LETTERA DI DENUNCIA della mamma di DEBORA RADANO

22 08 2010

Dopo tantissime poesie e messaggi nel post dedicato a Debora Radano

la mamma di Debora  di manda una lettera denuncia che noi pubblichiamo.

Il 26 Agosto mia figlia avrebbe compiuto 19 anni

Non è facile scrivere a chi mi ha distrutto l’esistenza,o facile parlare di cio’ che mi porto dentro da 26 mesi,ma oggi lo faccio ,per FARTI COMPRENDERE COS’ ERA MIA FIGLIA PER ME…

Debora il 26 Agosto avrebbe dovuto compiere 19 anni,avremmo festeggiato come sempre,non c è stato mai nessun compleanno senza una torta , e candeline poi da spegnere,ma, a mia figlia tutto questo è stato privato di poterlo continuare a fare.,perche’ tu hai deciso per lei,hai deciso, con una folle corsa , in moto, di stroncare tutti i suoi, e i nostri progetti futuri, i suoi sogni e ,desideri, il mio cuore è stato distrutto, provato dal grande inesprimibile, indefinibile, impossibile, inaccettabile grande dolore, Un argomento difficile questo. Solo chi ha provato può capire chi non l’ha patito non può arrivare a comprenderlo, Un genitore muore quando il figlio muore, perché il futuro, con tutti i sogni e le speranze, va in frantumi. …L’amore piu’ grande che possa esistere nella vita e’ l’amore per un figlio. e per me non esiste dolore piu’ grande a questo. nulla mi puo’ colpire ormai.

Addormentarsi con un solo pensiero…tutte le notti lo stesso…
Girarsi e rigirarsi nella notte perchè è proprio nel buio e nel silenzio di una stanza che i ricordi si fanno vivi prepotenti e si prendono possesso della tua mente del tuo sonno!

Durante questi 16 anni con lei , tutto è stato meraviglioso…
…anche le cose più scontate, le cose più comuni che si vivono nella quotidianità,
sono state meravigliose…
Fare colazione, preparare il pranzo e la cena, andare a fare la spesa…
tutto era stupendo solo perchè c’era lei al mio fianco…
Il suo sorriso ha accompagnato le mie mattine, i miei pomeriggi e le mie sere..
Il suo respiro mi faceva sentire sicura e protetta
Le ore passate a scherzare, a giocare o a parlare di cose serie fino a tarda notte..
…anche questo è stato meraviglioso…
…andare al lavoro e sapere che al mio ritorno l’ avrei trovata lì, ad aspettarmi.
Il dono più grande che potessi ricevere per questa mia vita è stata lei…

Non riusciro’ mai a farmene una ragione…
Perchè ininterrottamente rivorrei la sua pelle,il suo respiro, il suo abbraccio…
Perchè la sua assenza è più forte di qualsiasi cosa a questo mondo
Perchè la quotidianetà continua a negarmi i suoi occhi e la sua voce…ed è la tortura più grande..
Perché non ci sono più sogni per noi, né speranze di riavvolgere il tempo..
Perché non mi è rimasto nulla, se non il suo ricordo,arma a doppio taglio con cui sorrido e piango… Perché a me, non resta che restarmene in silenzio ad attutire i colpi..
Perché i pomeriggi sono amari e opachi senza lei …
Perché cerco ancora la sua mano…ma so, che lei non lascera’ la mia..
Perché dalla terra al cielo, c’è troppa strada per poterla raggiungere…ed io vivrò per me e per lei ..
Perché mi ha amata, protetta, fatta sentire speciale..
Perché continuerò per il resto dei miei giorni a darle vita, pensandola ..
Perché mi manchera’ …sempre
Perché l’ amerò… sempre..
con tutto l’amore che posso,con gli occhi,la testa il cuore, con tutti i sentimenti del mondo…

E ora,è morire dentro ogni giorno, inesorabilmente ,lentamente.

I giorni passano…e io continuo a combattere contro la Sua assenza.
Non esistera’ mai una pena paragonabile alla morte innocente di un figlio… ,morta, per la tua incoscienza e superficialita’. tu condannato per omicidio, giri ancora libero,correndo ancora come un pazzo su un mezzo,senza pensare minimamente che con questo tuo fare ,potrai di nuovo a causare morte e disperazione ad altre vite innocenti.,e come madre che soffre per la perdita della mia unica figlia,non posso rimanere impassibile a questo tuo comportamento.
Non è vero che chi ammazza, si porta per la vita, la morte di un innocente….tu vivi libero,vivi la tua vita,con la tua famiglia,con gli amici, tu continui a vivere…siamo noi che non viviamo

piu’…progetti di una vita andati in frantumi per colpa tua ,solo tua….la nostra vita distrutta per sempre insieme alla sua.. Continuero’ ad urlare tutta la mia rabbia, finche’ avro’respiro ,DENUNCERO’ L’ IRRESPONSABILITA’ DI CERTI ATTEGGIAMENTI. Mia figlia meritava di vivere la sua vita come gli altri,meritava di andare a scuola,meritava di essere felice,meritava tutto,come tanti altri ragazzi della sua eta’.
ed io non incolpo il destino,come tanti altri fanno, solo per mettere a tacere la tua di coscienza,di te che ci hai causato morte e disperazione..non credo che Dio voleva questo per noi…perche’ la vita è sacra,e va rispettata,..ma questo rispetto non c è stato, tu non hai pensato di rispettare la sua vita.

Dopo una sentenza di condanna di 1 anno e 1 anno di sospensione di patente ,ti permetti ancora di guidare,e di trasgredire le regole stradali? Non hai ancora capito di aver distrutto una giovane vita…Ma non ti vergogni??? Non voglio che i sacrifici di tanti figli, di tanti genitori, di tante vite, straziate e stroncate per comportamenti irresponsabili di persone come te, e di istituzioni,che fanno poco e male , restino dimenticati ed improduttivi.
Voglio piuttosto che si risveglino le coscienze,anche la tua,se ne hai una,ma visto e rivisto il tuo comportamento ho seri dubbi. Con questo, voglio farti capire le deleterie conseguenze della superficialità e dell’egoismo, l’assurdità di un progresso che ha come contropartita la distruzione della vita umana.,sotto tutti gli aspetti, soprattutto ora, psicologici per noi.

Insieme ad altri stiamo impegnandoci con spirito di solidarietà, perché non succeda agli altri ciò che è successo a noi: una battaglia di civiltà che vorrebbe fermare la strage stradale e dare giustizia ai superstiti.
Una battaglia giusta,ma non per chi come te è rimasto impunito, e il risultato è la tua effimera condanna che continui imperterrito a non seguire.

La mia è una denuncia ,che ha il solo obbiettivo di sensibilizzare le Forze Dell’ Ordine,le Istituzioni i cittadini tutti,affinche’ i comportamenti come quello che ha causato la morte di mia figlia,non si ripetano, e soprattutto che nessuno potra’ dire, che quello che capita sulle strade, sono solo, dei banali incidenti, o che in tanti definiscono disgrazie, per me hanno un solo nome, CRIMINI STRADALI.

MAMMA DI DEBORA RADANO





AGROPOLI – 2°MANIFESTAZIONE Memory vittime della strada

29 05 2010

“Metti in moto la tua voglia di vita”

MARTEDÌ 1° GIUGNO

Ore 10:00 – 2a Manifestazione
“MEMORY VITTIME DELLA STRADA”

Ore 10:00 – 2a Manifestazione “MEMORY VITTIME DELLA STRADA”

Con la Partecipazione del Presidente nazionale Italiana Vittime della Strada

Giuseppa Cassaniti Mastrojenni

Convegno sulla sicurezza stradale e presentazione

del Guardian Angel – Aula consiliare – Ogliastro Cilento

Ore 15:30 – Stadio Guariglia – Agropoli

Triangolare di calcio tra Nazionale Italiana Fam. Vittime della Strada

associazione Carabinieri di Agropoli – Oratorio Padre Giacomo Selvi Agropoli

Sfilata di varie società sportive

MERCOLEDÌ 2° GIUGNO

“METTI IN MOTO LA TUA VOGLIA DI VITA”

Spettacolo  “My Immortal” dell’associazione sportiva

“Havana Dance”  Agropoli – di Valentina Montone

Proiezione del cortometraggio realizzato

dai ragazzi del forum giovanile di Torchiara

Per un inno alla vita Concerto dei Fratelli Artesi

con la partecipazione di Savio Artesi – Piazza Ogliastro Cilento

Con la partecipazione di Vittorio Iannuzzo – Campione del mondo

della Super Stock 1000 FIM CUP 2002

Per informazioni: AIFVS sede Ogliastro Cilento – 349.5444589 – progettiperdeby@yahoo.it

http://www.vittimestrada.org/





GIORNATA MONDIALE DEL RICORDO

10 11 2009

GIORNATA MONDIALE DEL
ricordo

VITTIME DELLA STRADA
Fiaccolata in onore “degli Angeli della strada” si terrà il giorno 15 Novembre 2009 alle ore 16.30 con partenza San Marco in Agropoli ( lido aurora )alla conclusione della fiaccolata segue una S.Messa alle ore 18,00nella chiesa della Madonna delle Grazie in Agropoli .Per commemorare tutte le vittime della strada,che non rimanga solo un ricordo lontano,ma un ricordo presente in tutti noi…vittime innocenti dell’incoscienza e irresponsabilita’ di persone che non hanno avuto il ben minimo rispetto della vita…QUESTA GIORNATA NON HA SOLO LO SCOPO DI COMMEMORARE,BENSI’ DI SOLLECITARE UN CAMBIAMENTO IN NOI TUTTI…ESSERE RESPONSABILI,NON SOLO DELLA NOSTRA VITA,MA SOPRATTUTTO RICORDARCI CHE SU QUESTA TERRA NON VIVIAMO SOLO NOI…RISPETTO PER LA VITA ALTRUI…UN TEMA CHE MOLTI DIMENTICANO….
LA VITA—NON BUTTIAMO IL VENTO UNA COSA COSI’ PREZIOSA CHE CI E’ STATA DONATA…SIA SPUNTO DI RIFLESSIONE…

Per la Giornata Mondiale del ricordo delle Vittime
della Strada,SI CHIEDE ALL’Amministrazione Comunale SE intende
aderire all’iniziativa prevista per la giornata di MEMORIA
domenica 15 novembre 2009
provvedendo ad illuminare la sede MUNICIPALE O MONUMENTI DEL PROPRIO PAESE… per
dare luce al drammatico problema dell’incidentalità
stradale
RICORDARE PER CAMBIARE…





giornate dedicate alle vittime della strada

12 06 2009

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1° Grande Manifestazione Vittime della strada 19 – 20 Giugno 2009

18 03 2009

Progetti per Deby

Associazione Vittima della strada 

19 – 20 Giugno 2009

1° Grande Manifestazione Vittime della strada

 

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(LA VITA)

“NON BUTTIAMO AL VENTO UNA COSA COSì PREZIOSA CHE CI è STATA DONATA”

INIZIATIVA CHE CONTRIBUISCE : AL  RISPETTO DELLA VITA. 

 

Solo con un senso di solidarietà si possono portare  avanti gli stessi obiettivi, tutti siamo chiamati alla responsabilità, cittadini, utenti della strada, siano essi pedoni, ciclisti, automobilisti, Stato e Chiesa.In particolare agli amministratori e ai politici locali rinnovo la richiesta di impegnarsi per fermare la strage stradale: prevenire l’incidente è una sfida e un obbligo per chiunque abbia responsabilità decisionali. L’iniziativa è per far riflettere, sensibilizzare, far conoscere per cambiare…

DIAMO ESEMPIO AI GIOVANI, E RICORDIAMO CHE LA STRAGE STRADALE PUÒ COLPIRE CHIUNQUE, E NESSUNO MEGLIO Dei FAMILIARI SA QUANTO  GRAVE E IRRIMEDIABILE È LA PERDITA DEI PROPRI CARI.

DECALOGO DEL BUON AUTOMOBILISTA: Ascolta i suggerimenti…
…dell’automobile: 
1. Sono un’automobile e non il tuo dio.
2. Sono un mezzo di trasporto nelle tue mani. Non trasformarmi 
in un’arma per uccidere
3. Ricorda di prenderti cura di me, verifica la mia efficienza.
Fammi anche riposare ed usa i tuoi piedi
…degli altri
4. Onora l’essere umano sulla strada … piccolo, vecchio, 
pedone, ciclista: sono tutti più deboli di te
5. Non calcare il piede sull’accelleratore: potresti uccidere
…della strada
6. Non trasformarmi in teatro di tragedie per i tuoi atti azzardati
7. Non incolparmi per le mie inadeguatezze: presenta le
tue ragioni ai miei gestori
…della tua consapevolezza
8.Posso commettere errori. Debbo verificare la mia efficienza 
personale, la mia idoneità alla guida
9.Sono responsabile della mia vita e di quella dell’altro : 
é una persona come me, meritiamo aiuto e rispetto 
(uso delle misure di sicurezza, prestazione di soccorso)
10. Non il possesso di mezzi potenti, ma le scelte a favore della 
vita fanno di me un uomo.




Non ce l’ha fatta Debora, si schiantò con la moto un’ora dopo gli esami

19 06 2008

PAOLA DESIDERIO

Ogliastro Cilento. Per due settimane parenti e amici hanno sperato e pregato, alternandosi al suo capezzale. E’ morta Debora Radano, la diciassettenne di Ogliastro Cilento, rimasta gravemente ferita in un incidente stradale a Capaccio la mattina del 4 giugno scorso. Solare, allegra, gioviale la ricordano gli amici. Amava stare tra la gente, aveva tantissimi amici e le piaceva studiare. Il destino ha voluto che quel terribile incidente avvenisse proprio in un giorno di festa: Debora quella mattina aveva sostenuto l’esame di qualifica previsto al terzo anno dell’Istituto Alberghiero che frequentava a Gromola. Terminato l’esame sarebbe andata con tutti i suoi amici a festeggiare con un pranzo di fine anno in un ristorante della zona. Rimane incerta, a due settimane di distanza, la dinamica dell’incidente avvenuto sulla Strada Provinciale 315, all’altezza del bivio canalizzato che porta da Varolato a Laura. La giovane era a bordo di una moto Aprilia 125 con Salvatore B., 19 anni, anche lui studente della scuola alberghiera. In direzione di Gromola all’altezza del bivio la moto è finita fuori strada contro un palo segnaletico. Si è parlato della presenza di un auto che avrebbe tagliato la strada alla moto, ma non è stato trovato un testimone che potesse confermare. Solo il giovane che era alla guida della moto, quando starà meglio, potrà forse aiutare a ricostruire l’accaduto. Dopo l’incidente erano subito apparse gravissime le condizioni di Debora. Intanto salvatore B., trasportato ad Agropoli, è stato poi trasferito al Cardarelli di Napoli. Figlia unica, Debora, il papà Renato è dipendente di un’azienda della zona industriale di Ogliastro Cilento, la mamma Teresa fa la casalinga. I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle 17 nella Chiesa di San Giovanni nella frazione Malagenia, dove la famiglia risiede.

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pal 91 ci manda un video e lo pubblichiamo…

 

1° Grande Manifestazione

Vittime della strada 19 – 20 Giugno 2009

Progetti per Deby

Associazione Vittima della strada 

19 – 20 Giugno 2009

1° Grande Manifestazione Vittime della strada

 

PER INFO CLICCATE SULL’IMMAGINE

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