“Costa Blu Cilento”, la proposta di Franco Alfieri per unire le Bandiere Blu

Si chiama “Cilento Costa Blu” la proposta lanciata dal sindaco di Agropoli Franco Alfieri ai colleghi sindaci dei nove comuni cilentani destinatari della Bandiera Blu 2012. Un colore per raccontare la bellezza di una costa, quella cilentana appunto. Nella lettera inviata ai colleghi di Castellabate, Montecorice, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Vibonati e Sapri Franco Alfieri Leggi l’articolo completo

AGROPOLI BANDIERA BLU: 10 COMUNI NEL CILENTO

 

10 comuni del parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni hanno vinto la bandiera blu 2012. 12 sono state le bandiere assegnate alla Campania e solo una al di fuori della provincia di Salerno, ovvero quella destinata al comune di Massa Lubrense, provincia di Napoli.

In provincia di Salerno, delle 11 bandiere blu ben 10 alle località cilentane. Al di fuori del Parco solo Positano ha ricevuto il premio della Fondazione per l’educazione ambientale (Fee). I comuni costieri del Cilento premiate con l’ambito riconoscimento ambientale sono: Agropoli, Ascea, Casalvelino, Centola Palinuro, Montecorice, Pisciotta, Pollica, Castellabate, Sapri, Viboniati.

Lunedì 14 maggio 2012 alle ore 11.00 si terrà la cerimonia di consegna delle bandiere blu presso la Presidenza del consiglio dei ministri a Roma dove si sono recati i rappresentanti di tutti i comuni vincitori del riconosminento Fee.

I primi commenti a caldo:

“Il risultato rappresenta un motivo d’orgoglio – fa sapere il comune di Agropoli - ed un veicolo di promozione turistica eccezionale e costituirà per la neoeletta amministrazione uno stimolo a tutelare maggiormente le superbe risorse ambientali del territorio, attraverso politiche attive di tutela e valorizzazione”.

MAXI BLITZ NEL CILENTO: IL GERGO DELLA DROGA

Si allarga a macchia d’olio l’inchiesta anti droga portata a termine dalla compagnia di Vallo della Lucania per la quale sono state denunciate 19 persone con 49 perquisizioni domiciliari.

I militari hanno seguito pusher e acquirenti per mesi anche attraverso l’ausilio telecamere per la videosorveglianza attraverso le quali si sarebbero registrati i numerosi scambi di droga e danaro; bastava un messaggio o una telefonata e la dose arrivava a domicilio (sia casa che ufficio).

Carne, gelato, birra Sarebbero questi i nomi attribuiti a marijuana a cocaina, veri e propri nomi in codice, parole all’apparenza prive di senzo ma che una volta decodificate dai militari avrebbero consentito di incastrare i pusher.

Le indagini Secondo gli inquirenti coordinati dal sostituto procuratore Martusciello sarebbero tre i canali dello spaccio.

Il mercato della droga sarebbe stato gestito da Francesco Pinto di Casal Velino mentre il canale di approvvigionamento per il Cilento farebbe riferimento ad Antonio D’Angelo, originario di Ascea ma residente a Portici; tra gli acquirenti pare ci sarebbero imprenditori, dipendenti pubblici e studenti universitari. Sul litorale cilentano la droga sarebbe giunta nel periodo estivo mentre nell’entroterra tutto l’anno.

Gli investigatori, inoltre, fanno sapere che l’importo di una dose in periodi di “magra” o per “roba” di ottima qualità era di 50 euro, più basso il costo di hashish e marijuana spacciate a 10 euro circa a dose; i pusher, poi, da quanto emerge dall’inchiesta trasportavano modici quantitativi di sostanza per ogni viaggio: fino ad un panetto di 250 grammi di hashish e circa 50 dosi di cocaina.

Gli arresti Per i 14 indagati, tra i quali anche due donne, l’accusa sarebbe di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare hashish e cocaina. Tra i nomi sono saltati fuori quello di Luca De Marco, avvocato di Vallo della Lucania, Francesco e Vincenzo Pinto di Casal Velino, Roberto Tomasco, Pasquale Mautone, Gennaro Scola, Valeriana Leoni, Francesco Lembo di Montecorice, Felice Maio di Casal Velino, Nicola Pietro Costantino di Vallo, Jonatan De Feo di Omignano, Antonio d’Angelo originario di Ascea ma residente a Portici, Angelo Di Feo e Maria Giovanna Maiuri.

Ai domiciliari sono finiti Nicola Leonardis di Centola, Valeriana Leoni di Vallo Scalo, Gennaro Scola di Casal Velino, Luca De Marco di Casal Velino, Pasquale Mautone di Casal Velino e Roberto Tomasco di Casal Velino.

Nei prossimi giorni, fanno sapere gli inquirenti, si passerà agli interrogatori degli acquirenti delle sostanze stupefacenti che dovranno spiegare le modalità d’acquisto e le forme di pagamento.

CILENTO, SMANTELLATO MAXI TRAFFICO DI DROGA: 14 ARRESTI E 49 PERQUISIZIONI

Vallo della Lucania. E’ stata una maxi operazione anti-droga quella scattata ieri all’alba nel Cilento che ha visto impegnati oltre 130 carabinieri, unità cinofile del Nucleo di Pontecagnano ed un elicottero del 7° Nucleo di Pontecagnano. La vasta operazione condotta dai militari, guidati dal capitano Alessandro Starace, ha portato all’arresto di quattordici spacciatori, molti già conosciuti alle forze dell’ordine, altri incensurati ed insospettabili: dopo i primo nomi usciti Vincenzo Pinto, Francesco Pinto, Nicola Pietro Costantino, Luca De Marco, Jonathan Di Feo, Pasquale Mautone, Nicola Leonardis, Francesco Lembo, Felice Maio, Antonio D’Angelo, Roberto Tomasco, Valeriano Leoni, Gennaro Scola e una donna, Giovanna Maiuri. Le indagini, protratte per oltre sei mesi, hanno consentito di accertare l’esistenza di una fiorente attività di spaccio nei comuni di Castelnuovo Cilento, Casal Velino, Ceraso, Vallo della Lucania, Pollica, Ascea, Montecorice e Centola. Numeri da capogiro per un blitz che si è protratto anche fuori dai confini regionali fino a raggiungere le città di Rimini e Trento. Nel corso della stessa operazione, infatti, i militari hanno denunciato diciannove persone e notificato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altri quattro soggetti. Sono state eseguite 49 perquisizioni domiciliari che hanno consentito di rinvenire e sequestrare diversi dosi di droga e materiale per la produzione e lo spaccio, che arrivava dalla provincia di Napoli, pronta per “recepire” la giovane clientela della stagione estiva.

DROGA NEL CILENTO: ECCO I PRIMI NOMI DEGLI ARRESTATI

Nelle prime ore del 10 maggio 2012, a seguito di indagine eseguita dai militari della Compagnia Carabinieri di Vallo della Lucania, coordinata dalla locale Procura, diretta del Dott. Giancarlo Grippo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 14 soggetti, di cui 7 in carcere, 7 agli arresti domiciliari e nel contempo hanno notificato la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziari ad altri 4 soggetti ed hanno denunciato a piede libero ulteriore 19 persone. Tra gli arrestati  Leggi l’articolo completo

VOTO MEZZEO E LIGUORI TORNANO IN SELLA A PRIGNANO PASSA CANTALUPO

 

L’unico comune che va al bollattaggio in questa tornata elettorale è quello di Nocera Inferiore: a contendersi la poltrona di primo cittadino saranno Torquato e Cremone. Tutto deciso, invece, ad Agropoli e Capaccio già al primo turno. Nel primo viene riconfermato in modo imponente Alfieri (Pd) mentre conquista la fascia tricolore nel secondo l’esponente del Pdl, Voza. Una sfida interessante era anche quella di Sapri dove, dal duello tra D’Agostino e Del Medico, ne è uscito vittorioso quest’ultimo. Nulla da fare per D’Acunto a Giffoni Sei Casali dove si è riconfermato il sindaco uscente Marotta mentre a Buccino al primo colpo ha centrato l’obiettivo Nicola Parisi.Sorpresa a Prignano l’agropolese Giovanni Cantalupo vince le elezioni,anche Armando Mazzeo cittadino di Agropoli ritorna sindaco a Roscigno. A Centola vince Carmelo Stanziola, a Laurito Vincenzo Speranza, a Piaggine Guglielmo Vairo, mentre a Montecorice Pierpaolo Piccirilli. A Pisciotta l’ex presidente della provincia  Ettore Liguori ( nella foto) ritorna sindaco batte i fratelli Marsicano.

 

Agropoli alle urne il 6 Maggio

Stabilite ufficialmente le date per le elezioni amministrative. Si voterà il 6 Maggio mentre un eventuale ballottaggio è previsto per il 20 dello stesso mese, a due settimane dal primo turno. Tra i comuni della Provincia di Salerno in cui i cittadini saranno chiamati alle urne per rinnovare i consigli comunali ci sono Agropoli e Capaccio (comuni al di sopra dei 15mila abitanti). Tra i comuni con popolazione inferiore del Cilento si vota invece a Centola, Laurito, Montecorice, Petina, Piaggine, Pisciotta, Roccagloriosa, Roscigno, Sacco, Santa Marina, Sanza, Sapri, Stella Cilento e Stio.

Operazione antidroga nel paese del “Sindaco pescatore” ucciso da un killer, 5 arresti dei Carabinieri

Questa mattina, in Salerno , Napoli, San Giorgio a Cremano, Avellino, e Pollica , i Carabinieri del Reparto Operativo di Salerno e quelli del R.O.S. di Salerno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari Emiliana ASCOLI del Tribunale di Salerno e richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia coordinata dal Procuratore Capo Franco ROBERTI, nei confronti di cinque soggetti tutti ritenuti responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le complesse ed articolare indagini avviate all’indomani dell’efferato omicidio del sindaco di Pollica Angelo VASSALLO, consumato il 5 settembre 2010, hanno consentito di accertare che nell’estate del 2010 e negli anni precedenti, in Pollica e nei comuni limitrofi, era stata avviata una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

In tale contesto investigativo è emerso, così, il ruolo assunto dai summenzionati indagati nell’acclarato spaccio di cocaina ed hashish nell’area cilentana.

Cinque uomini sono finiti nei guai con l’accusa di spaccio di droga. Il traffico di droga, accertato dai carabinieri, avveniva nel Cilento, precisamente a Pollica e nei comuni limitrofi. Le indagini che hanno portato alle cinque ordinanze sono state avviate subito dopo l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, avvenuto il 5 settembre del 2010.

Un fiorente traffico di cocaina e hashihs, droga che proveniva nel napoletano e che, soprattutto nel periodo estivo, veniva venduta nei pressi dei locali della movida. In manette sono finiti un 28enne salernitano di origini brasiliane, un suo coetaneo di Montecorice, un 38enne di San Giorgio a Cremano, un 40enne di Acciaroli ed un 44enne napoletano.

Smercio di droga che aveva creato diverse tensioni nel piccolo comune cilentano. In alcune occasioni si erano verificate liti tra gli spacciatori per la gestione della vendita della droga. Cinquanta i carabinieri del Reparto Operativo e del Ros del Comando Provinciale di Salerno impegnati in mattinata per eseguire le ordinanze di custodia cautelare ed effettuare le perquisizioni.

Sequestrati 310 gr di hashish, 2 di eroina ed altrettanti di cocaina. A due degli indagati ancora non è stato notificato il provvedimento perché all’estero. Le indagini hanno accertato che lo spaccio della droga risaliva a prima del 2010

fonte salernonotizie.it

Riconosciuto lo stato d’emergenza per la provincia di Salerno

Annuncio del ministro per le Pari opportunità Carfagna «Ora ci saranno interventi rapidi a sostegno di territori»

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha riconosciuto lo stato di emergenza per le zone colpite dal maltempo in Campania, e in particolare nella provincia di Salerno e nell’area di Sarno e di Agropoli. Lo rende noto, al termine del Consiglio dei ministri, il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna. «Grazie allo stato di emergenza riconosciuto oggi dal Governo per le zone devastate dall’alluvione in Campania, nella Provincia di Salerno e nell’area di Sarno e di Agropoli – dice il ministro – ora è possibile intervenire rapidamente a sostegno di territori e popolazioni cos’ duramente provate». «Ancora una volta il Governo dimostra, e non con le parole, di saper intervenire tempestivamente per risolvere le gravi emergenze del Paese, siano esse al Nord o al Sud», aggiunge Carfagna. «Questo è il modo migliore per rispondere ai parolai della politica», conclude il Ministro.

Maltempo: nel Salernitano acqua gratis a chi compra frutta

acqua gratis

Iniziativa del titolare di un negozio di Agropoli

AGROPOLI (SALERNO), 15 NOV – Acqua in omaggio a chi acquista frutta e verdura. In tempo di ‘grande sete’ accade anche questo. L’originale idea e’ nata infatti al titolare di un negozio di frutta e verdura di Agropoli, uno dei 14 Comuni del salernitano colpiti dall’emergenza idrica in seguito alla rottura della condotta principiale dell’acquedotto ‘Basso Sele’.

Il titolare del negozio ha deciso di omaggiare la clientela con un cadeau molto apprezzato, in questi giorni di emergenza: una tanica d’acqua a tutti coloro che decideranno di acquistare ortaggi e frutta di stagione. Intanto, sempre sul fronte emergenza, prosegue nei Comuni cilentani l’approvvigionamento idrico grazie al servizio autobotti.

fonte ansa.it