Con il CitySightseeing ogni venerdì alla scoperta del Castello di Agropoli

15 07 2010

ne abbiamo parlato in questo post ma adesso è uscito il programma

Ad Agropoli e Lustra alla scoperta dei castelli con il CitySightseeing grazie al tour “I Castelli della costa e dell’interno”, inserito nell’ambito dell’importante progetto del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano per promuovere e far conoscere gli angoli più belli del territorio.
Il bus si può prendere il venerdì a Paestum alle 15.30 (Via Magna Grecia, ingresso Museo, parcheggio grande) o ad Agropoli alle 15.55 (parcheggio adiacente Palazzetto dello Sport). Ad accogliere i turisti una guida che illustrerà le meraviglie di questi luoghi incantevoli. Diretti verso Lustra, la prima tappa è il bellissimo Convento di San Francesco. Si prosegue per il centro storico di Rocca per ammirare l’imponente Castello e il suggestivo centro storico che mantiene, con tutto il suo fascino, l’antica struttura. Il paesino saluterà i turisti con un momento “delizioso”: una degustazione di squisiti prodotti locali.

Dagli splendidi panorami della collina, verso le 18.00, il viaggio riprende la direzione del mare per la tappa ad Agropoli, dove ci si muove alla scoperta del Castello e dell’antico Borgo, a strapiombo sul mare, che regala ai visitatori panorami inestimabili. La passeggiata nel centro storico, con visita delle chiese e cappelle private aperte per l’occasione, non può che concludersi con un brindisi al tramonto. Raggiunto il porto turistico, si riprende il bus per un’ultima meravigliosa traversata alla Baia di Trentova.

Il biglietto si acquista a bordo del bus CitySightseeing o presso le agenzie di viaggio autorizzate che provvederanno anche alla prenotazione che, in alternativa, si effettua tramite il numero verde 800 600 601. Il prezzo di € 10,00 adulti e € 5 bambini (5-16 anni).

Altri itinerari che partono da Agropoli:

“I TESORI DEL CILENTO E DEL VALLO DI DIANO”
Martedì • [9.00] Agropoli • [9.25] Paestum • Pertosa (visita)
“L’ENERGIA DELL’ACQUA IN UN’OASI DELLA NATURA”
Venerdì: [9.00] Paestum • [9.25] Agropoli • Oasi dell’Alento (visita) • Sessa Cilento (visita e degustazione)*
• Perito ** (degustazione)
* Nei giorni 9, 16, 23, 30 luglio / 27 agosto / 3, 10 settembre
** Nei giorni 6, 13, 20 agosto
“IL VERDE DEL CILENTO PASSANDO PER LA VIA ISTMICA”
Venerdì: [9.15] Santa Maria di Castellabate • [9.50] Agropoli • [10.15] Paestum
• Roscigno Vecchia (visita) • Laurino (visita e degustazione)
“TRA ANTICHI CASTELLI E PALAZZI DEL CILENTO”
Sabato: [16.05] Agropoli • [16.30] Paestum • Roccadaspide (visita) • Giungano (visita e degustazione)
“ALLA SCOPERTA DELLA CERTOSA”
Domenica: Nei giorni 18 luglio / 1-15-29 agosto / 12 settembre:
• [9.00] Paestum • [9.25] Agropoli • Padula ( visita)
“UN’AVVENTURA NELLE GROTTE”
Domenica: [9.30] Santa Maria di Castellabate • [10.05] Agropoli • Castelcivita (visita)

Per ulteriori informazioni: www.pncvd.it





PRESENTATO IL LIBRO “IL SERRAGLIO”

13 05 2009

Giungano

PRESENTATO IL LIBRO “IL SERRAGLIO”

 

Sabato 9 maggio 2009, con inizio alle ore 19, organizzato dalla Associazione Culturale “2000” di Giungano, presso il locale Convento Benedettino, si è tenuta la cerimonia di presentazione del libro “Il serraglio – Riflettori sull’ex Orfanotrofio Umberto I° di Salerno” di Matteo Galdi, edito da Boccia di Salerno. Dopo il saluto del fattivo Carmelo Verdevalle,  che ha fatto anche da moderatore e presentatore, ha preso la parola il sindaco di Giungano, dottor F. Palumbo che ha salutato i presenti, l’Assessore alla cultura avv. F. Russomando, il dottor Gerardo Marotta, la preside professoressa Elvira  Lo Bascio, presidente dell’AUSER di Agropoli e lo storico dottor Domenico Chieffallo che ha analizzato in maniera efficace il lavoro svolto  da Matteo Galdi, autore del libro.  L’opera dello scrittore presentato, ha detto il relatore, va vista in un’ottica del tutto particolare. Si tratta di una esperienza di vita singola ma che in effetti abbraccia un periodo ed una comunità rilevante di circa mille orfani. La figura del sindaco di Salerno, Menna, a favore dell’orfanotrofio della nostra provincia ha un ruolo di primo piano proprio perché riesce a dare una svolta decisiva nella gestione, nel funzionamento e nella modernizzazione della struttura sociale. Il libro, ha ribadito Chieffallo, rappresenta uno spaccato della nostra storia e dovrebbe essere presentato e letto in tutte le scuole del territorio. Il concetto di socialità, evidenziato a più voci, è risultato, alla fine, il più interessante. Verso la fine del suo discorso, le parole di Domenico Chieffallo sono risultate di alto contenuto sociale ed umano si da destare  sentimenti di commozione da parte dei presenti.  Alla fine, anche le parole dell’autore, Matteo Galdi, sono risultate pregne di sentimenti lontani ma pervasi di alti contenuti umani e sociali. Molte le personalità del mondo dell’arte e della cultura del Cilento e del Salernitano presenti in sala, che, alla fine, hanno attribuito all’autore un forte e caloroso applauso.

 

Catello Nastro





Villaggio a Trentova Votiamo!!!!

19 04 2009

si parla molto del Villaggio a Trentova

molte associazioni sono contro ma voi cittadini cosa ne pensate?

votate!





San Marco di Castellabate: tanica di benzina davanti ad hotel

6 04 2009

Vetri in frantumi e un principio di incendio. Sono le conseguenze dell’esplosione di una tanica di benzina collocata davanti ad un albergo a San Marco di Castellabate, nel Cilento, in provincia di Salerno.La tanica era stata collocata in corrispondenza di uno dei saloni da ricevimento dell’albergo, nel giardino esterno. Il fatto è accaduto nella notte tra venerdì e sabato scorso.

L’esplosione, oltre a mandare in frantumi le ampie vetrate del salone, ha provocato un principio di incendio nel quale sono andati distrutti sedie e tavoli. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco giunti sul posto.

Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per risalire ai responsabili dell’attentato. Non si esclude alcuna pista.





Villaggio a Trentova, Codacons bocciato

11 01 2009

SABATO LEO Agropoli. Il Codacons Campania non ha avuto dal Tar l’accesso ai progetti del costruendo villaggio turistico (430 mini-appartamenti) nella mitica Baia di Trentova. Il Tribunale amministrativo regionale (2^ sezione), infatti, ha respinto il ricorso presentato contro il diniego, opposto per silenzio, del Comune di Agropoli, alla richiesta dell’associazione dei consumatori presieduta da Enrico Marchetti. Secondo la sentenza, il ricorso del Codacons é ”inammissibile”. Dalla documentazione depositata, infatti, non emerge che l’istanza di accesso agli atti del Codacons sia stata effettivamente presentata e sia effettivamente pervenuta all’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Franco Alfieri, con la conseguenziale decorrenza del termine per la formazione del silenzio-rigetto. Secondo il ricorso, la copia dell’istanza di visionare i progetti era stata formalizzata via fax a sei distinti destinatari fra i quali il Comune di Agropoli. I due rapporti di trasmissione, comprovanti l’esito favorevole del collegamento telefonico, però, riportano numeri di fax che non corrispondono a quelli in dotazione del Comune di Agropoli. In particolare, un numero (0974/7199217) corrisponde a quello del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano mentre l’altro (06/8417752) non corrisponde ad alcuno dei numeri riportati dal Codacons ricorrente nel frontespizio dell’istanza di accesso. Uno svarione clamoroso, quindi, che ha fatto perdere la causa al Codacons. Il motivo? Non vi è prova che l’istanza di accesso sia stata ritualmente inoltrata e ricevuta dal Comune di Agropoli. Il Codacons voleva acquisire notizie utili alla tutela della Baia di Trentova ed al contrasto di fenomeni speculativi in danno della menzionata località, peraltro interessata dall’istituzione di un parco marino. L’associazione era intervenuta dopo le notizie apparse sulla stampa circa alcuni programmi relativi alla costruzione di un villaggio turistico da insediare a Trentova, nonché dalle dichiarazioni rese alla stampa proprio dal sindaco Alfieri. Con il ricorso al Tar, il Codacons aveva impugnato il silenzio-rigetto serbato dall’amministrazione comunale sull’istanza intesa ad ottenere gli atti relativi a progetti preliminari o esecutivi ed a studi di fattibilità aventi ad oggetto la realizzazione di interventi sull’area di Trentova, oltre alle prescrizioni del vigente strumento urbanistico. Il Comune di Agropoli non si é costituito nel processo per opporsi al ricorso del Codacons, depositato il 14 ottobre del 2008. La causa é stata discussa dopo circa un mese e qualche settimana fa é stata depositata la sentenza che é stata pronunciata dal collegio giudicante composto dal presidente Luigi Antonio Esposito e dai consiglieri Filippo Portoghese e Francesco Gaudieri (estensore).

fonte http://sfoglia.ilmattino.it





I NONNI CANTANO:6° EDIZIONE ENNESIMO SUCCESSO AL CENTRO SOCIALE DI AGROPOLI

8 12 2008
Presenti anche una coppia di turisti canadesi in vacanza  nella cittadina
cilentana
Sabato 6 dicembre 2008, nei saloni d’ingresso del Centro Sociale
Polivalente “Città di Agropoli” sesta edizione dello spettacolo di musica,
canzoni e poesie de “I nonni cantano”, organizzato dal prolifico professor
Catello Nastro, consigliere  e delegato all’arte ed alla cultura dell’attivo
centro per anziani del Cilento. Durante la manifestazione, che ha visto
anche la presenza dell’Assessore alla Solidarietà Sociale del Comune di
Agropoli, dottor Angelo Coccaro, che ha salutato tutti i presenti, come pure
il giornalista Lorenzo Barone, vicepresidente del Centro, che ha portato il
saluto del Presidente, signora Dora Capaldo, assente per motivi di salute,
il presentatore, Catello Nastro, ha condotto uno spettacolo durato quasi
novanta minuti e che ha visto l’esibizione di Maria Luisa Limongelli, cha ha
cantato e recitato due poesie di sua composizione, Benedetto Peduto che ha
cantato due pezzi melodici, Mimmo Rizzo con la sua consorte, che hanno
cantato e recitato, Alfonso Martuscelli che ha cantato e suonato la
fisarmonica ed Alfredo Razzino che ha cantato una bellissima canzone
napoletana accompagnandosi con la chitarra. Ospite della serata il regista
televisivo Gilberto Calindri, con la consorte, che ha declamato versi del
repertorio classico italiano e straniero. Circa cinquanta i presenti, tra
cui una coppia di anziani provenienti dal Canada, e precisamente dal Quebec,
in villeggiatura nel nostro paese,  che non hanno mancato di applaudire i
dicitori, cantanti e musicisti che hanno dimostrato amore per l’arte, ma
innanzitutto il piacere di trascorrere una bella serata in compagnia ed in
allegria.
Renato Volpi




PRESENTAZIONE PROVINCIALE DEL LIBRO “LA NUOVA RIVOLTA DEL CILENTO” DI ANTONIO INFANTE E CATELLO NASTRO

1 12 2008

Sabato 29 novembre 2008, nei saloni di “SPAZIO DONNA” a Salerno, seconda presentazione, dopo quella di Agropoli, ma questa volta a livello provinciale, del libro “LA NUOVA RIVOLTA DEL CILENTO”, di Antonio Infante e Catello Nastro, edito dalla Libera Università Internazionale di Arte, Lettere, Musica e Storia, onlus, del Cilento e del Vallo di Diano. La manifestazione che si è svolta sotto l’alto patrocinio della “Associazione Cilentani a Salerno”, è stata organizzata dalla “Associazione Albatros”, col patrocinio della “Famiglia Cilentana”, del giornale “Il Cilento nuovo”, della “Associnema AGIS” di Agropoli, dello “Assessorato alla Cultura” di Agropoli, dello “Assessorato alla Solidarietà Sociale” di Agropoli, dello “Assessorato alle Pari Opportunità” del Comune di Bellizzi, della “Libera Università Internazionale di Arte, Lettere, Musica e Storia onlus”, del Cilento e del Vallo di Dianio e di “Spazio Donna” di Piazza Ferrovia a Salerno. Dopo la presentazione della poetessa e pittrice Valentina Marrandino, Presidente di Albatros, ha preso la parola il poeta e scrittore Alfonso Mariano, il quale ha messo in risalto il messaggio degli autori che hanno voluto evidenziare il chiaro impegno ad una lotta culturale continua per far fronte alle nuove emergenze del territorio. Anche la dottoressa Franca Ciliberti, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Bellizzi, ha trattato del messaggio non solo storico, evidenziato nella prima parte del libro da Antonio Infante, ma anche il messaggio sociale e culturale evidenziato da Catello Nastro nella seconda parte del breve ma corposo volumetto. Un altro relatore, il poeta e scrittore Michele Melillo, direttore della rivista “Miscellanea”, non è potuto intervenire per altri impegni. Alla fine della manifestazione l’ottimo professore Luigi Crescibene, scrittore, giornalista e critico d’arte, ha parlato ampiamente del libro mettendo in risalto sia il contenuto storico, trattato appunto da Antonio Infante e di poi la parte sociale trattata da Catello Nastro il quale ha riportato articoli e saggi apparsi su giornali e riviste del Cilento ed oltre nell’ultimo decennio. I problemi affrontati dal Nastro – ha detto il relatore – sono molti e di vario genere. La globalizzazzione coi suoi risultati positivi e quelli negativi per l’uso improprio che ne è stato fatto, i mass media, per tutti gli idoli negativi che propinano coi loro stupidi sceneggiati, i giornali che spesso non dicono o riportano la verità, gli istituti educativi ( la famiglia, la scuola e le istituzioni) che non sempre operano nel verso giusto perchè sovente politicizzate. Ed infine, la famiglia, la scuola, la formazione, i problemi dei giovani, le devianze giovanili e più che altro la scuola, proprio perché, ha ribadito l’illustre studioso, Catello Nastro non ha mai dimenticare di essere un professore e quindi un educatore permanente. Sono intervenuti alla serata: Marco Petillo, Mario Milite, scultore, la poetessa e pittrice Jole Mustaro, il pittore Antonio Limongi, lo scrittore Mario De Pascale, la poetessa Maria Apicella, la poetessa Maria Attanasio, Marisa Santoro, il poeta Mario Farina, la poetessa Elia Babino, il poeta Di Matteo ed il poeta Elia Nese dell’Associazione Cilentani a Salerno. Ha allietato la serata il complesso “‘A VIA NOVA” che ha riproposto in chiave personale antiche canzoni classiche napoletane. Al termine della serata, dopo assaggi di dolci e di “vino tuosto re lu’Celiento” un arrivederci alla prossima manifestazione. Congratulazioni agli organizzatori per aver dato vita ad un evento veramente degno di nota. Una copia del libro “La nuova rivolta del Cilento”, stampato col contributo del comune di Agropoli, alla fine della bellissima manifestazione, è stata consegnata gratuitamente a tutti i partecipanti.

Renato Volpi





AGROPOLI ORIENTEERING KLUBB

16 10 2008

L’invito a partecipare alla 2 giorni
Gli orientisti dell’AOK vi aspettano il 25 e 26 ottobre 2008 ad Ascea ed Agropoli per partecipare alla due giorni di orienteering nel Cilento. Sarà l’occasione per correre attraverso due splendidi centri storici ma anche per conoscere più da vicino il Cilento ed il suo Parco Nazionale, considerato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Così, fra una gara e l’altra, potrete gustare i tipici piatti che costituiscono la base della Dieta Mediterranea, o visitare le vicine aree archeologiche di Paestum e Velia, o semplicemente rilassarvi di fronte allo splendido mare del golfo di Salerno (magari facendo l’ultimo bagno della stagione!). Dal punto di vista tecnico c’è la garanzia di uno staff composto da persone con grande esperienza e professionalità. Insomma, vi aspettiamo numerosi per condividere insieme due giorni di benessere psicofisico che solo il felice connubio tra sport, alimentazione e natura sa dare. A presto, dunque, e buona permanenza in Cilento. Per informazioni sulla due giorni cliccare qui

PROGRAMMA
Carte di gara Trofeo Centri Storici Sprint nazionale Premi in palio Griglie di partenza Classifiche ISCRIZIONI
Iscrizioni On Line E-Mail Fax Modulo Scuole (26-4) Modulo Scuole (25-4)

DOVE ALLOGGIARE Ad Agropoli Ad Ascea Marina Info turistiche

COME ARRIVARE In auto o in treno Mappa di Agropoli

ATLETA E TURISTA Cosa vedere Cosa acquistare Iniziative

fonte www.aok.it





Agropoli. Approvato in consiglio comunale il regolamento demaniale marittimo. Ma Legambiente minaccia di ricorrere al Tar

30 09 2008

Agropoli. Approvato in consiglio comunale il regolamento demaniale marittimo. Ma Legambiente minaccia di ricorrere al Tar
Il piano prevede, infatti, la privatizzazione del 70 percento del litorale

Legambiente ricorre al Tar contro il Piano di gestione delle aree demaniali approvato ieri dal Consiglio comunale di Agropoli. Lo ha annunciato il responsabile di Legambiente di Agropoli Pasquale Del Duca. Al centro del ricorso, la privatizzazione delle spiagge della cittadina cilentana, meta di decine di migliaia di vacanzieri durante il periodo estivo. Il piano, infatti, prevede la privatizzazione del 70 per cento delle spiagge agropolesi, compresa la caletta di San Francesco, angolo tra i più suggestivi del litorale cilentano al quale i residenti sono particolarmente legati. Secondo la leggenda, infatti, dalla caletta e dal piccolo scoglio affiorante a pochi metri dalla riva il santo di Assisi avrebbe predicato ai pesci.
“Faremo tutto il possibile perché il piano non passi – ha annunciato Del Duca – Tra l’altro, il regolamento prevede anche che, per quanto riguarda le richieste di concessioni demaniali, vengano favoriti i proprietari di terreni attigui alle spiagge. Un vero e proprio illecito, al quale ci opporremo ricorrendo al Tribunale amministrativo.”




Cilento, il turismo ha fatto flop. Ecco perché

24 08 2008

SALERNO — Mentre il presidente dell´Ente Provinciale per il Turismo Rino Avella annuncia che il 28 ottobre sbarcheranno nel Cilento cento operatori turistici tedeschi, alcuni cilentani doc si interrogano sui risultati 2008 e sulle prospettive 2009: Marisa Prearo, già presidente dell´Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Paestum; Angelo Vassallo sindaco di Pollica-Acciaroli, Giuseppe Liuccio giornalista e scrittore, Costabile Maurano sindaco di Castellabate e Felice Merola, proprietario del King´s residence hotel a Palinuro. cinque nomi per rispondere a tre domande.
Com´è andata l´estate nel Cilento?
Prearo: «Si è tutto concentrato nella settimana di Ferragosto. Nella prima settimana sono stata a Sapri ed era deserta ».
Vassallo: «In generale penso ci sia stata una forte flessione. So che nella zona di Palinuro alcune strutture hanno avuto una contrazione anche del 55%. Ad Acciaroli ma anche nelle frazioni collinari di Pollica invece c´è stato un incremento. Con tanti giovani per strada dall´una di notte fino all´alba».
Liuccio: «Il bilancio è negativo, di turismo ce n´è poco e quello che c´è non è di qualità, si riduce ai venti giorni di agosto. Quest´anno c´è poi una crisi di immagine e la conseguenza è una ricaduta in termini di presenze».
Maurano: «Nel Cilento non lo so. Com´è andata a Castellabate è sotto gli occhi di tutti. Il nostro metro per misurare le presenze è legato ai rifiuti. Che aumentano sempre di più».
Merola «Un calo qui nel Cilento c´è stato soprattutto per quanto riguarda il mercato estero. Meno inglesi soprattutto. Anche perché la costa del Cilento è legata soprattutto per quanto riguarda i trasferimenti, alla costa di Napoli, invece ha bisogno di identificazione».
Al di là delle voglie di secessione, c´è una politica per il Cilento?
Prearo: «Sono contraria a questi movimenti perché distraggono energie. Certo è che la politica deve riacquistare il contatto con il territorio. Io penso ad esempio che da parte della Regione Campania, con i fondi Por 2000-2006 ci sia stata molta attenzione per il Cilento.
Dobbiamo invece chiederci come sono stati utilizzati questi fondi e che cosa hanno prodotto. Perché alcuni interventi di riqualificazione hanno addirittura distrutto l´identità di alcuni paesi ».
Vassallo: «Non c´è niente. E´ una sommatoria di tanti comuni dove ogni sindaco si sente imperatore. Il compito di raccordare spettava al Parco. La Regione ha messo a disposizione tanti fondi. Ma non ci sono amministratori capaci di spenderli».
Liuccio: «Certi movimenti nascono quando c´è la latitanza della politica. E nel Cilento c´è l´assenza totale di un progetto. C´è il vuoto. E i politici sono sempre in attesa che qualcuno venga a salvarli. Questo è il limite. Non c´è mai stata una rivoluzione, solo ribellismo. La caratterizzazione della politica cilentana è sintetizzabile in tre aggettivi: apatia, afasia, abulia. Dobbiamo togliere l´alfa privativa, l´apatia deve diventare passione, l´afasia voce, l´abulia volontà ».
Maurano: «Assolutamente no. Non da parte della Regione. Per quanto riguarda i sindaci, ognuno vive per sé, bisognerebbe superare il campanilismo ».
Merola: «Un progetto vero e proprio per il Cilento non c´è. C´è un vuoto. La politica dovrebbe avere come faro il turismo e deve affidarlo ad esperti del settore ».
Ritiene che il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano abbia avuto un ruolo nella promozione del territorio?
Prearo: «Il Parco non ha conosciuto una promozione. Magari un´incisività e non sempre. Bisogna investire meno sugli eventi di intrattenimento e trasferire quelle risorse sulla comunicazione ».
Vassallo: «Comunicazione non c´è mai stata. Ma il Parco ha il compito di fare promozione del territorio soprattutto con l´aiuto degli amministratori. Oggi purtroppo raccogliamo i frutti degli anni scorsi».
Liuccio: «Il Parco ha venduto solo fumo. Non si può pensare di trasferire nel Cilento modelli di sviluppo che appartengono ad altre realtà. Il Parco dove fare poi promozione si ma della risorsa ´paese´. Velia e Paestum si promuovono da sole. Il paese è il marcatore d´identità del nostro territorio».
Maurano: «Assolutamente no. Negli anni scorsi il Parco non si è occupato di promozione, occorre oggi una forte strategia di comunicazione con una figura professionale che guardi al progresso del territorio. Per questo ho dato il mio appoggio a Domenico De Masi ».
Merola: «Fino ad oggi non è stato fatto tanto. Il Parco è l´unico ente, contenitore, che può fare un´azione di promozione per tutto il territorio».
Stefania Marino

fonte www.positanonews.com








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