VESSICCHIO.GOAL CON STENDARDO STASERA SI REPLICA ANCORA SU SET

ANCORA UNA REPLICA DEL GRANDISSIMO SUCCESSO PER VESSICCHIO.GOAL SU SET CANALE 819 DEL DIGITALE TERRESTRE O FARE LA RICERCA. LA PRESENZA DEL CAMPIONA DI SERIE A GUGLIELMO STENDARDO HA FATTO TOCCARE INDICI DI ASCOLTI ALTISSIMI.  QUESTA SERA ALLE  21 .25 CIRCA ANCORA UN’ALTRA REPLICA. STENDARDO HA PARLATO DELLA SUA LUNGA E IMPORTANTE CARRIERA,HA RIBADITO CON FORZA LE SUE TESI PORTARE NELL’AIC (ASSOCIAZIONE ITALIANA CALCIATORI),HA ESALTATO LE BELLEZZE DI AGROPOLI E DEL CILENTO,HA SPIEGATO COME E’ ARRIVATO A LAUREARSI RISULTANDO L’UNICO CALCIATORE CON IL DOTTORATO IN TUTTA LA SERIE A………E POI HA HA SOTTOLINEATO IL RAPPORTO DI AMORE CON LA SUA STRAORDINARIA FAMIGLIA IL SEGRETO DEI SUOI SUCCESSI……..

STASERA ANCORA REPLICA PER VESSICCHIO.GOAL CON STENDARDO ORE 23,35 CIRCA



ANCORA UNA REPLICA DEL GRANDISSIMO SUCCESSO PER VESSICCHIO.GOAL SU SET CANALE 819 DEL DIGITALE TERRESTRE O FARE LA RICERCA. LA PRESENZA DEL CAMPIONA DI SERIE A GUGLIELMO STENDARDO HA FATTO TOCCARE INDICI DI ASCOLTI ALTISSIMI. QUESTA SERA ORE 23,35 UN’ALTRA ISTITUZIONALE REPLICA , E VENERDI’ 21 25 CIRCA ANCORA UN’ALTRA REPLICA. STENDARDO HA PARLATO DELLA SUA LUNGA E IMPORTANTE CARRIERA,HA RIBADITO CON FORZA LE SUE TESI PORTARE NELL’AIC (ASSOCIAZIONE ITALIANA CALCIATORI),HA ESALTATO LE BELLEZZE DI AGROPOLI E DEL CILENTO,HA SPIEGATO COME E’ ARRIVATO A LAUREARSI RISULTANDO L’UNICO CALCIATORE CON IL DOTTORATO IN TUTTA LA SERIE A………E POI HA HA SOTTOLINEATO IL RAPPORTO DI AMORE CON LA SUA STRAORDINARIA FAMIGLIA IL SEGRETO DEI SUOI SUCCESSI……..

IERI SERA ASCOLTI RECORD PER VESSICCHIO.GOAL OSPITE GUGLIELMO STENDARDO OGGI LA PRIMA REPLICA

IERI SERA GRANDISSIMO SUCCESSO PER VESSICCHIO.GOAL SU SET CANALE 819 DEL DIGITALE TERRESTRE O FARE LA RICERCA. LA PRESENZA DEL CAMPIONA DI SERIE A GUGLIELMO STENDARDO HA FATTO TOCCARE INDICI DI ASCOLTI ALTISSIMI. OGGI POMERIGGIO ALLE ORE 15.15 CIRCA LA PRIMA REPLICA,DOMANI SERA ORE 23,35 ALTRA REPLICA E VENERDI’ 21 25 CIRCA ANCORA UN’ALTRA REPLICA. STENDARDO HA PARLATO DELLA SUA LUNGA E IMPORTANTE CARRIERA,HA RIBADITO CON FORZA LE SUE TESI PORTARE NELL’AIC (ASSOCIAZIONE ITALIANA CALCIATORI),HA ESALTATO LE BELLEZZE DI AGROPOLI E DEL CILENTO,HA SPIEGATO COME E’ ARRIVATO A LAUREARSI RISULTANDO L’UNICO CALCIATORE CON IL DOTTORATO IN TUTTA LA SERIE A………E POI HA HA SOTTOLINEATO IL RAPPORTO DI AMORE CON LA SUA STRAORDINARIA FAMIGLIA IL SEGRETO DEI SUOI SUCCESSI……..

STASERA STENDARDO A VESSICCHIO.GOAL

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa sera alle 21.15 circa trentacinquesima puntata di vessicchio.goal su set canale 819 del digitale terrestre o fare la ricerca. Ospite della puntata il giocatore dell’Atalanta Guglielmo Stendardo unico calciatore laureato della serie A, componente dell’associazione italiana calciatori

STASERA STENDARDO A VESSICCHIO.GOAL

STASERA SERA IN VESSICCHIO.GOAL  CONDOTTA DA SERGIO VESSICCHIO SU SET CANALE 819 DEL DIGITALE TERRESTRE O FARE LA RICERCA SARA’ OSPITE IL GIOCATORE DELL’ATALANTA GUGLIELMO STENDARDO.LA TRASMISSIONE COMINCERA’ ALLE 21,15 CIRCA

Debito pubblico e strage stradale viaggiano insieme: ridurre gli incidenti stradali per ridurre la spesa sanitaria ed evitare l’incremento dei premi assicurativi.

La spesa del Servizio Sanitario impegna l’80% del bilancio delle Regioni.

La spesa per la sanità è il 23,3% del totale delle spese del settore statale nel 2009 e
dal 2003 al 2009 i disavanzi accumulati nella sanità superano i 28 miliardi di euro.

Nessuno politico, né presidente, né ministro, né deputato della maggioranza o dell’opposizione, è stato capace di rilevare il vantaggio per i conti pubblici che potrebbe derivare dalla semplice riduzione dell’incidentalità stradale! Tutti concentrati ad individuare dove tagliare i fondi e come incrementare le entrate, cioè le tasse.

Nessuna manovra strategica nel settore sanitario, ma toppe per ridurre i buchi restando invariato il problema!

E’ una casualita’ che le tre regioni (Lazio, Campania e Sicilia) siano contemporaneamente responsabili del 70% del totale del disavanzo del Ssn e le uniche regioni italiane che abbiano aumentato il numero dei morti, dei feriti e degli incidenti dal 2000 al 2008?

Secondo l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada esiste una correlazione: basti pensare che il costo medio del solo intervento di un’ambulanza per soccorrere un ferito non è meno di 2.500 euro (4 turni di tre persone in una giornata a copertura del servizio prestato con un’autoambulanza costa: 6h/turno x3persone x4turni x60€ = circa 4.500,00€ al giorno più spese di benzina, più ammortamento macchina, più assicurazione, più personale indiretto), poi bisogna aggiungere le prestazioni ospedaliere, altro che ticket per ogni giorno di ricovero, basterebbe smettere di ricoverare i feriti da incidente stradale: 24.062 l’anno nella sola capitale, il 25% del totale nazionale solo nel Lazio, Campania e Sicilia, 310.739 in Italia; aggiungiamo inoltre più di un milione di accessi al pronto soccorso (dati ISS) e poi il costo dell’invalidità conseguente all’incidente stradale, con le spese di riabilitazione, cura ed assistenza! Gli invalidi permanenti in Italia sono circa 20.000 ogni anno!

Ritorna attuale la nostra reiterata proposta di dare assoluta priorità all’obiettivo di prevenire l’incidente stradale, diffondendo dal centro alla periferia input adeguati per “zero” incidenti, premiando le istituzioni che raggiungono risultati e sostenendone la diffusione nel territorio.

Ai Presidenti delle Regioni chiediamo che prima di pensare a tagli di servizi o ad incrementi di tasse si diano da fare per ridurre i bisogni, pretendendo che ogni provincia ed ogni comune si attivino a ridurre nel loro territorio la strage stradale, pena l’addebito delle spese sanitarie – legate al mancato conseguimento di tale obiettivo – all’ente che gestisce il territorio.

È inoltre da rilevare che l’ANIA, nel Convegno presso la Corte di Cassazione su Sicurezza e Giustizia del 30 giugno u.s., ha dichiarato che il 20% dei sinistri stradali è da addebitare alle strade, e permanendo gli attuali livelli di incidentalità ricorrerà all’incremento del costo delle polizze assicurative.

L’AIFVS ritiene che il maggiore esborso a cui sono chiamate le compagnie assicuratrici non dovrà ricadere nè sulle vittime della strada con la riduzione dei risarcimenti, e né sui cittadini con aumento del premio assicurativo pur non avendo compiuto infrazioni, ma dovrà essere invece addebitato alle Amministrazioni ed alle Società che gestiscono le strade e le autostrade: un ulteriore motivo perché le Amministrazioni tutte si diano da fare per ridurre la strage nel territorio.

Per fornire elementi concreti, l’AIFVS ha attenzionato i dati Istat sugli incidenti stradali del 2000 – anno di riferimento per calcolare la diminuzione del 50% da raggiungere entro il 2010 – e confrontandoli con quelli del 2008 ha rilevato in quasi tutte le regioni una situazione variegata e pesante di incidentalità che deve spingere le istituzioni a fare di più.

Si allega la tabella, utile per riflettere sugli obiettivi da raggiungere al fine di assicurare lo sviluppo della civiltà, che richiede salvaguardia dei valori e azione responsabile per ridurre la strage ed il debito, senza mettere le mani in tasca agli italiani.

Nello spirito della collaborazione democratica si resta in attesa di riscontro e si porgono distinti saluti.

f.to Giuseppa Cassaniti Mastrojeni

Presidente AIFVS

Dati ISTAT sugli incidenti stradali anni 2000 e 2008

distinti per Regione

ANNO 2000 ANNO 2008 -50 %?

incidenti morti feriti incidenti morti feriti

1) Piemonte 15.855 629 22.977 13.152 332 19.229 no

2) Valle D’Aosta 434 21 633 301 10 403 ni

3) Lombardia 48.613 1.040 68.527 41.827 680 56.953 no

4) Trentino Alto A. 3.840 122 5.100 3.053 73 4.027 no

5) Veneto 19.708 714 27.862 16.744 458 22.970 no

6) Friuli Ven. G. 5.800 190 7.820 4.771 110 6.459 no

7) Liguria 8.718 135 11.637 9.428 87 12.058 noo

8) Emilia Rom. 24.988 777 35.059 21.744 529 29.746 no

9) Toscana 17.613 428 23.368 18.803 296 24.902 noo

10) Umbria 3.716 156 5.346 3.312 82 4.694 no

11) Marche 7.702 188 10.785 6.919 132 9.996 no

12) Lazio 16.595 463 23.407 27.735 493 38.827 noo

13) Abruzzo 4.679 184 6.752 3.981 96 6.043 no

14) Molise 1.069 34 1.475 577 27 925 ni

15) Campania 6.895 299 10.992 11.529 329 17.380 noo

16) Puglia 5.840 373 9.818 12.024 353 20.259 noo

17) Basilicata 1.148 60 1.761 954 35 1.622 no

18) Calabria 3.298 143 5.347 3.354 120 5.650 noo

19) Sicilia 11.767 290 17.681 14.347 364 21.868 noo

20) Sardegna 3.663 164 5.312 4.408 125 6.728 noo

Con questo quadro da barbarie gli enti che gestiscono il territorio si permettono ancora di fermarsi alla lettura dei dati! anzichè assumere strategie di analisi dei problemi per interventi coordinati nel territorio e finalizzati all’obiettivo prioritario di prevenire l’incidente stradale: il suo raggiungimento, come da sempre indicato dall’AIFVS, va verificato e valutato per adeguare sempre più gli interventi. Non stiamo a pietire sempre soldi, ma offriamo un’organizzazione efficace che nel ridurre fortemente la strage riduce i costi e ci qualifica come operatori responsabili.

BILIARDO TOUR PRO, LA TERZA PROVA A DANIELE MONTEREALI

Daniele Montereali conquista la terza prova del circuito Biliardo Tour Pro disputatasi ad Alatri (Frosinone) organizzata dalla Federazione Italiana Biliardo Sportivo e dalla New Project con il patrocinio della Regione Lazio e il Comune della Città di Alatri.
Il giocatore romano ha superato in finale l’italo-argentino Gustavo Zito per 3 set a 2. Grazie alla vittoria, Montereali comanda la classifica generale con 190 punti, scalzando dal primo posto il campione del mondo Andrea Quarta, secondo con 189 punti. Grande sorpresa per l’exploit del redivivo Gustavo Zito, pluricampione del mondo e più volte campione italiano, che sembrava aver perso le giuste motivazioni. Sessantesimo in classifica generale dopo le prime uscite di stagione con uno “zero” nella casella degli incontri vinti, era ormai condannato alla retrocessione e alle
Biliardo Sportivodalla quarta prova. Questo in virtù del regolamento che vuole nel tabellone principale solo i migliori 24 della classifica senza distinzione di categoria. Zito è giunto in finale, capace di battere uno dietro l’altro il vice campione del mondo Daniel Lopez al primo turno, il campione del mondo e leader della classifica generale Andrea Quarta nei quarti di finale e l’ex campione del mondo Michelangelo Aniello in semifinale. Con gli 80 punti conquistati l’italo-argentino rientra nei 24 agguantando l’undicesimo posto della graduatoria. Prossimo appuntamento ad Agropoli (Salerno) per la quinta prova dal 7 al 15 febbraio.

fonte www.giocoegiochi.com

Al Palasele in arrivo Beppe Grillo



Prosegue la programmazione spettacolare promossa da Anni 60 Produzioni al PalaSele di Eboli. Dopo il sold-out dei negramaro ed in attesa del grande evento del 13 dicembre – quando il Palazzetto ospiterà l’unica data nel Sud – Italia di Zucchero in concerto – giovedì 4 dicembre toccherà a Beppe Grillo calcare la scena salernitana con il suo ultimo graffiante spettacolo.

Nello show, emblematicamente intitolato “Delirio”, il popolare comico prosegue la sua battaglia in difesa del cittadino, consumatore e contribuente, puntando i riflettori sui temi più «caldi» del momento, politici e non solo, del nostro Paese.

La concentrazione dei poteri, l’economia consumista, la controinformazione, le energie rinnovabili, il “Parlamento pulito”: sono solo alcuni dei punti “all’ordine del giorno” del pioniere della satira, capace, anche con questo nuovo Tour, di animare palazzetti e teatri di tutta Italia incassando ovunque risate e consensi.

Lontano dalla televisione ormai da più di dieci anni, Grillo ha iniziato a far “tremare” le piazze nel 1995 con il tour “Energia e Informazione” che, all’epoca, raccolse nei palasport più di 400.000 spettatori. Dopo la collaborazione con Telepiù (con la messa in onda di diversi spettacoli teatrali e le quattro edizioni del suo “Discorso all’umanità” trasmessi la notte di Capodanno) nel 2005 vara il suo blog www.beppegrillo.it che raggiunge una media di 160.000 visitatori al giorno. Inserito dal quotidiano inglese Time nella lista “Gli eroi europei del 2005”, l’ideatore del “V-Day” lancia così su internet ed in piazza una serie di campagne, da quella di denuncia contro la situazione dei rifiuti in Campania a quella dedicata alla “libera informazione in libero stato”.

Spaziando tra le denunce secondo il Grillo – pensiero, che definisce “il Paese in pieno delirio”, “i nostri dipendenti in Parlamento dentro un manicomio” e le posizioni cosiddette dialoganti “deliri alla veltrusconi”, nello show il comico genovese affronterà anche il tema delle fonti d’energia rinnovabili, la crisi dei beni alimentari ed il debito pubblico.

Un appuntamento destinato a lasciare il segno, in cui certamente non mancheranno riferimenti alla cronaca quotidiana del territorio salernitano, già oggetto di diversi “post” sul blog-sito dell’artista dove più volte è intervenuto sul caso della Salerno – Reggio Calabria, ridefinita “una delle priorità che in Italia aspettano prioritariamente da un secolo” e sulla discarica di Serre. Intanto sullo stesso blog, concepito come spazio aperto a diposizione di tutti e creato per confrontarsi direttamente, continua l’invito agli spettatori a segnalare allo staff di Beppe Grillo fatti e informazioni di interesse sulla tappa del Tour che, così, si arricchisce di tappa in tappa di nuovi ed inediti spunti di riflessione ed ironia.

Tre i settori disponibili per lo spettacolo (ore 21): Poltrona numerata € 30; Tribuna numerata € 25; Gradinata € 20. I prezzi indicati sono comprensivi di prevendita.

Al “Delirio” seguirà uno strepitoso evento: il 13 dicembre Zucchero Sugar Fornaciari approderà al PalaSele per l’unica tappa nel Sud Italia del suo “Live In Italy Tour”, prodotto da F&P Group.

Una data strappata alla fine di un Tour mai così lungo e di successo, con un’audience ovunque molto fedele da anni: ben 207 concerti da maggio 2007, un anno e 7 mesi “on the road” in vari continenti. Prima di concedersi una pausa, Zucchero ha voluto tenere gli ultimi appuntamenti live di questo lungo periodo in Italia: dieci le date, tutte a dicembre, dal Veneto all’Emilia, dal Trentino al Lazio, passando per Toscana, Piemonte, Lombardia e la Campania, sesta tappa ed unica location del Mezzogiorno. Per l’occasione, il PalaSele sarà allestito come un grande teatro con tutti posti a sedere: una situazione affascinante per far risaltare e ‘gustare’ ancor meglio la musica dell’artista.

Con lui la stessa grande band con cui ha girato il mondo composta da Polo Jones (Bass), David Sancious (Keyboards), Mario Schilirò (Guitar), Kat Dyson (Guitar), Adriano Molinari (Drums), James Thompson (Sax Tenor, Flute and Sax Baritone), Massimo Greco (Trumpet, Flugelhr), Beppe Caruso (Trombone and Bass Trombone).

Esaurite le poltrone numerate, due ancora i settori disponibili per il concerto di Zucchero in allestimento teatrale (ore 21.30): Tribuna numerata € 40.25; Gradinata € 34.50. L’inizio del concerto è previsto per le 21.30. I prezzi indicati sono comprensivi di prevendita.

Per informazioni: Anni 60 Produzioni 089 4688156, 089 464868, www.anni60produzioni.com.

fonte www.paestum.it

Crolla soffitto in scuola: 10. 000 edifici a rischio

Circa 10.000 scuole italiane (24%) necessitano di manutenzione urgente. Il 42% degli edifici e’ privo del certificato di agibilita’ statica. Scuole con certificato di agibilita’: Abruzzo 8,51%; Basilicata 100%; Calabria 35,34%; Campania 100%; Emilia Romagna 87,97%; FVG 67,95%; Lazio 47,98%; Liguria 74,03%; Lombardia 31,38%; Marche 41,86%; Molise 100%; Piemonte 38,38%; Puglia 12,73%; Sardegna 100%; Sicilia 25,32%; Toscana 90,15%; Trentino Alto Adige 98,31%; Umbria 70,45%; VdA 100%; Veneto 65,09%.

fonte www.ansa.it

Cagliari, straripa fiume: 4 morti

Gli abitanti si rifugiano sui tetti

Un nubifragio si è abbattuto su Cagliari e l’hinterland. Il fiume di Capoterra Rio S.Girolamo è straripato allagando un’ampia zona abitata. Centinaia gli interventi dei Vigili del fuoco per soccorrere le persone, alcune delle quali hanno trovato scampo sopra i tetti. Soccorsi anche numerosi automobilisti. Crollata la carreggiata della statale 195. Quattro le vittime.

20.30 – Chiusa la stradale 195. L’Anas ha confermato con una nota che è stata chiusa la strada statale 195 “Sulcitana”, all’altezza del km 10, per il cedimento del manto stradale, in corrispondenza dell’esondazione del rio Santa Lucia

19.38 – 150 sfollati e 600 famiglie isolate. Sono circa 150 le persone che, in base a un’ordinanza del sindaco di Capoterra, hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni a Rio San Girolamo. Tutti verranno ospitati nella chiesa e in una scuola. La situazione è ancora preoccupante nel vicino centro di Poggio dei Pini, dove vivono circa 600 famiglie, che è rimasto isolato.

19.03 – Interviene l’esercito. La Prefettura di Cagliari ha chiesto l’intervento dell’Esercito. A Capoterra è intervenuta una compagnia di volontari del reparto supporti del comando miltiare Sardegna affiancata dal personale del 47.o battaglione trasmissioni. L’unità di crisi istituita presso la prefettura di Cagliari sta coordinando l’intervento anche delle brigate Ariete e Sassari.

19.02 – Riunione straordinaria della giunta. E’ stata convocata per giovedì 23 ottobre una riunione straordinaria della Giunta regionale sarda per assegnare le risorse finanziarie necessarie a garantire i lavori più urgenti e i primi interventi strutturali nelle zone colpite dal violento nubifragio.

18.57 – Ospedali allagati. Il violento nubifragio ha provocato disagi e ripercussioni anche nell’attività degli ospedali. Allagamenti al Policlinico nella cittadella universitaria nelle campagne di Monserrato e all’azienda ospedaliera Brotzu. Invase anche le sale operatorie e sospese alcune attività.

18.51 – Rinforzi da Lazio e Toscana. Sono partiti dal porto di Civitavecchia le sezioni operative dei vigili del fuoco dai comandi di Lazio e Toscana, chiamate a partecipare agli interventi di soccorso alle popolazioni del Cagliaritano colpite dall’alluvione.

18.47 – Intervento da migliorare. Il sistema di intervento e soccorso regionale sardo della Protezione civile avrebbe potuto reagire meglio, soprattutto per quanto riguarda il coordinamento tra i vari enti impegnati nei soccorsi e nell’assistenza alla popolazione delle zone colpite dall’alluvione. Lo ha detto il responsabile del settore previsione e prevenzione del Dipartimento della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis.

18.15 – Due persone salvate dai carabinieri. Un sacerdote e un’anziana che erano rimasti isolati in un eremo a San Girolamo, la località in territorio di Capoterra investita da un’onda di piena, sono stati portati in salvo dai Carabinieri dell’11/o Nucleo Elicotteri di stanza a Elmas (Cagliari).

17.31 – Altre due vittime. Ritrovato il corpo senza vita di Licia Zucca, 80 anni, la donna travolta assieme al genero Antonello Porcu mentre cercava di allontanarsi da Poggio dei Pini. Il numero dei morti sale così a quattro.

17.28 – Carreggiata in frantuni. E’ crollato un  tratto della statale 195, la strada che collega Cagliari con Capoterra e tutte le località sulla costa sud-occidentale della Sardegna. Il manto stradale si è dissolto, lasciando solo una piccolissima striscia di asfalto percorribile con pericolo anche a piedi

16.14 – Due vittime. E’ salito a due il bilancio delle vittime del nubifragio che ha investito in mattinata la zona di Cagliari. Il secondo morto è un uomo di 66 anni, Mariano Spiga, che stava cercando di attraversare a bordo di un’auto un torrente per raggiungere un podere nelle campagne di Sestu, grosso centro dell’hinterland del capoluogo

15.45 – Soccorsi. Il Centro Operativo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha disposto l’invio in Sardegna di cinque sezioni operative mobili da Toscana e Lazio per collaborare alle operazioni di soccorso nelle zone meridionali dell’isola devastate da un nubifragio.

15.31 – Conta dei danni. E’ di 15 milioni di euro il primo provvisorio bilancio dei danni provocati dal nubifragio che ha investito nelle prime ore del giorno la parte meridionale della Sardegna. Ad indicare la somma è stato l’assessore regionale dei Lavori Pubblici, Carlo Mannoni, dopo un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite.

15.07 – Torna la luce. Sta rapidamente migliorando la situazione dell’erogazione del servizio elettrico nel sud della Sardegna. Grazie ai sistemi di telecontrollo che permettono le manovre a distanza, e alla conformazione della rete che permette di bypassare i tratti di linea interessati da guasti – informa una nota dell’Enel – sono attualmente circa 1.200 i clienti ancora disalimentati, concentrata nell’area di Capoterra, Uta e Assemini.

14.33 – Pronti a fuggire. Il sindaco di Capoterra Giorgio Marongiu ha previsto un piano di evacuazione per gli abitanti di alcune aree a valle della diga di Poggio dei Pini. “In via precauzionale – ha detto ai microfoni dell’emittente locale Videolina – ho disposto che gli abitanti delle abitazioni della fascia costiera “Fruttidoro-Rio San Girolamo” si spostino nelle zone piu’ alte. La scuola elementare e la chiesa di “Fruttidoro” serviranno come punti di raccolta delle persone.

14.12 – L’allarme si sposta nell’Est dell’isola. L’ondata di maltempo che sta mettendo in ginocchio il Cagliaritano si sposterà progressivamente nelle prossime ore verso la parte orientale dell’Isola per spingersi poi verso la Penisola. E’ quanto previsto dalla Protezione Civile.

14.00 – Ritardi all’aeroporto di Olbia. Il maltempo ha bloccato anche lo scalo Costa Smeralda di Olbia dove numerosi voli della giornata hanno subito un ritardo sia in arrivo che in partenza.

13.31 – Protezione Civile: “State in casa”. Per evitare ulteriori danni alle persone la Protezione civile ha diramato un allarme meteo nel quale si chiede a tutti gli abitanti di Capoterra, del quartiere Santa Rosa e del Centro storico, di rimanere nelle proprie abitazioni, di portarsi nei piani alti e di evitare di uscire con le autovetture.

13.00 – A rischio una diga. E’ sempre critica la situazione nella zona di Capoterra, dove è salito a livello di guardia l’acqua in una diga, per la quale si sta valutando se procedere allo svuotamento con l’apertura delle paratie per scongiurare una tracimazione.

12.42 - Morta un’anziana. Una pensionata di Capoterra è deceduta durante il nubifragio che si è abbattutto sul Cagliaritano. La donna, Speranza Sollai, di 85 anni, aveva problema di deambulazione ed è stata trovata da una squadra dei sub dei carabinieri morta nel seminterrato della sua abitazione invasa dall’acqua. Secondo i primi accertamenti, sarebbe anengata.

12.30 – Sospesa la giunta regionale. La riunione delle giunta regionale, che era in corso, è stato sospesa e il presidente Renato Soru si è recato nella sede del Cor per seguire gli sviluppi della vicenda, mentre gli assessori dell’Ambiente e dei lavori Pubblici, Cicitto Morittu e Carlo Mannoni, hanno raggiunto Capoterra.

12.15 – Soccorso un disperso. I carabinieri hanno soccorso un uomo che risultava disperso dopo le forti piogge che hanno investito la provincia di Cagliari. L’uomo è stato salvato dal vicecomandante della Stazione di Capoterra dopo che era stato travolto dall’acqua e rischiava di annegare.

11.52 – Gravi disagi alla circolazione. La pioggia intensa ha causato notevoli problemi alla circolazione stradale. In città è mancata in diverse zone l’energia elettrica mentre in alcuni centri vicini numerose case sono state allagate. I Vigili del fuoco hanno soccorso la popolazione con tutti i mezzi a loro disposizione ad Assemini, Capoterra, e soprattutto a Poggio dei Pini dove l’acqua ha raggiunto il metro e mezzo. Bloccata anche la strada Sulcitana che collega con Cagliari. Il capoluogo è rimasto avvolto nel buio fino circa alle 10 del mattino. Ciò ha provocato ripercussioni sui collegamenti aerei con voli cancellati all’aeroporto di Elmas o dirottati su altri scali dell’isola. Il maltempo ha provocato anche il blocco di un treno pendolari. Il convoglio proveniente da Oristano, che sarebbe dovuto giungere in città con circa 500 passeggeri, è stato fermato a poche centinaia di metri dalla stazione di Cagliari a causa di un guasto agli scambi. Intanto nel capoluogo alcune autovetture sono cadute in tombini aperti o crepe nelle strade costringendo i Vigili del fuoco a un numero eccezionale di interventi.

fonte www.tgcom.mediaset.i