Michele Apolito, sindaco di Ogliastro Cilento, ha emesso un’ordinanza che vieta a tutti gli esercizi commerciali di vendere o somministrare bevande super alcoliche. L’ordinanza fa seguito a diversi episodi conseguenti al consumo di alcolici da parte soprattutto di giovani. Il sindaco ha spiegato la sua decisione affermando che «il consumo di alcool e le conseguenze sociali e personali che ne derivano, hanno assunto grande rilievo anche nelle piccole realtá comunali come Ogliastro Cilento, dove il consumo di alcol è risultato essere tra le principali cause di incidenti e malattie. Negli ultimi tempi, inoltre, l’abbandono, la frantumazione e il lancio di bottiglie su suolo pubblico, da parte dei frequentatori di locali pubblici e ritrovi, reca disagio e turbativa alla popolazione locale. Tali fenomeni, quindi, sostanziano un serio pericolo per l’ordine pubblico e l’incolumitá dei cittadini». Le bevande, con una gradazione pari o superiore a 21 gradi, non potranno più essere messe in vendita, neppure in bottiglie sigillate. Per questo motivo il primo cittadino ha deciso di vietare la vendita o la somministrazione di bevande super alcoliche ai minori di 16 anni; dalle 22 alle 6 del giorno successivo ha vietato la vendita o la somministrazione di qualsiasi bevanda in bottiglia o contenitori di vetro, la stessa potrá essere effettuata solo in contenitori di carta o plastica riciclabile.
L’orario di chiusura notturna degli esercizi pubblici è stato fissato alle ore 24, nel periodo invernale, e all’una nel periodo estivo.
La sanzione pecuniaria prevista per i trasgressori dell’ordinanza si aggira dai 25 ai 500 euro, a cui seguirá il sequestro amministrativo delle bevande, oltre alla sospensione dell’autorizzazione alla vendita.
Ogliastro Cilento, il sindaco vieta la vendita di alcolici in bottiglia
27 12 2011Commenti : 1 Commento »
Etichette: alcolici, bevande, bottiglia, cilento, Michele Apolito, ogliastro cilento, ordinanza, super alcoliche
Categorie : Agropoli
AGROPOLI: Ordinanza del Sindaco per gli esercizi del settore alimentare
12 11 201012/11/2010 – Gli esercizi che effettuano manipolazione di alimenti (ristoranti, bar, pasticcerie ecc.) non possono proseguire l’attività in assenza di una autonoma riserva di acqua potabile.
Commenti : 1 Commento »
Etichette: acqua potabile, Agropoli, basso sele, chiusura, cilento, esercizi alimentari, ordinanza
Categorie : Agropoli
500 mila senz’acqua: allarme Sindaci. In molti Comuni Scuole CHIUSE
11 11 2010I lavori per il ripristino della rete saranno lunghi e complessi. Il maltempo ha fatto danni notevoli sulle condotte dell’acquedotto del Sele e così quattordici comuni della provincia di Salerno rischiano di rimanere a secco a lungo. Secondo una prima stima occorreranno tra i 20 ed i 30 giorni per ultimare le opere di ripristino, e risorse per almeno 5-6 milioni di euro; i danni riguardano infatti ben tre chilometri di condotte.
Circa 500mila le persone residenti nell’area dell’emergenza: già da stasera è cominciata la corsa all’acquisto della minerale, con le volanti della polizia intervenute per tenere la situazione sotto controllo. Alcuni dei comuni interessati sono della piana del Sele, altri del Cilento.
Anche il capoluogo è interessato a questa emergenza con i quartieri della zona orientale. L’elenco è lungo. E così, oltre che in alcune aree di Salerno, l’acqua mancherà anche a Eboli, Battipaglia, Bellizzi, Montecorvigno Pugliano, Pontecagnano-Faiano, Campagna, Serre, Albanella, Ogliastro Cilento, Cicerale, Agropoli, Castellabate e Montecorice.
Una situazione che ha ha fatto scattare l’allarme tra i sindaci. Il sindaco di Pontecagnano – Faiano ha deciso la sospensione delle attività didattiche fino a sabato prossimo nel solo territorio di Pontecagnano. A Faiano non si registrano disagi.
Anche il sindaco di Battipaglia ha sospeso le lezioni nelle scuole del centro della Piana del Sele fino alla giornata di giovedì, mentre ha assicurato l’erogazione idrica per tre ore a partire dalla giornata di domani.
Scuole chiuse fino a venerdì a Eboli, dove il primo cittadino ha emesso una ordinanza dove si ricorda alla cittadinanza che l’acqua sarà erogata soltanto per tre ore al giorno a partire dalle 6 di domani sino alle ore 9.
In Prefettura si è tenuto un primo vertice per decidere le misure per fronteggiare l’emergenza. All’incontro hanno partecipato il prefetto, Sabatino Marchione, il presidente della Provincia Edmondo Cirielli, il questore, i comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, i sindaci dei comuni interessati interessati e i rappresentanti del servizio 118.
“Abbiamo fatto il punto della situazione - ha spiegato l’assessore provinciale alla Protezione civile, Antonio Fasolino - alla fine si è concordato che per garantire alle popolazioni la fornitura idrica, bisognerà solo approvvigionare i serbatoi dai quali avviene la distribuzione ai comuni.
Giovedì mattina - ha proseguito Fasolino - avremo un altro incontro in prefettura per definire tecnicamente gli interventi da attuare”. Dal presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, un appello al Governo: “E’ un vero e proprio disastro. Le prime stime parlano di diverse decine di milioni di euro di danni al comparto agricolo, oltre cinque milioni per l’acquedotto del basso Sele, diversi milioni per ospitare gli sfollati e approvvigionare di acqua potabile le zone a secco. Dall’esecutivo servono risposte concrete in tempi brevi”.
Fonte ANSA
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: Agropoli, Albanella, Battipaglia, Bellizzi, Campagna, capaccio, Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, carabinieri, Castellabate e Montecorice, cicerale, cilento, Eboli, EDMONDO CIRIELLI, guardia di finanza, Montecorvigno Pugliano, ogliastro cilento, ordinanza, Piana del Sele, pontecagnano faiano, riapertura scuole, scuole chiuse, Serre, sindaci
Categorie : Agropoli
Agropoli; multe salate per chi spreca acqua potabile
14 07 2010Multe fino a 500 euro per chi spreca l’acqua potabile. Lo prevede un’ordinanza firmata dal sindaco di Agropoli per l’estate. Tra i divieti, quello di utilizzare l’acqua derivata dall’acquedotto pubblico per l’ irrigazione e l’annaffiatura dei giardini e dei prati, per il lavaggio di aree e cortili, per il lavaggio privato di veicoli a motore e per il riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino.
” Per evitare inutili sprechi – ha commentato il sindaco Franco Alfieri – e’ necessaria la collaborazione da parte di tutti i cittadini”. Le sanzioni previste vanno da 25 ai 500 euro.
14/07/2010 14.27.56
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: Agropoli, cilento, comune, franco alfieri, ordinanza
Categorie : Agropoli


500 mila utenze a secco. Aumenti ingiustificati per la minerale, ma è ressa nei supermercati.


Commenti recenti