Vallo della Lucania: Uccide la moglie a coltellate dopo una lite furibonda in casa

E’ un operatore ecologico del Comune di Vallo della Lucania, Germano Sirignano, il 39 enne (e non 37 enne, come inizialmente comunicato) che questa sera poco dopo le 20 ha accoltellato la moglie Amella Crocamo, di 33 anni in un appartamento della frazione di Angellara La coppia aveva quattro figli.

Secondo una prima ricostruzione i litigi tra i due erano diventati sempre più frequenti ed erano sfociati in denunce da parte della donna ed in querele reciproche. Proprio durante un litigio stasera l’ uomo ha impugnato il coltello con il quale ha colpito la moglie, uccidendola.

Poi ha rivolto l’ arma contro se stesso, ma si è ferito solo superficialmente alla gola ed ai polsi. Le sue condizioni non sono gravi. Sirignano si trova in stato di arresto nell’ ospedale di Vallo della Lucania. Nell’ appartamento in via Pizzolante sono giunti i carabinieri ed il pm della Procura di Vallo della Lucania Renato Martuscelli.
fonte www.salernonotizie.it

Superenalotto: Salerno 9^ città d’Italia per numero di giocate

Uscirà questa sera il ‘sei’ al SuperEnalotto da 94 milioni e 800mila euro? Lo scopriremo solo dopo le 20.30 e solo dopo che la dea bendata, o meglio un suo sostituto, estrarrà i primi numeri dalle ruote di Bari, Firenze, Milano, Roma, Napoli e Palermo. Il montepremi da record ( fino ad oggi la più alta vincita era quella da 72.090.405,19 euro vinti il 4 maggio 2005 a Milano con un sistema da 126 euro, suddiviso in dieci quote da 12,60) fa gola e la febbre da ‘sei’ ha contagiato tutti gli italiani. Negli ultimi giorni le giocate sono quintuplicate, mentre il paese è spaccato a metà: tra i “sistemisti” e i “fatalisti”.

I primi sono settimane che si organizzano con calcoli probabilistici al limite della mente umana, ideatori di sistemi multipli in modo da poter giocarsi praticamente tutti i novanta numeri, suddividendo i pacchetti di numeri con quote su quote. Ma non è detto che in tutto questo fiorire di matematica da ricevitoria esca la sestina da jackpot. Il secondo gruppo annovera chi entra in ricevitoria, gioca un euro e sfida la sorte con sprezzo del pericolo. Poi ci sono quelli che non giocano perché “tanto non vinco, impossibile beccarne sei”.

Ma nelle ultime settimane sono davvero un numero esiguo. Perché anche se si tratta di pescare una sola combinazione fra oltre 622 milioni di possibilità (14 volte di più di quelle che sono sufficienti per realizzare una cinquina al lotto) come si fa a non provarci? Intanto la città di Salerno risulta essere la nona città d’Italia per numero di giocate.