MANCANO POCHE ORE AL VOTO LA RIFLESSIONE DI AGROPOLILIVE

Il sindaco uscente Franco Alfieri punta a superare l’80% dei voti ad Agropoli. Il candidato del PDL Pasqaule Di Luccio  invece sta preparando la riorganizzazione del centro destra e vuole un risultato importante naturalmente sapendo delle difficoltà e il candidato di Rifondazione comunista Antonio Di Conciliis marca la presenza in virtù di un appartenenza radicata.

De Conciliis e’ il maritoOlimpia Vano la senatrice di Rifondazione del governo Prodi naturalmente è anche il cognato di Pippo Vano eletto cinque anni fa nelle fila di Rifondazione ma ora candidato con il PD di Alfieri. i proclami dei tre candidati sindaci sono molto costruttivi. Alfieri ha ribadito la necessità di dare una spinta forte al turismo nei prossimi cinque anni di amministrazione. Di Luccio ha invece fatto notare una diversa soluzione di impostare le opere pubbliche e de Conciliis denuncia il troppo cemento che si vede nelle colline di Agropoli.

Il sindaco Alfieri naturalmente è stato il più seguito nella campagna elettorale ma era nei fatti. Lo scontro invece sembra all’interno delle liste del sindaco dove inevitabilmente la successione ad Alfieri resta un confronto aperto e in questa direzione va anche la quantità di voti che i consiglieri prenderanno. La battaglia è su questo. Bisogna vedere però anche quanti voti prenderà Di Luccio perchè è chiaro se Di Luccio intercetterà un pacchetto di voti importanti potrebbe costruirsi un’ alternativa intorno a lui il quale è sembrato la vera sorpresa della campagna elettorale per piglio,autorevolezza, competenza ma deve far fronte ad un’autentica palla al piede quel Mario Capo nominato dalla segreteria provinciale del PDL quale responsabile della campagna elettorale la cui presenza ha fatto allontanare molti iscritti e simpatizzanti dal partito e sul quale si sono abbattuti gli strali del sindaco Alfieri nel comizio di chiusura richiamando l’attenzione sull’attività politica di capo ad Agropoli ma soprattutto fuori Agropoli il passaggio del sindaco e’ stato salutato da un lunghissimo applauso, se Di Luccio vuole ricostruire il centro destra deve isolare Mario  Capo. Alfieri ha indicato la strada per un turismo efficiente. Mancano poche ore al voto e nonostante il risultato scontato non sono mancati e non mancheranno gli spunti.Il nostro sito www.agropolilive.com seguirà minuto per minuto tutto lo spoglio elettorale.

Sergio Vessicchio


AGROPOLI – Chiusa la campagna elettorale di Franco Alfieri «Da Agropoli deve partire un messaggio forte, di una comunità unita, autorevole e rispettata».

Il primo pensiero è per la piazza, gremita, che lo accoglie con calore, con entusiasmo. Per la gente che ha incontrato in queste settimane nel suo lungo giro per i quartieri. Franco Alfieri ha chiuso la sua campagna elettorale con il comizio che si è tenuto giovedì 3 maggio in Piazza Vittorio Veneto. «La vostra grande presenza questa sera è un gesto di affetto, di amicizia, di stima, di fiducia. Leggi l’articolo completo

DI LUCCIO REPLICA AL COMIZIO DI ALFIERI APPUNTAMENTO PER LE 20.00 IN PIAZZA

Il centro destra scende in piazza nuovamente, sarà il candidato sindaco Pasquale Di Luccio a compiere un ultimo sforzo per invitare la gente a preferirlo,lo spunto comunque lo ha dato il sindaco Franco Alfieri il quale ha lungamente attaccato il responsabile della campagna elettorale del PDL Mario Capo al quale il primo cittadino ha riservato un trattamento particolare applauditissimo dalla piazza. Alfieri ha accusato Capo di servirsi della politica per ottenere incarichi e rimpinguare il conto in banca, il sindaco ha lungamente attaccato anche il candidato del PDL il quale stasera risponderà. Il comizio di Di Luccio e’ previsto per le ore 20.00

AGROPOLI FINE SETTIMANA ALL’INSEGNA DEI COMIZI

Agropoli.Il PDL scende in piazza,il candidato sindaco Pasquale Di Luccio questa  sera 21 aprile alle ore 20.00 nella piazza centrale di Agropoli Piazza Vittorio Veneto fara’ il comizio di apertura della campagna elettorale. Ancora non sono state rese note le persone che lo affiancheranno ma di certo i candidati e consiglieri comunali uscenti Gianluigi Giuliano e Mario Pesca. naturalmente anche il leader del partito ad Agropoli Mario Capo eletto da poco nel direttivo provinciale del PDL, c’è attesa per quanto dirà Di Luccio e quali saranno i programmi.E’ partito il conto alla rovescia per l’atteso appuntamento di domenica 22 aprile 2012 alle ore 20 in Piazza Vittorio Veneto con il comizio di apertura ufficiale della campagna elettorale di Franco Alfieri, candidato alla carica di sindaco della città di Agropoli.Intanto, Franco Alfieri sta proseguendo il suo tour nei quartieri dove sta raccogliendo consensi e calore da parte dei cittadini. Dopo essere stato sul Lungomare San Marco, mercoledì Alfieri ha incontrato, presso la pizzeria Ombre Rosse Saloon, i residenti di località Moio. Domani, venerdì 20 aprile, alle ore 18 sarà in località Mattine, presso il Bar Bruno.“Stiamo affrontando questa campagna elettorale con grande serenità – afferma Franco Alfieri – La serenità di chi in questi cinque anni di amministrazione alla guida della città di Agropoli si è impegnato con passione, capacità e determinazione per il rilancio della comunità che oggi è orgogliosa di aver riconquistato l’autorevolezza e il ruolo di guida del comprensorio. Abbiamo trasformato le promesse in realtà”. Al momento Rifondazione comunista non ha comunicato ancora nessun incontro pubblico ma molto probabilmente il 25 aprile è prevista una importante manifestazione.

Sergio Vessichio

IL DIRETTIVO PROPONE ITALO CIRIELLI FRATELLO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CANDIDATO SINDACO DEL CENTRO DESTRA AD AGROPOLI

All’unanimità il direttivo del pdl di Agropoli ha indicato ,  tra le figure di spicco di questa città,  quale cadidato a sindaco del centro destra  il dott  Italo Cirielli già ufficiale dei carabinieri e fratello del presidente della  Provincia. Il nostro partito sta cercando di sollevarsi dalle ceneri in cui  è finito a  causa  dell’ostracismo e dell’assenza  dei coordinaotri provinciali Iannone e Russo i quali, da ultimo, hanno indicato   la candidatura del dott.  Mario Capo, eccellente professionista, ma con minori possibilità di contendere,  rispetto al candidato Cirielli, la poltrona al candidato delle sinistre. Tale  candidatura appare la più forte emersa al momento, previo ogni rispetto che  meritano tutti coloro che in questi anni hanno contribuito alla crescita del  partito. Stiamo lavorando per la composizione di tre liste a supporto del  nostro candidato sindaco. Naturalmente speriamo che il dott. Italo Cirielli  possa accettare il nostro invito  confortato dal gruppo consiliare e dal suo
prestigioso familiare attuale presidente della Provincia e della commissione  difesa della Camera dei deputato  Il direttivo PDL Agropoli. Sentito il gruppo consiliare , il capogruppo Avv. Pesca ha dichiarato: “al momento è la  candidatura più autorevole che la base abbia potuto esprimere, sono entusiasta  della nuova proposta e mi auguro che finalmente la partita , forte di questa nominetion, si possa riaprire  in manierra paritaria riportando il PDL agli  onori di forza governattiva, lavoreremo al suo fianco per ottenere un grande  risultato”

IL direttivo del pdl

Agropoli, Capo si schiera con Antonio Iannone

Mario Capo, Risponde al direttivo di Agropoli

prende le distanze da un comunicato diffuso da alcuni esponenti agropolesi del partito di Berlusconi nel quale si criticava la possibile nomina di Antonio Iannone alla carica di segretario provinciale del partito. Capo, nel ribadire che attualmente ad Agropoli non esiste un direttivo o un circolo del PDL e che quindi nessuno può arrogarsi il diritto di esprimere opinioni a nome dell’intero partito, ha infatti sottolineato di avere massima fiducia in Iannone, esponente di spicco del PDL salernitano. “Mi auguro – ha dichiarato Mario Capo – che Antonio Iannone possa essere eletto segretario provinciale del PDL.  E’ una persona giovane con un’esperienza politica importante alle spalle e che ha già dimostrato di avere grandi capacità politiche ed amministrative. Ritengo che sia la migliore espressione che il PDL possa avere in Provincia di Salerno. In ogni caso – conclude Capo – sarà il congresso del partito a dover fare le sue valutazioni e a prendere la decisione finale sulla sua nomina”.

Agropoli Elezioni provinciali 2009 rislutati finali

EDMONDO CIRIELLI             3664

Andrea Tata              105
Paolo Serra             722
Stefano Belletti         63
Antonio Franco             8
Romeo Messano             166
Antonio Troiano         34
Rosario Guglielmotti         423
Antonietta Ambrosio         5
Mario Capo             653
Elisa Tafuri             60
Emilio Iervolino         20
Carmine Mancone         44
Nicola Iannuzzi         46
Umberto Zerino             84
Emilio Malandrino         1041
Angelo Carmelo Buccino         123
Ascanio Di Fiore         12

ANGELO VILLANI            8229

Marco Nigro              443
Franco Alfieri             6646
Giuseppe Vano             188
Annarosa Faccenda         3
Maria Pia Tamasco         95
Michele Apolito         431
Gianfranco Oricchio         6
Ida Maurano             42
Franco Scognamiglio         198
Sabatino Capo             139

ANTONELLA BUONO         10

Del Gaudio              8

VALERIO TORRE            9

Francesco Saverio Mutalipasi      9

Provincia: Cirielli presidente, ecco gli assessori eletti per collegio

Edmondo Cirielli, è il nuovo presidente della Provincia di Salerno. Con 355.067 voti e il 55,66% delle preferenze, il candidato del Popolo delle Libertà si aggiudica la massima poltrona di Palazzo Sant’Agostino estromettendo il presidente uscente Angelo Villani. Al P.d.L. che ha ottenuto il 16,44% delle preferenze, vanno 8 seggi (Longo, Di Giorgio, Napoli, D’onofrio, Sica, Odierna, Aliberti, Cammarota) 3 a Forza Provincia (Spinelli, Bottone, Annunziata) e U.d.C. (Mauri D’Agosto, Carpentieri), 2 ad Alleanza per Cirielli (Zara, Salvati) ed Mpa (Pierro, Carroccia), 1 ad Udeur (Fortunato), Nuovo Psi (Bottone), Democrazia Federalista (Viterale) e Alleanza di Centro per la Libertà (Anastasio).

Per i partiti a sostengo di Angelo Villani, che si è fermato al 43,78% dei voti, 13 i seggi disponibili di cui 6 al Partito Democratico (Alfieri, Amabile, Coscia, Savastano, Bonaiuto, Valiante), 2 alla Lista Villani Presidente (Russomando, Memoli) e all’Italia dei Valori (Buonomo, Guadagno) ed infine 1 a Partito Socialista (Giuliano), Sinistra per la Provincia (Postiglione) e Rifondazione Comunista (Cariello). Totale dei seggi, 22 per la coalizione a sostegno di Edmondo Cirielli, 14 per la coalizione a sostegno di Angelo Villani (13 consiglieri eletti più il candidato presidente).

Europee i dati nazionali – e di Agropoli

Pdl fermo al  35% e Lega sopra il 10%: con questi dati la maggioranza di governo tiene alla tornata elettorale europea. L’Italia si allinea al resto dell’Europa dove i socialisti crollano e avanzano le destre, comprese quelle estreme. Bocciati senza appello Brown in Inghilterra e Zapatero in Spagna. Male Merkel, bene Sarkozy. A sinistra il calo del Pd (26%) viene compensato dai voti all’Italia dei Valori che sfiora l’8%. Oltre a questi quattro partiti a Strasburgo siederanno solo i centristi dell’Udc: fuori Rifondanzione, Sinistra e Libertà, verdi, radicali, La Destra e Mpa.

ad Agropoli  Trionfo del Popolo delle Libertà. Il partito di Berlusconi raggiunge il 42,74% delle preferenze (4805 voti) contro il 31,83% (3579 voti) del Partito Democratico. Terza forza l’Italia dei Valori che, con 873 voti raggiunge il 7,76% delle preferenze. Seguono La Destra-Mpa-Pensionati (4,49%), U.d.C. 3,92%, Sinitra e Libertà (3,36%), Rifondazione Comunista (2,37%), Fiamma Tricolore (0,70%), Liberal Democratici (0,69%), Forza Nuova (0,32%), Lega Nord (0,30%).

Alto il numero delle scheda bianche, 613 per una percentuale del 4,98%, 442 schede nulle (3,59%). Nel Cilento invece, il P.D. va forte a Torchiara dove ottiene il 46,66% delle preferenze contro il 34,43% del P.d.L. che però si rifà a Capaccio ottenendo il 47% dei voti contro il 22% del P.D. che fa addirittura peggio a Castellabate raggiungendo soltanto quota 18% contro il 49% del partito del premier Berlusconi. Più equilibrata la situazione a Vallo della Lucania dove la gara finisce sul 41 a 27 a favore del P.d.L. Ad Ogliastro C.to, in attesa degli scrutini per le Provinciali, va forte il partito dei Liberal Democratici (in cui è candidato per la Provincia il sindaco Apolito) che ottiene il 12,71% dei voti imponendosi come terzo partito dopo P.d.L. (34%) e P.D. (29%).