Castelnuovo Cilento. arrestati due pregiudicati dell’agro nocerino-sarnese
per rapina in danno di anziana
Il 24 luglio 2008, alle ore 14.40, sulla SP 430, all’altezza dello svincolo per Perito (SA), i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NOR della Compagnia di Vallo della Lucania, congiuntamente a quelli della dipendente Stazione di Castelnuovo Cilento, hanno tratto in arresto: MARCIANO Pasquale, nato a Sarno (SA) il 25 dicembre 1978, residente ad Angri (SA), in Via Nazionale 35/8, coniugato, operaio, pregiudicato; CICALESE Francesco, nato a Pagani il 16 gennaio 1968, ivi residente in Via Fiuminale 49, libero, nullafacente, pregiudicato; perchè resisi responsabili, in concorso, del reato di rapina a mano armata (Artt.110 e 628 c. 3 num. 1) C.P.). Nello specifico, alle ore 14.30 precedenti, mentre il CICALESE rimaneva alla guida dell’autovettura Fiat Panda tg. BS E62607, il MARCIANO si introduceva, a volto scoperto, dalla porta principale, nell’abitazione di CAMMAROTA Iole, nata a Castelnuovo Cilento il 03 maggio 1928, ivi residente in Via Grimmita 19 e si portava nella camera da letto dove, dall’interno di un cassetto, asportava la somma di 9.000 (novemila) euro in contanti, assicurandosi poi la fuga a bordo della predetta autovettura minacciando con una pistola la CAMMAROTA che, avendolo visto passare nel corridoio della sua abitazione, lo aveva seguito per vedere chi fosse. L’immediata segnalazione data da un vicino di casa ad una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di questa Compagnia, in transito nei pressi dell’abitazione della rapinata, consentiva all’equipaggio di individuare e bloccare l’auto dei malfattori, dopo circa dieci minuti, mentre si dava a precipitosa fuga sulla predetta S.P. 430. A seguito di perquisizione personale e veicolare parte della refurtiva, 8.500/00 (ottomilacinquecento) euro sono stati rinvenuti occultati dietro una cassa acustica dell’impianto stereo della predetta vettura, mentre, nonostante accurate ricerche nella campagna costeggiante tutto il tragitto percorso dai rapinatori nella loro fuga (circa 15 chilometri), non è stato possibile rinvenire l’arma usata per minacciare l’anziana e la restante parte dei soldi (500 euro), probabilmente caduti quando i malfattori si sono disfatti della pistola dall’auto in corsa. Gli 8.500 euro recuperati sono stati restituiti alla legittima proprietaria. L’autovettura Fiat Panda utilizzata per la rapina è stata sequestrata. Le indagini esperite nell’immediatezza hanno consentito di accertare che il MARCIANO era a conoscenza del luogo dove erano custoditi i soldi perchè parente della rapinata (marito della nipote). Gli arrestati, riconosciuti anche dalla parte offesa, dopo il fotosegnalamento, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania come disposto dalla competente A.G., informata di reparti che hanno proceduto.
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