Agropoli; arrestato “topo di appartamento”

20 07 2011

Le abitazioni site nella zona Laura di Capaccio spesso sono preda di “topi di appartamento” che approfittano della lontananza dei proprietari, sia durante il periodo invernale sia durante quello estivo. Sempre amara è la sorpresa dei villeggianti quando ritornano a casa.

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno tratto in arresto REDOVANE Skandare, marocchino classe 67, con l’accusa di tentato furto aggravato.

L’uomo è stato sorpreso dai militari della Stazione di Capaccio Scalo mentre stava cercando di introdursi all’interno di un appartamento in via Poseidonia di Capaccio; aveva scavalcato il muro di cinta dell’abitazione e cercato di forzare una finestra; vistosi scoperto ha tentato di sottrarsi al controllo e, quindi, alla giustizia, dandosi precipitosamente alla fuga.

Solo grazie alla prontezza di riflessi, i due Carabinieri hanno raggiunto il fuggitivo dopo pochi metri. Contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno e visti gli elementi a suo carico, REDOVANE, oltretutto irregolare sul territorio nazionale, è stato tratto in arresto. Proseguono incessanti i controlli su tutto il territorio di competenza della Compagnia CC di Agropoli per assicurare una serena estate ai cittadini.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI





Agropoli: tre arresti dei Carabinieri durante i festeggiamenti della Madonna del Carmine

18 07 2011

Serata dedicata ai festeggiamenti della Madonna del Carmine, tre arresti con l’accusa di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. La conducente di un’autovettura, insieme ad una sua amica, cercava di eludere il controllo da parte dei Carabinieri ma il tentativo risultava vano, dopo pochi metri veniva intimato l’ALT, nessun documento in regola.

Al momento della contestazione sopraggiungevano sul posto anche i conviventi delle due donne che hanno iniziato ad inveire nei confronti dei militari, passando anche per le vie di fatto aggredendoli. Dopo poco la situazione è stata riportata alla calma e tutti sono stati condotti in caserma.

Contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, sono stati dichiarati in arresto P. D., nata a Castellamare di Stabia nel 1990, D. F., agropolese classe 91, e M. V., anche lui di Agropoli classe 90.

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Agropoli; arrestato marito che sequestra la moglie

26 11 2010

carabiniere agropoliUn’altra lite familiare che è degenerata, la donna contusa e il marito arrestato. È questo il bilancio di quanto accaduto nel pomeriggio del 24 novembre ad Agropoli. Tutto è scaturito, probabilmente, da vecchie incomprensioni e attriti tra i due coniugi.

La donna, uscita di casa per raggiungere con la propria autovettura la locale caserma dei Carabinieri e denunciare quanto accaduto, veniva raggiunta poco dopo dall’uomo, 40enne di Agropoli, il quale, dopo averla costretta ad accostare, iniziava ad aggredirla e a minacciarla verbalmente.

Con la forza delle parole e con la minaccia, A. B. le intimava di salire a bordo della sua macchina, partendo, poi, per ignota destinazione. I familiari della donna, che avevano assistito al litigio e preoccupati per l’incolumità della stessa, una volta vista la vettura della donna parcheggiata sulla pubblica via e lasciata incustodita, hanno allertato i Carabinieri denunciando un probabile sequestro di persona. Immediate sono scattate le ricerche in Agropoli e dintorni.

Dopo poche ore, infatti, i militari della Compagnia di Agropoli, hanno intercettato la macchina ricercata in località Laura di Capaccio Scalo, con a bordo entrambi i coniugi. A termine degli accertamenti volti a chiarire la vicenda e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, l’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di sequestro di persona e violenza privata e condotto presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nella circostanza la donna è stata medicata dai sanitari del pronto soccorso dell’Ospedale civile di Agropoli e giudicata guaribile in pochi giorni per contusioni varie.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI

 





Agropoli; arrestato spacciatore con 130 grammi di hashish

11 08 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato JABRANE Abderrahim, 54enne marocchino, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari della Stazione di Capaccio Scalo, nel corso di uno specifico servizio predisposto per contrastare il fenomeno di spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno notato l’uomo assumere un atteggiamento particolarmente guardingo ogni volta che veniva avvicinato da un’autovettura.

Dopo aver seguito con attenzione i suoi spostamenti, hanno deciso di entrare in azione controllandolo.

Durante la perquisizione personale e locale, i militari hanno trovato una stecchetta di sostanza stupefacente del tipo hashish e, poco distante da lui, una busta contenente ulteriori quattro stecche della medesima sostanza. Alla successiva perquisizione veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto, occultato all’interno del filtro dell’aria, un panetto di hashish.

Visti gli elementi a suo carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, JABRANE è stato tratto in arresto.

La sostanza stupefacente, dal peso complessivo di circa 130 grammi, è stata posta sotto sequestro insieme alla somma di 240 euro, in banconote di vario taglio, ritenuta sicuro provento dell’attività illecita. Proseguono i controlli.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI
11/08/2010 8.55.34





Agropoli; con la droga in giardino, due denunciati dai Carabinieri

10 08 2010

Continua senza sosta l’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli. Durante la giornata di ieri, i militari della Stazione di Matinella hanno deferito in stato di libertà due uomini, un 66enne (C.V.) e un 26enne (V.R.) del luogo.

Durante un servizio mirato a contrastare lo spaccio e la coltivazione di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno dato luogo ad alcune perquisizioni domiciliari in Matinella. All’interno di due giardini sono state rinvenute alcune piante di canapa indiana alte circa 1 metro.

Sentito il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, i due sono stati deferiti in stato di libertà per il reato di coltivazione di sostanza stupefacente. Le piante sono state sequestrate.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI
10/08/2010 8.16.40





Agropoli arrestati due marocchini in possesso di droga

29 04 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto RABEH Mohamed e REMZAOUI Abderrazak, entrambi cittadini marocchini di 29 e 30 anni già conosciuti alle Forze di Polizia, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

I militari della Stazione di Capaccio Scalo, nel corso di uno specifico servizio predisposto per contrastare il fenomeno di spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno notato i due aggirarsi per le vie di Gromola con un atteggiamento particolarmente guardingo. Dopo aver seguito i loro spostamenti, hanno deciso di entrare in azione controllandoli.

Durante la perquisizione personale i militari hanno trovato oltre quaranta stecchette dal peso complessivo di circa 75 grammi di sostanza stupefacente verosimilmente tipo hashish anche la somma contante di 350 euro, in banconote di vario taglio, sicuro provento di spaccio.

Visti gli elementi a loro carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, i due sono stati dichiarati in stato di arresto e tradotti presso la Casa Circondariale di Salerno Fuorni a disposizione dell’A.G. competente. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI





EBOLI, FA RETROMARCIA E UCCIDE LA FIGLIA DI 14 MESI

13 04 2009
Tragedia a Eboli, in provincia di Salerno, verso il Cilento,  dove ha perso la vita una bimba di 14 mesi, Valentina Caliendo, investita dall´auto del padre in retromarcia. E´ accaduto questa mattina, intorno alle 10.30, quando l´uomo, un commerciante di generi alimentari, è andato nel garage della sua abitazione, seguito a sua insaputa dalla bambina. Facendo manovra ha investito la bimba, colpendola alla testa. Inutile la corsa in ospedale, visto che Valentina è morta un´ora dopo. L´auto è stata sequestrata dal pm, mentre l´uomo è stato indagato per omicidio colposo. Ma sono passi dovuti per legge, visto che il magistrato ha già deciso di non disporre l´autopsia, permettendo la celebrazione dei funerali.
fonte www.positanonews.it




Drammatico incidente stradale in via Clark, muore un centauro

23 03 2009

Nel tardo pomeriggio, a Salerno, all’altezza dell’incrocio semaforico che raccorda via Generale Clark con il Parco Arbostella, si è verificato un incidente stradale che ha causato una vittima.

L’impatto, frontale, è avvenuto fra una moto – con a bordo una coppia – e un’auto, ma la dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti. La vittima (che indossava il casco) è il guidatore della moto, un giovane del 1983, Carlo Grosso, presumibilmente sbalzato dal veicolo in seguito all’urto. La fidanzata è in gravi condizioni, ed è stata trasportata in Ospedale così come il conducente dell’auto che, pare, non ha riportato conseguenze.

La strada, ovviamente, è chiusa al traffico, in attesa dell’arrivo del Magistrato che dovrà dare l’assenso per la rimozione del corpo. La concomitanza del triste avvenimento con la partita (stasera è in programma Salernitana-Brescia) rende la situazione più complessa sotto il profilo del traffico.

fonte www.salernoinprima.it





Albanella, coppia ferita a colpi di pistola davanti casa, indagano i Carabinieri

26 12 2008

carabinieri1
Feriti a colpi di pistola mentre rientrano a casa nel giorno di Natale. E’ la brutta disavventura capitata ad una coppia di Albanella ieri pomeriggio.

A sparare un loro conoscente, un 57enne del posto che è stato denunciato a piede libero ed ora dovrà rispondere di lesioni aggravate e detenzione illegale di arma da fuoco. Secondo una prima ricostruzione l’uomo ha atteso che la coppia rientrasse davanti alla propria abitazione e, all’arrivo dei due, ha agito. Quattro i colpi di pistola esplosi.

Nell’agguato sono rimasti feriti un uomo, Franco Arena, colpito ad un braccio, e la sua compagna Lyudmila Benko, raggiunta alla spalla probabilmente dalla scheggia di un proiettile, i cui segni sono visibili sul giubbotto che indossava al momento dell’aggressione.

Con loro in quei frangenti anche un’amica della donna e il figlio della coppia, rimasti fortuitamente illesi. A soccorrere le due vittime un’ambulanza della Croce Rossa che li ha condotti presso l’Ospedale di Roccadaspide, da dove sono già stati dimessi.

L’aggressore è stato immediatamente individuato dai Carabinieri della locale stazione e da quelli della compagnia di Eboli, che stanno ancora indagando sulle cause del folle gesto. Il 57enne interrogato e successivamente rilasciato è stato denunciato dal magistrato della Procura di Salerno.

fonte www.salernonotizie.it





PRECIPITA DA UN MURO, BIMBO DI 10 ANNI MUORE A SALERNO, GENITORI E PARENTI NELLA DISPERAZIONE

19 11 2008

Un bimbo di 10 anni è deceduto a Montesano sulla Marcellana in provincia di Salerno. Da quanto si è appreso il bambino è caduto da un muretto finendo sul carrello di un trattore. La morte è stata istantanea. L’episodio su cui indagano i carabinieri della compagnia di Sala Consilina si è verificato in prossimità di una masseria di località Narva del comune salernitano.
Urla strazianti sul luogo dell’accaduto: il padre, la famiglia intera piange il piccolo Antonio Mancino, morto a Montesano sulla Marcellana (Salerno), frazione Tordiano. La zona montana dove si è verificato l’incidente dista quindici chilometri dal centro del paese. Il piccolo Antonio ha due sorelline, più grandi di lui. A giugno avrebbe dovuto fare la Comunione, racconta il parroco del paese, don Mimì Tropeano: «Aspettiamo l’esito delle indagini, questo non è il momento di parlare dobbiamo stare tutti insieme qui in silenzio». La famiglia Mancino vive di pastorizia e di agricoltura. Il sindaco Antonio Manilia, e il vice sindaco Francesco Vassallo stanno raggiungendo il luogo dell’accaduto. Sul posto anche il magistrato e i carabinieri.

fonte http://notizie.alice.it








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