Salerno: la Guardia Costiera ritrova in mare relitto di un mezzo militare di interesse storico

Alla vigilia della festa della Liberazione, è stato recuperato nel golfo di Salerno su un fondale di circa 10 metri un mezzo militare di interesse storico presumibilmente risalente alla seconda guerra mondiale.

Detto oggetto, probabilmente lo chassis posteriore di un camion appartenuto all’esercito americano, era rimasto impigliato giorni fa in una rete a strascico del M/P “SAN GERARDO” intento in attività di pesca a circa 7 miglia al largo del Comune di Battipaglia.


L’operazione di recupero sono state effettuate, oltre con uomini e mezzi della Guardia Costiera di Salerno, di concerto con il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco e con l’ausilio del moto pontone FIORAVANTE della Ditta “RCM Costruzioni”. Il recupero attualmente trovasi presso il porto commerciale di Salerno per il successivo affido alle Autorità competenti in materia di tutela dei beni archeologici.

Sub muore nel Cilento, causa malore

CASTELLABATE (SALERNO), 30 OTT – Tragedia del mare nel primo pomeriggio di oggi al largo di Punta Licosa: un sub e’ morto annegato a Castellabate, nel Cilento.

Un trentenne, di cui non sono ancora state diffuse le generalita’, e’ deceduto mentre era in fase di immersione a circa sei miglia dal litorale. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, il sub, in compagnia di altri escursionisti, avrebbe avvertito un malore ad una profondita’ di sessanta metri. Nonostante l’arrivo immediato sul posto del personale sanitario accompagnato degli uomini della capitaneria di porto di Agropoli, diretta dal Tenente di Vascello Vincenzo Zagarola, per il sub non c’e’ stato nulla da fare.

fonte  (ANSA)

Agropoli natante a mare: disperso

Nel pomeriggio di sabato un’imbarcazione con a bordo 2 persone si è ribaltata nello specchio d’acqua antistante l’antica torre d’avvistamento in località San Marco ad Agropoli. Due le persone a bordo originarie entrambe dell’agro-nocerino-sarnese. Il più fortunato è riuscito a raggiungere a nuoto la riva, il secondo è ancora disperso, le ricerche in mare sono iniziate appena ricevuto l’allarme. Al momento sono in corso le ricerche per mezzo di un elicottero, e delle motovedette della Guardia Costiera e dei Carabinieri.E’ comunque probabile che le stesse vengano sospese nelle prossime ore anche a causa della ridotta visibilità. Sul posto sono presenti anche i Vigili del Fuoco e personale dell’Humanitas.

E’ stato ritrovato nel pomeriggio, domenica 24 Gennaio intorno alle ore 16.00, il corpo di Giovanni Alfano il 60enne di Sant’Antonio Abate, scomparso nelle acque di Agropoli dopo il ribaltamento della sua imbarcazione. Le ricerche continuavano senza sosta dalla giornata di ieri e sono cessate soltanto dopo il ritrovamente del cadavere nelle acque antistanti l’antica torre di avvistamento di San Marco. Una volta recuperato, il corpo è stato trasportato presso il Porto di Agropoli dove sono state espletate le formalità di rito quali il riconoscimento della salma da parte dei parenti.

Agropoli. Giovanni Alfano secondo il medico legale è morto per annegamento

L’esame esterno effettuato questa mattina presso l’obitorio dell’ospedale civile di Agropoli ha confermato che Giovanni Alfano è morto per annegamento. L’uomo, 54 anni, residente a Sant’Antonio Abate, era sparito in mare sabato pomeriggio dopo che la barca su cui pescava con un amico si era ribaltata a largo di Agropoli. La salma già questa mattina è stata liberata e restituita ai familiari.

Mareggiata ad Agropoli

Forte Mareggiata oggi ad Agropoli

molti danni e strade danneggiate sul lungomare e porto chiuso per molte ore

Agropoli; sub sparisce a largo, ritrovato dopo un’ora

Un sub di cui si erano perse le tracce al largo di Agropoli è stato ritrovato dopo un’ ora di ricerche. E’ accaduto questa mattina davanti alle coste della cittadina cilentana, in località Vallone.

Le ricerche sono scattate dopo che un giovane del posto, impegnato in una escursione subacquea in compagnia di un amico, era riemerso in superficie da solo. Lanciato l’allarme, sul posto è giunta una motovedetta della capitaneria di porto di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Alberto Mandrillo.

Battuto palmo a plamo il tratto di mare interessato, anche con l’ausilio di una imbarcazione privata, dopo un’ ora di ricerche il giovane è tornato sulla imbarcazione di appoggio, del tutto ignaro delle ricerche in corso per ritrovarlo.

Al suo rientro in porto, ad attendere il sub c’erano anche numerosi turisti che in questi giorni affollano la costa cilentana per le festività natalizie, incuriositi per l’inaspettato fuoriprogramma.

Agropoli, uova contro scritte fasciste su palazzo storico

Le scritte erano state restaurate alcuni anni fa, durante un intervento di ripristino del palazzo del XIX secolo

 

SALERNO – Uova contro un palazzo storico di Agropoli: obiettivo, scritte di epoca fascista. Mani sconosciute durante la scorsa notte hanno infatti imbrattato la facciata di palazzo «De Stefano» uno dei palazzi storici del centro della cittadina cilentana. I vandali hanno preso di mira con il lancio di uova alcune scritte di epoca fascista inneggianti al re Vittorio Emanuele III e a Benito Mussolini. Le scritte erano state restaurate alcuni anni fa, durante un delicato intervento di ripristino del palazzo, che risale alla fine del XIX secolo. «Si tratta di un gesto sconsiderato – ha commentato l’assessore all’Identità Culturale del Comune di Agropoli Francesco Crispino – Quelle scritte vanno difese non certo per il loro contenuto, ma perchè rappresentano una testimonianza preziosa di un periodo della storia d’Italia». Crispino ha quindi annunciato che l¨amministrazione è pronta a collaborare con i condomini del palazzo per il ripristino delle scritte.

fonte www.corrieredelmezzogiorno.corriere.it/

Malore a mare, 15enne salvato ad Agropoli

Salvato in mare un giovane quindicenne. Il fatto è accaduto sul litorale di Agropoli (Salerno), nei pressi del Lungomare San Marco. Il giovane, residente a Torino e da alcuni giorni in vacanza coni genitori nel centro cilentano, stava facendo il bagno al largo, quando all´improvviso è stato colto dal panico, anche a causa della forte corrente presente in zona. Subito soccorso da due bagnini della spiaggia libera, il ragazzo è stato trasportato a riva incosciente e subito sottoposto alle operazioni di primo soccorso. Trasferito da un´ambulanza all´ospedale civile di Agropoli, il giovane verrà dimesso nelle prossime ore. Le sue condizioni, infatti, sono buone.

Agropoli: incendio su una barca, grave diportista

AGROPOLI – Un diportista, Paolo Frarricciardi, 38 anni, di Salerno, ha riportato gravi ustioni in seguito ad un incendio sulla propria imbarcazione ormeggiata nel porticciolo di Agropoli (Salerno). Le cause dell´ incendio non sono ancora chiare. L´ uomo, che era a bordo di una piccola imbarcazione, poco prima delle 17 è stato improvvisamente avvolto dalle fiamme. Altri diportisti e bagnanti hanno dato l´ allarme e sul posto è intervenuta un´ ambulanza del 118. Successivamente, un´ eliambulanza ha trasportato l´ uomo al “Cardarelli” di Napoli, dove è stato ricoverato nel centro grandi ustionati. Il diportista avrebbe riportato ustioni sul 40% del corpo e non è in grado di parlare. Una prima indagine della Guardia costiera ha escluso la presenza di bruciature a bordo dell´ imbarcazione. Le fiamme, dunque, non sarebbero scaturite dal carburante del motore.

Agropoli: scontro in mare tra imbarcazioni, nessun ferito

Scontro tra due imbarcazioni nel mare di Agropoli. Una barca a vela di una decina di metri, ha urtato un’imbarcazione da diporto in legno di circa otto metri, ancorata al largo di punta Tresino. Fortunatamente, al momento dell’impatto sul gozzo non vi erano persone. Dall’imbarcazione da diporto si erano infatti tuffati poco prima otto escursionisti, compresi due istruttori, per un corso di sub. In seguito alla collisione, il gozzo ha riportato alcuni danni al fasciame in legno.

SCAMBIANO BOA PER PALLONE SUB RISCHIA LA VITA

Pallone di segnalazione scambiato per un pallone da calcio, un equivoco che ha fatto rischiare una tragedia: è accaduto nel mare di Agropoli (Salerno). A rivelare la vicenda è stata la stessa vittima dell’incidente, Pippo Vano, consigliere comunale della cittadina cilentana e appassionato di escursioni subacquee. Tutto è accaduto al largo della baia di Trentova, uno dei luoghi più suggestivi della costa cilentana. «Mi ero immerso da poco – spiega Vano – quando ho udito il rombo di un’elica sulla mia testa. Pochi istanti e sono stato trascinato in superficie da ‘qualcosà attraverso la cima della boa di segnalazione. Sono stati attimi di panico». Vano, infatti, temeva che l’elica di una imbarcazione si fosse impigliata nella cima della boa, col rischio di essere tranciato dal motore o peggio. Poi, però, la sorpresa. «Quando sono riemerso – prosegue il consigliere comunale – ho trovato una famiglia che, a bordo di una piccola imbarcazione, tentava di raccogliere la mia boa di segnalazione. Gli ho chiesto cosa stessero combinando, e loro si sono scusati spiegandomi di aver scambiato la boa per un pallone da calcio». «Non era una famiglia del posto – ha concluso Vano – era una famiglia di vacanzieri, probabilmente a bordo di una imbarcazione presa a noleggio. Comunque, non erano certo lupi di mare».
fonte www.leggonline.it