calette e cavità dalle incredibili forme: l’acqua entra negli anfratti, formando veri e propri “ambienti marini”, che pullulano di ogni specie faunistica.
Tra queste la Grotta Azzurra è ancora la più famosa ma da non perdere assolutamente le due grotte sommerse, Cattedrale 1 e Cattedrale 2, note per la curiosa forma che sembra disegnare la pianta di una chiesa. Tra le altre zone spettacolari della costa ci sono Punta Tresino, vicino ad Agropoli, protetta anche in mare da una zona di tutela biologica, Punta Licosa, le Ripe Rosse di Montecorice e la Costa degli Infreschi.
Ma il Cilento non è solo mare: Il parco offre escursioni guidate alla scoperta della sua ricca vegetazione e della fauna locale. Paestum, Velia e Padula sono celebri località di interesse storico-artistico.

fonte www.tgcom.mediaset.it

Capo Palinuro





SPORT, NATURA E GASTRONOMIA PER IL RILANCIO TURISTICO DEL CILENTO

14 03 2009

Sport naturalistico e buon vivere saranno le linee guida principali dei progetti per la rivalutazione turistica del Salento, una zona ricca di attrattori turistici come il Parco con la sua natura, le grotte di Pertosa, le terme di Contursi, i siti Unesco come Paestum e la Certosa di Padula. Sabato mattina ad Agropoli, l’assessore regionale al turismo Claudio Velardi ha incontrato i sindaci dei comuni cilentini, il presidente dell’Ente Parco, Amilcare Troiano e il Presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani per fare il punto della situazione e illustrare i progetti territoriali. Progetti dedicati alla vela, alla canoa e al rafting, campi da golf da progettare e realizzare nei comuni vicini alle aree del Parco, ma anche itinerari del buon vivere con la rivalutazione di borghi antichi e dimore storiche, la promozione della dieta mediterranea e degli ottimi vini locali. Il piano di rilancio turistico dell’assessorato regionale prevede inoltre la proposta del ripristino della linea ferroviaria di Casalvelino – Pisciotta e voli low cost da e per l’aeroporto di Pontecagnano.

fonte www.videocomunicazioni.com





Ulivo secolare

23 02 2009

Image Hosted by ImageShack.us

A causa di uno smottamento del terreno, vendo una pianta di ulivo secolare della specie Pisciottana, il  prezzo è davvero un affre, per chi è interessato  può rivolgersi ai seguenti numeri 3398776516 – 0974973502 Sig. Maio.





MALTEMPO: REGIONE CAMPANIA CHIEDE STATO CALAMITA’ 82 COMUNI

30 01 2009

Con una delibera approvata questa mattina, la giunta regionale della Campania, su proposta dell’Assessorato all’Ambiente e Protezione civile guidato da Walter Ganapini, ha chiesto al Consiglio dei Ministri di dichiarare lo stato di calamità per i Comuni colpiti dagli eventi atmosferici di particolare intensità registrati su gran parte del territorio regionale nel mese di gennaio.

Secondo la prima ricognizione effettuata dal Settore Protezione civile i Comuni campani interessati dal provvedimento sono 82, distribuiti nelle cinque province. Le precipitazioni del mese di gennaio sono state ampiamente superiori alle medie stagionali con valori compresi fra i circa 200 mm rilevati presso la stazione di Castelfranco in Mescano (BN) e gli oltre 700 mm osservati a San Martino Valle Caudina (AV). Le fortissime precipitazioni hanno messo in crisi diversi Comuni e provocato l’esondazione di corsi d’acqua o l’erosione di canali, in particolare nel bacino idrografico del Sarno e in numerosi bacini del salernitano (Mingardo, Lambro, Alento, Bussento). Particolarmente grave la situazione di Montaguto (AV), dove l’ANAS ha dovuto chiudere la strada provinciale, percorso obbligato per il traffico veicolare diretto alla discarica di Savignano Irpino (AV). Numerosi gli allagamenti nelle zone urbane e nei fondovalli. In particolare, sono stati segnalati alla Sala Operativa Regionale consistenti smottamenti in varie località delle province di Salerno, Napoli, Avellino e Benevento, dovuti alle precarie condizioni idrogeologiche e idrauliche del territorio per effetto della carente manutenzione delle infrastrutture idrauliche e dell’elevata e progressiva saturazione dei suoli. “La Regione Campania – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e Protezione civile, Walter Ganapini – ha ascoltato le giuste richieste dei territori colpiti dalle precipitazioni e dato mandato al presidente della Giunta di chiedere lo stato di calamità. In una Campania ad altissimo rischio idrogeologico è necessario realizzare interventi strutturali definitivi non solo in fase di emergenza ma soprattutto a scopo preventivo. E’ ciò su cui stiamo già lavorando intensamente assieme alle Autorità di Bacino. Contemporaneamente – ha aggiunto Ganapini – abbiamo inviato ai Comuni una lettera per ricordare loro che per accedere ai finanziamenti previsti dovranno aver adeguato gli strumenti urbanistici ai piani di rischio, come prevedono le leggi vigenti”. Questo l’elenco dei Comuni maggiormente colpiti. Provincia di Napoli: Castellammare di Stabia, Sant’Antonio Abate, Gragnano, Vico Equense, Massa Lubrense, Sorrento, Melito di Napoli, Ischia. Provincia di Avellino: Montaguto, Capriglia Irpina, Zungoli, Forino, Macedonia, Senerchia. Provincia di Benevento: Ceppaloni, Pannarano, Paolisi, San Lorenzo Maggiore, Pontelandolfo, Reino, Torrecuso, Benevento, Foglianise, San Lorenzello, Foiano di Val Fortore, Castelfranco in Miscano, Tocco Caudio, Castelvetere in Val Fortore. Provincia di Caserta: Mondragone, Conca della Campania, Ailano, Caiazzo. Provincia di Salerno: Tramonti, Eboli, Battipaglia, Pontecagnano, Giffoni Sei Casali, Angri, Postiglione, Altavilla Silentina, Minori, Controne, Olevano sul Tusciano, Vietri sul Mare, Contursi Terme, Novi Velia, Nocera Superiore, Perdifumo, Serre, Celle di Bulgheria, Sarno, Pisciotta, Castellabate, Casalvelino, S. Giovanni a Piro, Nocera Inferiore, Agropoli, Albanella, Ascea, Bellosguardo, Caggiano, Camerata, Casalbuono, Casalvelino, Castelnuovo Cilento, Centola, Ceraso, Laurino, Oliveto Citra, Postiglione, Praiano, Ricigliano, Santa Marina, Sanza, Sicignano degli Alburni, Torraca, Torre Orsaia, Trentinara, Vibonati, Scala, Monteforte Cilento, Torchiara.
fonte www.tvsette.net




Carabinieri arrestano Sindaco, Consigliere ed Avvocato del Comune di Pisciotta

9 01 2009

Dalle prime luci dell’alba, a Pisciotta (SA), i Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Operativo della Compagnia di Vallo della Lucania hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa in data 07.01.2009 dal G.I.P. presso il Tribunale di Vallo della Lucania, Dott. Nicola Marrone, su richiesta del Dott. Alfredo Greco che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di alcuni amministratori comunali del Comune di Pisciotta: il Sindaco Cesare FESTA, il Consigliere Comunale di maggioranza VENEROSO Pietro ed il commercialista MARSICANO Vittorio.

L’intensa attività investigativa esperita dai Carabinieri, tra l’altro con metodi tradizionali e senza il supporto delle intercettazioni telefoniche ha fatto emergere un vero e proprio comitato d’affari predisposto dagli indagati, con la commissione di gravi reati contro la P.A. (Concorso in concussione continuata ; Rivelazione di segreto d’ufficio; abuso d’ufficio ; Concorso in usurpazione di funzioni pubbliche; Falsità ideologica commessa da privato in atto publico finalizzata alla truffa aggravata in danno della P.A ; Istigazione alla corruzione; Truffa continuata ed aggravata in danno dello Stato ; Concorso in lottizzazione abusiva; Concorso in violenza e minaccia a P.U.) .

Infatti, sia il Sindaco che l’assessore di maggioranza Veneroso, abusando delle rispettive qualità e dei connessi poteri, con più azioni ed omissioni in esecuzione del medesimo disegno criminoso, favorivano la lottizzazione abusiva mirata alla realizzazione di quaranta villini nonché delle relative opere di urbanizzazione, nella località lacco del comune di Pisciotta.

Altro componente primeggiante del comitato d’affari è risultato essere il commercialista MARSICANO Vittorio, perché agendo materialmente usava minacce ed ingiurie nei confronti del responsabile dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Pisciotta, al fine di indurlo a compiere un atto contrario al proprio ufficio, e cioè a presentare la pratica edilizia relativa alla realizzazione del villaggio, nella riunione della Commissione Ambientale per il Territorio, nonostante che ciò fosse precluso dalle relative irregolarità.

Con lo stesso provvedimento il G.I.P., concordando con la richiesta avanzata dal Dott. Alfredo Greco della Procura di Vallo della Lucania , titolare dell’inchiesta, ha disposto il sequestro preventivo di alcuni lotti di terreno “agricolo” siti alla località Lacco del comune di Pisciotta, per una superfice totale di 60.000 mq ed un valore commerciale di euro 1.200.000 circa, idonei alla realizzazione dei villini, in totale assenza di qualsiasi titolo autorizzativo, tra l’altro in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico – ambientale ricadente nel Parco Nazionale del Cilento.

Nella stessa inchiesta risultano indagate altre 11 persone per il reato di lottizzazione abusiva, essendo gli stessi rispettivamente comproprietari dei lotti di terreno destinatari del provvedimento di sequestro preventivo, tra cui anche il Dirigente della U.O. di ostetricia dell’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania, Dott. RONSINI Salvatore, indagato per il reato di abuso d’ufficio continuato.

Infatti è stato appurato che il RONSINI risulta proprietario di alcuni lotti di terreno nella località Lacco di Pisciotta, zona in cui doveva essere realizzato il villaggio turistico. Gli indagati colpiti dai provvedimenti restrittivi sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni per l’espiazione della misura coercitiva.

fonte www.salernonotizie.it





Maltempo: straripa fiume Lambro, smottamento blocca Eurostar ad Ascea; a Salerno cade albero vicino scuola

11 12 2008

Disagi in tutto il salernitano a causa della pioggia battente che da diverse ore sta interessando la Campania. I problemi maggiori si sono registrati nel Cilento. Una sessantina le abitazioni evacuate a causa dello straripamento del fiume Lambro, nel comune di Centola-Palinuro. Decine le famiglie soccorse e messe in salvo da carabinieri, vigili del fuoco e personale della Protezione civile.

Il fiume, che è straripato in più punti, ha invaso strade e abitazioni, soprattutto in località “Isca delle donne”, dove si concentra il maggior numero di abitazioni.

L’acqua ha invaso i piani terra delle case, costringendo decine di persone ad una fuga precipitosa. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per regolare l’evacuazione e per soccorre donne e bambini.

Il maltempo sta provocando danni anche alla circolazione ferroviaria: a causa di uno smottamento, sono al momento bloccati i collegamenti tra Ascea e Pisciotta, in provincia di Salerno.

Fermo l’Eurostar 9373, diretto a Reggio Calabria, nei pressi del tunnel di Ascea dove si è verificata la frana e diversi disagi per i passeggeri. Lo stop verificatosi interessa la linea Battipaglia – Sapri.

A Salerno A causa delle avverse condizioni atmosferiche ed in particolare del forte vento, due rami di un albero d’alto fusto, impiantato nello spazio attrezzato ubicato in via Paolo Vocca angolo via Prudente, si sono spezzati cadendo sul sottostante chiosco e provocando danni alla sua copertura. Fortunatamente non ci sono stati danni a persone.

Analogo inconveniente si è verificato alla via Torrione altezza semafori, ove alcuni rami,, nello spezzarsi, sono caduti su di un veicolo in sosta. Anche in questo caso non si sono avuti danni a persone.

La Protezione Civile della Regione Campania ha attivato questa mattina l’unità di crisi per il maltempo. La misura, si legge in una nota, è scattata a causa del peggioramento delle condizioni meteo, come previsto già ieri. Al fine di prevenire situazioni di pericolo per la popolazione, la Protezione civile della Regione ha già attivato la Forestale, il Genio civile regionale e le strutture comunali, nonché il Commissariato Sarno. La Sala operativa monitora costantemente l’evolversi della situazione. E’ attivo anche il numero verde a cui rivolgersi 24 ore su 24: 800232525. La Protezione Civile raccomanda di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario.

fonte www.salernonotizie.it





Sabato il convegno “Il mare: una risorsa per lo sviluppo compatibile nell’economia della Provincia di Salerno”

27 11 2008

Si terrà sabato 29 novembre 2008, alle ore 17.00, presso il Castello di Agropoli, il convegno dal titolo “Il mare: una risorsa per lo sviluppo compatibile nell’economia della Provincia di Salerno”, organizzato dal Centro di Promozione culturale per il Cilento, con il patrocinio della Provincia di Salerno e del Comune di Agropoli.

Programma

PROIEZIONE VIDEO

Viaggio nel mondo della pesca

Moderatore

Dott. Francesco Crispino

Assessore all’Identità culturale del Comune di Agropoli

Saluti

On.le Angelo Villani

Presidente della Provincia di Salerno

Avv. Franco Alfieri

Sindaco della Città di Agropoli

Tenente di Vascello Alberto Mandrillo

Comandante della Capitaneria di Porto di Agropoli

Dott. Franco Scognamiglio

Assessore al Porto e Demanio Marittimo del Comune di Agropoli

Arch. Emilio Prota

Presidente della Commissione Attività Produttive – S.U.A.P.del Comune di Agropoli

Giuseppe Mazza

Presidente del Circolo Canottieri di Agropoli

Presentazione del convegno

Prof. Amedeo La Greca

Presidente del Centro di Promozione Culturale per il Cilento

RELAZIONI

Conclusioni

Dott. Carmine Cennamo

Assessore alle Attività ittico-faunistiche ed alla Protezione Civile della Provincia di Salerno

Musiche del gruppo “ARCAIDA” diretto dal M° Roberto Di Marco

Recital di poesie a cura dell’associazione “AKROTERION” con la poetessa Marisa Fiorentino.

Degustazione preparata dal Ristorante – Pizzeria “Anna” di Agropoli

Relatori

Prof.ssa Flaminia Arcuri – Archeologa

La costa del Cilento nella preistoria e protostoria

Dott. Antonio Capano – Delegazione di Storia Patria per la Lucania

La pesca in età greca

Prof. Fernando La Greca – Università degli Studi di Salerno

La pesca in età romana

Antonio Del Baglivo – Presidente della Lega Navale sezione di Agropoli

Un cittadino, un marinaio

Avv. Luigi Tepedino – Presidente Associazione Diportisti Agropolesi

Il diporto e la cantieristica nella Provincia di Salerno

Dott.ssa Giuliana Veneroso – Assessore al Mare del Comune di Pisciotta

Il polo nautico del Cilento

Pippo Vano – Presidente della commissione Porto, Mare e Demanio del Comune di Agropoli

Presente e futuro della portualità agropolese; fattore di sviluppo e traino dei processi turistici ed economici del territorio

Dott.ssa Irma Di Sessa- Dottore in Scienze e Tecnologie alimentari

Qualità e sicurezza delle acque di balneazione

Dott. Giuseppe Catuogno – Dottore in Biologia delle Produzioni Marine

Valutazione dell’impatto ambientale di un impianto di acquacoltura

Dott. Ivo Gentile Pellegrino – Presidente Campania Pesca

La crisi della pesca: analisi delle cause e progettualità per una ripresa stabile e duratura

Dott. Maurizio Cuono – Dottore in Scienze e Tecnologie alimentari

La qualità dei prodotti ittici dalla pesca al consumatore finale

Donatella Marino – Imprenditrice

Le alici di menaide

Dott. Luigi Crispino – Storico della Medicina, Presidente della commissione lavoro della Provincia di Salerno

Il consumo di pesce nella prevenzione delle malattie cardiovascolari

fonte www.paestum.it







Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 109 other followers