Incidente stradale a Positano, travolta ed uccisa una 15enne

30 10 2010

Sotto shock Positano rinomato centro turistico in Costiera Amalfitana. Ieri sera, poco dopo le 20, una 15enne è morta in un incidente stradale. LA giovane era appena scesa dal’autobus e stava facendo ritorno a casa quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stata travolta ed uccisa da un’auto in corsa.

L’incidente in cui ha perso la vita a 15enne, Giovanna Acampora è accaduto intorno alle 20 in località Laurito. Sconvolto l’investitore interrogato dai Carabinieri presenti sul posto. I soccorsi sono stati tempestivi ma per la sfortunata 15enne, che pare abbia battuto violentemente il capo nel cadere, non c’è stato nulla da fare.

fonte   salernonotizie.it

 





Incidente stradale nella notte, perde la vita una 32enne di Capaccio

19 09 2010

Ancora un incidente mortale, nella notte, sulle strade della provincia di Salerno. Verso le ore 1:15, lungo la tortuosa Via Spineta Mare che da Battipaglia conduce al lungomare, un tragico scontro tra due automobili è costato la vita ad una giovane di Capaccio, Emanuela Polito(nella foto) di 32 anni, domiciliata a Firenze ma la cui famiglia risiede in località Gromola-Varolato. Il tragico sinistro è avvenuto nei pressi della nota pizzeria la “Fabbrica dei Sapori”: l’auto sulla quale era a bordo Emanuela con altre amiche, una Toyota Yaris blu, era ferma ad uno stop quando all’improvviso, nel ripartire, è stata travolta da una Seat Leon che procedeva ad alta velocità sulla strada che interseca l’incrocio, per nulla illuminato. Un impatto laterale tremendo, che ha visto la Yaris finire in una cunetta sita sul lato opposto della strada. Alla terribile scena hanno assistito altre ragazze della stessa comitiva, a bordo di un’altra auto in coda allo stop, che si sono subito prodigate nel soccorrere le amiche investite dando l’allarme, in preda alla disperazione. A bordo della Yaris, altre tre giovani donne, tutte di Capaccio, le quali hanno riportato escoriazioni e ferite varie: la più grave, alla guida dell’auto travolta ed ancora sotto shock, è ricoverata all’ospedale civile di Battipaglia dove i medici le hanno prescritto 25 giorni di prognosi. Illeso il giovane salernitano che, in compagnia della fidanzata, era alla guida della Seat Leon. Emanuela, invece, seduta proprio sul sedile della fiancata esposta allo scontro, purtroppo non ce l’ha fatta: è deceduta durante il trasporto in ambulanza nonostante sul posto siano intervenuti, tempestivamente, le unità della Croce Rossa, i vigili del fuoco ed i carabinieri della Compagnia di Battipaglia, agli ordini del capitano Giuseppe Costa. Secondo le prime testimonianze, la giovane era tornata a casa per un periodo di vacanza ed aveva trascorso l’ultimo sabato sera con le amiche di sempre prima di far ritorno in Toscana, dove lavorava con la sorella come receptionist in un noto albergo fiorentino. La sua vita è stata stroncata sull’asfalto proprio sotto gli occhi delle amiche del cuore, con le quali pochi giorni fa, l’8 settembre scorso, aveva festeggiato il suo 32esimo compleanno. Il sindaco di Capaccio Paestum, Pasquale Marino, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia della giovane vittima.





Tragedia in moto, perde la vita 24enne di Policastro

19 04 2010

Stava andando con il fidanzato ad un motoraduno in provincia dell’Aquila a Marsicano ma durante il tragitto all’altezza di Sante Marie di Tagliacozzo un improvvso incidente è costato caro alla 24enne Angela Cataldo studentessa universitaria di Santa Marina – Policastro Bussentino, in provincia di Salerno.

L’asfalto reso viscido dalla pioggia, il fidanzato della giovane che era alla guida ha perso il controllo della moto. Il ragazzo se l’è cavata con qualche ferita. Per Angela non c’è stato nulla da fare.

Grande dolore e commozione per l’accaduto nel comune di Santa Marina, dove la ragazza era conosciuta da tutti.

Una ragazza allegra e solare, amante della vita, che aveva lasciato il suo comune originario per continuare gli studi nella capitale.

fonte: salernonotizie.it





Incidente stradale: si schiantano con l’auto contro un palo dell’ENEL, muore 22enne

19 04 2009

Ieri notte intorno all’una circa, nella strada Provinciale 38, in località Galdo, all’altezza del civico 261 di Campagna, l’autovettura Mercedes Smart, condotta da Mario MARANTINO, di anni 21, di Eboli, con a bordo Piera AMIDEO, di anni 22, da Campagna, SS.91 – Località Varano, per cause che sono in corso di accertamento sbandava uscendo dalla sede stradale e terminando la corsa contro il palo dell’ENEL posto sul ciglio destro della carreggiata rispetto al senso di marcia della vettura (Quadrivio di Campagna – svincolo autostradale A3 SA-RC).

La ragazza, decedeva subito dopo il ricovero nell’Ospedale Civile di Eboli, per politrauma. Il conducente riportava lesioni giudicate guaribili in 10 giorni s.c..

L’autovettura veniva sottoposta a sequestro da parte dei Carabinieri della Compagnia di Eboli che hanno curato i rilievi e messo la salma a disposizione della Magistratura alla quale hanno inviato un primo rapporto sull’incidente

fonte www.salernonotizie.it





EBOLI, FA RETROMARCIA E UCCIDE LA FIGLIA DI 14 MESI

13 04 2009
Tragedia a Eboli, in provincia di Salerno, verso il Cilento,  dove ha perso la vita una bimba di 14 mesi, Valentina Caliendo, investita dall´auto del padre in retromarcia. E´ accaduto questa mattina, intorno alle 10.30, quando l´uomo, un commerciante di generi alimentari, è andato nel garage della sua abitazione, seguito a sua insaputa dalla bambina. Facendo manovra ha investito la bimba, colpendola alla testa. Inutile la corsa in ospedale, visto che Valentina è morta un´ora dopo. L´auto è stata sequestrata dal pm, mentre l´uomo è stato indagato per omicidio colposo. Ma sono passi dovuti per legge, visto che il magistrato ha già deciso di non disporre l´autopsia, permettendo la celebrazione dei funerali.
fonte www.positanonews.it




Praiano: 36enne travolta da onda, ritorovata morta in mare

26 01 2009

Il maltempo fa una vittima anche in provincia di Salerno. Complici le mareggiate che nelle ultime ore si stanno abbattendo lungo le nostre coste, una donna ha perso la vita sul litorale di Praiano, travolta da un’onda mentre passeggiava con un amico. La tragedia s’è consumata in pochi minuti. Poco dopo le 15, la donna, una 36enne di Napoli, è uscita per una passeggiata in compagnia di un amico nei pressi di un noto ristorante sul mare di Praiano.

All’improvviso è stata travolta da un’onda che l’ha trascinata in acqua senza darle scampo. L’allarme è scattato subito e le ricerche sono partite immediatamente. Sul posto si sono portati i Carabinieri della locale stazione, mentre la Capitaneria di Porto ha inviato alcune motovedette ed i Vigili del Fuoco hanno fatto levare in volo un elicottero per una ricognizione area della zona, nonostante le condizioni meteo-marine fossero proibitive.

Intorno alle 17, una motovedetta della Guardia Costiera ha avvistato il corpo della sventurata che riaffiorava dal mare in tempesta. Portato a riva, il cadavere è stato esaminato dal medico legale; poi il magistrato di turno ne ha autorizzato il trasferimento. La donna partenopea è morta annegata in pochi istanti. Giunto al porto di Salerno, il corpo è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona prima di essere riconsegnato ai familiari.

fonte www.salernonotizie.it/





Caso di meningite ad Agropoli muore neonato di pochi giorni

5 01 2009

AGROPOLI (5 gennaio) - Caso di meningite ad Agropoli, in provincia di Salerno. Una neonata, partorita il 29 dicembre presso la clinica privata Malzoni di Agropoli, è deceduta il 2 gennaio all’ospedale Annunziata di Napoli per una meningite «da stafilococco di gruppo B». È quanto ha reso noto il direttore sanitario della clinica, Bruno Tozzi.

La piccola, figlia di una giovane coppia del centro cilentano, era stata trasferita al nosocomio partenopeo a poche ore dalla nascita a causa del rapido evolversi della malattia, ma a nulla sono valse le cure dei sanitari.

Intanto il direttore sanitario della casa di cura agropolese ha disposto, in via cautelativa, una profilassi a base di antibiotici a tutti gli operatori sanitari venuti in contatto con la neonata. «Non c’ è alcuni rischio di contagio – spiega Tozzi – la meningite da stafilococco di gruppo B presenta un rischio di trasmissione del tutto trascurabile per la collettività».





Albanella; tragico incidente stradale, muore neonata

1 12 2008

Una bimba di appena 2 mesi ha perso la vita a causa di un tragico incidente stradale avvenuto sulla Variante alla Strada provinciale che collega Albanella con la frazione di San Nicola.

La bimba era a bordo di una Renault Clio guidata dalla madre di 23 anni. Secondo una prima ricostruzione, l’auto si sarebbe scontrata frontalmente con un furgone che viaggiava sulla corsia opposta, guidato da un uomo di Capaccioo.

L’impatto, violentissimo, avrebbe sbalzato la bambina fuori dal carrozzino. La neonata è deceduta durante il trasporto in Ospedale. La madre della bambina, uscita illesa dall’incidente, è di origini siciliane e si era trasferita nel piccolo Comune della Piana del Sele un anno fa, dopo aver sposato un giovane del posto come si legge da una nota

fonte www.salernonotizie.it

Scontro frontale, muore una bimba di 2 mesi

ORESTE MOTTOLA Albanella. Due mesi, muore in un tragico incidente stradale. La mamma, che era alla guida dell’auto finita contro un suv, è illesa. Santa Ilenia Ceralli, 23 anni, maritata Scorziello, è alla guida di una “Clio”, al suo fianco, fissata al seggiolone, c’è la figlia Rosita, 2 mesi. Vengono da Albanella, ed imboccano la scorciatoia, via “della Fanciulla Offerente”, per via di un’antico dipinto scoperto nei paraggi. Sono da poco passate le 10, la pioggia è battente. L’auto, nell’imboccare una curva, perde improvvisamente aderenza sull’asfalto e se ne va da sola, invadendo l’altra parte della corsia. Dall’altra parte arriva un pesante suv, un Lada Niva vecchio tipo. Alla guida c’è Giovanni Acito, originario di Altavilla Silentina ma da tempo residente a Capaccio. Davanti a sé ha una salita che ha una pendenza superiore al 10% e procede lentamente. Il resto lo fa la curva. L’urto è inevitabile. La Clio va a fermarsi poco oltre la carreggiata, con le tracce evidenti dello scontro frontale. L’impatto, violentissimo, fa schizzare la bambina fuori dal carrozzino nel quale era stata collocata dalla mamma. La portiera della macchina si è aperta e la bambina, con tutto il seggiolone, è sbalzata fuori. La mamma si rende subito conto che Rosita respira a fatica. Urla e si sbraccia, implora aiuto. Fra i primi a fermarsi c’è una volante della Guardia di Finanza e saranno loro a chiamare i soccorsi e a regolare il traffico. Da Pontebarizzo parte un’autombulanza del Saut, in meno di dieci minuti è sul posto. Mamma e figlia vengono subito dirottate verso l’ospedale più vicino, che è quello di Roccadaspide. Dopo pochi minuti al Pronto Soccorso si rendono conto che la situazione della bimba è gravissima. I sanitari però si danno da fare a prestare le cure del caso. Le condizioni della piccola peggiorano sempre più, si decide per il trasferimento al Santobono di Napoli. Il tempo è inclemente e la nebbia che avvolge le montagne della Valle del Calore sconsigliano l’alzarsi in volo. L’attesa è lunga e snervante, poi arriva la decisione: l’elicottero arriverà a Capaccio Scalo e Rosita lo raggiungerà con l’autoambulanza. La corsa, attraverso i tornanti di Roccadasspide, è al cardiopalma. E’ contro il tempo. Rosita è sull’eliambulanza, si parte. Ma durante il volo il suo cuoricino si ferma, e all’equipaggio non resta che dirigersi verso il Cardarelli. La madre della bambina, uscita illesa dall’incidente, è di origini siciliane e si era trasferita ad Albanella un anno fa, dopo aver sposato un giovane del posto.

fonte http://sfoglia.ilmattino.it





Pontecagnano: si lancia dalla finestra, muore 32enne

22 11 2008

Tragedia ieri in un palazzo di corso Europa a Pontecagnano. Una giovane donna, Patrizia Garofalo, di 32 anni, si è lanciata nel vuoto dal sesto piano ed è morta.

La ragazza, ancora in pigiama, ha aperto la finestra della stanza dove dormiva ed ha deciso di farla finita.

La giovane era molto conosciuta ed era anche titolare di uno studio di consulenza. Patrizia aveva dormito nell’abitazione della madre.

fonte www.salernonotizie.it





PRECIPITA MENTRE STENDE IL BUCATO

19 11 2008

Tragedia questa sera ad Eboli (Salerno)
dove una donna di 34 anni ha perso la vita precipitando dal balcone
della sua abitazione al quarto piano di uno stabile. Da quanto si è
appreso Maria Corrado, questo il nome della vittima, sarebbe
precipitata al suolo mentre stendeva il bucato. Sul posto, i
carabinieri della locale compagnia che hanno ricostruito la dinamica
del mortale incidente. La donna lascia marito e tre figli.

fonte http://notizie.alice.it

Precipita dal sesto piano muore giovane mamma

FRANCESCO FAENZA Eboli. Sale sulla scala fuori al terrazzo, voleva sistemare un filo dello stenditoio. Perde l’equilibrio sotto gli occhi del marito, cade nel vuoto dal sesto piano. Muore sul colpo Maria Corrado, 34 anni, madre di tre figli. La tragedia è avvenuta ieri sera, al rione Pescara, in via Emilio Lussu. Erano da poco trascorse le 18,30. Preso lo scaletto, accesa la luce sul terrazzo, Maria è uscita a sistemare lo stenditoio. Pochi secondi dopo, un tonfo assordante ha scosso il rione Pescara. Gerardo Tommasino, il marito di Maria, urla il nome della moglie. Si affaccia al balcone, guarda in basso. Entra in casa, si precipita per le scale, con il cuore in gola scende i sei piani, arriva nel cortile, gira nel retro, trova Maria a terra, a faccia in giù, priva di vita. Gerardo si china sulla moglie, la scuote, urla disperato. Maria è morta, il corpo è immobile. Le pantofole pochi distanti dai piedi, le braccia riverse sul marciapiede, raccontano la tragedia agli occhi increduli degli inquilini. Il volo di sei piani e l’impatto con il marciapiede sono stati fatali. Decine di luci si accendono dietro le finestre, i residenti in via Lussu si affacciano, chiedono cosa sia successo. In tanti piangono addolorati, per quella giovane madre di tre figli: «Maria, la madre della piccola Francesca. A giugno avevano festeggiato il primo compleanno della bimba. Che tragedia». I vicini lanciano l’allarme, in zona arrivano gli ambulanzieri del 118. Al dottore Liguori non resta che accertare il decesso della Corrado. Il corpo di Maria viene coperto con un lenzuolo. L’intero quartiere è scosso. In via Lussu arrivano i carabinieri, con il maresciallo Vito Fabrizio Garrisi. I militari ebolitani circondano l’area dove è caduta Maria, allontano le persone che si avvicinano alla salma. In zona arriva don Giuseppe Guariglia, parroco del Sacro Cuore. Toccherà a lui il compito più straziante, cercare una parola di speranza per i familiari. Dal centro Elaion, giunge Cosimo De Vita con alcuni collaboratori. L’elettricista della clinica privata è un parente di Maria Corrado. Alle 19,30 arriva la Citroen del dottore Luigi Mastrangelo. Il medico legale si dirige nel retro del cortile, i carabinieri gli fanno spazio. Pochi secondi dopo inizia l’esame esterno sulla salma di Maria. I carabinieri, poco prima, hanno rivolto delle domande a Gerardo Tommasino. Il marito di Maria, impiegato presso la Sacco Marmi di Capaccio, è accasciato su una sedia, piegato a metà dal dolore. Accanto a lui, alcuni amici. Poi arriva il primo figlio, Mario, 15 anni, studente al professionale per la lavorazione del legno, a Campagna. Altri parenti di Maria accudiscono le due figlie della 34enne ebolitana, Martina di sette anni e Francesca di un anno. Tra i parenti più conosciuti della Corrado, c’è la madre, bidella da diversi anni in una scuola ebolitana. Concluso l’esame esterno, il dottore Mastrangelo ha liberato la salma. L’indagine dei carabinieri è sostanzialmente conclusa. Si è trattato di un caduta accidentale dal balcone di casa. I carabinieri hanno scattato le foto dello scaletto e dello stenditoio sul balcone, prima di andare via. Domani pomeriggio, nella chiesa del Sacro Cuore, si svolgerà la funzione funebre della giovane madre.

fonte http://sfoglia.ilmattino.it









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