Salerno, l’emergenza idrica si estende ad altri quartieri, lunedì riaprono le scuole

500 mila utenze a secco. Aumenti ingiustificati per la minerale, ma è ressa nei supermercati.

Franco Pennello
Cresce l’emergenza idrica a Salerno, dove la zona orientale è ancora senz’acqua – così come gran parte della provincia dove si contano ben 500 mila famiglie senz’acqua – e dove ora altri quartieri sono rimasti a secco.  L’Ausino spa, Servizi idrici integrati, ha infatti comunicato che è stata riscontrata una perdita idrica in località Sordina insistente sulla condotta consorziale Ausino. E che per eseguire i lavori è necessario sospendere l’erogazione idrica ad horas sulla condotta.
Tale sospensione idrica comporterà la mancata erogazione nei quartieri di Sordina, Montecasino (parte alta) ú Cappelle Superiori, Puzzo di Cappelle, Cappelle Inferiori (tratto compreso tra via Fuardo e via S.Luca, escluso Parco Ambra e Palazzine Siulp), ospedale G. Da Procida, Pellezzano (fraz. Chiuiano- Via J.F. Kennedy, Via De Gasperi, Via S. de Vita e Via dei Casali), Rione Calenda (soltanto il tratto di Via S.Calenda compreso tra via De Fugaldo e via Paolo VI inclusa).
Tale sospensione idrica potrebbe inoltre determinare delle temporanee depressioni idriche in Via San Felice in Pastorano, via Casa Leone, via Casa Roma e nella parte alta della zona di Matierno e in località Croce.

Tempi sconosciuti

Quindi ancora non si sa quando il problema sarà risolto. Quantomeno per riuscire a fornire l’acqua per due ore al giorno. L’unità di crisi, e i tecnici della “Salerno Sistemi” – la società che gestisce l’erogazione idrica nel capoluogo – sono all’opera per risolvere il problema: lavorano per la realizzazione di raccordi in grado di garantire l’acqua nelle case. O almeno negli ospedali.
E intanto continuano a giungere segnalazioni di aumenti ingiustificati della minerale nei supermercati, e resse per accaparrarsela.

Un “by pass” anche ad Agropoli

E pure ad Agropoli si lavora a un “by pass” da collegare all’acquedotto dell’Alto Sele per superare l’emergenza idrica. . Il “by pass” potrebbe essere realizzato sul territorio del Comune di Capaccio-Paestum e collegherebbe la rete idrica della cittadina cilentana direttamente con l’acquedotto dell’Alto Sele. I lavori di collegamento, fanno sapere dal Comune, potrebbero durare alcuni giorni e già a metà della prossima settimana Agropoli potrebbe finalmente usufruire dell’approviggionamento idrico.

 

Agropoli: emergenza idrica

Per affrontare l’emergenza idrica, l’Unità di Crisi del Comune di Agropoli, presieduta dal sindaco Franco Alfieri, comunica che sono attivate le seguenti postazioni per la distribuzione di acqua non potabile:

- Ex Landolfi;

- Via Taverne, parcheggio Palagropoli;

- zona San Marco: presso distributore Esso e Bar Rio

- Piazza Muoio;

- Via Salvo D’Acquisto;

- pomeriggio Madonna del Carmine

- mattina Piazza San Severino; pomeriggio S. Francesco.

Per l’acqua potabile, invece, sono state attivate delle fontanelle in località Fuonti (presso autotrasporti Amendola e presso parcheggio Peluso) e Frascinelle.

Il Comune di Agropoli, in collaborazione con i volontari della Croce Rossa, continua a distribuire ad anziani e disabili, esclusivamente per situazioni di estrema necessità, acqua potabile presso le abitazioni (per farne richiesta è possibile contattare il numero speciale 0974 827424).

Autobotti stanno rifornendo i serbatoi delle scuole cittadine e da lunedì 15 novembre riprenderanno regolarmente le lezioni.

Altre autobotti sono a disposizione degli uffici pubblici.

In queste ore è in corso un intervento per collegare, attraverso un by pass, la condotta dell’Alto Sele con quella del Basso Sele nel territorio di Capaccio. Presumibilmente entro metà della settimana prossima la città di Agropoli potrebbe essere approvvigionata, anche in via temporanea, di acqua. Non sarà utilizzata l’acqua della Diga dell’Alento, poichè i tempi per l’attivazione del potabilizzatore sarebbero più lunghi

Continuano intanto i controlli di Polizia Municipale e delle Forze dell’Ordine presso le attività commerciali per verificare eventuali speculazioni sui prezzi di acqua, taniche e altro materiale.

Per tutte le informazione e le segnalazioni è possibile contattare l’Unità di Crisi del Comune attraverso il numero 0974 827424.

Emergenza Idrica: by pass di 3,8 km per superare crisi idrica, si torna alla normalità il 23 dicembre

Martedì il Consiglio dei ministri dichiarerà lo stato d’emergenza che consentirà di predisporre gli interventi per riparare l’acquedotto del Sele, danneggiato dall’ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Salerno.

Lo ha detto il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso nel corso della riunione all’aeroporto di Pontecagnano con i sindaci dei Comuni colpiti dalle piogge.

L’obiettivo, ha spiegato Bertolaso, è quello di realizzare bypass che consenta di superare il punto dell’acquedotto che si é rotto e fare in modo che le 500 mila persone attualmente senza acqua potabile possano riaverla nelle loro abitazioni entro Natale, si parla del 23 dicembre come data del possibile ritorno alla normalità. Nel frattempo l’erogazione dell’acqua sarà garantita attraverso le autobotti.

Con la dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei ministri verrà anche quantificata l’entità degli stanziamenti che serviranno per realizzare il bypass dell’acquedotto e già mercoledì si potrà fare la conferenza dei servizi che consentirà di avviare i lavori che, dunque, dovrebbero iniziare entro una settimana.

Ai sindaci Bertolaso ha ricordato anche che verrà predisposto un pacchetto di interventi che spetteranno a Provincia e Regione per il ristoro dei danni subiti dagli agricoltori e dalle aziende del territorio.

Diciotto mezzi dei vigili del fuoco sono già al lavoro proprio per questo scopo e nei prossimi giorni ne arriveranno altri. Della necessità di fare presto è convito anche il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca.

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Miss Rocchetta Bellezza Campania 2010 è Gabriella Miele

In uno splendido scenario qual è la Piazza Marina Nuova di Agnone di Montecorice (SA) è stata eletta Miss Rocchetta Bellezza Campania 2010 che risponde al nome di Gabriella Miele. La location dell’evento era molto in linea con la fascia messa in palio, infatti la serata di moda e bellezza targata “Miss Italia” , organizzata per conto dell’agente esclusivo per la Campania del
concorso “Miss Italia” Antonio Contaldo dal referente di zona Angelo Iervolino, si è svolta in una zona turistica molto gettonata ed apprezzata dai turisti per il clima e per l’acqua limpida per la gioia del Sindaco Flavio Meola che, salito sul palco assieme al consigliere Filomena Mileo, ha voluto ringraziare tutti i presenti augurandosi di proseguire questo connubio con il concorso. Il presentatore Erennio De Vita ha poi dato il via alla competizione invitando le 39 miss accorse alla kermesse a presentarsi alla giuria giocandosi nei migliori dei modi l’opportunità di conquistare il titolo della serata. Poi ci sono stati diversi momenti di spettacolo che hanno visto le miss impegnate in una sfilata indossando i costumi Bear ed un’altra con le perle di Miluna. Sul palco anche diversi artisti come Ilaria Mostrato, Salvatore, Migi ed Alessandro D’Arco. La serata sarà trasmessa sui canali di Capri Event il mercoledì alle 20 e 30 circa e poi in replica il Venerdì alle 16. Miss Rocchetta Bellezza Campania 2010 è dunque Gabriella Miele nata ad Avellino l’11/01/84, sotto il segno del Capricorno, ma vive a Camposano (NA), ha occhi verdi e capelli castani, è alta 173 cm, pesa 55 kg ed indossa la taglia 42. Gabriella ama l’arte, le piacerebbe diventare modella, infatti una delle proposte lavorative che accetterebbe subito è di entrare nel mondo della moda ma rifiuterebbe di posare per un calendario sexy, attualmente però è responsabile di un negozio di abbigliamento. I suoi colori preferiti sono il bianco ed il nero, le piace la corsa, la cantante Elisa, l’attore Daniele Pecci, dal quale le farebbe piacere essere inviata a cena, e l’attrice Luisa Ranieri, che vorrebbe incontrare a Salsomaggiore Terme. Il piatto preferito da Miss Rocchetta Bellezza Campania è la pasta al forno ma odia i formaggi, la miss afferma che non potrebbe fare a meno dei suoi cagnolini, afferma , inoltre, che suoi pregi sono la dolcezza e la determinazione, e si ritiene dolce semplice e solare. La Miss Italia del passato che apprezza maggiormente è Miriam Leone, partecipa al concorso perché è un sogno non solo suo ma dei suoi genitori, un suo sogno inoltre è quello di fondare un’associazione con lo scopo di aiutare i bisognosi ed i bambini. Alla domanda “parteciperesti ad un reality show?” risponde “Forse”, mentre a quella “Parteciperesti ad un provino per letterina o velina” risponde sicura “No”. Se potesse erigerebbe un monumento a Pietro Taricone, il suo viaggio ideale è in Egitto, per lei la bellezza per emergere nel mondo dello spettacolo conta al 50% e la sua caratteristiche dell’essere napoletana la esprime essendo socievole ed aperta con tutti. La madre Rosaria Schettino è casalinga, il padre Felice è medico generico. Gabriella ha una sorella Daniela di 34 anni ed un fratello di 35. Al secondo posto con la fascia di Miss Rocchetta Bellezza si è classificata Mariachiara Carpinelli , 22 anni di Agropoli con occhi e capelli castani; Miss Rocchetta Bellezza terza classificata è Claudia Attianese 17 anni di Sant’Agnello; Quarta posizione con la fascia di Miss Peugeot per Teresa Buono 20 anni di Barano D’Ischia e Miss Wella, quinta classificata è Dalila Rapicano 19 anni di Portici.

Sequestrati due lidi abusivi nel Cilento blitz della Guardia costiera

Sequestrati due «mini lidi» sulla spiaggia di Montecorice, nel Cilento, in provincia di Salerno, in quanto ritenuti abusivi. I sequestri sono scattati ad opera del personale della Guardia Costiera di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Alberto Mandrillo, dopo una serie di controlli effettuati sul litorale cilentano. Il sequestro ha riguardato un tratto del litorale della frazione di «Case del conte», uno degli angoli costieri più suggestivi del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Gli uomini della Guardia Costiera hanno provveduto al sequestro di una trentina di sedie a sdraio e altrettanti ombrelloni che occupavano abusivamente due tratti di spiaggia, denunciando all’autorità giudiziaria due persone del posto per l’installazione di sdraio e ombrelloni in assenza dei titoli autorizzativi.

Agropoli: incendio nella notte in autolavaggio, indagano i CC

Ad Agropoli nella tarda serata di martedì si è sviluppato un incendio all’interno di un autolavaggio. Le fiamme hanno avvolto un’autovettura, rischiando di coinvolgere anche gli altri mezzi all’interno del locale. Anche un’abitazione sovrastante è stata parzialmente interessata dall’incendio. Sul posto i Carabinieri per le indagini del caso e i Vigili del Fuoco, intervenuti con una squadra del distaccamento di Eboli ed un’autobotte proveniente da Salerno.

  • Ed i caschi rossi sono stati impegnati in nottata anche a Torchiara per l’incendio di un’auto e a Montecorice, dove le fiamme hanno avvolto alcune sterpaglie e rischiavano di coinvolgere le vicine abitazioni ed un villaggio turistico della zona.
  • Cilento: 11 bandiere blu

    Le spiagge più pulite della costa

    Ottanta chilometri di costa tirrenica, lunghe strisce di spiagge alternate a falesie e scogliere, grotte, insenature, resti di templi sul mare: questo è il Cilento, tutelato dall’omonimo parco, che inizia appena 10 km a sud di Paestum e termina a Sapri, al confine con la Lucania.
    Il carattere selvaggio della costa è mitigato dal rigoglio della macchia mediterranea, con la sua tipica esplosione di colori: cespugli di mirto, ginestre ed erica, fichi d’india, olivi e la Primula Palinuri, un fiore giallo meraviglioso che abbellisce soprattutto la zona attorno a Capo Palinuro e che è diventato il simbolo del Parco Nazionale Del Cilento e del Vallo di Diano.
    È questo lo scenario del Cilento: ed è qui che ben undici località si sono fregiate quest’anno del titolo di “bandiera blu”, che da solo basta a garantire la limpidezza e la purezza delle acque, unite alla pulizia delle spiagge.
    Agropoli, Castellabate, Montecorice, Acciaroli, Pioppi, Casalvelino, Ascea, Pisciotta, Palinuro, Villammare, Sapri: tutte queste località balneari sono caratterizzate dall’interesse crescente nei confronti del turismo eco-sostenibile e per la loro attenta politica di tutela all’ambiente oggi sono state premiate. La Campania è anche questo. In questo tratto di costa i gestori delle strutture e dei servizi hanno compreso l’importanza della tutela della costa, organizzando raccolte differenziate efficienti e utilizzando ottimi sistemi di depurazione e scarico dei rifiuti. Del resto il parco serve proprio a proteggere un’area di importanza storico-naturalistica, che affonda le proprie radici nell’epoca preromana. Fu proprio qui infatti che Enea, con l’aiuto del nocchiero Palinuro, sbarcò per poi proseguire alla volta del Lazio. Oggi la costa attorno a Capo Palinuro si presenta con un susseguirsi di calette e cavità dalle incredibili forme: l’acqua entra negli anfratti, formando veri e propri “ambienti marini”, che pullulano di ogni specie faunistica.
    Tra queste la Grotta Azzurra è ancora la più famosa ma da non perdere assolutamente le due grotte sommerse, Cattedrale 1 e Cattedrale 2, note per la curiosa forma che sembra disegnare la pianta di una chiesa. Tra le altre zone spettacolari della costa ci sono Punta Tresino, vicino ad Agropoli, protetta anche in mare da una zona di tutela biologica, Punta Licosa, le Ripe Rosse di Montecorice e la Costa degli Infreschi.
    Ma il Cilento non è solo mare: Il parco offre escursioni guidate alla scoperta della sua ricca vegetazione e della fauna locale. Paestum, Velia e Padula sono celebri località di interesse storico-artistico.

    fonte www.tgcom.mediaset.it

    Capo Palinuro

    Miss Italia: la reginetta di Diana T è Erika Bufano

    Nella splendida cornice di Agnone, frazione di Montecorice in provincia di Salerno, è stata eletta “Miss Diana T Moda Mare Campania 2009” che risponde al nome di Erika Bufano, 18enne, di Battipaglia. Il titolo in palio, “Diana T Moda Mare”, ha indotto la giuria a puntare l’attenzione non solo alla bellezza delle 35 miss in gara, ma anche al modo in cui indossavano il costume, in linea dunque con la bellezza di una donna coniugata a quella del mare. A proposito di agonismo la neo miss eletta sa bene cosa voglia dire infatti è campionessa italiana di Judo ottenendo nella sua carriera medaglie d’oro, argento e bronzo in campionati nazionali ed internazionali. Per le miss intervenute c’è stato anche un momento emozionante, infatti hanno potuto sfilare come modelle per la linea Diana T 2009. Numerosi ospiti hanno allietato la piazza gremita di pubblico sino alla proclamazione della reginetta. Il presentatore Erennio De Vita prima di congedare i presenti ha avuto dal sindaco e dal consigliere Filomena Mileo la conferma che l’anno prossimo Miss Italia avrà “la stessa spiaggia e lo stresso mare” per una della sue finali regionali ad Agnone ci auguriamo sempre col bollino blu.

    Miss Diana T Moda Mare Campania 2009 risponde al nome di Erika Bufano nata a Battipaglia, dove vive, il 3 aprile del 1991, occhi e capelli castani, alta 171 cm, pesa 52 kg ed indossa la taglia 40. Erika, che da settembre frequenterà l’ultimo anno di Geometra, è una sportiva infatti pratica a livello agonistico lo Judo, disciplina con la quale ha ottenuto diverse medaglie sia nazionali, sia internazionali. Per la Miss una gara significa prima di tutto mettersi alla prova e si ritiene più abile nell’affrontare il confronto con gli altri. Ama anche danzare e tra le aspirazioni future c’è quella di essere madre, ruolo molto importante della vita di una donna.

    Al secondo posto, Miss Rocchetta Bellezza, si è classificata Laura Bracci, 22 anni di Villaricca, alta 176 cm pesa 63 kg e studia presso la facoltà di Scienze della Comunicazione. La fascia di “Miss Diana T Moda Mare terza classificata” è stata conquistata da Rosita Sodano 23 anni di Casalnuovo, alta 170 cm e pesa 54 kg. Completano il podio Mariachiara Carpinelli 21 anni di Agropoli con fascia Miss Peugeot e Miss Wella Serena Corvino 18 anni di Mondragone.

    fonte www.irpinianews.i

    Radiosurgery gestito da Asl e clinica

    ORESTE MOTTOLA Agropoli. Al via, a due anni dall’inaugurazione della struttura, la società mista tra l’Asl Sa3 ed il gruppo Malzoni gestire il “Malzoni Radiosurgery Center” in funzione presso il presidio ospedaliero di Agropoli. «Così si sancisce la nascita di un Polo Oncologico di rilievo presso la struttura di Agropoli, dove rapidamente contiamo di attivare le attività di oncologia medica e chirurgica», dice Donato Saracino (foto a destra), manager dell’Asl Sa3. Alla presidenza della società di gestione, su designazione della giunta regionale, arriva il professor Sabino De Placido, professore ordinario di Oncologia Medica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli “Federico II”. Il protocollo d’intesa pubblico-privato ha dotato la struttura sanitaria di una tecnologia d’avanguardia che permette di trattare i tumori senza danneggiare organi e tessuti circostanti: la radiochirurgia stereotassica. La Malzoni ha acquistato l’attrezzatura, mentre l’ospedale di Agropoli ha messo a disposizione circa 1.800 metri. L’Asl Sa3 così spera di frenare il nomadismo assistenziale.Sarà poi recuperato un 30% sul costo della prestazione grazie all’ accordo stipulato con la clinica privata. Ad Agropoli si preparano a difendere con le unghie le funzioni “generali” dell’ospedale e diffidano della “specializzazione” nel polo oncologico che ritengono lontane, mentre lo smantellamento di reparti come il pronto soccorso, l’unità coronarica e la rianimazione sono dietro l’angolo. Polemiche a parte, la stereotassica, è un fiore all’occhiello. La vedono così i dirigenti della Clinica Malzoni che ricordano come si sia «concretizzato il sogno del dottor Raffaele Carola, scomparso alcuni anni fa, primo a credere e a volere la realizzazione ad Agropoli di un centro di Body Radiosurgery- Terapia radiante extracranica stereotassica». L’area tumorale è individuata e trattata con dosaggi di radiazioni ionizzanti più elevati in un intervallo temporale breve. La precisione è notevole grazie all’apparecchiatura ideata e brevettata dai professori Henrik Blomgren (direttore scientifico del centro agropolese) ed I. Lax, in collaborazione con l’azienda multinazionale Elekta, specializzata in tecnologie innovative e in particolare, della Radioterapia stereotassica. Potranno essere trattati: polmoni, mediastino, fegato, regioni addominali para-aortiche, regioni retro peritoneali, pancreas, tumori primari renali e recidive locali, ghiandole surrenali e regione pelvica (metastasi). Il bacino d’utenza della stereotassica riguarda l’intero meridioneed in prima battuta il distretto sanitario 108 che comprende, oltre Agropoli: Castellabate, Cicerale, Laureana Cilento, Lustra, Montecorice, Ogliastro, Perdifumo, Prignano, Rutino, Serramezzana e Torchiara: 41.752 abitanti che d’estate aumentano fino a decuplicarsi.

    fonte http://sfoglia.ilmattino.it

    Si finge malato e rapina il medico

    PAOLA DESIDERIO Montecorice. Finge un malore per farsi raggiungere a casa dal medico di guardia, poi lo deruba del portafogli. È finito in manette con l’accusa di sequestro di persona a scopo di rapina Giovanni Galietto, 56 anni, residente a Montecorice. I fatti che hanno portato all’arresto dell’uomo da parte dei carabinieri della stazione di Santa Maria di Castellabate, coordinati dal comandante Santino Musto, si sono svolti nella notte di martedì. Intorno alle 3 l’uomo, residente in località Casa del Conte, frazione costiera di Montecorice, ha telefonato alla guardia medica. Diceva di sentirsi male, di avere bisogno di aiuto. Il medico di turno, ovviamente, presa la borsa con il necessario, si è messo in automobile e ha raggiunto la casa che l’uomo al telefono gli aveva indicato. Mai avrebbe potuto immaginare quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Dopo aver bussato al campanello, l’uomo gli ha aperto la porta di casa e lo ha fatto entrare. E una volta dentro il medico non ci ha messo molto a capire che il cinquantaseienne non stava per niente male ma che si era trattato solo di un pretesto per farlo andare a casa sua. L’uomo, infatti, gli ha chiuso la porta alle spalle, a chiave, impedendogli di uscire. Poi ha obbligato il medico che si era recato lì per soccorrerlo a consegnargli gli oggetti di valore che aveva con sé, in realtà soltanto i soldi che aveva nel portafogli. Per il medico sono stati minuti lunghissimi, vissuti nel terrore che Galietto volesse fargli anche del male. Per fortuna non era così. Quando finalmente il medico è riuscito ad allontanarsi dalla casa, ha immediatamente allertato i carabinieri di Santa Maria di Castellabate, competenti per territorio, che si sono recati nella casa dell’uomo e lo hanno arrestato per il sequestro del medico, che aveva chiuso in casa allo scopo di rapinarlo. Dopo l’arresto il cinquantaseienne è stato condotto in carcere a Vallo della Lucania. L’episodio avvenuto martedì a Montecorice ripropone una problematica a cui, come il fatto dimostra, non si è ancora posto rimedio: la tutela dell’incolumità dei medici che effettuano turni notturni di guardia. Non è la prima volta, infatti, che personale della guardia medica finisce nel mirino di balordi. Proprio a Santa Maria di Castellabate, in un paio di occasioni, il personale sanitario del locale Saut è finito nel mirino di bande di giovani che, soprattutto di notte, si sono rese protagoniste di atti vandalici ai danni della struttura e anche di vere e proprie aggressioni verbali nei riguardi dei medici che erano al lavoro. Il veloce intervento del carabinieri di Santa Maria, ha consentito di assicurare in breve tempo alla giustizia il responsabile della rapina e di recuperare i soldi rubati al medico.

    fonte www.ilmattino.it