Europee i dati nazionali – e di Agropoli

Pdl fermo al  35% e Lega sopra il 10%: con questi dati la maggioranza di governo tiene alla tornata elettorale europea. L’Italia si allinea al resto dell’Europa dove i socialisti crollano e avanzano le destre, comprese quelle estreme. Bocciati senza appello Brown in Inghilterra e Zapatero in Spagna. Male Merkel, bene Sarkozy. A sinistra il calo del Pd (26%) viene compensato dai voti all’Italia dei Valori che sfiora l’8%. Oltre a questi quattro partiti a Strasburgo siederanno solo i centristi dell’Udc: fuori Rifondanzione, Sinistra e Libertà, verdi, radicali, La Destra e Mpa.

ad Agropoli  Trionfo del Popolo delle Libertà. Il partito di Berlusconi raggiunge il 42,74% delle preferenze (4805 voti) contro il 31,83% (3579 voti) del Partito Democratico. Terza forza l’Italia dei Valori che, con 873 voti raggiunge il 7,76% delle preferenze. Seguono La Destra-Mpa-Pensionati (4,49%), U.d.C. 3,92%, Sinitra e Libertà (3,36%), Rifondazione Comunista (2,37%), Fiamma Tricolore (0,70%), Liberal Democratici (0,69%), Forza Nuova (0,32%), Lega Nord (0,30%).

Alto il numero delle scheda bianche, 613 per una percentuale del 4,98%, 442 schede nulle (3,59%). Nel Cilento invece, il P.D. va forte a Torchiara dove ottiene il 46,66% delle preferenze contro il 34,43% del P.d.L. che però si rifà a Capaccio ottenendo il 47% dei voti contro il 22% del P.D. che fa addirittura peggio a Castellabate raggiungendo soltanto quota 18% contro il 49% del partito del premier Berlusconi. Più equilibrata la situazione a Vallo della Lucania dove la gara finisce sul 41 a 27 a favore del P.d.L. Ad Ogliastro C.to, in attesa degli scrutini per le Provinciali, va forte il partito dei Liberal Democratici (in cui è candidato per la Provincia il sindaco Apolito) che ottiene il 12,71% dei voti imponendosi come terzo partito dopo P.d.L. (34%) e P.D. (29%).

Febbre suina, primo caso in Italia

Fazio: “Numero di contagi può crescere”

Il paziente ricoverato nell’ospedale di Massa è affetto da febbre suina. E’ il primo caso in Italia. Lo ha detto il direttore generale dell’Asl 1 Antonio Delvino. “Il paziente non presenta più nessuna sintomatologia ed è guarito”, ha poi aggiunto. In Messico il numero di morti è salito a 16 morti e 381 casi accertati. La maggioranza sono donne, anche incinta, ha precisato il ministro della Sanità, Josè Angel Cordova.

15.29 – Sacconi conferma il primo caso. Fazio: “Il numero di contagi può crescere”. Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha confermato il primo caso italiano di contagio da febbre suina. Il sottosegretazio Fazio ha invece avvertito che “il numero di contagi può crescere”, ma tranquillizzando poiché “non vi è motivo di preoccupazione”. Il viceministro ha poi annunciato che vi saranno canali sanitari ad hoc per chi torna dal Messico (e infatti è sotto osservazione l’equipaggio di un aereo di ritorno da Cancun), e ha spiegato che il rischio “non è tanto per la salute dei cittadini, ma per l’economia”. Un altro pericolo, secondo Fazio, è quello a lungo termine che potrebbe riguadare una possibile “mutazione del virus”. Fazio ha poi assicurato che su tutti i 21 casi osservati in Italia non ce ne è stato “nemmeno uno ritenuto grave”.

13.24 – Obama: “Rispondiamo aggressivamente al contagio”. Il presidente statunitense ha detto che gli Usa stanno rispondendo “aggressivamente” all’epidemia della nuova influenza che “a differenza del passato si sta diffondendo da uomo a uomo”.

12.03 – Primo caso in Italia. L’Asl di Massa ha confermato che il paziente ricoverato nell’ospedale locale è affetto da febbre suina. E’ il primo caso in Italia. Il paziente non presenta più nessuna sintomatologia ed è guarito.

11.09 – Nuovo bilancio. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), secondo quanto riferisce l’agenzia Apcom, ha aggiornato al rialzo le stime sulla diffusione della nuova influenza: i casi accertati di febbre suina sono almeno 615, distribuiti in 15 Paesi diversi. Il precedente bilancio era di 365. Le vittime confermate sono invece 17.

09.51 – Viaggiare informati. I passeggeri in transito negli aeroporti italiani saranno costantemente informati sulla nuova influenza AH1N1. Lo rende noto l’Enac nel comunicare di aver disposto la massima diffusione in ambito aeroportuale delle informazioni ai viaggiatori appunto sulla nuova influenza Ah1N1 elaborate dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

08.46 – Scuole chiuse. Cresce la paura per la febbre suina negli Stati Uniti. Più di 430 scuole sono state chiuse in 18 Stati per prevenire il diffondersi dell’epidemia, mentre nelle ultime ore sono stati registrati una ventina di nuovi contagi nel Paese.

08.35 – Troppi sospetti. Dopo la Colombia anche il Cile si è rifiutato di ospitare le partite di Coppa Libertadores di due squadre messicane, per il timore che i giocatori possano avere l’influenza suina. Le due squadre sono il San Luis e il Chivas Guadalajar, e devono affrontare rispettivamente nel loro turno di coppa il Nacional di Montevideo e il team brasiliano del Sao Paulo.

07.35 – Accertamenti in India. Due persone sono ricoverate in osservazione a New Delhi, in India, perche’ presentano i sintomi della nuova influenza. Lo riferisce la televisione indiana IbnLive.

07.01 – Febbre suina vip. La febbre ‘suina’ colpisce anche i vip. La cantante di un gruppo hip hop molto celebre fra i teenager del Regno Unito, gli ‘N-Dubz’, è stata ricoverata con i sintomi della nuova influenza A-H1N1. Lo scrive il Sun di Londra, che ha pubblicato le foto in ospedale della 20enne Tulisa Contostavlos, leader della band di Camden Town insignita recentemente del prestigioso Mobo award.

06.50 – Controlli in Argentina. Sono 13 i pazienti sotto osservazione delle autorità sanitarie dell’Argentina per la nuova influenza “suina”. Ieri la ministra della Salute, Graciela Oca±a, ha raccomandato di non viaggiare nelle zone a rischio, riferendosi in particolare a Messico e Usa. E’ quanto si legge sull’edizione on-line del quotidiano “Clarin”.

06.17 – Casi in Brasile? Ci sono sette casi sospetti di influenza suina in Brasile. E’ quanto ha fatto sapere il ministero della Sanità di Brasilia. Oltre questi sette, altri 14 pazienti sono sotto la lente delle autorità sanitarie. Eventuali conferme si potranno avere soltanto nei prossimi giorni, scrive nella sua edizione on-line il quotidiano “O Globo”.

05.01 – Niente voli verso il Messico. Le autorità cinesi hanno oggi deciso di bloccare tutti i voli tra il Messico e Shanghai in seguito all’insorgere del primo caso di nuova influenza scoperta su un cittadino messicano giunto a Hong Kong via Shanghai. Lo ha annunciato l’agenzia ufficiale Nuova Cina.

Sabato 2 maggio

23.00 – Cina, un intero hotel in quarantena. Oltre 300 persone sono state poste in quarantena nel grande albergo di Hong Kong dove un cliente, un giovane di 25 anni arrivato dal Messico via Shanghai, è risultato positivo al test del virus dell’influenza da suini. Secondo quanto riferisce la BBC online, si tratta del primo caso registrato nella Repubblica popolare cinese, di cui la ex colonia britannica fa ora parte. La maggior parte degli ospiti non potrà lasciare l’edificio per una settimana.

20.30Il vaccino. L’Oms ha affermato che un vaccino efficace contro la cosiddetta febbre suina è senz’altro realizzabile, in un termine di quattro-sei mesi. Lo ha confermato oggi Marie-Paule Kieny, direttore del programma di ricerca sui vaccini.

fonte www.tgcom.it

In arrivo circa 700 milioni di euro per la riqualificazione della rete ospedaliera e l’edilizia sanitaria. Interrogazione di Pica all’assessore alla Sanità

 

In arrivo circa 700 milioni di euro per la riqualificazione della rete ospedaliera e l’edilizia sanitaria. Pica, con una interrogazione all’assessore alla Sanità Montemarano ha chiesto quali investimenti saranno programmabili e realizzabili per le strutture ospedaliere dell’ASL SA/3

“L’Assessore Regionale alla Sanità alcune settimane fa ha trasmesso la risposta all’interrogazione che ho presentato relativa all’utilizzo dei fondi ex art.20 legge n.67/88, II Annualità, per l’edilizia sanitaria, Successivamente da ulteriori notizie assunte, abbiamo saputo che sono in itinere le procedure amministrative per il finanziamento di progetti e l’espletamento di bandi di gara relativi alla riqualificazione della rete ospedaliera campana in due tranche pari rispettivamente ad euro 247 milioni (per interventi immediatamente cantierabili) ed euro 458.770.742 milioni (per un nuovo accordo di programma). Da qui la mia richiesta relativa alle strutture ospedaliere dell’Asl Sa’3” – specifica Pica.

Parte dei nuovi fondi saranno di certo utilizzati per i lavori di ristrutturazione e di adeguamento del patrimonio immobiliare e tecnologico di buona parte dei nosocomi della Provincia di Salerno con le priorità da assegnare alla realizzazione del nuovo ospedale della Città di Salerno e di quello della Piana del Sele, Eboli – Battipaglia.

Da tempo tuttavia si attendono notizie sugli investimenti relativi all’edilizia sanitaria per l’ASL SA/3 che intanto ha già predisposto ed integrato gli atti amministrativi e progettuali, relativi ai presidi ospedalieri di propria competenza.

“Attendiamo a questo punto di conoscere quali e quanti investimenti, in coerenza con il piano di rientro approvato dal Consiglio Regionale della Campania e con la vigente legge regionale 16/2008, sono programmabili e realizzabili per le strutture ospedaliere dell’ASL SA/3 e precisamente, Vallo della Lucania, Sapri, Agropoli, Roccadaspide e Polla-Sant’Arsenio, a valere sulla disponibilità finanziarie annunciate” .

Salvatore Medici

Lotteria Italia, ecco i 6 biglietti milionari vincenti

I numeri saranno abbinati in serata

Ecco i sei biglietti milionari della Lotteria Italia, abbinata al programma “Carramba che fortuna!” in onda su Raiuno, non ancora abbinati. Sono: biglietto F 547314 venduto a Pachino (Siracusa); biglietto L 357404 venduto a Ceccano (Frosinone); biglietto S 663401 venduto a Civitella d’Agliano (Viterbo); biglietto E 502242 venduto a Roma; biglietto C 397615 venduto a Catania; biglietto N 323631 venduto a Dolo (Venezia).

fonte www.tgcom.mediaset.it

Biglietti vincenti Lotteria Italia 2009

SERIE E NUMERO

1 E 502242 ROMA 5 MILIONI N.24 PIERLUIGI
2 L 357404 CECCANO 3 MILIONI N.11 DANILO
3 F 547314 PACHINO (SIRACUSA) 2 MILIONI N.33 GIANCOSIMO
4 E 323631 DOLO (VENEZIA) 1,5 MILIONI N.23 SALVATORE
5 S 663401 CIVITELLA D’AGLIANO (VITERBO) 1,2 MILIONI N.1 JOHN
6 C 397615 CATANIA 1 MILIONE N.2 FRANCESCO

SECONDA CATEGORIA (250 mila €)

O 499373 venduto a Brescia
N 847489 venduto a Trieste
A 792689 venduto a San Mango Piemonte (SA)
M 935230 venduto a Roma
N 073137 venduto a Lido di Ostia Levante (RM)
F 852483 venduto a Gallicano nel Lazio (RM)
C 717685 venduto a Castellazzo Bormida (AL)
M 457381 venduto a Merate (LC)
G 386206 venduto a Livorno
G 885953 venduto a Roma

Terza categoria (50 mila €)

A 514833 venduto a Lauria Superiore (PZ)
F 363470 venduto a Milano
R 819768 venduto a Bertinoro (FC)
I 646941 venduto a Nocera Superiore (SA)
I 122707 venduto a Trieste
T 697281 venduto a Prarolo (VC)
N 308844 venduto a San Benedetto del Tronto (AP)
M 555803 venduto a Santa Giusta (OR)
F 573416 venduto a Spilamberto (MO)
T 742939 venduto a Salvaterra (RE)
G 454237 venduto a Roma
C 159988 venduto a Gambettola (FC)
P 091876 venduto a La Spezia (SP)
P 265387 venduto a Segni (RM)
R 873089 venduto a Salbertrand (TO)
E 839648 venduto a San Pietro Terme (BO)
M 124827 venduto a Massa Marittima (GR)
T 579763 venduto a Anagni (FR)
S 153185 venduto a Napoli
D 418621 venduto a Collesano (PA)
B 724141 venduto a Torre Annunziata (NA)
F 442857 venduto a Casavatore (NA)
L 878225 venduto a Modugno (BA)
M 587300 venduto a Roma
A 744447 venduto a Numana (AN)
F 976100 venduto a Belforte Monferrato (AL)
L 670007 venduto a Anagni (FR)
U 300171 venduto a Anagni (FR)
E 643825 venduto a L`Aquila
S 189120 venduto a Brugnera (PN)

Quarta categoria (20 mila €)

C 895036 BOLOGNA (BO) 20.000,00
Q 376163 PADOVA (PD) 20.000,00
S 634292 BRA (CN) 20.000,00
P 731489 EBOLI (SA) 20.000,00
V 214971 VAREDO (MI) 20.000,00
R 218481 MANOPPELLO (PE) 20.000,00
R 104226 SAVONA (SV) 20.000,00
O 962280 NAPOLI (NA) 20.000,00
D 343954 ISOLA RIZZA (VR) 20.000,00
G 838799 CASTROVILLARI (CS) 20.000,00
F 807388 VALENZANO (BA) 20.000,00
P 103507 FIUMICINO (RM) 20.000,00
A 114065 MILANO (MI) 20.000,00
S 653962 CASTELNUOVO SCRIVIA (AL) 20.000,00
E 425344 ROMA (RM) 20.000,00
C 156460 BRINDISI (BR) 20.000,00
V 074148 CIGLIANO (VC) 20.000,00
E 040231 BONDENO (FE) 20.000,00
R 401608 GARDA (VR) 20.000,00
A 073604 TERMINI IMERESE (PA) 20.000,00
U 184878 ARCO (TN) 20.000,00
R 657147 BERTINORO (FC) 20.000,00
A 035121 CITTA SANT ANGELO (PE) 20.000,00
S 157115 ROMA (RM) 20.000,00
I 558870 FIRENZE (FI) 20.000,00
M 742130 MORRO D’ORO (TE) 20.000,00
T 106895 BRUGNERA (PN) 20.000,00
O 299841 TORINO (TO) 20.000,00
T 651663 PIEGARO (PG) 20.000,00
B 320023 CANDIOLO (TO) 20.000,00
Q 901177 CASTROCIELO (FR) 20.000,00
I 559011 FIRENZE (FI) 20.000,00
A 465856 AREZZO (AR) 20.000,00
B 210721 SAN GIUSEPPE JATO (PA) 20.000,00
B 293168 LADISPOLI (RM) 20.000,00
L 095138 MIGLIANICO (CH) 20.000,00
Q 578413 ROMA (RM) 20.000,00
C 636985 CAMPI BISENZIO (FI) 20.000,00
N 046335 APRILIA (LT) 20.000,00
N 083623 SAN SEVERO (FG) 20.000,00
D 551136 MILANO (MI) 20.000,00
I 180274 CINISELLO BALSAMO (MI) 20.000,00
N 620441 ERBUSCO (BS) 20.000,00
Q 275245 TOLMEZZO (UD) 20.000,00
A 192813 LOCOROTONDO (BA) 20.000,00
R 002362 AGEROLA (NA) 20.000,00
Q 271149 NAPOLI (NA) 20.000,00

fonte /www.sportlive.it

Nonnina del Cilento festeggia 107 anni

CAMEROTA, 3 GEN – Ha tagliato il traguardo dei 107 anni Trinita’ Di Luca, la nonnina residente a Licusati, frazione di Camerota, in provincia di Salerno. ‘Zia Trinita”, cosi’ la chiamano in paese, ha un figlio ultraottantenne, che e’ residente a Caracas, in Venezuela, e una quarantina di nipoti e pronipoti che vivono alcuni in Italia, altri in Venezuela.

fonte http://notizie.alice.it

Maltempo

ROMA - Una nuova ondata di maltempo si sta abbattendo in queste ore sull’Italia. Al momento i maggiori problemi si segnalano al Centro-Sud ma sono molti i disagi anche in altre regioni. La pioggia ha causato danni a Napoli e in provincia mentre a Sarno, Siano e Bracigliano, comuni del Salernitano colpiti dall’alluvione del 1998, è scattato lo stato di attenzione. Temperature minime in picchiata. In Veneto, a Piana di Marcesina e Cimabanche, si sono toccati i -22 gradi. In Friuli -14 gradi sullo Zoncolan e bora a 105 chilometri all’ora a Trieste. Per domani previsto un miglioramento anche se le temperature scenderanno ancora.

Napoli. Danni a Napoli e in provincia per la pioggia delle ultime ore. Nel capoluogo è crollato un muro di contenimento nella zona di Marechiaro, detriti e terriccio sono finiti sulla tettoia di un appartamento. In via Soffritto, tra Pianura e Chiaiano, un automezzo dell’Anm è stato risucchiato in una voragine che si è aperta in strada, ma senza conseguenze per le persone. Numerose le chiamate ai pompieri per alberi pericolanti e automobilisti bloccati nell’area di Poggioreale. Allagati spogliatoi e palestre dello stadio San Paolo.

Salerno. Allagamenti anche nella zona nolana e nell’agro nocerino sarnese. In particolare a Sarno, Siano e Bracigliano, i comuni della provincia di Salerno colpiti dall’alluvione del 1998, è scattato lo stato di attenzione. Il fiume Sarno è straripato in diversi punti inondando terreni coltivati. Qualche albero è caduto a causa del forte vento ma non si segnalano danni alle persone. La pioggia che continua a cadere sul capoluogo ha causato uno smottamento nei pressi del viadotto Gatto.

Paestum. Gli allagamenti minacciano anche i tesori dell’area archeologica di Paestum. In località Precuiali, alcuni canali del Consorzio di Bonifica si sono ostruiti provocando l’allagamento dei terreni circostanti, a poche centinaia di metri dal “Museo narrante di Hera Argiva”. Depositi, garage e scantinati allagati, inoltre, ad Agropoli.

Potenza. La pioggia nel potentino ha provocato diversi allagamenti e creato disagi alla circolazione: numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, anche nel capoluogo. Disagi, in particolare, nei pressi di Baragiano a causa di uno smottamento.

Roma. Allarme, la notte scorsa, in via dell’Ombrone, nel quartiere Salario-Parioli dove, probabilmente a causa della pioggia battente, poco dopo la mezzanotte, un grosso albero si è abbattuto su sette automobili in sosta.

Marche e Umbria. Nevica sul tratto appenninico marchigiano e umbro, mentre nel resto della regione le temperature sono scese di qualche grado e il cielo è coperto. Tutti transitabili i valichi di montagna, ma con catene montate a Bocca Trabaria e a Colfiorito. La polizia stradale consiglia catene o pneumatici da neve anche lungo la Salaria.

Genova. L’autostrada A26 Voltri – Gravellona Toce è stata chiusa nel tratto iniziale, tra Genova e Masone, per il ghiaccio. Due incidenti si sono verificati tra le 6.30 e le 7.30. Non si registrano feriti gravi. Ghiaccio anche sulla statale del Turchino.

Veneto. Nonostante il sole, nel Veneto le temperature minime sono in picchiata, soprattutto in montagna. Il record del freddo spetta stamane a Piana di Marcesina e Cimabanche, dove si sono toccati i -22 gradi. Temperature particolarmente rigide vengono segnalate dall’Arpav di Belluno anche nelle località dolomitiche di Val Visdende con -20, Santo Stefano -16, Pescul, Padola e Agordo -14, Cortina e Sappada -13.

Friuli Venezia Giulia.
Freddo in montagna, con -14 gradi sullo Zoncolan (Udine), e bora a 105 chilometri l’ora a Trieste. Tutto il Friuli Venezia Giulia è al gelo. Le temperature sono scese ovunque sotto lo zero. Meno 6 gradi a Tarvisio (Udine), -1 a Pordenone.

Previsioni. La situazione del tempo viene data in miglioramento per domani dal servizio meteo dell’Aeronautica militare. In particolare al Nord è previsto tempo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Ma attenzione alle gelate notturne. Sereno o poco nuvoloso sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna; parzialmente nuvoloso sul versante adriatico al mattino, in miglioramento dal pomeriggio. Sud e Sicilia: molto nuvoloso al mattino con precipitazioni sparse. Durante il pomeriggio, miglioramento su Campania, Molise e Basilicata settentrionale. Sempre in Campania, la Protezione civile prevede, fino a domattina, piogge intense e neve oltre gli 800 metri. Possibili gelate domani in serata, sulle cime più alte. Temperature in diminuzione ovunque, in particolare al Centro-Sud.

fonte   www.repubblica.it

SALERNO OPERAZIONE ANTIDROGA A BATTIPAGLIA 24 ARRESTI

Una importante operazione antidroga in Campania contro lo spaccio proveniente dalla Spagna a Salerno è stata fatta a Battipaglia.
24 ordinanze di custodia cautelare in carcere disposte dalla DDA della Procura di Salerno sono state eseguite all´alba di oggi dai Carabinieri della Compagnia di Battipaglia, con arresti nelle province di Salerno, Imperia e Avellino. Le accuse, per gli arrestati sono di associazione per delinquere finalizzata alla importazione e commercializzazione di grosse quantità di sostanza stupefacente nello specifico cocaina, tra l´Italia e la Spagna. 200 gli uomini dell´arma impiegati nell´operazione, che hanno potuto usufruire anche dell´appoggio di due elicotteri. Finora sono state eseguite 21 delle 24 ordinanze. La cocaina arrivava in Italia nascosta nell´impianto a gas di auto perfettamente funzionanti, nonostante la coca occultata nella bombola del gas; piccole quantita´ erano anche ´trasportate´ nelle parti intime delle donne che accompagnavano i guidatori delle vetture, e questa, dicono gli inquirenti, era destinata all´assaggio dei clienti piu´ importanti. L´indagine e´ durata due anni e ha individuato come elemento centrale della organizzazione un colombiano – personaggio di spicco del narcotraffico – residente in Spagna. La cocaina veniva smerciata nella provincia di Imperia, nel salernitano e nell´avellinese. Altre 34 persone sono state denunciate. I particolari dell´operazione verranno illustrati in una conferenza stampa a Battipaglia.

fonte www.positanonews.it

FS: «Più treno per salvaguardare clima e qualità della vita»

Meno emissioni di gas serra ( meno 76% rispetto all’aereo; meno 66% rispetto alla strada )

FS: «Più treno per salvaguardare clima e qualità della vita»

Risparmi energetici: meno 68% rispetto alla strada e meno 91% all’aereo

«Sabato 13 dicembre, con l’inaugurazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Bologna – Milano, si avvia il processo per il riequilibrio modale del sistema dei trasporti in Italia e per uno sviluppo più sostenibile in cui la ferrovia abbia un ruolo primario nel trasporto delle persone e delle merci».
E’ quanto ha sottolineato Renato Casale, Amministratore Delegato Italferr Gruppo Ferrovie dello Stato, ad Assisi, durante i lavori del Convegno Internazionale di Assisi «Per una nuova cultura della complessità. Ricerca, Formazione, Gestione ed Educazione Ambientale», ricordando l’appuntamento più importante di quest’anno per il Gruppo FS.

FS: «Più treno per salvaguardare clima e qualità della vita»

Le scelte delle Ferrovie, fissate nel Piano Industriale 2007–2011, puntano infatti ad un forte rilancio della modalità ferroviaria e prevedono progressivamente di aumentare del 14% i viaggiatori nel traffico a media e lunga percorrenza, del 34% nel trasporto locale, con punte del 40% nelle grandi aree metropolitane, e del 19% nelle merci.
A partire dal 2010, grazie al treno, diminuiranno di oltre due milioni e mezzo di tonnellate l’anno le emissioni inquinanti sull’intero territorio nazionale e scenderanno del 40% quelle registrate oggi nelle grandi aree metropolitane del Paese. Il risultato sarà possibile grazie al completamento della rete ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità sull’asse Torino – Milano – Roma – Salerno (dicembre 2009), all’ammodernamento complessivo della flotta, per il quale sono previsti nel piano 8,9 miliardi di euro di investimenti. e ad un costante investimento in tecnologie per la sicurezza – 4,4 miliardi di euro – che confermano le FS azienda leader per la sicurezza in Europa, così come certificato da Organismi internazionali ( Union Internationale des Chemins de fer ).

Le principali iniziative per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile avviate dalle Ferrovie dello Stato sono:
• il trasporto Francia-Italia via Frejus (Autostrada Ferroviaria Alpina) sia di Tir che di semirimorchi su carri speciali, riduce i rischi del traffico su gomma e l’inquinamento su un percorso di 175 Km. (Dal 2003 le emissioni di CO² si sono ridotte di ben 600 tonnellate);
• il monitoraggio dei consumi di energia elettrica per ottenere risparmi economici (Energy Management);
• la.riduzione del consumo di energia connesso all’esercizio, tra cui la guida efficiente dei treni (Railenergy);
• la riduzione delle emissioni di zolfo e polveri sottili attraverso l’utilizzo di combustibili alternativi;
• un Piano di Risanamento Acustico per 3.500 km di linee;
• la progettazione a basso impatto ambientale dei nuovi treni.

All’interno dei nodi ferroviari delle grandi aree metropolitane, la realizzazione di collegamenti dedicati ai treni a lunga percorrenza consentirà di liberare spazi sulle linee esistenti, che saranno destinate ai servizi metropolitani e regionali cadenzati e ad alta frequenza.
L’obiettivo del Gruppo di sottrarre consistenti quote alla modalità stradale, i cui costi ambientali, energetici e sanitari sono di gran lunga superiori a quelli ferroviari, recherà evidenti benefici all’ecosistema del Paese influendo positivamente sul clima, ma anche sulla qualità complessiva della vita, determinando un decongestionamento del traffico stradale, soprattutto nei centri urbani, una riduzione del consumo energetico e un abbattimento dei costi esterni della mobilità. Ogni passeggero che viaggia in treno produce il 76% di gas serra in meno rispetto a chi usa l’aereo e il 66% in meno rispetto a chi usa l’auto; l’emissione di anidride carbonica è inferiore di un terzo di quella prodotta su strada e in volo. E l’energia necessaria per un viaggio in treno rispetto al corrispondente su strada è inferiore del 67%, del 91% rispetto a quello in aereo.

Negli ultimi dieci anni, le emissioni di gas serra in atmosfera prodotte dalla circolazione dei treni sono state abbattute del 19% – ben più di quanto stabilito dal Protocollo di Kyoto per l’Italia – grazie anche al miglioramento dei combustibili impiegati nei locomotori diesel. Dal 1996 al 2005, i consumi totali di energia per trazione elettrica e diesel – grazie all’introduzione di treni più moderni e al rinnovamento della flotta – sono diminuiti del 9,5%, mentre è progressivamente aumentato il numero dei viaggiatori (+13,7%). Nel decennio 1995 – 2005 il numero dei viaggi in treno è aumentato di 8,4 milioni di passeggeri sulla lunga e media percorrenza e 55,4 milioni nel trasporto regionale.
L’arrivo di nuove carrozze e locomotive e il miglioramento dei processi industriali determineranno anche una diminuzione nei consumi di energia per la trazione dei treni, una conseguente riduzione delle emissioni dei gas serra e, per i locomotori diesel, – 92% di anidride solforosa, – 57 % di PM10, – 18% di NOx, un minore utilizzo di acqua nelle attività industriali (dagli 0,19 metri cubi all’ora del 2001 agli 0,16 del 2005) nonché una minore produzione di rifiuti ed un’aumentata capacità di recupero (dagli 0,91 grammi per unità di traffico del 2001 agli 0,77 del 2004, per una riduzione pari a – 15,3%). Il 90% dei rifiuti metallici viene oggi riciclato e circa il 70% degli imballaggi e il 100% degli olii esausti e degli accumulatori al piombo viene conferito ai rispettivi consorzi di recupero.

Paestum: il tempio di Nettuno diventa ciclabile: e gli archeologi inorridiscono

Il direttore della Scuola Italiana di Atene, Greco: «Dopo la pedonale di tek un altro scempio: grave che a commetterlo sia lo Stato»
Il percorso per disabili proprio accanto al tempio
Il percorso per disabili proprio accanto al tempio

SALERNO – «Non è mai successo nella storia d’Italia che uno scempio di tale gravità venisse commesso direttamente dallo Stato. Normalmente questi orrori sono sempre scelleratezze dei privati. Il tracciato della pista per i “diversamente abili” è uno scandalo che grida vendetta per l’offesa arrecata alla solenne maestà del tempio di Nettuno che sta in quel posto da 2.600 anni». Emanuele Greco, ordinario di archeologia all’Università Orientale di Napoli, direttore della Scuola Italiana di Atene e presidente della Fondazione Paestum, è categorico sui lavori eseguiti con fondi dell’Unione europea nella cinta muraria della valle dei templi. Le polemiche sorte intorno a questo cantiere (discussioni suscitate dai giornali e da ben due interventi della trasmissione «Anno Zero» di Michele Santoro) sono arrivate anche ad Atene, dove da sette anni risiede Greco. Centro della controversia è diventato il «recupero delle strade di accesso alla Città Antica», aperta al traffico un mese fa e chiusa con un’ordinanza urgente del sindaco due giorni dopo.

PRIMA Il fossato delle fortificazioni demolito per far posto alla pista pedonale e , accanto, la ciclabile
PRIMA Il fossato delle fortificazioni demolito per far posto alla pista pedonale e , accanto, la ciclabile

Allo scandalo della strada con una pista pedonale pavesata di tek, che ha nascosto il fossato delle fortificazioni, si sono aggiunti il lavori del progetto «La Cultura senza Barriere », un’opera del Comune di Capaccio in corso di esecuzione per la costruzione di una pista per disabili che cinge in un orribile poligono di pietra il perimetro del tempio di Nettuno. La questione va affrontata con delicatezza ma diventerebbe una grave omissione tacerne. Certo il tacciato delimitato da orribili cordoli di travertino, una soluzione che andrebbe bene in un giardinetto di provincia, risulta agli occhi del professor Greco «uno sfregio alla magnificenza dei santuari dorici». Una pista per i disabili si poteva e si doveva fare: è mancata, nel caso specifico, l’idea di un progetto moderno, come avviene in altre aree archeologiche, e l’uso di materiali compatibili che avrebbero mimetizzato il percorso.

DOPO La pista pedonale in tek
DOPO La pista pedonale in tek

Professor Greco, ci spieghi la storia degli interventi più recenti a Paestum. «Nel 2001 la Fondazione Paestum, di cui sono presidente, elaborò, con alcuni esperti, uno studio di fattibilità sul Parco archeologico che vinse una gara promossa dal ministro Giovanna Melandri. Nel lavoro ordinavamo gli aspetti culturali, l’urbanistica, l’archeologia, la natura e le aree indicando dove potevano sorgere la viabilità alternativa e i parcheggi. In effetti, si proponeva una nuova filosofia progettuale che individuava una serie di soluzioni per risolvere i guasti cominciati con la nuova strada progettata all’epoca di Francesco I di Borbone. Ricordo che allora, nel 1829, per aver modificato il percorso stradale, il re fece licenziare l’ingegner Raffale Petrilli di San Giovanni a Piro e l’appaltatore Domenico Giordano di Corbara». Parliamo ora del nuovo asse viario costato intorno a 5 milioni di euro, dell’improvvido uso del tek, dell’allargamento spropositato del fondo e dall’installazione di guardrail simili a quelli di una moderna autostrada. «Secondo il nostro studio quella strada, a prescindere dall’uso del tek, non andava fatta. Innalzare poi il fondo stradale ha significato annullare la presenza del fossato che è ancora visibile guardando quella parte del ponte ai confini del ristorante Nettuno. Nella strategia militare dei greci di Poseidonia, la profondità del fossato serviva a diminuire l’effetto dei colpi delle catapulte lanciati dagli aggressori. Il nostro progetto prevedeva una viabilità alternativa a quella esistente che ha causato, in passato, di grandi misfatti ». Per recuperare integralmente il teatro romano, ricoperto parzialmente dallo scempio del 1829, vi sono ancora altri ostacoli da superare? «Per sistemare definitivamente l’assetto urbanistico della città antica, è necessario rimuovere dal suo posto il Museo Nazionale che è diventato il centro di gravitazione di tutta l’area. Il mio sogno è quello trasferire il museo al Tabacchificio del Cafasso. Nella nuova area circondata da un villaggio costruito negli anni Trenta, si potranno sistemare tutti i servizi. Questo è l’unico modo per cancellare tutti gli errori. Personalmente ho il dovere intellettuale di consegnare alle future generazioni, anche utopisticamente, un progetto che potrà realizzarsi anche fra cento, duecento anni».

Ugo Di Pace