B&B Agropoli – Il Gambero – bed and breakfast

B&B Agropoli il gamberoOltre ad essere un rinomato Ristorante, il Gambero, aperto nel giugno 1975, è famoso per la cucina cilentana con piatti prevalentemente a base di pesce.
Questo Ristorante offre dall’estate 2002, anche un servizio di “Bed and Breakfast” con camere confortevoli ed eleganti .
Camere dotate di: servizi privati, aria climatizzata, cassetta di sicurezza, telefono,TV satellitare e frigobar.
Per la sua privilegiata posizione sul lungomare San Marco di Agropoli, a solo 10 metri dal mare, gode di una panorama meraviglioso e fantastici tramonti!!!
Il Gambero si trova solo a 8 Km da Paestum-Poseidonia, famosa per i suoi templi, il museo ed il noto sito archeologico ed all’inizio della Costa del Cilento, ad Agropoli, detta la “Perla del Cilento e Porta dell’omonimo Parco.

Se, in questo scenario da fiaba, su questo lungomare stupendo, non ci fosse stato un ristorante in sintonia con questo splendido mare, bisognava inventarlo. Fortunatamente ci ha pensato il signor Costantino Caruccio. A consigliarlo fu, soprattutto, il figlio Ferdinando (attuale titolare del ristorante) che, essendo sempre in viaggio per il suo lavoro di rappresentane di liquori, era un abituale frequentatore e conoscitore dei ristoranti italiani.
Nasce così,nel giugno del 1975, sul lungomare S.Marco, il Ristorante
“il Gambero” con pietanze a base di pesce e, nasce così,nella famiglia Caruccio la passione per la ristorazione. Il Gambero, oggi vanta circa 120 coperti ben disposti in un locale spazioso ed elegante e unico. Altrettante spaziosa ed attrezzata è la cucina, dove la signora Martina (moglie del titolare) prepara delle ottime pietanze a base di pesce che ricordano, volendo usare le stesse parole che Giuseppe Ripa dedicò al Gambero:
“il buon desinare di epoche romantiche”.

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«Più treni ad Agropoli»

Agropoli. Potenziamento della stazione ferroviaria e del piano trasporti. E’ quanto emerso nell’incontro, tenutosi nell’aula consiliare, promosso dalla Filt Cgil di Salerno, sul nuovo piano trasporti provinciale. «Ad Agropoli c’è stato un miglioramento della viabilitá, ma non basta – afferma Alberto Sorrentino, coordinatore Filt Cgil Sele Cilento – Occorre un piano viabilitá e trasporti partendo dal terminal bus che l’amministrazione ha programmato. Per la stazione ferroviaria è necessario lo studio di un piano per il transito degli autobus davanti allo scalo». • Sorrentino lancia anche l’ipotesi dell’istituzione di «un unico consorzio, dell’allargamento del sistema Unico Campania e di integrare le corse bus per Salerno con le ferrovie». • Sul potenziamento dello scalo ferroviario e dei trasporti in genere, si è soffermato anche il sindaco Franco Alfieri. «Lo stato attuale dei trasporti non ci soddisfa. Quando si fa una riforma bisogna farla in modo adeguato e che risponda alle reali esigenze. Ad Agropoli – ha detto Alfieri – abbiamo migliorato la viabilitá, grazie a nuovi parcheggi e continueremo su questa linea. Abbiamo giá appaltato la stazione dei bus ed entro il mese di gennaio partiranno i lavori. Relativamente alla stazione ferroviaria in questo momento non è all’altezza e va potenziata, sia strutturalmente che dal punto di vista degli arrivi dei treni, oggi scarsi. Bisogna puntare anche sull’intermodalitá e Agropoli è in una posizione strategica e può puntare sul porto, migliorando i trasporti via mare, sulle ferrovie e sui trasporti su gomma». All’incontro presieduto da Sorrentino, hanno preso parte Amedeo D’Alessio, segretario della Filt Cigl Salerno; Gerardo Buonocore, presidente del “Gruppo trasporti persone” di Confindustria; Giovanni Coraggio, dirigente del centro di responsabilitá trasporti della Provincia; Sabato D’Alessio, dirigente Agc trasporti e viabilitá della Regione; Rocco Giuliano, assessore provinciale ai trasporti; Vito Luciano, segretario generale della Filt Cigl Salerno.

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it

Ondata di freddo e maltempo Allarme nei porti cilentani

Gli uomini della guardia costiera all’opera per mettere in sicurezza numerose imbarcazioni da diporto e da pesca ormeggiate nel porto di Agropoli
Maltempo sul Lungomare di Salerno Maltempallerta, o sul Lungomare di Salerno

Massima allerta nei porti del Cilento, in provincia di Salerno, per il maltempo. Gli uomini della Guardia Costiera di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Alberto Mandrillo, sono infatti intervenuti per mettere in sicurezza numerose imbarcazioni da diporto e da pesca ormeggiate all’interno dello specchio acqueo portuale e messe in pericolo a causa del forte vento che spazza la costa.
Interventi si segnalano anche nei porti di Santa Maria di Castellabate, San Nicola di Agnone, Acciaroli ed Ascea. La guardia costiera è stata costretta inoltre ad interdire al transito parte di un molo del porto turistico agropolese, a causa della violenza delle onde. Nelle prossime ore, rende noto la capitaneria agropolese, proseguirà il pattugliamento delle strutture portuali cilentane.
Vento e pioggia questa notte e questa mattina in Campania hanno provocato disagi. Nel Golfo di Napoli da questa mattina sta soffiando un vento forza 7 e il mare in tempesta ha creato problemi alla navigazione veloce, che è stata bloccata, mentre i traghetti per Ischia, Capri e Procida partono regolarmente anche se con ritardi negli arrivi. Ritardi anche per le navi in partenza e in arrivo da Catania e Palermo.
La guardia costiera ha disposto il rafforzamento degli ormeggi di tutte le navi ancorate al porto. Non si registrano episodi particolari nel capoluogo campano, anche se il forte temporale di ieri notte ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco in una decina di casi. A Capri, invece, questa notte black-out in alcune zone dell’isola e alberi divelti a causa del Maestrale. Il problema più serio alle 2,30 in via Vanassina, dove un albero spezzato è caduto sui fili della rete elettrica, abbattendo un palo e finendo sul tetto di un’abitazione. La zona dello shopping di via Camerelle era invase da rami spezzati e pezzi di cornicione e intonaco. Nel Salernitano, a Capriglia (frazione di Pellezzano), un muretto caduto e allagamenti.

fonte http://lacittadisalerno.repubblica.it

Verso la costituzione del Consorzio Case vacanza, lunedì incontro pubblico


Verso la costituzione del Consorzio Case vacanza, lunedì incontro pubblico
Si terrà nell’Aula consiliare del Comune di Agropoli lunedì 17 novembre 2008 alle ore 18
E’ stato organizzato per lunedì 17 novembre 2008, alle ore 18.00, nell’Aula consiliare del Comune di Agropoli, un incontro pubblico per la costituzione del “Consorzio Case vacanza”, per la promozione di un’offerta turistica di qualità. Parteciperanno il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, il Vicesindaco e Assessore al Turismo, Mauro Inverso, gli amministratori comunali, i proprietari di case vacanza, i titolari di affittacamere e tutti i cittadini interessati.

«Il progetto del consorzio di case vacanza – spiega il Vicesindaco e Assessore al Turismo, Mauro Inverso – rientra nell’ambito di un strategia di sviluppo turistico locale basata su un sistema integrato di ricettività. Un marchio comune, standard di qualità, iniziative di marketing, promozione e comunicazione coordinate, sono gli elementi che caratterizzano il progetto. Ci aspettiamo, quindi, la massima partecipazione di proprietari di case vacanza all’incontro pubblico di lunedì 17 novembre, un primo step informativo e di sensibilizzazione verso la costituzione del consorzio».

«Le case vacanza – ribadisce il Sindaco Franco Alfieri – rappresentano una risorsa e una realtà importante per l’economia turistica della nostra città. Ovviamente c’è bisogno di una regolamentazione orientata al miglioramento dell’offerta turistica. La creazione del consorzio ha come obiettivo l’incremento della ricettività attraverso lo sviluppo delle case vacanza e affittacamere, puntando a realizzare, in tal modo, una rete di accoglienza e di servizi di qualità da inserire come destinazione turistica nei mercati nazionali ed internazionali. Coloro che aderiranno al progetto, oltre a far parte di un circuito identificato con un marchio comune, dovranno rispettare regole e standard di qualità».

fonte www.paestum.it

Finisce in tragedia la vacanza nel Cilento del 32enne

ANSA) – CASTELLABATE (SALERNO), 15 SET – Vacanze nel Cilento fatali per un tedesco, morto per un malore sulla spiaggia di Santa Maria di Castellabate (Salerno). John Emmet, 32 anni, si era appena tuffato in mare in compagnia di alcuni amici dopo una cena in un ristorante della zona. Colto da malore quando era in acqua, e’ stato trasportato a riva dagli amici che lo hanno subito soccorso. Nonostante l’arrivo immediato di un’ambulanza dell’Humanitas, Emmet e’ deceduto, probabilmente per una crisi cardiocircolatoria.

fonte www.regione.campania.it

capaccio

CAPACCIO. «Non sono un naufrago, sono un albergatore. Non è un film, ma una triste realtá». Inizia così la lettera di Alessandro De Santi, gestore dell’hotel Poseidonia Mare di Paestum, che ha scritto ad istituzioni locali, forza dell’ordine e Federalberghi. • «L’estate 2008 è stata la più difficile che io possa ricordare, mai così tanta gente pericolosa e ineducata ha invaso la spiaggia dei Templi . Giá, Paestum è terra di teppisti. Solo adesso posso scrivere liberamente dopo essere stato in ostaggio di bande di delinquenti che ogni notte come una mandria vigliacca e sconsiderata ha imbrattato, distrutto, spacciato, bestemmiato, lanciato lattine contro i clienti, urinato nei portoni fino a circondare una camionetta dei carabinieri. Questo stato di imbarbarimento crescente che ogni anno peggiora – si legge nella lettera – è frutto di politiche economico-turistiche suicide dove qualche camping della zona e tutti gli affittacamere abusivi che non pagano le tasse e sono privi di licenze commerciali, affiancati dagli affittuari delle case che non fanno contratti, diventano ricettacolo della peggior specie umana. Qualche camping fuorilegge diviene così accampamento per nomadi e tutto diventa lecito».

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it/lacittadisalerno

Agropoli. Colto da infarto mentre fa il bagno, muore prof d’italiano

L’uomo, originario di Eboli, risiedeva a Capaccio
Il nuoto era la sua passione, l’acqua il suo elemento naturale. A nuoto aveva percorso centinaia di chilometri partecipando a traversate da una parte all’altra della costa salernitana. E proprio in mare, colpito da un infarto, è morto ieri mattina Giuseppe Trapanese, 56 anni, residente in Via Chiorbo a Capaccio.
L’uomo era intento a nuotare nei pressi di una scogliera antistante il lungomare San Marco ad Agropoli quando si è sentito male. I bagnanti in spiaggia se ne sono accorti solo quando hanno visto il suo corpo galleggiare inerme sull’acqua. Subito è stata allertata la capitaneria di porto. Sul posto un’ambulanza del 118 e i carabinieri di Agropoli. Ma non c’è stato nulla da fare. I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle 17.15 nella Chiesa Basilica paleocristiana a Paestum. Trapanese era originario di Eboli e insegnava italiano alla scuola media di Roccadaspide.
Paola Desiderio

«I corsi di recupero? Al mare e in barca»


PAOLA DESIDERIO Agropoli. Corsi di recupero in barca. Alleggerire la fatica di chi, quando gli altri sono al mare, è obbligato a studiare (non avendolo fatto prima!). La singolare iniziativa è del preside dell’Istituto Tecnico Commerciale Giambattista Vico di Agropoli, Michele Nigro. L’idea è stata proposta già alla Lega Navale di Agropoli ma, naturalmente, sarà attuabile solo se daranno il loro consenso i genitori degli allievi bisognosi di recuperare le materie in cui sono stati meno efficienti, i docenti che dovranno tenere le loro lezioni sul mare, e gli organi collegiali della scuola. «Il luogo più idoneo in cui fare studiare i ragazzi nel mese di luglio è il mare – spiega il preside – Le aule scolastiche in estate sono malsane perché le temperature sono molto elevate. I nostri studenti devono poter studiare in luoghi salubri». Il preside ha già pensato anche ad un eventuale percorso che consenta di ampliare l’apprendimento scolastico con la conoscenza del territorio: il Golfo di Salerno da Agropoli ad Amalfi. «Insieme alla sezione agropolese della Lega Navale Italiana stiamo valutando la possibilità di un accordo con il quale la Lega si impegna a fornirci delle imbarcazioni idonee ad ospitare studenti ed insegnanti per le lezioni di recupero» prosegue Nigro. La Lega Navale ha dato la sua disponibilità. «La proposta è di quelle che non lasciano indifferenti – ha commentato il presidente della sezione di Agropoli della Lega Navale Antonio Del Baglivo – Certo, dobbiamo incontrarci ancora, ma noi siamo disponibili». Davanti alle perplessità, inevitabili, su quello che a molti potrebbe apparire come un “premio”, Michele Nigro precisa: «Non è un premio agli studenti meno volenterosi. È solo un modo per evitare che i nostri allievi, e i docenti, trascorrano ore e ore in luoghi più simili a forni che ad aule. Si tratta di salvaguardare la salute degli studenti. Inoltre, questo contribuirebbe ad accrescere in loro l’interesse per la terra che li ha visti nascere, e per le sue coste, quelle cilentana e amalfitana, tra le più belle del mondo. Insomma, l’idea è quella di abbinare lavoro e piacere, magari completati da un tuffo liberatorio». Un’idea che certamente gli allievi apprezzeranno. Sperando che sia davvero un incentivo a studiare. Il preside Michele Nigro non è nuovo ad iniziative singolari. Due anni fa, quando era ancora in pieno il polverone che aveva investito l’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, lo invitò a tenere una lezione di sport nel suo istituto. Qualche mese fa ha punito due studenti litigiosi condannandoli a “lavori socialmente utili”.

fonte www.ilmattino.it