US AGROPOLI IL PRESIDENTE CERRUTI E MAGNA A VERONA HANNO INCONTRATO IL PRESIDENTE DEL CHIEVO

Il presidente dell’Agropoli appena promossa in serie d Domenico Cerruti insieme con Francesco Magna dirigente e finanziatore della squadra sono partiti per Verona dove hanno incontrato  il presidente del Chievo Verona Campedelli e il direttore sportivo Sartori per chiedere alcuni giocatori del vivaio per la prossima stagione. L’incontro serve anche a pianificare l’accordo tra le due società per i prossimi anni. Il Chievo vanta un’organizzazione tra le migliori d’Europa ed è un modello da seguire secondo il presidente Cerruti il quale a sua volta intende dare all’Agropoli una immagine simile.In programma anche un’amichevole con i clivensi non si sa se adesso o all’inizio della prossima stagione. Al viaggio doveva partecipare anche Tudisco ma all’ultimo momento l’allenatore è stato bloccato dalla società. Come è noto solo magna spinge per la riconferma del tecnico gli altri componenti della società sono per un distacco con l’eroe del San Paolo. Intanto ad Agata e’ stato comunicato l’allontanamento da Agropoli la prossima stagione e il giocatore sta dando evidenti segni di nervosismo. Per il giocatore napoletano la bocciatura sarebbe avvenuta su più fronti,il suo rendimento ha lasciato molto a desiderare e le costanti squalifiche hanno indotto la società a dargli il benservito e adesso è arrivata anche la liquidazione da parte di Tudisco il quale lo ha scaricato dopo averlo supportato per l’intera stagione.

Sergio Vessicchio

Hacker turchi ”cancellano” sito del Torneo Internazionale ”Città di Agropoli”

Il contenuto del sito di uno dei tornei calcistici under 18 piu’ importanti d’Italia che si tiene ogni anno nella cittadina cilentana durante il periodo pasquale e’ stato infatti quasi eliminato dal gruppo ”Patriotic Turkish Hacker”.

Al suo posto, il gruppo ha lasciato un messaggio nel quale si attacca il gruppo del PKK, partito armato dei lavoratori del Kurdistan, considerato da Turchia, Stati Uniti e Europa una organizzazione terroristica. ”Il PKK e’ il gruppo terroristico piu’ sanguinario del mondo – si legge nel messaggio, prontamente rimosso – Tutte le nazioni e gli Stati devono sapere che stanno sostenendo il terrorismo sanguinario e brutale. Siamo sempre dalla parte della pace, ma abbiamo sempre qualche parola da dire a questi terroristi che vogliono separarci e uccidere persone innocenti.”. ”E’ la prima volta che accade una cosa del genere al sito del torneo – spiega Antonio Inverso, organizzatore del torneo – Non siamo preoccupati ma siamo vigili e seguiremo con attenzione quanto accadro’ nei prossimi giorni. Non abbiamo ancora segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine, ma decideremo se farlo nella prossima riunione del comitato organizzativo.”. Il Torneo internazionale ”Citta’ di Agropoli”, nel 2002 considerato il torneo italiano con il maggior numero di squadre estere, contera’ quest’anno ben 105 squadre provenienti da ogni parte dell’Europa e del mondo. Tra esse, non figura la Turchia.

Agropoli, coppia gay insultata e aggredita da branco

Insulti e aggressione per una coppia gay ad Agropoli. Sul lungomare della cittadina cilentana due giovani stranieri, probabilmente del Nord Europa, stavano passeggiando mano nella mano lungo una delle strade più affollate di turisti, quando sono stati avvicinati da un gruppo di ragazzi di età compresa tra i quindici e i venti anni.

Dopo aver pesantemente apostrofato i due con frasi oscene, uno dei ragazzi del gruppo ha raggiunto la coppia che tentava di fuggire, afferrando l’orecchio di uno dei due. Alla fine, i due turisti sono riusciti ad allontanarsi senza cadere nella rete delle provocazioni.

Il fatto è accaduto davanti a decine di persone. “Sono nauseato – ha commentato Antonio Corrente, un 26 anni di Agropoli, testimone del fatto – quanto accaduto è inconcepibile. Gli autori di questo gesto infame? Non erano di Agropoli, di questo sono certo.

Si tratta di villeggianti, probabilmente provenienti da fuori”. “Chiedo scusa alle vittime di questo infame episodio a nome degli agropolesi e di tutti gli italiani. Il nostro è un Paese civile, che merita di essere visitato”, conclude il giovane.

Martina Castellana: “Alla base dell’aggressione di Agropoli c’è la paura del diverso”

di Maritna Castellana

Probabilmente i due turisti svedesi che sono stati aggrediti ieri sulla spiaggia di Agropoli pensavano che essere vicini a Elea potesse significare godere di una protezione culturale che li tenesse al sicuro dalle azioni dei commando omofobi. Non è stato così. Non poteva essere così. La confidenza col proprio sé, la serena capacità di convivere con la propria identità, l’armonia di un’esistenza che non conosce il terrorismo dei ruoli determinati dalla società del capitale sono modelli culturali troppo distanti, cari amici svedesi. Quei ragazzi riuniti in gruppo hanno avuto l’ingenua sensazione di ritrovare la loro vagheggiata identità-forte aggredendo voi, e cioè aggredendo ciò che nel loro fondo oscuro li dilania e li terrorizza, quell’ospite sconosciuto che li abita e a cui essi non sanno dare nome. Il simbolo della loro “paura di essere” ha preso corpo improvvisamente di fronte alla vostra rilassata sicurezza e quindi per loro era necessario compiere un esorcismo collettivo, un rito tribale che servisse da un lato a riaffermare la propria identità (individuale ma anche sociale) intorno al corpo della vittima e dall’altro a espungere da se stessi il dubbio visto come il maligno. Aggressioni simili hanno sempre la stessa radice e quindi la stessa motivazione: ciò che è diverso da me mette in crisi il mio precario equilibrio identitario e se non ho la capacità di gestire il confronto metabolizzando le informazioni estranee al mio sistema culturale, se i dati che mi arrivano dall’incontro con l’altro mi entrano in circolo come un virus, ecco che attivo il mio sistema immunitario: immediatamente reagisco allontanando da me ogni elemento che mette in pericolo il mio assetto. Così avviene nell’incontro con i gay, così con gli extracomunitari, così, in genere, con ogni figura portatrice di una idea “altra”. Mi resta solo di chiedervi scusa, quindi, cari amici svedesi, se quell’idea avanzata di conoscenza che mosse i pensatori della scuola eleatica è restata lettera morta per quei poveri ragazzi. Ma non è colpa loro se oggi nella differenza essi vedono solo un pericolo e non un arricchimento: l’alterità e la diversità sono valori che non si apprendono stando da soli di fronte a uno schermo, ma si conquistano con l’educazione emotiva e cioè attraverso la solidarietà, la relazione, l’aiuto reciproco, la comunicazione. Ma a tutt’oggi chi è che si fa carico nella nostra società di un simile dialogo con le giovani generazioni? Maria de Filippi?

Pubblicato da notiziegay.it a 21.28

Gianpiero Lancellotti ed il Lancellotti Ranch

Agropoli – Quando nel 1936 Giuseppe Lancellotti diede vita, da vero pioniere, al suo allevamento di animali da lavoro nel Cilento, non avrebbe mai immaginato che, ancora oggi, dopo quasi 80 anni, il nome della sua famiglia risuonasse tra le imprese che si distinguono tra tutte per originalità, professionalità e redditività.
Gianpiero Lancellotti, classe 1977, condividendo la passione del nonno e del padre Giovanni, con il suo impegno e la sua indomita perseveranza, ha costruito quello che oggi è il “Lancellotti Ranch”, un vero e proprio punto di riferimento nel Sud per l’equitazione western, l’addestramento di cavalli di pregio, l’agonismo reining, l’Alta scuola spagnola ed il turismo equestre più suggestivo ed accattivante.
Con l’esperienza acquisita sul campo, ha avuto modo di evidenziarsi anche come atleta, partecipando con grande soddisfazione a: Campionato italiano 1998 Trail Horse – Terzo classificato, Campionato Regionale 1999-2000 – Barrel Racing – Primo Classificato, Campionato Europeo 2002 – Terza D Barrel Racing – Secondo Classificato, Grandi risultati in gare di Quarto di miglio, ecc., ecc., fino ai più recenti successi di Verona 2008.
Chi ha avuto la possibilità di conoscerlo, non può non rendersi conto di avere di fronte una persona straordinaria, che colpisce per il suo dinamismo ed ottimismo, un vero e proprio vulcano di energia…”contagiosa”.
Entrando nella sua azienda, si può toccare con mano il procedere all’unisono di tutti i presenti, familiari e collaboratori, animati da un’unica e condivisa passione. La moglie Karin, esperta amazzone, persona di una simpatia straordinariamente coinvolgente, Giuseppe, il fratello “grosso”, come lui stesso ama presentarsi, cavaliere capace e rassicurante ed ancora Giovanni, amico e giovane collaboratore del ranch, ragazzo sveglio, vitale e dinamico. Sono solo esempi, peraltro non esaustivi, a testimonianza di una coinvolgente aria di passione e perpetuo movimento.
Il “Lancellotti ranch” è oggi un centro ippico di prim’ordine: affiliato alla Federazione Italiana Sport Equestri ed all’Associazione Nazionale Equitazione Americana, è una struttura nata per soddisfare tutti coloro che amano i cavalli. Si estende su 5000mq coperti, 4 ettari di paddock aperti, 50 box per il ricovero dei cavalli, un campo scuola 35×60 mt., un tondino di addestramento da 16 mt. di diametro, 53 cavalli delle migliori razze, 5 pony, 5 stalloni (razza: Frisone, Quarter ed Araba), 10 fattrici di pregio (razza: Araba, Argentina e Salernitana).
L’esperienza ed il lavoro meticoloso fanno sì che oggi il ranch possa vantarsi di essere uno dei migliori siti dove addestrare al cd. cow-sense cavalli molto versatili, di struttura fisica ben muscolata e con un’enorme predisposizione al lavoro.
Qui, Gianpiero è stato l’unico in Europa a realizzare un evento veramente eccezionale, come domare una zebra!!!
Le attività della scuola in runch, consentono, inoltre, a chi è già esperto di poter, finalmente, godere a pieno del privilegio di un’esperienza esclusiva, serena e rilassante, ma anche …evocante, con autentico stile, il lontano West. Per i Principianti o addirittura per gli “Inizianti”, le attività offerte sono sicure e, nel contempo, affascinanti.
Suggestioni di impareggiabile bellezza trasmettono le escursioni a cavallo guidate da Gianpiero tra i panorami di un Cilento incantato, la cui gradevole varietà ed il clima particolarmente mite consentono di scegliere, in qualsiasi stagione dell’anno, un itinerario studiato per le esigenze e le capacità di ciascuno. I percorsi più brevi sono adatti per la particolare semplicità del sentiero anche per i Cavalieri con pochissima esperienza. Nel trekking di più ore o di più giorni la nostalgia che ci coglie rivedendo un film western può essere compensata con un soggiorno che supera la fantasia: un bivacco acceso dopo una giornata in sella, il suono di un’armonica che rompe il silenzio del bosco sono solo alcune suggestioni da cui farsi trascinare.
Il centro offre, inoltre, una serie di attività sportive sempre supportare da personale qualificato. Corsi articolati e personalizzati secondo le esigenze, le capacità e le finalità del Cavaliere; dal corso base di avviamento al clicnic di specializzazione seguendo il Cavaliere in ogni sua fase. I corsi prevedono anche lezioni pratiche in Scuderia.
Gianpiero si occupa, altresì, di ippoterapia con la qualifica di Tecnico di 1° grado, mettendo a disposizione la sua esperienza e la sua grande sensibilità.
L’Azienda di Gianpiero si è di recente ampliata nell’estivo “Lancellotti Ranch Beach”, un’ulteriore area di ben 3ha in prossimità della suggestiva Baia di Trentova ad Agropoli, punto di incontro di tanti giovani appassionati. Un lembo western, un ambiente naturale e piacevolmente selvaggio dove Gianpiero riesce a realizzare la perfetta convivenza tra semplicità, professionalità e divertimento.
La sua attività richiama, ormai, un consistente flusso di persone di ogni età sia turisti che residenti e non solo in estate, in un progressivo ampliamento della stagione lavorativa. Si tratta di un trend positivo della clientela, sia nel numero di presenze annuali, sia nella tipologia qualitativa di un pubblico sempre più selezionato ed attirato da un’offerta ad alto valore aggiunto.
Attorno all’iniziativa di Gianpiero, poi, comincia a crescere anche l’indotto di aziende correlate: una Selleria di prim’ordine nel pieno centro di Agropoli, per non parlare dei locali a tema western che cominciano a nascere, come ristoranti, steak-house e saloon.
Per Gianpiero la vita è fatta di punti di partenza e non di arrivo e, così, ha già in atti una nuova pionieristica iniziativa. Nel suo allevamento si sono aggiunti altri ospiti: alcuni lama (incredibile!!).
Chissà che avremo, un giorno, cachemire cilentano? Certo i piccoli Giovanni e Carmine, figli di Gianpiero e Karin, lasciano ben sperare sul futuro, avendo ereditato in pieno il temperamento dei genitori.
Il segreto di tanto successo è la passione vivacissima di un Cilento che dimostra di non essere terra di arretratezza ed immobilismo pessimista, ma di generare eccellenze di dinamica produttività.

Lancellotti Ranch di Gianpiero Lancellotti: www.lancellottiranch.it – Via Piano delle Pere, 27 – 84043 Agropoli (SA)- Info e contatti: tel. 3477071678 – info@lancellottiranch.it.

fonte www.casertanews.it

Spazio: bambina italiana(di Montercorvino Rovello ) disegna maglietta astronauta

Il comandante europeo della Stazione Spaziale Internazionale, Frank De Winnie, indossera’ una maglietta disegnata da una bambina italiana. Alexandra Angellotti, 12 anni, di Montercorvino Rovello (Salerno), e’ la vincitrice del concorso organizzato nel settembre scorso dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) tra i bambini di tutta l’Europa. De Winnie indossera’ la maglietta durante la sua lunga permanenza nello spazio, da maggio a novembre 2009.

fonte http://notizie.alice.it

Aria fredda polare in discesa dalla Scandinavia, l’Italia resta in attesa

Il profondo vortice freddo ciclonico s’appresta ad aggredire il cuore del Vecchio Continente, grazie al risucchio di un blocco d’aria gelida, direttamente prelevato dalle zone prossime al Circolo Polare Artico. La massa d’aria così gelida contribuirà al progressivo sprofondamento del Vortice Polare a latitudini più basse, in maniera tale da giungere a coinvolgere le nazioni dell’Europa Centro-Orientale. Per il momento, sono i venti gli assoluti protagonisti sulla Norvegia, ma anche fra Danimarca ed Olanda, ove raffiche a quasi 100 km/h preannunciano l’arrivo dell’avanguardia del nucleo più freddo.

Gli effetti sulla nostra Penisola saranno abbastanza limitati a causa della presenza della barriera alpina, ostacolo imponente che non permetterà un’interazione diretta dell’aria d’origine polare. Il vento sarà però un sicuro protagonista, a causa dell’ulteriore meccanismo orografico alpino, tale da incentivare un ulteriore gradiente barico a piccola scala. Già attualmente un minimo barico orografico, sottovento all’Arco Alpino, sta stazionando nei pressi delle Alpi Liguri ed è all’origine dei venti di foehn su alcune zone alpine e delle correnti occidentali in fase di progressiva intensificazione sul Mar Ligure, Sardegna e coste tirreniche.

In questa fase d’attesa il vento assumerà un ruolo presto molto importante, rinforzando già domani in qualche zona fino a tempesta (attese violentissime mareggiate tra i Mari di Corsica e di Sardegna), con apice nella fase immediatamente precedente all’avvento dell’aria fredda a sud delle Alpi, momento previsto per la fase conclusiva della giornata di domani.

Il flusso più umido occidentale, richiamato verso le coste tirreniche, sta già originando degli addensamenti nuvolosi a carattere sparso, con qualche piovasco fra l’Alta Toscana, le coste campane del Cilento e quelle tirreniche della Calabria Settentrionale. Questa coltre nuvolosa medio-bassa non si propaga oltre l’Appennino e sui versanti adriatici i cieli sono sgombri da nubi, ma anche qui si attende un rinforzo del vento per la discesa di raffiche dalla dorsale appenninica, ben note come Garbino (stesse caratteristiche del foehn alpino e della Val Padana).

Dal punto di vista termico, le temperature del primo mattino sono risultate ancora basse, in particolare sul Triveneto, ove i valori sono localmente ancora scesi al di sotto dello zero in pianura e sulle valli, grazie ad una situazione ben congeniale alle inversioni termiche ed all’irraggiamento notturno.

La giornata è poi proseguita mite, con un po’ di freddo solo sul Nord-Est, ove le temperature hanno faticato a superare i 10 gradi. Clima ben più tiepido al Meridione, ove le colonnine di mercurio hanno localmente superato di poco i 20 gradi sulla Sicilia. Ben 20 gradi anche a Pescara, a causa dei primi cenni di vento di favonio dall’Appennino. Sulle regioni meridionali il cambiamento termico si farà sentire solamente solamente nel corso della giornata di Sabato, a seguito delle piogge che preannunceranno l’ingresso dell’aria fredda. Da domani fortissimi venti occidentali investiranno tuttavia le coste calabre ed in parte quelle campane e del nord della Sicilia, con mareggiate che costituiranno i primi effetti del peggioramento.

L’incursione artica non porterà fenomeni di particolari rilievo lungo la nostra Penisola, in quanto le uniche zone interessate da possibili rovesci saranno quelle di parte del versante adriatico (compreso l’entroterra appenninico) e lungo le regioni meridionali, specie le zone dove transiteranno le isoterme all’altezza topografica di 500 hPa.

Vanno sottolineate le precipitazioni più persistenti ed abbondanti che invece interesseranno i versanti a nord delle Alpi, grazie all’effetto stau per l’ammassamento delle forti correnti da nord. Sulle aree alpine svizzere ed austriache già domani i fenomeni si faranno consistenti, con la neve che dalle quote montuose si spingerà rapidamente in basso, con un manto nevoso che diverrà man mano molto consistente. Non manca tuttavia la neve sulle nostre Alpi, grazie alle fasi frequentemente perturbate avute tra la parte finale di Ottobre e la prima decade di Novembre.

fonte  www.meteogiornale.it

Emma Bonino oggi a Giffoni Valle Piana

Alle ore 19,30 presso il Chiostro del Convento San Francesco

“Europa: sfide aperte” è il tema dell’incontro politico con il Vice Presidente del Senato Emma BONINO che si terrà giovedì 18 alle ore 19,30 presso il Chiostro del Convento San Francesco a Giffoni Valle Piana.

Al dibattito, promosso dall’Associazione Il Riformista e che sarà moderato dal giornalista Gabriele BOJANO, Vice Capo servizi del Corriere del Mezzogiorno. interverranno il Sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo RUSSOMANDO, l’Assessore Provinciale all’Agricoltura, Corrado MARTINANGELO, il Vice Presidente della Provincia di Salerno Gianni IULIANO, il Deputato Fulvio BONAVITACOLA e il Consigliere Regionale Ugo CARPINELLI.

Il Consigliere Carpinelli ha dichiarato: “l’Associazione Il Riformista con questa iniziativa e con la autorevole presenza della Senatrice Emma Bonino intende porre l’accento sul ruolo della nuova Europa.
Economia, integrazione, sviluppo, fondi europei saranno i temi trattati nel corso del dibattito.
A nome dell’Associazione esprimo il più vivo apprezzamento e ringraziamento alla Senatrice Bonino che ha aderito al nostro invito.”

Lambretta, passione sfrenata E a Salerno aumentano i fans

Oltre ai raduni anche un museo a Capaccio visitabile su prenotazione

Per anni hanno diviso gli italiani. Come Gino Bartali e Fausto Coppi, Peppone e Don Camillo, Beatles o Rolling Stones, anche la Vespa e la Lambretta hanno “spaccato” in due il Paese. La Vespa, con la sua aria un po’ scanzonata, sempre legata all’immagine di “Vacanze Romane”, la Lambretta, più “spartana”, più sportiva, non per questo meno amata. In provincia di Salerno, il movimento lambretta risale addirittura alla fine degli,  anni ’50. Oggi esiste un club regionale con centinaia di appassionati e un museo che accoglie modelli d’epoca, fotografie e documenti introvabili. Il primo club risale al 1958 ad opera dei fratelli Jannone. Nel 1962 venne organizzato il primo raduno nazionale del Lambretta Club Italia Città di Salerno, presieduto dall’allora presidente avv. Giovanni Nunziante, che richiamò in città migliaia di appassionati in tutta Italia. II Lambretta Club Salerno svolse innumerevoli manifestazioni, dalla Festa della Befana del Vigile a passeggiate in provincia, fino a scomparire lentamente, a causa di un lento declino della passione popolare verso l’Innocenti. La “rinascita” del club risale al 2003 anno in cui l’associazione diventa punto di riferimento di tutta la Campania, affiliata alla grande famiglia del Lambretta Club Italia presieduta da Gianpiero Cola. Il Lambretta Club Campania, che ha sede a Paestum, oggi promuove il restauro delle moto d’epoca e organizza, tra l’altro, il noto raduno “Paestum In Lambretta” o, come quello che si terrà il 7 settembre con partenza da piazzetta Europa Eredita, “Rivivi le emozioni del passato…..attraverso le strade del Cilento” una passeggiata tra le più belle località della provincia a sud di Salerno. “Nel 2001, in provincia di Salerno,il termine Lambrettaera ormai dimenticato – racconta il presidente Gianpiero Cola – con la scomparsa del marchio Innocentialla fine degli anni ’60 i salernitani avevano abbandonato uno dei mezzipiù economici e rivoluzionari del dopoguerra. Dopo anni di silenzio, decidemmo di riportare alla luce la passione per la lambretta ormai divenute una rarità nel salernitano. E’ così la lambrettaè diventata prima una passione, poi un punto di aggregazione tra un gruppo affiatato di amici». «Ormai – racconta ancora Cola -coltiviamo in modo assiduo la passione per la Lambretta e siamo riusciti a promuovere il restauro a Salerno e in Campania. A Capaccio è possibile anche visitare, su prenotazione, il museo della Lambretta, nato nel 2006 (telefono 0828724573). Qui vengono conservati ed esposti pezzi d’epoca, fotografie, tutti i modelli della produzione Innocenti e l’archivio storico della Commissionaria Innocenti. La sede del Club, in viale della Repubblica 41/43, è aperta al pubblico il lunedi (ore 17.00 alle 20.30) e dal martedial sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle17.00 alle 20.30. Il martedì dalle 18.00 alle 20.30 è possibile consultare i registri e il sabatodalle17.00 ricevere chiarimenti e consigli tecnici».
Caterina La Bella

fonte http://lacittadisalerno.repubblica.it