Agropoli; ruba casse di pesce, arrestato 28enne

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno tratto in arresto MAROTTA Antonio, classe 82 di Agropoli, già conosciuto alle Forze di Polizia per precedenti reati commessi. Durante il servizio di controllo del territorio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel transitare nei pressi del centro cittadino di Agropoli, hanno notato un uomo che, con due casse di pesce in mano, stava uscendo da una pescheria. Nulla di anomalo se non fosse stato per l’orario, le 04.20 circa di notte, e che il negozio era chiuso al pubblico.

Questo movimento non è sfuggito ai militari che hanno proceduto al controllo del soggetto. MAROTTA, tradito dall’agitazione poiché vistosi scoperto, non ha saputo fornire una giustificazione plausibile del perché avesse prelevato il pesce. Durante il sopralluogo, gli operanti hanno rilevato che la porta d’ingresso dell’esercizio commerciale era stata forzata e che, dall’interno, mancavano alcuni contenitori. Non poco distanti, infatti, sono stati rinvenuti dei sacchi di plastica neri contenenti altri prodotti ittici, presumibilmente asportati poco prima. Visti gli elementi a suo carico, MAROTTA è stato tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE COMPAGNIA AGROPOLI

Agropoli; furti in appartamenti, arrestato pregiudicato 50enne tradito dalle impronte digitali

Ad Angelo Moccaldi, classe 61, è stato notificata dai Carabinieri di Agropoli l’ordinanza di custodia in carcere emessa dal Tribunale di Vallo della Lucania poiché ritenuto responsabile del reato di furto in abitazione.

L’Autorità Giudiziaria, visti gli elementi di colpevolezza a suo carico, ha concordato con la tesi investigativa dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile. Le indagini sono state avviate alla fine del mese di ottobre 2006, quando, tra il 29 e il 30 del mese, erano state “visitate” alcune abitazioni di Cicerale.

A tradire MOCCALDI è stata una sua impronta digitale rinvenuta nel corso del sopralluogo. A dare un volto e un nome al “topo di appartamento” sono stati i colleghi del Ragruppamento Investigativo Speciale di Roma, i quali hanno comparato la traccia con quelle già esistenti nella Banca Dati delle Forze di Polizia.

Al momento della notifica MOCCALDI si trovava già ristretto presso la Casa Circondariale di Salerno Fuorni per pregressi problemi con la giustizia.

 

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Rubano playstation, arrestati due giovani di agropoli

In manette per aver cercato di rubare tre playstation.Il tentativo di furto è avvenuto al centro commerciale Maximall di Pontecagnano, nello stesso complesso dell’ipermercato Carrefour. Due ragazzi di Agropoli sono stati arrestati in flagranza di concorso in furto aggravato, bloccati dopo un breve inseguimento all’interno del centro commerciale dove avevano rubato tre playstation Sony di ultimo modello, del valore complessivo di 1500 euro. In manette sono finiti Giuseppe Chierichella, diciott’anni, giá volto noto alle forze dell’ordine per episodi di rapina e furto, e un incensurato di ventun’anni, Ivan Botti, entrambi residenti ad Agropoli. Ad arrestarli, i carabinieri della stazione di Pontecagnano, agli ordini del maresciallo Ciappina, intervenuti su segnalazione delle guardie giurate del centro commerciale. • Il fatto è accaduto nella tarda serata di mercoledì. I due ragazzi sono entrati come normali clienti all’interno del Maximall e si sono aggirati tranquilli tra i grossi corridoi del centro commerciale. Prima hanno curiosato in giro, poi, convinti di non essere ripresi, hanno abilmente forzato e aperto la teca in vetro che custodiva le play station di ultima generazione, le hanno prelevate se le sono nascoste sotto i giubbini. Il personale addetto alla sicurezza deve aver notato il movimento sospetto dei due giovani, ed ha allertato i carabinieri. I militari, impegnati in un servizio finalizzato a prevenire i furti ai danni degli esercizi commerciali (organizzato dalla compagnia di Battipaglia coordinata dal capitano Giuseppe Costa e diretta dal tenente Gianluca Giglio), sono intervenuti immediatamente e, dopo un breve inseguimento all’interno del centro commerciale, hanno fermato i due ragazzi e li hanno arrestati. La refurtiva è stata restituita ai proprietari, mentre Giuseppe Chierichella e Ivan Botti venivano condotto in caserma. Sono stati trattenuti il tempo necessario per espletare le formalitá di rito e poi trasferiti nel carcere di Fuorni, in attesa dell’udienza di convalida. • Spetterá al giudice per le indagini preliminari decidere se convalidare l’arresto e se trattenere i due ragazzi in carcere o rimetterli in libertá in attesa del processo. L’udienza dovrebbe tenersi in carcere questa mattina. Annalisa Spera.

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agropoli

Agropoli. Non c’è davvero fine alla fantasia dei ladri che hanno prelevato addirittura i due mastodontici leoni collocati da decenni davanti all’abitazione della famiglia De Feo di Agropoli. Il singolare furto è avvenuto lungo la centralissima via Risorgimento, a poca distanza dal centro urbano. Le vittime del furto hanno proceduto con una denuncia presso la locale stazione dei carabinieri, che hanno avviato le indagini per cercare di risalire ai responsabili. • Il furto è avvenuto durante la notte. Molto probabilmente si tratta di un furto su commissione, come accade spesso per questo genere di cose. Un episodio che ha creato molto sconcerto tra la comunitá e soprattutto per la famiglia di Florigi De Feo, titolare nella cittadina di un negozio di materiali e tecnologie edili. «L’abitazione è di proprietá di mio nonno – afferma l’architetto Francesco De Feo, figlio dell’imprenditore Florigi De Feo – al momento è disabitata. Questo furto è stato un vero screzio, una cosa vergognosa. I leoni per noi hanno un grande valore affettivo, erano collocati davanti a quell’abitazione da oltre cinquanta anni. Ma come si può arrivare a tanto?». • Secondo quanto ha riferito lo stesso Francesco Feo, i leoni realizzati in cemento bianco sono molto pesanti, inoltre erano stati bloccati con del collante per una maggiore stabilitá. L’ipotesi è che i fantasiosi ladri siano giunti sul posto con una gru per riuscire a prelevare le due imponenti statue che saranno state trasportate successivamente con un camion. Le due statue feline in cemento tra gli agropolesi sono molto note, venivano utilizzate spesso dai bambini che amavano farsi fotografare insieme ai leoni. • Sono abbastanza grandi, hanno una lunghezza di circa un metro e sono alte una sessantina di centimetri. Notevole anche il peso che si aggira intorno al quintale e mezzo ognuna. Di certo, materiali non facili da trasportare.

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La residenza dei De Feo perde due pezzi storici e pregiati

Rubati gli storici leoni di “Villa De Feo”, ad Agropoli. Le due statue, realizzate in cemento e collocate all’ingresso della villa, da oltre cinquant’anni facevano parte dell’arredo urbano della cittadina cilentana ed erano diventate una tappa obbligatoria da parte di turisti e curiosi, soprattutto per la loro mole. Il furto è stato denunciato dal proprietario della villa, l’imprenditore Florigi De Feo. «Ancora non riesco a capire come abbiano fatto a portarseli via – spiega De Feo – I leoni, tra l’altro pesantissimi, erano ancorati al terreno col cemento

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S.Maria Castellabate: colpo da 15mila € a filiale Banco Napoli

Nella tarda mattinata di oggi due sconosciuti, non travisati, dopo essere riusciti ad entrare all’interno della filiale del Banco di Napoli di Santa Maria di Castellabate, sotto la minaccia di un taglierino, hanno rinchiuso gli impiegati all’interno dei locali di servizio, riuscendo così ad impossessarsi della somma di 15.000,00 euro circa.

I malfattori si sono dileguati a piedi subito dopo facendo perdere le proprie tracce. I Carabinieri di questa Compagnia sono attualmente impegnati in una capillare ricerca dei criminali ed hanno avviato minuziose indagini al fine di addivenire all’identità degli stessi.

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Omignano Scalo: colpo da 100 mila € alla filiale del Credito Cooperativo del Cilento

Un colpo da centomila euro è stato messo a segno da un uomo disarmato nella filiale di Omignano Scalo del Credito Cooperativo del Cilento. Un uomo camuffato da un cappellino con visiera ed occhiali da sole è entrato in banca e con una mossa fulminea ha scavalcato il bancone, minacciando le due cassiere. Dopo aver preso i soldi è fuggito. Sull’episodio indagano i Carabinieri di Vallo della Lucania guidati dal capitano Campa. Al vaglio le videoregistrazioni della banca.

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Capaccio. Furto al Supermercato Gs

Portati via circa 19 mila euro
Furto al suopermercato Mulino San Giorgio in località Ponte Barizzo a Capaccio, portati via dalla cassaforte circa 19 mila euro. Il furto è stato scoperto domenica mattina. I ladri sono entrati attraverso una porta laterale, aperta con una fiamma ossidrica. Una volta all’interno i ladri si sono trovati davanti la porta blindata che chiude la stanza in cui si trova la cassaforte. Invano hanno tentato di scassinarla con la fiamma ossidrica, quindo hanno fatto un grosso foro nel muro, sono entrati e nuovamente con la fiamma ossidrica hanno aperto la cassaforte e rubato tutti i soldi all’interno. La cifra stimata è di circa 19 mila euro.
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Capaccio: rubano ambulanza e poi la lasciano su area di servizio

A Capaccio nel corso della notte un’ambulanza della Croce Rossa è stata rubata dinanzi alla sede dell’associazione e successivamente ritrovata, questa mattina, priva di una barella al suo interno. Il mezzo è stato abbandonato presso un area di servizio sulla statale 18. La barella è stata invece rinvenuta in un terreno di proprietà di un contadino di Gromola che, sempre durante la notte, è stato derubato di un televisore, un frigorifero ed una motozappa. Secondo la ricostruzione di carabinieri di Capaccio, al quale l’uomo ha denunciato l’episodio, la barella sarebbe stata utilizzata dai ladri per trasportare la refurtiva

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Agropoli. Furto in una villa, portati via valori per 20 mila euro

Alcuni giorni fa, nel corso del pomeriggio, mentre i proprietari erano fuori per lavoro, ignoti si sono introdotti in una villa in Via Padre Giacomo Selvi. Dopo avere rotto il vetro di una finestra sul retro sono entrati portando via orologi e gioielli per un valore di circa 20 mila euro. Intanto, un paio di notti fa, ignoti si sono introdotti nell’autosalone del consigliere comunale Gianluigi Giuliano portando via una delle automobili sullo spiazzale.

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RUBAVANO SARACINESCHE IN GHISA, ARRESTATI QUATTRO LADRI NEL CILENTO

Di Vincenzo Rubano
Sorpresi a rubare saracinesche, ladri in trasferta arrestati a Ceraso. In manette sono finiti quattro pregiudicati originari di Torre Annunziata: Baldassare Genovese, di 32 anni, Pasquale e Marco Bevilacqua, rispettivamente di 24 e 21 anni, e Raffaele Abruzzese di 19. Una vera e propria banda “specializzata” nel furto di ghisa. Tutti sono stati bloccati dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania agli ordini del capitano Daniele Campa, mentre, a bordo di un autocarro, tentavano di fuggire dopo aver rubato circa 400 saracinesche in ghisa da un consorzio agricolo del posto. Il furto delle saracinesche, utilizzate per la chiusura delle condotte idriche, avrebbe fruttato oltre 40mila euro. Ammanettati e trasferiti nel carcere di Vallo della Lucania, i quattro saranno giudicati per direttissima nella mattinata di domani.

fonte www.julienews.it