Ad Agropoli nella tarda serata di martedì si è sviluppato un incendio all’interno di un autolavaggio. Le fiamme hanno avvolto un’autovettura, rischiando di coinvolgere anche gli altri mezzi all’interno del locale. Anche un’abitazione sovrastante è stata parzialmente interessata dall’incendio. Sul posto i Carabinieri per le indagini del caso e i Vigili del Fuoco, intervenuti con una squadra del distaccamento di Eboli ed un’autobotte proveniente da Salerno.
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Agropoli. A fuoco una mansarda
Una mansarda all’interno di una villa bifamiliare è andata a fuoco questo pomeriggio ad Agropoli. Si tratta del terzo incendio di appartamento nella cittadina cilentana nell’arco di un mese. E anche questa volta le fiamme sarebbero divampate per cause del tutto accidentali. A quanto sembra, infatti, ad andare a fuoco sarebbe stata la canna fumaria. Da lì l’incendio si sarebbe poi propagato al resto della mansarda, attraverso le travi in legno del soffitto. I danni alla mansarda sono ingenti, ma fortunatamente non ci sono stati feriti.
L’incendio è divampato intorno alle 16. L’abitazione si trova in via Baracca, una traversa di via Carmine Rossi, una strada di collegamento tra il centro storico e il centro cittadino. A dare l’allarme sono stati gli stessi proprietari, un vigile urbano in pensione e sua moglie che, accortisi dell’incendio si sono subito allontanati e hanno allertato anche i vigili del fuoco. Sul posto si sono recati i carabinieri e la polizia municipale di Agropoli e i caschi rossi di Eboli. In attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco anche l’altra famiglia residente nell’edificio è stata evacuata. Una volta spento l’incendio tutti hanno potuto fare ritorno a casa.
E’ il terzo incendio in appartamento ad Agropoli in un mese. All’inizio di dicembre, infatti, andò a fuoco un appartamento situato all’ultimo piano di un palazzo in piazza Vittorio Veneto. Una settimana fa le fiamme divamparono all’interno di un’abitazione in via Kennedy. In entrambi i casi il fuoco partì dalla cucina.
fonte paestum.it
Incendio dalla stufa, muore una donna nel salernitano
È morta nell’incendio della propria abitazione: la vittima è una anziana donna di 85 anni, M.L. residente ad Ostigliano frazione di Perito, piccolo Comune dell’entroterra cilentano, in provincia di Salerno. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna sarebbe stata avvolta dalle fiamme sprigionatesi da una stufa a gas.
A nulla sono valsi i tentativi di salvarla da parte dei vicini e dei figli, che abitano in una abitazione adiacente. Quando sono giunti sul posto, l’anziana era già deceduta. Le fiamme non hanno provocato danni all’abitazione.
A uccidere l’anziana le ustioni riportate dalle fiamme provocate da una stufa a gas. Il fuoco, infatti, ha rapidamente avvolto i vestiti della donna.
Agropoli: auto in fiamme, c’è dolo, indagano i Carabinieri
I Carabinieri di Agropoli indagano sull’incendio di una vettura che pare essere di origine dolosa: accanto alla carcassa dell’auto, infatti, i militari hanno rivenuto una tanica contenente liquido infiammabile.
fonte www.salernonotizie.it
Agropoli: incendio su una barca, grave diportista
AGROPOLI – Un diportista, Paolo Frarricciardi, 38 anni, di Salerno, ha riportato gravi ustioni in seguito ad un incendio sulla propria imbarcazione ormeggiata nel porticciolo di Agropoli (Salerno). Le cause dell´ incendio non sono ancora chiare. L´ uomo, che era a bordo di una piccola imbarcazione, poco prima delle 17 è stato improvvisamente avvolto dalle fiamme. Altri diportisti e bagnanti hanno dato l´ allarme e sul posto è intervenuta un´ ambulanza del 118. Successivamente, un´ eliambulanza ha trasportato l´ uomo al “Cardarelli” di Napoli, dove è stato ricoverato nel centro grandi ustionati. Il diportista avrebbe riportato ustioni sul 40% del corpo e non è in grado di parlare. Una prima indagine della Guardia costiera ha escluso la presenza di bruciature a bordo dell´ imbarcazione. Le fiamme, dunque, non sarebbero scaturite dal carburante del motore.
Castellabate. Fiamme al portone di Palazzo Belmonte
Yacht in fiamme, motovedetta della Finanza salva in 14 persone Nel Cilento affonda imbarcazione
L’equipaggio della motovedetta “V. 2020” della Sezione Operativa Navale Della Guardia di Finanza di Salerno mentre pattugliava le acque della costiera amalfitana, intercettava sul canale 16 vhf, riservato al soccorso in mare, una disperata chiamata da parte di uno yacht in fiamme al largo di Capri e piu’ precisamente in posizione miglia 2 x 180° da Punta Tiberio.
La motovedetta delle fiamme gialle prontamente raggiungeva la posizione dove la visibilita’ si era notevolmente e pericolosamente ridotta a causa del fumo intenso e delle fiamme.
Il comandante della “v. 2020” con una manovra difficile riusciva ad abbordare l’imbarcazione in fiamme facendo salire a bordo i nove occupanti.
Il direttore di macchine ed il motorista della “v. 2020”, dopo aver messo in salvo le nove persone, non esitavano, per scongiurare un spregiudizievole impatto ambientale per l’ecosistema marino ma anche per evitare una pericolosa esplosione attesa la vicinanza di altri natanti ed imbarcazioni, a saltare a bordo dell’imbarcazione in fumo ed in fiamme riuscendo ad avere ragione dell’incendio utilizzando tre estintori in dotazione alla motovedetta “v. 2020”.
Le nove persone salvate e rifocillate dai militari delle fiamme gialle venivano accompagnate nel porto di castellammare di stabia sane e salve.
L’equipaggio della “v. 2020” nel riprendere l’attivita’ di polizia economico-finanziaria, in posizione miglia 1 al traverso di Castellammare di Stabia interveniva nuovamente per un soccorso ad un natante in avaria con cinque persone a bordo che a gesti chiedevano aiuto per un’avaria al motore.
Anche in questo caso la perizia marinaresca e l’occhio vigile delle fiamme gialle del mare consentiva un provvidenziale intervento che si concludeva con il rimorchio del natante nel porto di Castellammare di Stabia ed il salvataggio dei cinque diportisti.
Nel mare del Cilento, invece è affondata una imbarcazione. Le due persone a bordo originarie di Napoli si sono salvate grazie al tender in dotazione al natante, un piccolo gommone. La barca, della lunghezza di una decina di metri, è affondata mentre si trovava a circa 6 miglia al largo di Punta Tresino.
Portati nel porto di Agropoli, i due, in stato di shock, sono stati soccorsi da un’ambulanza del 118. Sono state avviate delle indagini per chiarire le cause dell’affondamento della imbarcazione
fonte www.salernonotizie.it
CILENTO IN FIAMME, CANADAIR DA ROMA
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Campania ancora martoriata a dispetto di chi ancora insiste a dire che gli incendi sono in diminuzione, questa volte le fiamme arrivano nel Cilento in provincia di Salerno. L´incendio, quasi certamente di origine dolosa, ha avuto inizio nel primo pomeriggio. E´ subito scattato l´allarme e sono entrati in azione i mezzi per tentare di domare le fiamme. Numerosi sono i focolai che stanno distruggendo decine di ettari di boschi e di maccchia mediterranea. In particolare, le fiamme hanno avvolto le aree boschive che si trovano tra i comuni di Lustra Cilento e di Roccacilento. Fiamme che, con il trascorrere delle ore, si stanno avvicinando ai centri abitati, minacciando decine di abitazioni. L´allerta è scattata poco prima delle ore 15 e le operazioni sono proseguite per tutto il pomeriggio. Per tentare di domare le fiamme, si sono alzati in volo da Roma due canadair. Con loro alcuni elicotteri e personale dei vigili del fuoco e del Corpo Forestale che sono impegnati nell´opera di spegnimento del vasto incendio. Ma non solo. A supporto degli uomini che sono stati subito impiegati per spegnere il fuoco ed evitare che i boschi vengano completamente distrutti, sono stati chiamati anche decine di uomini del servizio Antincendio Boschivo dei Vigili del Fuoco di Vallo della Lucania e dell´Alento, oltre che una squadra di pompieri del distaccamento di Vallo della Lucania e della Centrale operativa di Salerno.
fonte www.positanonews.com


