Capaccio: si schianta contro un albero, muore un giovane

3 11 2009

Doveva rientrare a casa a Roccadaspide da Agropoli, dove lavora in farmacia. Quando i familiari hanno visto che tardava e non rispondeva al cellulare hanno iniziato subito a cercarlo, allertando anche i carabinieri. Purtroppo i loro timori si sono trasformati in certezza quando nella tarda serata l’auto del giovane, una Toyota Yaris, è stata ritrovata in un canale in via Gaiarda. Per il giovane, Giuseppe I., non c’era più nulla da fare. Forse a causare l’incidente è stata la pioggia che proprio nel tardo pomeriggio di ieri ha inziato a cadere copiosa sulla piana del Sele.





agropoli: incidente stradale in zona mattine

31 05 2009

Incidente stradale mortale, la scorsa notte ad Agropoli (Salerno), in località ‘Mattine’. La vittima è Franco Montechiaro, 42 anni, residente a Capaccio. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe caduto dalla sua moto forse a causa del manto stradale reso viscido dalla pioggia. Subito trasportato all’ospedale di Agropoli, Montechiaro è morto poco dopo a causa delle ferite riportate.

fonte





Incidente stradale mortale nel Cilento, muore 58enne

7 02 2009

Incidente stradale mortale nel Cilento. Un uomo di 58 anni, residente a Castel Nuovo Cilento, è deceduto in seguito ad un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale che collega i Comuni cilentani di Ascea e Vallo della Lucania. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo, alla guida della sua auto, sarebbe finito fuori strada dopo uno scontro frontale con un’auto che sopraggiungeva sulla corsia opposta. All’origine dell’incidente, probabilmente, il fondo stradale reso viscido dalla pioggia. L’uomo è morto sul colpo. Praticamente illeso, invece, il conducente dell’altra vettura coinvolta nello scontro.

fonte www.salernonotizie.it





Maltempo

3 01 2009

ROMA - Una nuova ondata di maltempo si sta abbattendo in queste ore sull’Italia. Al momento i maggiori problemi si segnalano al Centro-Sud ma sono molti i disagi anche in altre regioni. La pioggia ha causato danni a Napoli e in provincia mentre a Sarno, Siano e Bracigliano, comuni del Salernitano colpiti dall’alluvione del 1998, è scattato lo stato di attenzione. Temperature minime in picchiata. In Veneto, a Piana di Marcesina e Cimabanche, si sono toccati i -22 gradi. In Friuli -14 gradi sullo Zoncolan e bora a 105 chilometri all’ora a Trieste. Per domani previsto un miglioramento anche se le temperature scenderanno ancora.

Napoli. Danni a Napoli e in provincia per la pioggia delle ultime ore. Nel capoluogo è crollato un muro di contenimento nella zona di Marechiaro, detriti e terriccio sono finiti sulla tettoia di un appartamento. In via Soffritto, tra Pianura e Chiaiano, un automezzo dell’Anm è stato risucchiato in una voragine che si è aperta in strada, ma senza conseguenze per le persone. Numerose le chiamate ai pompieri per alberi pericolanti e automobilisti bloccati nell’area di Poggioreale. Allagati spogliatoi e palestre dello stadio San Paolo.

Salerno. Allagamenti anche nella zona nolana e nell’agro nocerino sarnese. In particolare a Sarno, Siano e Bracigliano, i comuni della provincia di Salerno colpiti dall’alluvione del 1998, è scattato lo stato di attenzione. Il fiume Sarno è straripato in diversi punti inondando terreni coltivati. Qualche albero è caduto a causa del forte vento ma non si segnalano danni alle persone. La pioggia che continua a cadere sul capoluogo ha causato uno smottamento nei pressi del viadotto Gatto.

Paestum. Gli allagamenti minacciano anche i tesori dell’area archeologica di Paestum. In località Precuiali, alcuni canali del Consorzio di Bonifica si sono ostruiti provocando l’allagamento dei terreni circostanti, a poche centinaia di metri dal “Museo narrante di Hera Argiva”. Depositi, garage e scantinati allagati, inoltre, ad Agropoli.

Potenza. La pioggia nel potentino ha provocato diversi allagamenti e creato disagi alla circolazione: numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, anche nel capoluogo. Disagi, in particolare, nei pressi di Baragiano a causa di uno smottamento.

Roma. Allarme, la notte scorsa, in via dell’Ombrone, nel quartiere Salario-Parioli dove, probabilmente a causa della pioggia battente, poco dopo la mezzanotte, un grosso albero si è abbattuto su sette automobili in sosta.

Marche e Umbria. Nevica sul tratto appenninico marchigiano e umbro, mentre nel resto della regione le temperature sono scese di qualche grado e il cielo è coperto. Tutti transitabili i valichi di montagna, ma con catene montate a Bocca Trabaria e a Colfiorito. La polizia stradale consiglia catene o pneumatici da neve anche lungo la Salaria.

Genova. L’autostrada A26 Voltri – Gravellona Toce è stata chiusa nel tratto iniziale, tra Genova e Masone, per il ghiaccio. Due incidenti si sono verificati tra le 6.30 e le 7.30. Non si registrano feriti gravi. Ghiaccio anche sulla statale del Turchino.

Veneto. Nonostante il sole, nel Veneto le temperature minime sono in picchiata, soprattutto in montagna. Il record del freddo spetta stamane a Piana di Marcesina e Cimabanche, dove si sono toccati i -22 gradi. Temperature particolarmente rigide vengono segnalate dall’Arpav di Belluno anche nelle località dolomitiche di Val Visdende con -20, Santo Stefano -16, Pescul, Padola e Agordo -14, Cortina e Sappada -13.

Friuli Venezia Giulia.
Freddo in montagna, con -14 gradi sullo Zoncolan (Udine), e bora a 105 chilometri l’ora a Trieste. Tutto il Friuli Venezia Giulia è al gelo. Le temperature sono scese ovunque sotto lo zero. Meno 6 gradi a Tarvisio (Udine), -1 a Pordenone.

Previsioni. La situazione del tempo viene data in miglioramento per domani dal servizio meteo dell’Aeronautica militare. In particolare al Nord è previsto tempo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Ma attenzione alle gelate notturne. Sereno o poco nuvoloso sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna; parzialmente nuvoloso sul versante adriatico al mattino, in miglioramento dal pomeriggio. Sud e Sicilia: molto nuvoloso al mattino con precipitazioni sparse. Durante il pomeriggio, miglioramento su Campania, Molise e Basilicata settentrionale. Sempre in Campania, la Protezione civile prevede, fino a domattina, piogge intense e neve oltre gli 800 metri. Possibili gelate domani in serata, sulle cime più alte. Temperature in diminuzione ovunque, in particolare al Centro-Sud.

fonte   www.repubblica.it





Maltempo: tornano neve e pioggia

14 12 2008

Dopo una breve tregua e’ attesa una nuova ondata di maltempo. Nevicate dalle prime ore di stamane nel nord-ovest, nel Veneto e sulla Sila.Nevica sull’A6 Torino-Savona dove e’ stato predisposto il fermo temporaneo dei Tir. Aumenta il rischio valanghe sulle Alpi. Da questa sera scattera’ l’avviso di criticita’ in Campania dove si prevedono forti piogge. Si lavora per ripristinare la linea ferroviaria nel Cilento ancora parzialmente interrotta. E’ stato disposto un sopralluogo nel comune di Centola (Salerno) dopo la frana di un costone.Neve e pioggia sono meno intense in Trentino Alto Adige ma sono ancora numerose le richieste d’intervento ai vigili del fuoco per infiltrazioni d’acqua nei tetti, rischi di crollo di ammassi di neve dai tetti e di caduta di alberi. I mezzi spazzaneve sono al lavoro per assicurare la transitabilita’ delle strade al nord, resta l’obbligo delle catene o dei pneumatici da neve. A Roma il  Tevere sta tornando progressivamente sotto i livelli di guardia ma resta ‘sorvegliato speciale’ per il timore di nuove piogge.

www.leggonline.it





Maltempo: straripa fiume Lambro, smottamento blocca Eurostar ad Ascea; a Salerno cade albero vicino scuola

11 12 2008

Disagi in tutto il salernitano a causa della pioggia battente che da diverse ore sta interessando la Campania. I problemi maggiori si sono registrati nel Cilento. Una sessantina le abitazioni evacuate a causa dello straripamento del fiume Lambro, nel comune di Centola-Palinuro. Decine le famiglie soccorse e messe in salvo da carabinieri, vigili del fuoco e personale della Protezione civile.

Il fiume, che è straripato in più punti, ha invaso strade e abitazioni, soprattutto in località “Isca delle donne”, dove si concentra il maggior numero di abitazioni.

L’acqua ha invaso i piani terra delle case, costringendo decine di persone ad una fuga precipitosa. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per regolare l’evacuazione e per soccorre donne e bambini.

Il maltempo sta provocando danni anche alla circolazione ferroviaria: a causa di uno smottamento, sono al momento bloccati i collegamenti tra Ascea e Pisciotta, in provincia di Salerno.

Fermo l’Eurostar 9373, diretto a Reggio Calabria, nei pressi del tunnel di Ascea dove si è verificata la frana e diversi disagi per i passeggeri. Lo stop verificatosi interessa la linea Battipaglia – Sapri.

A Salerno A causa delle avverse condizioni atmosferiche ed in particolare del forte vento, due rami di un albero d’alto fusto, impiantato nello spazio attrezzato ubicato in via Paolo Vocca angolo via Prudente, si sono spezzati cadendo sul sottostante chiosco e provocando danni alla sua copertura. Fortunatamente non ci sono stati danni a persone.

Analogo inconveniente si è verificato alla via Torrione altezza semafori, ove alcuni rami,, nello spezzarsi, sono caduti su di un veicolo in sosta. Anche in questo caso non si sono avuti danni a persone.

La Protezione Civile della Regione Campania ha attivato questa mattina l’unità di crisi per il maltempo. La misura, si legge in una nota, è scattata a causa del peggioramento delle condizioni meteo, come previsto già ieri. Al fine di prevenire situazioni di pericolo per la popolazione, la Protezione civile della Regione ha già attivato la Forestale, il Genio civile regionale e le strutture comunali, nonché il Commissariato Sarno. La Sala operativa monitora costantemente l’evolversi della situazione. E’ attivo anche il numero verde a cui rivolgersi 24 ore su 24: 800232525. La Protezione Civile raccomanda di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario.

fonte www.salernonotizie.it





Ondata di freddo e maltempo Allarme nei porti cilentani

22 11 2008
Gli uomini della guardia costiera all’opera per mettere in sicurezza numerose imbarcazioni da diporto e da pesca ormeggiate nel porto di Agropoli
Maltempo sul Lungomare di Salerno Maltempallerta, o sul Lungomare di Salerno

Massima allerta nei porti del Cilento, in provincia di Salerno, per il maltempo. Gli uomini della Guardia Costiera di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Alberto Mandrillo, sono infatti intervenuti per mettere in sicurezza numerose imbarcazioni da diporto e da pesca ormeggiate all’interno dello specchio acqueo portuale e messe in pericolo a causa del forte vento che spazza la costa.
Interventi si segnalano anche nei porti di Santa Maria di Castellabate, San Nicola di Agnone, Acciaroli ed Ascea. La guardia costiera è stata costretta inoltre ad interdire al transito parte di un molo del porto turistico agropolese, a causa della violenza delle onde. Nelle prossime ore, rende noto la capitaneria agropolese, proseguirà il pattugliamento delle strutture portuali cilentane.
Vento e pioggia questa notte e questa mattina in Campania hanno provocato disagi. Nel Golfo di Napoli da questa mattina sta soffiando un vento forza 7 e il mare in tempesta ha creato problemi alla navigazione veloce, che è stata bloccata, mentre i traghetti per Ischia, Capri e Procida partono regolarmente anche se con ritardi negli arrivi. Ritardi anche per le navi in partenza e in arrivo da Catania e Palermo.
La guardia costiera ha disposto il rafforzamento degli ormeggi di tutte le navi ancorate al porto. Non si registrano episodi particolari nel capoluogo campano, anche se il forte temporale di ieri notte ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco in una decina di casi. A Capri, invece, questa notte black-out in alcune zone dell’isola e alberi divelti a causa del Maestrale. Il problema più serio alle 2,30 in via Vanassina, dove un albero spezzato è caduto sui fili della rete elettrica, abbattendo un palo e finendo sul tetto di un’abitazione. La zona dello shopping di via Camerelle era invase da rami spezzati e pezzi di cornicione e intonaco. Nel Salernitano, a Capriglia (frazione di Pellezzano), un muretto caduto e allagamenti.

fonte http://lacittadisalerno.repubblica.it





Maltempo, in Sardegna pioggia di fulmini, trombe d’aria su Alghero e nel Mantovano

12 09 2008

Tre feriti in un albergo di Capo Caccia
Sabato peggiora in tutta Italia, temperature giù anche di 10 gradi

ROMA (12 settembre) - Pioggia di fulmini nel Nord della Sardegna. Una tromba d’aria ad Alghero ha provocato la chiusura dell’aeroporto e tre feriti in un albergo a Capo caccia. Tromba d’aria anche nel Mantovano. Il Dipartimento della Protezione civile avverte: da sabato calo delle temperature e peggioramento della situazione in tutta Italia.

Fulmini in Sardegna. Improvvisa ondata di maltempo nel nord Sardegna , con violenti temporali accompagnati da un abbondante fenomeno di fulminazione (oltre 1.500 fulmini caduti nell’ultima ora) che sta creando disagi all’erogazione del servizio elettrico. Il compartimento dell’Enel ha reso noto che circa 15.000 clienti sono disalimentati, in particolare nella provincia di Sassari. Tutte le squadre stanno intervenendo per ripristinare il servizio elettrico. I tecnici sono in stretto contatto con Prefettura e Vigili del fuoco per monitorare e gestire l’emergenza.

Alghero. Una tromba d’aria particolarmente intensa si è abbattuta sulla zona di Alghero. L’aeroporto di Alghero-Fertilia è stato chiuso: parte della copertura dell’aerostazione è stata scoperchiata. In un albergo di Capo Caccia dove si registrano danni per migliaia di euro tre persone sono rimaste ferite in modo non grave. È stata una mezz’ora da incubo per gli abitanti della Riviera del Corallo. La tromba d’aria è arrivata proprio davanti a Capo Caccia, distruggendo un bar e danneggiando la struttura alberghiera, dirigendosi poi verso Valledoria, sulla costa settentrionale della Sardegna. Anche a Sassari fulmini e temporali con diversi alberi sradicati, traffico impazzito, cantine e garage allagati. Centinaia le chiamate al centralino dei Vigili del Fuoco. Disagi anche sulla strada che collega Sassari con Alghero.

Tromba d’aria nel mantovano. Una tromba d’aria si è abbattuta nelle prime ore del pomeriggio su Castiglione delle Stiviere e buona parte dell’Alto Mantovano. Forti raffiche di vento hanno sradicato diversi alberi, scoperchiato i tetti di alcuni capannoni e danneggiato molte serre. Allagamenti di scantinati e seminterrati. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. Nella campagne il nubifragio ha fatto tracimare alcuni canali e l’acqua ha raggiunto i cascinali vicini. In alcune zone si è abbattuta anche una violenta grandinata con chicchi grandi come acini d’uva. Per l’agricoltura si prospettano ingenti danni.

Frana in Carnia. Una frana di fango e detriti, causata dalle abbondanti piogge, ha invaso nel pomeriggio la Strada regionale 355 Val Degano, in Provincia di Udine. Il fronte franoso è di circa 30 metri e si è staccato nella località Piani di Luzza, nel Comune carnico di Forni Avoltri. La strada è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di messa in sicurezza da parte dell’Anas.

Campania. Forti piogge interesseranno la Campania a partire dalla prossima notte. Lo annuncia la Protezione civile della Regione Campania. Dalle ore 8 di domani, in particolare, sarà attivato lo stato di attenzione per tutte le zone interne e costiere. Attivato lo stato di presidio a Sarno. Per Nocera Inferiore è scattato lo stato di attenzione. Le precipitazioni interesseranno, comunque, anche Napoli e le zone di Piana Campana, isole, area vesuviane, penisola sorrentina-amalfinata, Monti Picentini, Alto Sele e Basso Cilento, Alto Volturno, Matese, l’Alta Irpina, il Sannio e la zona del Tanagro.

Da sabato peggioramento. Il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteo a causa di una intensa perturbazione atlantica che durante il fine settimana porterà un «marcato peggioramento» del tempo, in rapida successione, su gran parte dell’Italia, con il calo delle temperature, in alcuni casi anche di 10 gradi. Previste «precipitazioni diffuse e frequenti, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, che dalle prime ore di domani interesseranno il settore nord-occidentale della penisola, per estendersi nel corso della mattinata alle regioni nord-orientali, a gran parte del Centro Italia, alla Campania e, dal pomeriggio, anche alle restanti regioni meridionali del versante tirrenico». Possibili forti raffiche di vento e frequente attività elettrica, con possibilità anche di locali grandinate. Previste, inoltre, «raffiche ad intensità di burrasca sul golfo ligure, sulla Sardegna e sui versanti tirrenici centrali, dove saranno possibili locali mareggiate lungo le coste esposte». Calo delle temperature che fra sabato e domenica con una diminuzione in alcune aree del versante tirrenico anche i 10 gradi. Sui settori alpini, nella serata di domenica, potrebbe cadere la neve intorno ai 1800-2000 metri, con possibile interessamento quindi dei valichi e delle strade di montagna.

fonte www.ilmessaggero.it





CALDO E SICCITA´, DUE MESI SENZA TREGUA PER LE COSTE IN CAMPANIA

31 08 2008

Il caldo comincia a farsi insopportabile in Costiera Amalfitana come in Penisola Sorrentina, Positano, Amalfi, Ravello, Capri, Sorrento, Vico Equense, ma anche il Cilento e le aree costiere di Napoli, Salerno e della Campania. Con la conclusione di Agosto termina insieme a Luglio il periodo estivo per eccellenza e facendo le somme spiccano alcune anomalie più o meno gravi.  Quella più preoccupante ci occupiamo del lungo periodo siccitoso che ci sta accompagnando da metà giugno, il problema assume particolare rilevanza in quanto non sta interessando una porzione limitata dello stivale quale la Campania, ben
sì gran parte della nazione; praticamente tutto il centro sud non vede piovere in modo omogeneo da almeno due mesi e gli unici episodi degni di nota si limitano alle zone interne (grazie ad una discreta attività termoconvettiva con numerosi temporali sulle zone montuose tipica della stagione estiva) che di certo non possono esserci utili nel colmare il deficit idrico di questo periodo.

Non solo la Costa d´Amalfi e Sorrento, ma tutte le località costiere della Campania hanno registrato accumuli nulli sia a Luglio che ad Agosto fatta eccezione per qualche locale acquazzone che ha colpito qualche fortunata località grazie allo sconfinamento dei suddetti temporali appenninici. In provincia di Napoli e in particolare quella a Nord del capoluogo partenopeo non piove da metà giugno, anche se per dovere di cronaca il trimestre estivo chiude in perfetta media grazie ai circa 100 mm registrati durante la prima metà di Giugno.

Altra anomalia di quest´estate la troviamo nelle temperature medie che su tutta la regione risultano superiori alla norma di circa 1-2° nonostante non vi siano state particolari avvezioni calde africane.

Le anomalie maggiori le ritroviamo nelle temperature minime notturne mentre le massime sono risultate ovunque nella media o al più leggermente al di sopra. Ricordo che il confronto viene fatto col trentennio 1961-1990 per cui la spiegazione trova conforto nella maggiore (a mio avviso) urbanizzazione del territorio, per cui almeno per quanto riguarda le temperature minime tale confronto non può essere più attendibile. Infatti se andiamo ad analizzare gli ultimi cinque anni tale anomalia risulta assai più contenuta e nell´ordine di 0,5-1° in più.

In conclusione appare sempre più evidente la tendenza ad avere maggiori influenze delle alte pressioni con conseguente riduzione di episodi di maltempo, a differenza di qualche anno fa che vedeva i primi segnali di cedimento intorno all´ultima decade di Agosto. Da una visione dei modelli previsionali per avere un cambiamento del tempo dovremo attendere almeno la fine della prima settimana di Settembre che darà inizio (si spera) ad una esaltante stagione autunnale.

fonte www.positanonews.com








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