Capaccio; GdF sequestra in una tabaccheria 228 biglietti “gratta e vinci” non grattati ma vincenti

26 01 2011

L’intensa attività investigativa d’iniziativa volta al contrasto del fenomeno degli illeciti in materia di giochi e concorsi a premi, apparecchi, congegni da divertimento ed intrattenimento illegali ha permesso questa volta ai militari della Guardia di Finanza di Agropoli, coordinati dal Comando Provinciale di Salerno, di individuare in Capaccio, un esercizio pubblico al cui interno erano in vendita biglietti di lotteria istantanea (c.d. “Gratta e Vinci”) di una tipologia molto particolare.

Ad essere particolare in verità non era il tipo di gioco o la modalità dello stesso. Si tratta infatti dei più comuni Gratta e Vinci es. “Miliardario”, “Mega Miliardario” “Maxi Miliardario”, “Vivere alla grande” “Turista per sempre” ecc. con costi che oscillano dai 5 ai 20 euro a biglietto.

La particolare metodologia fraudolenta posta in essere dal titolare dell’esercizio consisteva nel “grattare”, nel punto giusto, pochissimi millimetri del biglietto, dove l’occhio allenato ed attento del gestore era in grado di appurare se il biglietto fosse del tipo vincente o no.

Addirittura i militari operanti hanno rinvenuto, a seguito dell’effettuazione della perquisizione del locale, blocchetti di biglietti spillati in serie, apparentemente integri, ma grattati solo in un piccolo punto dove si intravedeva il codice identificativo della vincita e su scritto a penna numeri tipo 5, 10, 15, 20 ed in alcuni casi, scritti in bella evidenza € 50 ed € 100 corrispondenti alla vincita.

Tali biglietti ovviamente non erano esposti al pubblico ma custoditi dal gestore nel proprio bancone, pronti per poi essere riscossi direttamente dallo stesso. I biglietti “saggiati” e non vincenti, invece, venivano ricolorati nella parte grattata e poi riesposti al pubblico per la vendita. Sono stati ritrovati infatti nel cestino della tabaccheria diversi biglietti grattati e giocati dai clienti dell’esercizio, con presenti gli stessi segni di alterazione.

Ovviamente, alla luce della vigente normativa, le Fiamme Gialle hanno proceduto: • al sequestro di nr. 228 biglietti “gratta e vinci” di varie tipologia;

• al sequestro di n. 8 pennarelli di vario colore (tra cui dorato, giallo, verde, rosso, ecc), di nr. 2 taglierini e di una potente lente di ingrandimento.

• alla denuncia all’A.G. competente per violazione dell’art. 453 e succ. del Codice Penale;

• alla segnalazione dell’accaduto l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per quanto di competenza

Sono tuttora in corso indagini ed accertamenti per verificare la posizione del gestore verso l’Amministrazione finanziaria dello Stato.

fonte salernonotizie.it

 





Riconosciuto lo stato d’emergenza per la provincia di Salerno

18 11 2010

Annuncio del ministro per le Pari opportunità Carfagna «Ora ci saranno interventi rapidi a sostegno di territori»

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha riconosciuto lo stato di emergenza per le zone colpite dal maltempo in Campania, e in particolare nella provincia di Salerno e nell’area di Sarno e di Agropoli. Lo rende noto, al termine del Consiglio dei ministri, il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna. «Grazie allo stato di emergenza riconosciuto oggi dal Governo per le zone devastate dall’alluvione in Campania, nella Provincia di Salerno e nell’area di Sarno e di Agropoli – dice il ministro – ora è possibile intervenire rapidamente a sostegno di territori e popolazioni cos’ duramente provate». «Ancora una volta il Governo dimostra, e non con le parole, di saper intervenire tempestivamente per risolvere le gravi emergenze del Paese, siano esse al Nord o al Sud», aggiunge Carfagna. «Questo è il modo migliore per rispondere ai parolai della politica», conclude il Ministro.





Maltempo: nel Salernitano acqua gratis a chi compra frutta

16 11 2010

acqua gratis

Iniziativa del titolare di un negozio di Agropoli

AGROPOLI (SALERNO), 15 NOV – Acqua in omaggio a chi acquista frutta e verdura. In tempo di ‘grande sete’ accade anche questo. L’originale idea e’ nata infatti al titolare di un negozio di frutta e verdura di Agropoli, uno dei 14 Comuni del salernitano colpiti dall’emergenza idrica in seguito alla rottura della condotta principiale dell’acquedotto ‘Basso Sele’.

Il titolare del negozio ha deciso di omaggiare la clientela con un cadeau molto apprezzato, in questi giorni di emergenza: una tanica d’acqua a tutti coloro che decideranno di acquistare ortaggi e frutta di stagione. Intanto, sempre sul fronte emergenza, prosegue nei Comuni cilentani l’approvvigionamento idrico grazie al servizio autobotti.

fonte ansa.it





Salerno, l’emergenza idrica si estende ad altri quartieri, lunedì riaprono le scuole

14 11 2010

500 mila utenze a secco. Aumenti ingiustificati per la minerale, ma è ressa nei supermercati.

Franco Pennello
Cresce l’emergenza idrica a Salerno, dove la zona orientale è ancora senz’acqua – così come gran parte della provincia dove si contano ben 500 mila famiglie senz’acqua – e dove ora altri quartieri sono rimasti a secco.  L’Ausino spa, Servizi idrici integrati, ha infatti comunicato che è stata riscontrata una perdita idrica in località Sordina insistente sulla condotta consorziale Ausino. E che per eseguire i lavori è necessario sospendere l’erogazione idrica ad horas sulla condotta.
Tale sospensione idrica comporterà la mancata erogazione nei quartieri di Sordina, Montecasino (parte alta) ú Cappelle Superiori, Puzzo di Cappelle, Cappelle Inferiori (tratto compreso tra via Fuardo e via S.Luca, escluso Parco Ambra e Palazzine Siulp), ospedale G. Da Procida, Pellezzano (fraz. Chiuiano- Via J.F. Kennedy, Via De Gasperi, Via S. de Vita e Via dei Casali), Rione Calenda (soltanto il tratto di Via S.Calenda compreso tra via De Fugaldo e via Paolo VI inclusa).
Tale sospensione idrica potrebbe inoltre determinare delle temporanee depressioni idriche in Via San Felice in Pastorano, via Casa Leone, via Casa Roma e nella parte alta della zona di Matierno e in località Croce.

Tempi sconosciuti

Quindi ancora non si sa quando il problema sarà risolto. Quantomeno per riuscire a fornire l’acqua per due ore al giorno. L’unità di crisi, e i tecnici della “Salerno Sistemi” – la società che gestisce l’erogazione idrica nel capoluogo – sono all’opera per risolvere il problema: lavorano per la realizzazione di raccordi in grado di garantire l’acqua nelle case. O almeno negli ospedali.
E intanto continuano a giungere segnalazioni di aumenti ingiustificati della minerale nei supermercati, e resse per accaparrarsela.

Un “by pass” anche ad Agropoli

E pure ad Agropoli si lavora a un “by pass” da collegare all’acquedotto dell’Alto Sele per superare l’emergenza idrica. . Il “by pass” potrebbe essere realizzato sul territorio del Comune di Capaccio-Paestum e collegherebbe la rete idrica della cittadina cilentana direttamente con l’acquedotto dell’Alto Sele. I lavori di collegamento, fanno sapere dal Comune, potrebbero durare alcuni giorni e già a metà della prossima settimana Agropoli potrebbe finalmente usufruire dell’approviggionamento idrico.

 





Agropoli: emergenza idrica

14 11 2010

Per affrontare l’emergenza idrica, l’Unità di Crisi del Comune di Agropoli, presieduta dal sindaco Franco Alfieri, comunica che sono attivate le seguenti postazioni per la distribuzione di acqua non potabile:

- Ex Landolfi;

- Via Taverne, parcheggio Palagropoli;

- zona San Marco: presso distributore Esso e Bar Rio

- Piazza Muoio;

- Via Salvo D’Acquisto;

- pomeriggio Madonna del Carmine

- mattina Piazza San Severino; pomeriggio S. Francesco.

Per l’acqua potabile, invece, sono state attivate delle fontanelle in località Fuonti (presso autotrasporti Amendola e presso parcheggio Peluso) e Frascinelle.

Il Comune di Agropoli, in collaborazione con i volontari della Croce Rossa, continua a distribuire ad anziani e disabili, esclusivamente per situazioni di estrema necessità, acqua potabile presso le abitazioni (per farne richiesta è possibile contattare il numero speciale 0974 827424).

Autobotti stanno rifornendo i serbatoi delle scuole cittadine e da lunedì 15 novembre riprenderanno regolarmente le lezioni.

Altre autobotti sono a disposizione degli uffici pubblici.

In queste ore è in corso un intervento per collegare, attraverso un by pass, la condotta dell’Alto Sele con quella del Basso Sele nel territorio di Capaccio. Presumibilmente entro metà della settimana prossima la città di Agropoli potrebbe essere approvvigionata, anche in via temporanea, di acqua. Non sarà utilizzata l’acqua della Diga dell’Alento, poichè i tempi per l’attivazione del potabilizzatore sarebbero più lunghi

Continuano intanto i controlli di Polizia Municipale e delle Forze dell’Ordine presso le attività commerciali per verificare eventuali speculazioni sui prezzi di acqua, taniche e altro materiale.

Per tutte le informazione e le segnalazioni è possibile contattare l’Unità di Crisi del Comune attraverso il numero 0974 827424.





Vedevano sky senza abbonamento, 24 indagati nel salernitano

12 11 2010

(12 Novembre) Ricevevano in chiaro i canali criptati SKY senza alcun abbonamento: indagati in 24. A sgominare la rete di pirati audiovisivi è stata la Guardia di Finanza di Vallo della Lucania durante una operazione coordinata dal Comando provinciale di Salerno. Secondo le indagini, condotte dal sostituto procuratore di Vallo della Lucania Alfredo Greco, al centro della frode vi era l’uso di una smart card originale regolarmente abbonata al circuito televisivo che consentiva la canalizzazione dei codici di accesso in un apposito server collocato in Veneto e dal quale il segnale criptato veniva diffuso tramite internet.

Un software pirata installato sui decoder consentiva ai 24 indagati di ricevere in chiaro i canali di SKY grazie al continuo aggiornamento dei codici di accesso criptati. Tra i 24 indagati, molti dei quali residenti ad Agropoli e nei Comuni limitrofi, vi sarebbe anche la mente della frode, che garantiva il continuo aggiornamento dei codici. Durante l’operazione condotta dalle Fiamme Gialle, sono state effettuate 24 prequisizioni e sono stati sequestrati 33 decoder e 3 simcard, un modem, un hard disk mobile e uno fisso. Intanto, le indagini proseguono per individuare altre persone coinvolte nella frode

 

fonte http://www.lunaset.it

 





Emergenza Idrica: by pass di 3,8 km per superare crisi idrica, si torna alla normalità il 23 dicembre

11 11 2010

Martedì il Consiglio dei ministri dichiarerà lo stato d’emergenza che consentirà di predisporre gli interventi per riparare l’acquedotto del Sele, danneggiato dall’ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Salerno.

Lo ha detto il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso nel corso della riunione all’aeroporto di Pontecagnano con i sindaci dei Comuni colpiti dalle piogge.

L’obiettivo, ha spiegato Bertolaso, è quello di realizzare bypass che consenta di superare il punto dell’acquedotto che si é rotto e fare in modo che le 500 mila persone attualmente senza acqua potabile possano riaverla nelle loro abitazioni entro Natale, si parla del 23 dicembre come data del possibile ritorno alla normalità. Nel frattempo l’erogazione dell’acqua sarà garantita attraverso le autobotti.

Con la dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei ministri verrà anche quantificata l’entità degli stanziamenti che serviranno per realizzare il bypass dell’acquedotto e già mercoledì si potrà fare la conferenza dei servizi che consentirà di avviare i lavori che, dunque, dovrebbero iniziare entro una settimana.

Ai sindaci Bertolaso ha ricordato anche che verrà predisposto un pacchetto di interventi che spetteranno a Provincia e Regione per il ristoro dei danni subiti dagli agricoltori e dalle aziende del territorio.

Diciotto mezzi dei vigili del fuoco sono già al lavoro proprio per questo scopo e nei prossimi giorni ne arriveranno altri. Della necessità di fare presto è convito anche il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca.

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500 mila senz’acqua: allarme Sindaci. In molti Comuni Scuole CHIUSE

11 11 2010

I lavori per il ripristino della rete saranno lunghi e complessi. Il maltempo ha fatto danni notevoli sulle condotte dell’acquedotto del Sele e così quattordici comuni della provincia di Salerno rischiano di rimanere a secco a lungo. Secondo una prima stima occorreranno tra i 20 ed i 30 giorni per ultimare le opere di ripristino, e risorse per almeno 5-6 milioni di euro; i danni riguardano infatti ben tre chilometri di condotte.

Circa 500mila le persone residenti nell’area dell’emergenza: già da stasera è cominciata la corsa all’acquisto della minerale, con le volanti della polizia intervenute per tenere la situazione sotto controllo. Alcuni dei comuni interessati sono della piana del Sele, altri del Cilento.

Anche il capoluogo è interessato a questa emergenza con i quartieri della zona orientale. L’elenco è lungo. E così, oltre che in alcune aree di Salerno, l’acqua mancherà anche a Eboli, Battipaglia, Bellizzi, Montecorvigno Pugliano, Pontecagnano-Faiano, Campagna, Serre, Albanella, Ogliastro Cilento, Cicerale, Agropoli, Castellabate e Montecorice.

Una situazione che ha ha fatto scattare l’allarme tra i sindaci. Il sindaco di Pontecagnano – Faiano ha deciso la sospensione delle attività didattiche fino a sabato prossimo nel solo territorio di Pontecagnano. A Faiano non si registrano disagi.

Anche il sindaco di Battipaglia ha sospeso le lezioni nelle scuole del centro della Piana del Sele fino alla giornata di giovedì, mentre ha assicurato l’erogazione idrica per tre ore a partire dalla giornata di domani.

Scuole chiuse fino a venerdì a Eboli, dove il primo cittadino ha emesso una ordinanza dove si ricorda alla cittadinanza che l’acqua sarà erogata soltanto per tre ore al giorno a partire dalle 6 di domani sino alle ore 9.

In Prefettura si è tenuto un primo vertice per decidere le misure per fronteggiare l’emergenza. All’incontro hanno partecipato il prefetto, Sabatino Marchione, il presidente della Provincia Edmondo Cirielli, il questore, i comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, i sindaci dei comuni interessati interessati e i rappresentanti del servizio 118.

“Abbiamo fatto il punto della situazione - ha spiegato l’assessore provinciale alla Protezione civile, Antonio Fasolino - alla fine si è concordato che per garantire alle popolazioni la fornitura idrica, bisognerà solo approvvigionare i serbatoi dai quali avviene la distribuzione ai comuni.

Giovedì mattina - ha proseguito Fasolino - avremo un altro incontro in prefettura per definire tecnicamente gli interventi da attuare”. Dal presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, un appello al Governo: “E’ un vero e proprio disastro. Le prime stime parlano di diverse decine di milioni di euro di danni al comparto agricolo, oltre cinque milioni per l’acquedotto del basso Sele, diversi milioni per ospitare gli sfollati e approvvigionare di acqua potabile le zone a secco. Dall’esecutivo servono risposte concrete in tempi brevi”.
Fonte ANSA

 





Fisco: caccia a evasori, ondata controlli spiaggie e porti

10 08 2010

ROMA – Ondata di controlli ad agosto sulle coste italiane, con gli 007 del fisco al lavoro sulle spiagge, nei porti e negli stabilimenti balneari, tra sdraio, canotti e pedalo’, per scovare l’evasione nascosta sotto l’ombrellone. La ‘calda’ estate dei controlli fiscali – informa l’Agenzia delle Entrate – investe la penisola da Sud a Nord, facendo registrare i picchi piu’ intensi nelle principali localita’ turistiche dello Stivale. Si parte dalla costiera salernitana, dove sono a sotto controllo i pontili degli scali commerciali piu’ frequentati come Amalfi e Agropoli, spesso gestiti da enti no profit, fino al lido di Venezia, disseminato di bungalow attrezzati di tutto punto, chiamati ‘capanne’, il cui affitto puo’ arrivare a costare in media anche 10 mila euro a stagione. A meta’ strada, tappa obbligata sui battutissimi litorali laziali, sono al vaglio non solo i posti barca sparsi lungo la costa, da Ostia a Nettuno passando per Anzio, con prezzi fino a 200 mila euro, ma anche discoteche e locali. Oltre Tirreno, arenili al setaccio in Sardegna ad Alghero, San Teodoro, Villasimius, Orosei, in Costa Smeralda e in altri 60 centri ad alta vocazione turistica dell’isola, dove gli ispettori dell’Agenzia delle Entrate sono a caccia di evasori che non rilasciano scontrini e ricevute, dichiarano al fisco dati sottostimati per gli studi di settore e assumono personale in nero.

fonte ansa.it





Agropoli: sequestrato albergo dalla Guardia di Finanza

9 11 2009

AGROPOLI – Nell’ambito di specifica attività di servizio finalizzata al controllo dei finanziamenti pubblici nel settore turistico alberghiero la Guardia di Finanza di Agropoli dava esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Salerno – Seconda Sezione Penale, con il quale si disponeva il sequestro di una struttura alberghiera, beni patrimoniali e quote societarie.
Il provvedimento, emesso ai sensi dell’art. 19, comma 2, del D. Lgs. n. 231/2001, veniva notificato ai responsabili delle imprese interessate alla vicenda. Detta ordinanza veniva motivata in ragione delle esigenze cautelari finalizzate all’apprensione dei beni ed al fine di evitare la prosecuzione delle attività illecite e consentire all’esito del procedimento la “CONFISCA”:
L’attività eseguita dai militari della Compagnia di Agropoli, durate quasi due anni e coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, portava alla luce una complessa attività di frode posta in essere da una società avente sede in Capaccio ed operante nel settore turistico-alberghiero, destinataria di finanziamenti pubblici nel settore dei fondi per opere strutturali previsti dalla Legge n. 488/1992 e di finanziamenti Regionali POP ammontanti complessivamente ad oltre 1.200.000, 00 euro, di cui 900.000,00 già erogati.
In sintesi, la Fiamme Gialle di Agropoli acclaravano un sistema di frode consistente nel formazione di costi relativi ad operazioni in parte inesistenti attestanti la realizzazione di opere strutturali. Al tempo, per assicurare il recupero delle somme già erogate venne sottoposta a sequestro preventivo l’azienda alberghiera in questione, completa dei beni patrimoniali, quali arredi ed attrezzature, nonché del terreno e dell’edificio ove insiste la struttura. Detto provvedimento, recependo le richieste della Polizia Giudiziaria, veniva adottato dal GIP del Tribunale di Salerno e successivamente confermato dal Tribunale del Riesame.
Le operazioni si sono concluse con il deferimento di 7 persone. La stima dei beni sottoposti a sequestro rileva un valore catastale di oltre 2 milioni di euro e un valore commerciale di circa di 3.5 milioni di euro.

fonte www.julienews.it








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