Acquedotto di Agropoli, dalla Regione 3 mln per eliminare l’amianto

8 01 2010

La Regione Campania finanzia con tre milioni di euro gli interventi strutturali e di adeguamento della rete idrica di Agropoli. Tra gli interventi previsti c’è la sostituzione delle condotte idriche in amianto, risalenti agli anni ’30 del secolo scorso. “Con questo finanziamento – afferma il sindaco di Agropoli Franco Alfieri – potremo finalmente realizzare importanti lavori per il rifacimento e l’adeguamento della rete idrica che ad oggi presenta condotte in cemento e amianto. Porremo rimedio anche ai frequenti guasti causati dall’obsolescenza della condotta con interruzioni dell’erogazione dell’acqua ed evidenti disagi per i cittadini”.

fonte:  denaro.it





rinvenuto cadavere di 35enne, s’indaga ad agropoli

24 07 2009

Il corpo senza vita di C.C. 35 anni di Agropoli, è stato rinvenuto nella giornata di ieri nella sua abitazione in località Fuonti. Erano da poco passate le 21.00 e nonostante l’arrivo dei soccorsi non c’è stato nulla da fare. I medici del 118 hanno potuto solo constatare il decesso. Sul posto anche i Carabinieri di Agropoli che ora vogliono far luce sulle cause del decesso. Sul corpo della vittima non sono state rilevate tracce di violenza, ma non si esclude l’ipotesi di overdose.

C.C. era stato implicato lo scorso anno nell’operazione della Guardia di Finanza “Doppio Scacco” ed era da poco tornato in libertà. La sua morte improvvisa e avvolta nel mistero lascia dunque molti interrogativi. Ulteriori ipotesi potranno però essere fatte soltanto dopo l’autopsia.




Forte scossa di terremoto colpisce l’Abruzzo, trema tutto il centro-sud, sisma avvertito anche nel salernitano

6 04 2009

Dopo una serie di scosse registrate in serata, verso le 3,30 di questa notte la terra ha tremato a l’Aquila causando vittime. La protezione civile non ha ancora fornito un numero dei morti ma ha confermato ufficialmente che i crolli hanno causato vittime. Il terremoto, che si è sentito in tutto il centro Italia, è stato di magnitudo 5.8 pari all’ottavo-nono grado della scala Mercalli, e l’epicentro è stato registrato a cinque chilometri di profondità. Sono molti gli edifici del centro storico dell’Aquila crollati. L’edificio che ospita la farmacia dell’Ospedale “San Salvatore” di L’Aquila è crollato. Il presidio ospedaliero ha subito diversi danni e lesioni. Le forze dell’ordine starebbero valutando una possibile evacuazione, anche parziale, della struttura sanitaria.Gli scenari per il terremoto che ha colpito oggi l’Abruzzo parlano di “numerose vittime, molti feriti e parecchie case crollate”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. Sono 13 le vittime nella provincia secondo un primo provvisorio bilancio. Ma il bilancio dei morti e’ destinato a salire.

Cinque i morti accertati a Castelnuovo, uno a Poggio Picenze, uno a Tornimparte, due a Fossa, una signora e una bimba di tre anni. In questo bilancio non sarebbero compresi i quattro bambini morti nell’ospedale dell’Aquila. I medici del pronto soccorso non hanno potuto fare nulla per salvarli. A Fossa al momento nessun mezzo della protezione civile è ancora arrivato. La popolazione sta provvedendo autonomamente ai soccorsi.

Risultano, secondo quando spiega la Protezione Civile dell’Aquila, disperse otto persone a S.Demetrio nei Vestini e un ponte, sempre nella zona di Fossa sarebbe crollato su una autovettura non si sa se con persone dentro.

E’ stato “un terremoto molto importante: ci sono migliaia di sfollati e migliaia di edifici crollati e lesionati”. Lo ha detto il dirigente della Protezione civile, Agostino Miotto, presente al comitato operativo riunito nella sede del Dipartimento.

Sono state moltissime le persone che per la paura si sono riversate nelle strade. Dalle prime informazioni risulta crollata parte della casa dello studente e non è escluso che sotto le macerie possano esserci delle persone. E’ crollata completamente la cupola della chiesa delle Anime Sante nel centro storico della città. Anche la Cattedrale ha subito danni strutturali.

La scossa principale è stata seguita da oltre un centinaio di repliche, la maggior parte delle quali rilevate solo dagli strumenti. Le scosse di intensità tale da essere avvertite dalla popolazione sono state una ventina, la più forte delle quali, di magnitudo 4,6, alle 4.37. “Ci saranno probabilmente delle scosse di assestamento, è quindi pericoloso stare vicino agli edifici lesionati”. L’avvertimento arriva dal dirigente della Protezione civile Agostino Miozzo.

Sono quindicimila le utenze disalimentate nella provincia dell’Aquila. E’ stato interdetto dalla Protezione civile l’accesso all’autostrada Roma-L’Aquila (A24) da Roma. Il traffico non può transitare in direzione dell’Abruzzo a partire dal Grande Raccordo anulare (Gra) della capitale. E’ stata avvertita distintamente anche ne centro sud e dunque nel salernitano la scossa di terremoto poco dopo le 3.30. Il sisma, ovviamente di entità decisamente inferiore è stato avvertito soprattutto ai piani alti. Centinaia le chiamate giunte ai centralini dei vigili del fuoco, anche di persone anziane che, spaventate, non riuscivano a uscire di casa e chiedevano notizie sul sisma. Moltissime le telefonate anche nell’Agro nocerino sarnese e nel Vallo di Diano ove la gente si è svegliata di soprassalto, con la memoria del sisma devastante del 1980. Fino a questo momento, salvo qualche segnalazione di crepe nei muri nella zona salernitana, non risulterebbero danni.

“Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, non era possibile prevedere la scossa che ha colpito oggi l’Italia centrale”. Lo ha detto il dirigente della Protezione civile Agostino Miozzo. Nelle scorse settimane l’Abruzzo è stato colpito da uno sciame sismico con decine di piccole scosse e qualcuno aveva ipotizzato la possibilità di un evento più consistente. Ma questa previsione, ha sottolineato Miozzo, “non è era fondata su basi scientifiche: purtroppo questi eventi non sono ancora prevedibili”. Quanto a quello che succederà ora, l’esponente della Protezione civile spiega che “tradizionalmente a una scossa forte seguono scosse di assestamento di minore potenza”.





Ospedale e tagli, il sindaco accusa

15 02 2009

ORESTE MOTTOLA «Dio non voglia che in questa vicenda ci siano dei registi occulti. Ci avevano fatto tenere la riunione di tanti consigli comunali sulla base d’assicurazioni tranquillizzanti ed ufficiali. Manco 48 ore dopo è arrivata la doccia fredda. Mi auguro che dietro a tutto non ci sia un regista che vuole colpirmi in occasione delle imminenti elezioni provinciali. Mi auguro che lo stesso direttore generale non si sia fatto involontariamente strumentalizzare. Questa storia mi fa rivoltare lo stomaco. Io non so cosa farò politicamente nel futuro prossimo, già dall’anno prossimo. A certi signori dirò di venire di persona a prendersi i voti se ne saranno capaci». Franco Alfieri, sindaco di Agropoli, sceglie la platea di un convegno che si tiene a Roccadaspide – presenti i consiglieri regionali Brusco, Gianfranco Valiante, Gennaro Mucciolo e Donato Pica – per lasciarsi andare sulla questione del taglio dei 18 milioni di euro destinati all’ospedale della sua città. In prima fila è seduto Simone Valiante, il consigliere provinciale e figlio di Antonio, il vice di Bassolino, che su più di un capitolo si è scontrato con l’uomo che è anche assessore provinciale ai lavori pubblici. «Diciamocela tutta, l’apertura di Agropoli è un impegno elettorale di Bassolino, al limite della forzatura, poi pagato dall’Asl Sa3 con i suoi bilanci virtuosi e risparmiosi. Oggi, in una manovra complessiva quei soldi in più, sono stati spalmati anche sulle altre due Asl salernitane», racconta Gennaro Mucciolo, vicepresidente del consiglio. È infuriato anche Donato Pica: «È una storia che avanti da tempo. È un gioco delle tre carte che deve finire. Quei soldi entrano ed escono dalla borsa dell’Asl SA3 a seconda degli umori. Ora però basta, dovranno ritornare dov’erano, altrimenti io esprimerò in forme decise il mio disappunto». Più avanti si spinge Gianfranco Valiante: «Vicenda inaccettabile. Sono pronto a scendere in piazza. Se non si ovvia, sono pronto a proporre ai consiglieri salernitani anche a bloccare i lavori del consiglio regionale». Sul fronte sanitario Donato Saracino, direttore generale dell’Asl Sa3, sta redigendo una nota tecnica che a breve farà avere all’assessore regionale Angelo Montemarano. Il tenore dei servizi sanitari nel comprensorio non sarà ridotto, tutt’altro. In questi giorni è stato dato il via all’ammodernamento delle sale operatorie dell’ospedale di Polla e nuove attrezzature tecniche stanno per essere montate in tutti i repartì di urologia, oculistica e chirurgia dei vari ospedali cilentani e dianesi. La linea seguita dai vertici dell’Asl di Vallo della Lucania è quella di guardare avanti. D’altronde, fanno notare, l’ospedale di Agropoli è stato da sempre fatto funzionare con il bilancio ordinario dell’Asl. Certo, senza quei diciotto milioni di euro, non si potrà certo rispondere alla richiesta di miglioramento ed ulteriore potenziamento delle sue attività.

fonte http://sfoglia.ilmattino.it





Incidente mortale ad agropoli

31 01 2009

Questa mattina alle 9 e 30 circa un violentissimo impatto tra una fiat punto ed una mercedes e avvenuto in via nuova litoranea,  strada che unisce Paestum ad Agropoli, le due auto si sono scontrate in prossimità di un incrocio ma ancora non si conosce bene la dimanica dell’incidente, ad averne la peggio e stato il conducente della fiat punto che è deceduto nell’ impatto violentissimo, sono intervenuti i vigili del fuoco per poter estrarre il corpo della vittima, la strada e stata chiusa al traffico per varie ore con la presenza dei carabiniri e della polizia stradale. la vittima Albino Vincenzo era un residente  di Agropoli.

Oggi l’addio a Vincenzo Albino

Agropoli. Si svolgeranno oggi i funerali di Vincenzo Albino, 62 anni, l’idraulico che ha perso la vita in un drammatico incidente avvenuto nella mattinata di sabato. • La procura di Vallo della Lucania ha disposto l’esame autoptico che dovrebbe tenersi nella giornata di oggi per accertare le cause che hanno determinato la morte del sessantaduenne, deceduto sul colpo proprio per le gravissime lesioni subite a seguito dell’impatto. Una vicenda che ha creato molto sconcerto tra la comunitá dove l’uomo era conosciuto per la sua disponibilitá. Una brava persona dedito alla famiglia che era in procinto di andare in pensione. Da qualche tempo infatti, non lavorava più ma dava solo una mano a qualche amico, che gli chiedeva aiuto conoscendo la sua professionalitá. Così come è accaduto sabato quando insieme ad un amico, che viaggiava in un’altra autovettura che precedeva la sua, si stava recando a visionare un lavoro. L’amico gli aveva chiesto di accompagnarlo. «Era una brava persona – lo ricorda un familiare – molto educata, che non meritava che la sua vita si spezzasse in un modo così tragico». Purtroppo il destino per il sessantaduenne aveva in serbo un drammatico epilogo e una giornata come tante si è trasformato in tragedia. L’incidente mortale si è consumata intorno alle 9 lungo la strada provinciale 278 in localitá Linora, al chilometro 5. Tutti i rilievi e gli accertamenti del caso sono stati effettuati dal personale della polizia stradale di Vallo della Lucania diretti dal comandante del distaccamento, l’ispettore capo Franco Gianfranco. La vittima stava viaggiando a bordo di una Fiat Punto in direzione Capaccio, davanti alla sua autovettura transitava l’amico A.S. anche lui idraulico. A.S. mai avrebbe creduto che a pochi metri l’amico si era scontrato contro una Mercedes che stava viaggiando in direzione opposta verso Agropoli. • Sembrerebbe che l’impatto si sia verificato durante una fase di sorpasso dell’uomo, L. F. 62 anni di Battipaglia, alla guida della Mercedes station wagon. Lo scontro è stato violentissino: l’uomo ha riportato delle lesioni talmente gravi che è spirato in pochissimi minuti. Albino, che risiedeva nella contrada “Gelso” di Agropoli, lascia la moglie Erminia e due figlie Francesca e Raffaella. Effettuato l’esame autoptico la salma sará consegnata ai familiari che potranno celebrare i funerali. Angela Sabetta

fonte  http://ricerca.gelocal.it





Capaccio: rapina al distributore Erg, malviventi portano via l’incasso

16 01 2009

Rapina ai danni di un distributore Erg a Capaccio, dove due giovani coi volti travisati dai caschi dopo aver minacciato il benzinaio si sono fatti consegnare l’intero incasso, e poi sono scappati facendo perdere le loro tracce.

fonte www.salernonotizie.it





TUMORI: IL 14 CENA SOCIALE LILT SALERNO CON PREMIAZIONE

10 01 2009

Mercoledi’ prossimo, 14 gennaio al Casino Sociale di Salerno, si svolgera’ la Cerimonia di Premiazione delle personalita’ che nel corso del 2009 si sono particolarmente distinte per il loro lavoro ed il loro impegno a sostegno della LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione provinciale di Salerno.

Quest’anno il premio sara’ rappresentato da una scultura in bronzo realizzata appositamente per la LILT dal Maestro scultore Piero Mastroberti.

Il riconoscimento quest’anno sara’ assegnato al vice presidente della Regione Campania, on. Antonio Valiante e al Direttore Generale dell’ARSAN dr. Tonino Pedicini.

A seguire si svolgera’ la tradizionale Cena Sociale della LILT, sezione provinciale di Salerno, che com’e’ ormai consuetudine rappresentera’ anche l’occasione per uno scambio augurale tra il Consiglio Direttivo, i componenti dei vari Comitati (Comitato Etico, Comitato Scientifico, Comitato d’Onore, Consulta Femminile), i rappresentanti delle delegazioni di Sarno, Agropoli, Cava de Tirreni, Vallo della Lucania, Battipaglia, Sala Consilina, Baronissi e San Cipriano Picentino, e tutti quanti a vario titolo collaborano con la Lega.

A margine della serata, che sara’ allietata da intrattenimento musicale, sara’ presentata anche l’edizione 2009 della Lotteria ”Cogli il tuo biglietto fortunato” che anche per quest’anno prevede ricchi premi a sostegno di iniziative di prevenzione e ricerca contro il cancro.

res-mpd/mcc/ss (Asca)

fonte www.asca.it





OSPEDALE DI AGROPOLI

6 01 2009

PAOLA DESIDERIO Agropoli. L’arrivo dell’anno nuovo, i mesi trascorsi dall’approvazione del Piano Sanitario Regionale e l’assenza di risposte, non hanno spinto alla rassegnazione i cittadini di Agropoli. In tanti sono ancora sul piede di guerra per l’ospedale e ancora attendono che qualcosa cambi, che il nosocomio cittadino rientri nella rete dell’emergenza dopo l’esclusione decisa con l’approvazione del Piano Sanitario Regionale. Primo fra tutti il presidente del Consiglio comunale Agostino Abate. «Non abbiamo alcuna intenzione di far cadere nel vuoto la motivata richiesta di impugnazione costituzionale della legge regionale della Campania – spiega Abate – che praticamente ha soppresso il pronto soccorso attivo di Agropoli, già ritualmente trasmessa al Presidente Berlusconi fin dal 13 dicembre 2008». Abate è stato il promotore di una sottoscrizione che ha raccolto ben 5000 firme, con cui si richiedeva l’impugnazione costituzionale della legge regionale 16 del 28 novembre 2008 che approva il Piano di Ristrutturazione e riqualificazione della rete ospedaliera regionale in quanto «è una cosiddetta “legge provvedimento” che ha penalizzato, senza alcuna valutazione di elementi concreti, l’ospedale di Agropoli». Quindi Abate punta il dito contro i politici: «Se entro i sessanta giorni dalla promulgazione della Legge Regionale il Presidente Berlusconi non rimane positivamente interessato dalla richiesta, allora vuol significare soltanto che i politici che oggi sono al Governo della nazione (ed i loro stretti referenti territoriali) hanno ritenuto che la legge approvata dal consiglio regionale della Campania è giusta e rispetta la Costituzione e anche i principi che normalmente presiedono l’attività amministrativa». Non risparmia, Abate, l’ennesima frecciata al vice presidente della Regione, Antonio Valiante: «La legge è giusta e rispetta i principi costituzionali ed amministrativi ed anche gli interessi politici; infatti il solito politico regionale che sorpassa Agropoli e va oltre l’Alento ha avuto, ancora una volta, una sua “affettuosa” visione del territorio e dei suoi elettori e sta ancora tentando di strafare; cerca addirittura la seconda Asl provinciale. I cinquemila cittadini che hanno sottoscritto la richiesta, attendono una risposta precisa e concisa, non vogliono la solita ed inutile risposta politica. Il silenzio continuo degli organi politici sulle esigenze territoriali del comprensorio Sele-Alento non permetterà mai uno sviluppo socio-economico di questa nostra realtà».

fonte http://sfoglia.ilmattino.it





Biagio Antonacci al Palasele di Eboli

4 01 2009
Biagio Antonacci il 31 marzo al Palasele di Eboli (SA)
Biagio Antonacci
Il Cielo ha una porta sola in Tour
Il cantautore milanese, dopo quasi 10 anni, torna eccezionalmente ad esibirsi live nei principali teatri d’Italia e lo fa mostrando, sia sotto il profilo musicale che umano, la sua anima intima.
Successivamente, Biagio avrà l’occasione, nei palasport, di regalare al pubblico anche la sua anima rock.

Il tour è infatti diviso in due parti e prevede per questo due diverse ambientazioni: la prima tranche di concerti, che partirà il 26 gennaio da Napoli, avrà come cornice i principali teatri italiani, dove Biagio potrà esprimere al meglio la sua anima intima; la seconda, invece, che proseguirà, a partire dal 13 marzo, si svolgerà nei palasport della penisola, dove tutta l’anima rock del cantautore potrà trovare la sua dimensione migliore.

La tournée segue l’uscita dell’omonimo album che a cinque settimane dalla sua pubblicazione è ancora stabilmente nella top ten della classifica vendite.

Le date:
26 gennaio Napoli, Teatro Augusteo
29 gennaio Reggio Calabria, Teatro Clea
30 gennaio Cosenza, Teatro Rendano
31 gennaio Catanzaro, Teatro Politeama
2 febbraio Varese, Teatro di Varese
3 febbraio Bergamo, Teatro Creberg
5 febbraio Ascoli Piceno, Teatro Ventidio Basso
7 febbraio Livorno, Teatro Goldoni
9 febbraio Milano, Teatro degli Arcimboldi
10 febbraio Brescia, Teatro di Brescia
12 febbraio Trieste, Teatro Rossetti
13 febbraio Piacenza, Teatro Politeama
14 febbraio Como, Teatro Sociale
15 febbraio Torino, Teatro Regio
16 febbraio Verona, Teatro Filarmonico
18 febbraio Cesena, Teatro Bonci
19 febbraio Cremona, Teatro Ponchielli
21 febbraio Roma, Auditorium Conciliazione
23 febbraio Parma, Teatro Regio
24 febbraio La Spezia, Teatro Civico
18 marzo Mantova, Palabam
20 marzo Ancona, Palarossini
21 marzo Casalecchio di Reno (Bo), Futurshow Station
27 marzo Forlì (Fc), Palafiera
31 marzo Eboli, Palasele
2 aprile, Trapani, Palailio
4 aprile, Acireale (Ct), Palasport

Settore
Prezzo
››Tribuna Est Intero
€ 46,00
››Tribuna Ovest Intero
€ 46,00
››Posto Unico Intero
€ 34,50
Vendita Online
Informazioni sul luogo:
Palasele
Via Serracapilli
Eboli – SA
Canali di vendita:
Stato di vendita
Punti Vendita TicketOne Punti Vendita Vendite Aperte!
Call Center Chiama e Acquista con 892.101 - Call Center TicketOne Call Center TicketOne 892.101 Vendite Aperte!
Acquista con 89.24.24 - Pronto PagineGialle Call Center 89.24.24 Pronto PagineGialle Vendite Aperte!
Call Center 89.24.12 Il Trovatutto di Telecom Italia Call Center 89.24.12 Trovatutto – Telecom Italia Vendite Aperte!
Servizi Business e Gruppi Servizi Business e Gruppi

fonte www.ticketone.it/





Apre centro commerciale in anticipo Multa di quindicimila euro

29 12 2008

Apre centro commerciale in anticipo
Multa di quindicimila euro

I vigili comminano multa al titolare: ha aperto
i battenti prima dei 30 giorni previsti dalla legge

SALERNO – Ha avuto fretta di aprire il suo nuovo centro commerciale nuovo di zecca prima dei termini fissati dalla legge. E per questo motivo è stato multato dalla polizia municipale. Feste di Natale amare dunque per un commerciante di Agropoli, titolare di una struttura inaugurato appena una quindicina di giorni fa. L’imprenditore dovrà infatti sborsare 15mila euro per una megamulta comminatagli dai vigili urbani. Motivo? Ha aperto i battenti prima dei 30 giorni previsti dal momento della presentazione della dichiarazione di inizio attività, così come fissato per legge.

Ad elevare la maximulta sono stati i vigili urbani del Comune cilentano, in seguito ad un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi nel centro commerciale. Intanto, il titolare ha anche dovuto chiudere temporaneamente il centro, in attesa che trascorrano i trenta giorni previsti dalla normativa. Riaprirà solo ad inizio gennaio.








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