IL DIRETTIVO PROPONE ITALO CIRIELLI FRATELLO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CANDIDATO SINDACO DEL CENTRO DESTRA AD AGROPOLI

28 01 2012

All’unanimità il direttivo del pdl di Agropoli ha indicato ,  tra le figure di spicco di questa città,  quale cadidato a sindaco del centro destra  il dott  Italo Cirielli già ufficiale dei carabinieri e fratello del presidente della  Provincia. Il nostro partito sta cercando di sollevarsi dalle ceneri in cui  è finito a  causa  dell’ostracismo e dell’assenza  dei coordinaotri provinciali Iannone e Russo i quali, da ultimo, hanno indicato   la candidatura del dott.  Mario Capo, eccellente professionista, ma con minori possibilità di contendere,  rispetto al candidato Cirielli, la poltrona al candidato delle sinistre. Tale  candidatura appare la più forte emersa al momento, previo ogni rispetto che  meritano tutti coloro che in questi anni hanno contribuito alla crescita del  partito. Stiamo lavorando per la composizione di tre liste a supporto del  nostro candidato sindaco. Naturalmente speriamo che il dott. Italo Cirielli  possa accettare il nostro invito  confortato dal gruppo consiliare e dal suo
prestigioso familiare attuale presidente della Provincia e della commissione  difesa della Camera dei deputato  Il direttivo PDL Agropoli. Sentito il gruppo consiliare , il capogruppo Avv. Pesca ha dichiarato: “al momento è la  candidatura più autorevole che la base abbia potuto esprimere, sono entusiasta  della nuova proposta e mi auguro che finalmente la partita , forte di questa nominetion, si possa riaprire  in manierra paritaria riportando il PDL agli  onori di forza governattiva, lavoreremo al suo fianco per ottenere un grande  risultato”

IL direttivo del pdl





Il PDL di Agropoli di Organizza per le nuove elezioni!!!!!

31 10 2011
IL PDL DI AGROPOLI PRENDE ATTO DELLE POSIZIONI ESPRESSE DA ALCUNI PROPRI ISCRITTI ALLA VIGILIA DELLE CONSULTAZIONI ELETTORALI DELLA PRIMAVERA PROSSIMA E LE STA VALUTANDO. INTANTO IL PARTITO E' UNITO ED E' IN PERFETTA SINTONIA CON
L'AZIONE POLITICA IN CONSIGLIO COMUNALE DEI CONSIGLIERI PESCA E MALANDRINO TESA A CONTROLLARE L'OPERATO DELL'AMMINISTRAZIONE ATTUALE GUIDATA DAL CENTRO SINISTRA DI ALFIERI VERSO LA QUALE PIU' VOLTE L'OPPOSIZIONE E' STATA DURA COME
IN OCCASIONE DELL' AFFAIRE CASTELLO,SUI BILANCI,SULLA ESAGERATA ACQUISIZIONE DI  MUTUI,SULLA VENDITA DI ALCUNI BENI DEL PATRIMONIO COMUNALE,SULL'INSERIMENTO DEL CAMPO BOA NELLA MARINA PICCOLA DEL PORTO E TANTISSIME ALTRE INTERROGAZIONI
IGNORATE DALLA STAMPA LOCALE E PROVINCIALE. DURISSIMA E' STATA L'AZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI DEL PDL PER CONTRASTARE L'INEFFICIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE ALFIERI SUI SERVIZI SOCIALI PERENNEMENTE TRASCURATI. VA
ANCHE DETTO CHE I NOSTRI CONSIGLIERI COMUNALI HANNO GUARDATO CON INTERESSE ALLE PROSPETTIVE DI CRESCITA DELLA CITTA' DISEGNATE DAL SINDACO ALFIERI PER IL QUALE E' NOTA LA SIMPATIA DI MOLTI NOSTRI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI. ORA SI TENTA CON
IRONIA E CATTIVERIA DI SCREDITARE I NOSTRI RAPPRESENTANTI DA CHI INVECE DALLA POLITICA  NEL MSI PRIMA IN  AN POI E PUNTO PDL OGGI HA OTTENUTO SOLO VANTAGGI PERSONALI E PER QUALCHE AMICO, INCARICHI, PREBENDE E VIA DICENDO ADDIRITTURA
CON BECERI SISTEMI TANTO PER DIRNE UNO APRENDO UN PUNTO PDL SOLO PER SPONSORIZZARE LA CANDIDATURA DI UN CANDIDATO ALLA REGIONE E PER PAGARE LA CAMBIALE DI TURNO. PER COLPA DI QUESTE PERSONE IL NOSTRO PARTITO E' STATO
SCREDITATO E COLPITO DURAMENTE ANCHE PERCHE' QUESTI SOGGETTI HANNO AVUTO IL CORAGGIO ANCHE DI PRENDERE DEGLI INCARICHI DALL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE. IL NOSTRO DIRETTIVO COMPATTO SU QUESTO PUNTO RITIENE CHE QUESTE PERSONE POSSANO
ANCHE FAR PARTE ATTIVA DEL PARTITO A PATTO CHE SI CONFRONTINO E METTANO I RICAVI DEGLI INCASSI SCATURITI D I LORO INCARICHI  OTTENUTI GRAZIE ALLA POLITICA A DISPOSIZIONE DEL PARTITO STESSO ALTRIMENTI SARANNO SEMPRE AUTONOMI E
SARANNO SEMPRE COSTRETTI A MENDICARE CANDIDATURE BUSSANDO CON I PIEDI A TUTTE LE PORTE COME E' CAPITATO ULTIMAMENTE ALLA PROVINCIA. DI QUESTE PERSONE IL PARTITO NON HA BISOGNO RIMANIAMO NELLA NOSTRA DIGNITÀ' E NELLA NOSTRA AZIONE
FATTA DI SACRIFICI E PERBENISMO E GIUDICATA DAGLI ELETTORI. PER LE PROSSIME ELEZIONI RIVOLGIAMO UN APPELLO PUBBLICO AFFINCHÉ' CHI SI RICONOSCE NELLA NOSTRA AZIONE POSSA AVVICINARSI SENZA CHIEDERE INCARICHI E POLTRONE.
IL DIRETTIVO PDL AGROPOLI




Agropoli: il P.d.L. attacca l’amministrazione sulla “Vergogna Trentova e altro”

17 08 2010

La questione Trentova continua a tenere banco ad Agropoli. Dopo le critiche d’inizio estate per le situazioni in cui versava la magnifica baia agropolese, il gruppo consiliare del P.d.L. – giunti ormai quasi al termine di questa stagione balneare – torna a ruggire contro l’amministrazione comunale. soffermandosi non solo sulla situazione Trentova, ma più in generale sullo stato di tutti i tratti costieri cittadini. <<“Trentova”e la sua baia, da sempre orgoglio e simbolo turistico della città di Agropoli e da oltre 10 anni insignita del riconoscimento nazionale di “bandiera blu”, quest’anno è diventata una spiaggia fatiscente, irriconoscibile ed inutilizzabile – sentenziano in una nota i consiglieri del Popolo delle Libertà Malandrino e Pesca – questo è anche oggettivamente il dato che emerge e si raccoglie da tanti turisti che giornalmente diffondono questa sconfortante notizia sulla nostra accoglienza.

L’estate 2010sarà ricordata, dagli Agropolesi e dai tanti ospiti, come l’anno dell’ “OBLIO, della DECADENZA, della VERGOGNA”.

Chi ha frequentato l’arenile ha trovato un ammasso di pietrame, materiale vario frammisto ad alghe, una spiaggia quasi inesistente.

Non è possibile che una baia di tale bellezza naturale, immersa nella macchia mediterranea, sia ridotta in queste condizioni.

In parte , ci risponderanno, dovuto gli eventi naturali ma, secondo noi, in gran parte alla incapacità amministrativa ed alla totale ignoranza di una seria e lungimirante politica turistico-programmatica.

E’ stata “deplorevole”, a nostro avviso, la gestione della spiaggia di “ Trentova”da parte dell’Amministrazione Comunale – prosegue la nota, nulla è stato fatto per mantenere la sua originaria e naturale dignità a questo “angolo di Paradiso Agropolese”, nessun intervento di manutenzione ordinaria sulla spiaggia di Trentova ( alghe e oggetti vari abbandonati ovunque ), men che mai interventi di manutenzione straordinaria ( preventiva salvaguardia e tutela dell’arenile).

Quale la motivazione per trascorrere le vacanze su una spiaggia ridotta in questo stato?

Tutto ciò contribuisce ad un lento e graduale allontanamento dei turisti, i quali non avendo alcun comfort e beneficio nella balneazione, sono addirittura esposti ad ipotetici pericoli di incidenti occasionali e rischi di infezioni e/o allergie da non meglio identificato materiale vario presente in loco.

Restando in tema di balneazione e per completare l’analisi di una estate che ormai volge al termine, a parer nostro da dimenticare, è doveroso segnalare altre scelte quanto mai discutibili dell’Amministrazione Alfieri che certamente non passano inosservate:

1) La “ spregevole” eliminazione, di fatto, della “spiaggia del Fortino”, ridotta ( in via definitiva e non “transitoria” ) nonostante le nostre numerose proteste, in una “ orribile” area di parcheggio barche. E’ stata così cancellata una delle spiaggette storiche e più caratteristiche di Agropoli deturpando , con la presenza di tanti natanti, uno dei paesaggi più suggestivi della nostra Città.

2) La mancata cura e manutenzione della “spiaggia del Lido azzurro“ resa sostanzialmente impraticabile. Spiaggia, a nostro avviso, da valorizzare con grande interesse, e come più volte da noi invocato, quale cerniera  naturale di collegamento tra il centro di Agropoli ed il lungomare San Marco, con la presenza del fiume Testene, destinato naturalmente a divenire un angolo di Agropoli particolarmente spettacolare.

3) La prevista ed incontrollata concessione di nuovi “lidi”, sulla spiaggia di “San Marco“ , che ridurrà oltremodo ed oltre ogni razionalità la spiaggia libera ponendo anomale barriere tra mare e marciapiedi, e rendendo quel tratto di strada più che uno straordinario “Lungo mare” un deprecabile “Lungo lidi”

Siamo solidali – concludono i consiglieri Emilio Malandrino e Mario Pesca – con quanti hanno scelto Agropoli come residenza estiva e luogo del proprio “buen retiro” per non aver potuto offrire loro il miglior livello di ospitalità , con l’auspicio e la speranza che l’Amministrazione Comunale, grazie anche ai nostri “umili e costruttivi” suggerimenti spesso disattesi, al nostro “contributo di idee”, come Consiglieri Comunali seppur di minoranza, ponga mano per il prossimo anno ad una seria, attenta e razionale programmazione turistica in modo da riportare Agropoli ai degni livelli che da sempre l’hanno vista conquistare “veri” titoli di “ BANDIERA BLU e CITTA DI MARE”.>>

Gruppo Consiliare del P.d.L.
avv. Mario Pesca





Agropoli,il capogrupo consiliare Mario Pesca incontra la base del partito

9 04 2010

Il capogruppo del PDL in consiglio comunale ad Agropoli Mario Pesca ha riunito
una base del partito presso il suo studio. Erano presenti persone che hanno
avuto già impegni politici ad Agropoli, altri che sono impegnati da tempo
nell’attività politica e comuni cittadini. Per Pesca la base del partito va
tenuta compatta e informata dell’attività del consiglio comunale e per
contrastare le nefandezze dell’attuale amministrazione comunale: ” La riunione
da me voluta – spiega Mario Pesca – ha molteplici scopi che pian piano
andremo a valutare e a snocciolare. Sono contento che c’è grande interesse
intorno al PDL nonostante il forte governo di sinistra di Agropoli,
l’amministrazione Alfieri perde pezzi ogni giorno e dobbiamo essere pronti ad
accolgiere nel PDL anche quei consiglieri comunali che sono delusi dal governo
di Alfieri, la minoranza si sta allargando in consiglio comunale,per questo
siamo attenzionati dalla gente del PDl e siamo monitorati dai nostri elettori e
potenziali elettori,ora abbiamo avviato un percorso importante e lo porteremo
aventi,giovedì prossimo ci riuniamo nuovamente e inviteremo le varie anime del
PDL agropolese per un confronto sereno”. La strada intrapresa dal nostro
consigliere Pesca trova l’appoggio dell’intero direttivo cittadino del PDL,il
nostro capogruppo ha tutta la stima e l’apporto di chi opera costantemente nel
partito per cui ogni sua presa di posizione rappresenta un segnale forte e
deciso per riportare il nostro partito alla guida della città.Anche perchè dopo
lo sforamento del patto di stabilità da parte dll’amministrazione Alfieri,dopo
gli avvisi di garanzia che hanno coinvolto tutta la maggioranza e l’esecutivo e
il fuggi fuggi generale dalla maggioranza stessa riteniamo che l’attuale
maggioranza di sinistra al comune di Agropoli non può avere ancora un iter
molto lungo ela crisi potrebbe essere dietro l’angolo.
Il direttivo del PDL di Agropoli




Agropoli :incontro tra consiglieri comunali e il presidete del consiglio Provinciale EVA LONGO

8 01 2010
In data 7 Gennaio 2010 i due consiglieri comunali
del PDL di Agropoli,Emilio Malandrino (vice presidente
del consiglio comunale) e Mario Pesca (capogruppo 
del partito di Berlusconi) hanno ufficialmente
incontrato il presidente del consiglio Proviciale di
Salerno dott.ssa Eva Longo già sindaco di Pellezzano. 
Il motivo dell'incontro ,al quale hanno partecipato,
l'avvocato Lillo Vaccaro già candidato sindaco per il
centro destra ad Agropoli Bruno Mautone già sindaco 
di Agropoli,il generale Pedrazzini già vice sindaco
di Agropoli,il giornalista Sergio Vessicchio, e il
direttivo del partito,è stato quello di tracciare le 
lineee guida per un impegno importante della nuova Regione
e della Provincia di centro destra per Agropoli e il cilento.
Gli esponenti agropolesi del PDL agropolese hanno chiesto ad
Eva Longo di non lasciare all'abbandono totale il 
Cilento come ha fatto la giunta Bassolino e di avere
più di un occhio di riguardo per tutta l'area mortificata da
una situazione difficilissima decretata dall'isolamento del
Cilento rispetto alla Regione. Eva Longo ha dichiarato: " E'
stato un incontro molto proficuo, ho ascoltato le richieste 
dei due consiglieri comunali di Agropoli del PDL nostri
punti di riferimento,miei e del partito, e ho detto loro
che il mio impegno sarà totale come sono abituata a fare
nel mio iter politico. Parte da me l'impegno forte ad essere 
punto di riferimento dei due consiglieri comunali quale
raccordo tra i due consiglieri comunali rappresentanti
istituzionali e leader del PDL di Agropoli e la Provincia".
Soddisfazione piena è stata esperessa da Emilio Mlandrino: " 
Eva Longo rappresenta il futuro del PDL,abbiamo espresso alla
sua attenzione le esigenze diAgropoli e del cilento tutto
proponendoci come tramite tra le istituzioni,Provincia e
Regione,ei cittadini". Mario Pesca ha chiosato: " Un politico
come Eva Longo rappresenta un vero e proprio baluardo per i
cittadini mortificati e abbandonati dalla sinistra in Campania
e in Provincia,siamo soddisfatti per aver riconosciuto a noi
consiglieri comunali punti di riferimento determinanti per i
collegamenti tra istituzioni e cittadini".
PDL Agropoli







Consiglieri Pdl all’attacco di «Annozero»: «Vignette vergognose sul terremoto»

10 04 2009

In una lettera inviata a Raidue, Fnsi e vigilianza Rai sotto accusa Vauro e le sue strisce sul disastro d’Abruzzo

SALERNO – Le vignette disegnate da Vauro in chiusura di
trasmissione sul dramma del terremoto in Abruzzo sono al centro
dell’ultima protesta, partita da una lunga lettera di un gruppo di
consiglieri del Pdl di Agropoli, contro Michele Santoro e il suo
programma «Annozero». Per i consiglieri salernitani, difatti, le
strisce mostrate in diretta giovedì sera dal vignettista pistoiese,
nella puntata dedicata da Santoro alla tragedia provocata dal sisma in
Abruzzo, sarebbero «vergognose». Così puntando il dito contro il
programma del concittadino Santoro hanno preso carta intestata e penna
e sollecitato l’adozione di «provvedimenti» contro il programma, sia
alla Rai che ai vertici della federazione della stampa. I consiglieri
del Pdl di Agropoli hanno scritto al presidente della Federazione
nazionale della stampa italiana, al presidente della Commissione di
vigilanza Rai e al direttore di Raidue.

Al centro della lettera,
firmata da Emilio Malandrino, vice presidente del consiglio comunale
della cittadina cilentana, e Mario Pesca, capogruppo consiliare del
Pdl, «il gravissimo ed increscioso episodio verificatosi nella parte
finale» del programma «Annozero». Secondo i consiglieri agropolesi,
Vauro avrebbe commentato una decina di «vergognose vignette, offensive
e irriguardose nei confronti di quanti hanno subito un dolore così
profondo come la perdita dei propri familiari e delle loro cose». Da
qui la richiesta di adottare provvedimenti: «Disciplinari o
sanzionatori, nei confronti di Vauro e Santoro». Il vignettista quindi,
ma anche il conduttore , colpevole per i politici di aver prestato il
fianco al disegnatore. «La satira giornalistica e televisiva –
affermano Malandrino e Pesca – non si può consentire sulla morte, sul
dolore e sulle disgrazie altrui, specie quando si tratta di un dramma
di così notevoli dimensioni. “Annozero” ha offeso la coscienza di
coloro che soffrono». Non temono con questo, l’accusa di censori i
consiglieri di Agropoli: «Siamo certi – concludono – che tanti altri
condivideranno con noi tale riflessione e contribuiranno a limitare il
ripetersi di episodi che violentano l’intimo umano delle persone nel
rispetto della vita, soprattutto quando questa viene strappata
all’affetto dei propri cari».

Sandro Di Domenico
10 aprile 2009

fonte corrieredelmezzogiorno.corriere.it





Mercato settimanale, pace fatta tra il sindaco Alfieri e i commercianti

22 12 2008

Pace fatta tra il sindaco Franco Alfieri e i commercianti agropolesi.

Il primo cittadino, a seguito di un incontro che si è tenuto domenica pomeriggio con una folta rappresentanza di commercianti, al quale hanno partecipato anche il vicesindaco Mauro Inverso e l’assessore al commercio Eugenio Benevento, ha revocato l’ordinanza che anticipava il mercato settimanale nel periodo delle festività natalizie. E’ stato deciso, cioè, di posticipare a sabato 27 dicembre 2008 il mercato che avrebbe dovuto svolgersi martedì 23 dicembre e annullare quello previsto per martedì 30.

«E’ una decisione – spiega il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – che arriva in seguito ad un incontro chiarificatore con una rappresentanza dei commercianti e rappresenta un gesto di responsabilità. Ho avuto modo di apprezzare la grande disponibilità della maggior parte dei commercianti con i quali è stato possibile confrontarsi in modo leale ed attivare un dialogo costruttivo. Al tempo stesso, rimetto al mittente le accuse che in questi giorni una piccola parte di commercianti ha avanzato con manifesti offensivi che altro non sono che gratuiti attacchi politici».

fonte www.paestum.it





Agropoli: il mercato si fà

20 12 2008

Agropoli. Nessun dietro front per il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, a conferma che l’ordinanza di anticipazione del mercato settimanale non sará revocata. A spuntarla, dunque, sono stati gli ambulanti che potranno allestire il mercato sia il 23 che il 30 di dicembre. Alfieri spiega le motivazioni del provvedimento. «Accogliendo le richieste di tantissimi cittadini e considerato anche il particolare momento di crisi economica, è stato deciso di anticipare il mercato settimanale, in occasione delle festivitá natalizie, a martedì 23 e 30 dicembre. Ritengo che non si possa parlare di concorrenza tra i negozi della cittá e il mercato», afferma il primo cittadino. • «Risulta paradossale che nella sottoscrizione – conclude Alfieri – figurino anche gioiellerie, edicole, bar, tutte attivitá lontane da qualsiasi concorrenza con il mercato. Non credo, inoltre, che tutti i commercianti agropolesi siano in linea con questa protesta e con quanto espresso nel volantino che è stato pubblicato negli ultimi giorni. In questa circostanza iene confermata e accentuata l’ostilitá e l’antica volontá dei commercianti locali di sopprimere il mercato settimanale. Se le attivitá commerciali di Agropoli temono il mercato, allora c’è da preoccuparsi seriamente». Un concetto, quello della non concorrenza tra mercato ed attivitá commerciali, evidenziato anche dagli ambulanti di Agropoli. «Anche noi – affermano Italo Giubileo e sua moglie Antonietta – stiamo attraversando un periodo di crisi. A causa della pioggia in più occasioni siamo stati costretti a rinunciare al mercato. La clientela può scegliere, non c’è concorrenza tra noi e le attivitá commerciali». E’ ottimista il presidente della Confcommercio, Germano Rizzo che afferma: «Con la Confcommercio la trattativa con il sindaco resta aperta. Quello che ritengo sia stato inopportuno e intempestivo, è il manifestino di protesta diffuso da una parte dei commercianti mentre erano in atto le trattative». • C’è da chiedersi se i commercianti agropolesi si rassegneranno ed accetteranno la decisione di anticipare il mercato o, al contrario, si faranno promotori di altre proteste per far valere le proprie ragioni. Il mercato settimanale di Agropoli è uno dei più frequentati e un punto di riferimento per tutto il comprensorio cilentano e vede la presenza di numerosi ambulanti parte dei quali provenienti dal napoletano.

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it





Agropoli. Polemica dei commercianti per l’anticipazione del mercato settimanale

17 12 2008
Alfieri: “Se le attività commerciali di Agropoli temono il mercato, allora c’è da preoccuparsi seriamente”
Il mercato settimanale, nelle settimane di vacanza, si terrà di martedì. Previsto, infatti, di giovedì, coinciderebbe con Natale e Capodanno. Di qui la decisione dell’amministrazione comunale di anticipare la data. Ma la cosa ha generato polemiche e proteste tra i commercianti timorosi di perdere gli ultimi preziosi affari della vigilia in un periodo già difficile. Il presidente di Confcommercio Agropoli, Germano Rizzo, in due giorni ha raccolto circa 300 firme tra i commercianti, presentate al Comune per chiedere di non autorizzare il mercato. I consiglieri comunali del Pdl Emilio Malandrino e Mario Pesca hanno chiesto con un’interrogazione, di posticipare la data.
«Accogliendo le richieste di tantissimi cittadini e considerato anche il particolare momento di crisi economica – afferma il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – è stato deciso di anticipare il mercato settimanale, in occasione delle festività natalizie, a martedì 23 e 30 dicembre. Ritengo che non si possa parlare di concorrenza tra i negozi della città e il mercato. Risulta paradossale che nella sottoscrizione figurino anche gioiellerie, edicole, bar, tutte attività lontane da qualsiasi concorrenza con il mercato. Non credo, inoltre, che tutti i commercianti agropolesi siano in linea con questa protesta e con quanto espresso nel volantino che è stato pubblicato negli ultimi giorni».
«In questa circostanza – continua il sindaco – viene confermata e accentuata l’ostilità e l’antica volontà dei commercianti locali di sopprimere il mercato settimanale. Se le attività commerciali di Agropoli temono il mercato, allora c’è da preoccuparsi seriamente».
fonte www.paetum.it




“LA NUOVA RIVOLTA DEL CILENTO” NELL’AULA CONSILIARE DEL COMUNE DI AGROPOLI

1 11 2008

Giovedì 30 ottobre, alle ore 17,30, nell’Aula Consiliare del Comune di Agropoli, è stato presentato il libro di Antonio Infante e Catello Nastro “LA NUOVA RIVOLTA DEL CILENTO”, edito dalla “Libera Università di Arte, Lettere, Musica e Storia, onlus”, col patrocinio ed il contributo dell’Assessorato alla Identità Culturale del Comune di Agropoli. Erano presenti il sindaco di, avvocato Franco Alfieri, il vice sindaco ingegner Mauro Inverso, il Presidente del Consiglio, ingegnere Agostino Abate, l’Assessore alla Solidarietà Sociale dottor Angelo Coccaro, il dottor Franco Crispino, Assessore all’Identità Culturale, il dottor Francesco Scognamiglio, Assessore al porto ed al demanio marittimo, l’Avvocato Mario Pesca, consigliere, il dottor Enzo Malandrino, consigliere comunale. Ha presentato il giornalista Lorenzo Barone, vice presidente del Centro Sociale Polivalente “Città di Agropoli”. Hanno relazionato la professoressa Elvira Lo Bascio, Presidente dell’AUSER ed il dottor Domenico Chieffallo, scrittore meridionalista. Interventi pure degli autori, Antonio Infante che ha parlato dei moti del 1828 e 1848 e Catello Nastro che ha discusso brevemente sui problemi sociali attuali della cittadina capoluogo del Cilento. La sala era gremita di rappresentanti del mondo dell’arte e della cultura di Agropoli e del Cilento. Non citiamo nomi per timore di dimenticarne qualcuno. Erano presenti le telecamere di Agropoli Channel, dell’Associnema di Agropoli oltre che giornalisti di varie testate locali e regionali. Oltre un’ora di commenti al libro dei due autori cilentani e poi un saluto alla prossima manifestazione culturale. Alla fine della manifestazione è stato consegnato a ciascuno degli intervenuti un libro in omaggio.

Comunicato stampa a cura di Renato Volpi








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