Cilento, scomparso 14enne: ricerche a tutto campo

2 01 2010

OGLIASTRO CILENTO – I carabinieri della compagnia di Agropoli (Salerno) sono impegnati dalla nottata di ieri nelle ricerche di un ragazzo di 14 anni residente a Eredita, nel Cilento, svanito nel nulla dall´ora di pranzo di ieri.
Il giovane, Emilio Celso, sarebbe fuggito di casa dopo un
litigio con i genitori. Alle ricerche partecipano anche i
cittadini di Eredita, frazione del piccolo comune cilentano di
Ogliastro. Ad avvertire le forze dell´ordine, è stato il padre, preoccupato per il protrarsi dell´assenza del ragazzo. Figlio di un operaio e di una casalinga, Emilio, che frequenta il primo anno dell´istituto professionale per l´artigianato di Agropoli, non si era mai allontanato di casa prima d´ora. “E´ un ragazzo molto tranquillo – ha spiegato Michele, lo zio di Emilio – Siamo
molto preoccupati e lo aspettiamo a casa a braccia aperte”. Al momento di lasciare casa, il ragazzo indossava un maglioncino a maniche corte, vista la temperatura mite di ieri. “Ma oggi fa davvero freddo, e l´idea che Emilio stia soffrendo il freddo da qualche parte ci fa ancora più male” ha concluso lo zio. Le ricerche da parte delle forze dell´ordine e dei cittadini di Eredita proseguiranno per tutta la notte.

fonte: metropolisweb.it/





Agropoli, litigano in classe ora sono costretti a studiare insieme

27 10 2009

La punizione decisa dal consiglio di classe della
quarta dell’istituto tecnico commerciale «Vico»

 

SALERNO – Studenti litigano in classe: condannati a studiare insieme. È l’originale provvedimento adottato da un istituto scolastico di Agropoli, nel Cilento. Alla base della decisione, il litigio di due alunni di una quarta classe dell’Istituto Tecnico Commerciale «Vico» di Agropoli per futili motivi. Riunito in seduta straordinaria il consiglio di classe, docenti e dirigente scolastico hanno alla fine adottato un provvedimento assolutamente unico: la sospensione dal «contesto classe». In altre parole, gli alunni sono stati «condannati» a trascorrere, da soli, due giorni di lezione in un’aula adiacente all’ufficio di presidenza.

Il provvedimento, scattato questa mattina, prevede che ad ogni cambio di ora, gli alunni ricevano dai docenti in servizio in classe i compiti da svolgere e gli argomenti da studiare. Ma non è finita. Durante il consiglio straordinario, infatti, i genitori dei due alunni, presenti alla riunione, si sono impegnati a proseguire a casa il rapporto di studio in comune per una settimana ciascuna, ospitando i due studenti presso le rispettive abitazioni.

Durante la prossima estate, infine, ciascuno dei due ragazzi lavorerà come contabile presso l’esercizio commerciale dei genitori dell’altro, in quello che si preannuncia come un vero e proprio stage formativo. «Il provvedimento sta dando i frutti sperati – ha commentato il dicirgente scolastico del »Vico», Michele Nigro – i due studenti sono diventanti amici per la pelle, come hanno scritto nel compito di italiano sul tema dell’amicizia. La sospensione dalle attività didattiche avrebbe acuito l’astio e il rancore. Il provvedimento adottato ha invece contribuito alla riappacificazione e alla nascita di una vera e propria amicizia. È quanto deve fare la scuola».


fonte corrieredelmezzogiorno.corriere.it








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