Morto durante le visite mediche: disposta la riesumazione del cadavere
1 02 2011Commenti : Lascia un commento »
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Vallo della Lucania: incidente stradale, perde la vita 17enne
21 11 2010
Incidente mortale nella notte a Vallo della Lucania. Un’automobile, a bordo della quale viaggiavano quattro ragazzi, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo. Nell’impatto ha perso la vita un diciassettenne, mentre gli altri tre ragazzi sono rimasti feriti.
Sul posto i carabinieri della locale stazione ed i vigili del fuoco che hanno impiegato più di due ore per riuscire ad estrarre i giovani dalle lamiere.
fonte: salernonotizie.it
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OSPEDALE di AGROPOLI – UNA VICENDA INQUIETANTE
2 11 2010
Lettera Aperta
A TUTTI I CITTADINI
Il decreto n. 49 del 27/09/2010 , emanato dal commissario ad acta Stefano Caldoro per la prosecuzione del Piano di Rientro (economico) del settore sanitario regionale , è composto da 180 pagine e NESSUNA DI QUESTE PAGINE CONTIENE UN SOLO CONTEGGIO ECONOMICO capace di dimostrare il risparmio che viene perseguito con il Piano di riassetto della rete ospedaliera regionale che praticamente, in provincia di Salerno, dismette da subito solo l’Ospedale di Agropoli.Nel Piano vi sono solo riferimenti alla <<letteratura>> dei modelli ricorrenti delle reti ospedaliere e il richiamo ad un principio di congruità dimensionale che PERMETTEREBBE LA SOPRAVVIVENZA SOLO DI QUELLE STRUTTURE OSPEDALIERE CHE DETENEVANO ALL’ANNO 2008 ALMENO 100 POSTI LETTO.Riferirsi a queste potenzialità rilevate all’anno 2008, senza alcuna valutazione della vera interconnessione con il territorio , con la popolazione residente e con la rete viaria esistente, oltre ad essere palesemente irrazionale è solo una deprecabile azione di bassa politica che permette alla partitocrazia regionale di salvaguardare il loro feudo elettorale già in passato oggetto di sconsiderata protezione.Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro è stato nominato commissario AD ACTA PER IL PIANO DI RIENTRO ECONOMICO e, quindi, risulta evidente che l’ATTO da adottare DEVE PERSEGUIRE il fine principale di un risparmio CONCRETO e RAPIDO della spesa della Sanità regionale.Ciò non è stato mai fatto ! Viene , invece , portato a compimento un riassetto della rete ospedaliera regionale che devia dalle sue legittime finalità e prende addirittura in esame un fantomatico nuovo complesso ospedaliero da costruire ex novo nella valle del Sele con fondi della legge 67/88(???). La decretata giustificazione di riassettare la rete ospedaliera non solo per raggiungere gli obiettivi del rientro economico ma anche per determinare una riqualificazione dell’offerta (pag. 2 del Piano Caldoro) costituisce una offesa all’intelligenza umana; il Piano , infatti , non colloca l’offerta riqualificata nel territorio laddove è presente la massa della popolazione stabile e laddove la rete dei trasporti è funzionale ma addirittura la dismette con la storiella dei 100 posti letto all’anno 2008.Per altro verso è da riferire che il COMMISSARIO AD ACTA PUO’ OPERARE SULLA RETE OSPEDALIERA MA AL SOLO FINE DEL RIENTRO ECONOMICO. LA RIQUALIFICAZIONE DELL’OFFERTA RESTA NELLA COMPETENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE CHE E’ SOVRANO IN QUESTA RIQUALIFICAZIONE.Per solo tale fine di rientro economico il commissario Caldoro avrebbe dovuto palesemente dimostrare i conteggi economici reali ed effettivi e non limitarsi alla sola enunciazione di una previsione di risparmio (pag. 76 del Piano Caldoro). Ciò non è avvenuto!!! ED IL CONSIGLIO REGIONALE RESTA A GUARDARE !!! L ’Ospedale di Agropoli viene dismesso in MASSIMO SEI MESI nel mentre la costruzione del presidio ospedaliero della valle del Sele dovrebbe avvenire in CINQUE ANNI (???) ; nel frattempo gli ammalati acuti (per ictus o per infarto) proporzionali a 100.000 residenti stabili vengono presi di forza (politica) e spostati per le necessarie cure ed emergenze nell’Ospedale di Vallo della Lucania.!!!E’ QUESTO UN ATTENTATO ALLA NOSTRA SALUTE ED AL LEGITTIMO SVILUPPO DEL NOSTRO TERRITORIO !!!
NON SONO UNO SPROVVEDUTO SOSTENITORE DELL’OSPEDALE DI AGROPOLI MA SEMPLICEMENTE UN CITTADINO CHE NON TOLLERA SOPRUSI POLITICI CHE ALTERANO LE REALTA’ TERRITORIALI PER COVARE OLTRE LEGGE FEUDI ELETTORALI E NON SOLO.SE COME ME NON TOLLERATE PIU’ TALI SOPRUSI POLITICI NON RASSEGNATEVI! COSTRUIAMO INSIEME UN PERCORSO POPOLARE CITTADINO E TERRITORIALE PER DENUNCIARE E CONTRASTARE QUESTI MISFATTI .
CON TANTA STIMA
ING. AGOSTINO ABATE
cittadino di Agropoli-
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vuole riconquistare l’ex moglie ma la trova con l’amico e s’infuria
18 10 2010Arrestato il 20enne Giuseppe Carillo per lesioni, minacce e violazione di domicilio
I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nella giornata di ieri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Giuseppe Carillo, 20enne agropolese con l’accusa di violazione di domicilio, lesioni personali, ingiuria e minacce. Il tutto nasce da una storia d’amore tormentata e per la quale l’arrestato non si dava paceCom’è noto, le delusioni d’amore sono sempre le più sofferte, spesso ci si tormenta e, alcune volte, non trovando pace per una storia d’amore che finisce, si commettono delle imprudenze
L’accaduto è avvenuto alle prime luci dell’alba di ieri, 17 ottobre, ad Agropoli. Carillo, giovane innamorato dal cuore infranto, si è presentato sotto casa della sua innamorata ed ha tentato il gesto estremo di ricucire il rapporto conclusosi qualche mese prima.
Non curante delle conseguenze, per entrare nell’abitazione ha rotto alcune aste della persiana e ha forzato la finestra ma, una volta dentro, si è accorto della presenza di un amico della donna e ha perso i lumi della ragione iniziando a minacciare ed aggredire la coppia.
Fortunatamente, la confusione ha attirato l’attenzione dei vicini che, dopo poco, sono arrivati in soccorso della donna e hanno allertato, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli. A distanza di pochi minuti, sono giunti sul posto i militari della locale Stazione, i quali, dopo aver riportato la calma tra i presenti, hanno condotto Carillo caserma.
Visti gli elementi a suo carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, Dott. Alfredo Greco, hanno dichiarato il giovane in stato di arresto e lo hanno tradotto presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania.
L’unica persona che è ricorsa alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso del locale Ospedale è stata la donna proprietaria di casa che ha riportato lievi contusioni giudicate guaribili in tre giorni. C.S.
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500 mila utenze a secco. Aumenti ingiustificati per la minerale, ma è ressa nei supermercati.



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