Maltempo: nel Cilento fulmine incendia stabilimento balneare

(ANSA) – AGROPOLI (SALERNO), 13 OTT – Un fulmine finisce su uno stabilimento balneare: e’ accaduto a Paestum, dove si e’ sviluppato un incendio di vaste proporzioni.

Ingenti i danni provocati dalle fiamme nella struttura balneare ”Le Palme” distante poco meno di 200 metri dall’omonimo complesso alberghiero. Sul posto, per ore, sono state impegnate nell’opera di spegnimento le squadre dei vigili del fuoco di Salerno. Intanto, tra Agropoli e Capaccio-Paestum si segnalano numerosi allagamenti di scantinati e garage, provocati dall’eccezionale quantita’ di pioggia caduta sulla zona nelle ultime ore. (ANSA).

fonte:  ansa.it

Mareggiata ad Agropoli

Forte Mareggiata oggi ad Agropoli

molti danni e strade danneggiate sul lungomare e porto chiuso per molte ore

Agropoli. Danni alle auto sulle strade interessate dai lavori di metanizzazione

In quindici chiedono un risarcimento
Automobilisti sul piede di guerra ad Agropoli. Sono,
infatti, almeno una quindicina gli automobilisti agropolesi che hanno
chiesto il risarcimento per danni subiti alle proprie auto a causa del
fondo stradale sconnesso in seguito ai lavori di metanizzazione in
alcune zone della cittadina cilentana. I lavori, che in pochi mesi
hanno trasformato le strade in una vera e propria groviera, hanno anche
provocato danni alle auto in transito, a volte anche molto seri. Di
qui, le richieste di risarcimento danni presentate al Comune che
provveduto prontamente a “smistarle” alla ditta che ha appaltato i
lavori di metanizzazione, la SICME SpA, con sede ad Oliveto Citra.
fonte www.paestum.it

Lieve scossa di terremoto nel salernitano, nessun ferito

Lieve scossa sismica questa mattina nei comuni di Sanza e Casaletto spartano. La scossa, registrata dalla Sala Situazione del Dipartimento della Protezione Civile di Roma intorno alle ore 10,15, era di magnitudo 2.6 della scala Richter con una profondità di 9 Km dall’ipocentro. Nulla è stato avvertito dalla popolazione. Non ci sono stati danni a persone o cose

fonte www.salernonotizie.it

Forte scossa di terremoto colpisce l’Abruzzo, trema tutto il centro-sud, sisma avvertito anche nel salernitano

Dopo una serie di scosse registrate in serata, verso le 3,30 di questa notte la terra ha tremato a l’Aquila causando vittime. La protezione civile non ha ancora fornito un numero dei morti ma ha confermato ufficialmente che i crolli hanno causato vittime. Il terremoto, che si è sentito in tutto il centro Italia, è stato di magnitudo 5.8 pari all’ottavo-nono grado della scala Mercalli, e l’epicentro è stato registrato a cinque chilometri di profondità. Sono molti gli edifici del centro storico dell’Aquila crollati. L’edificio che ospita la farmacia dell’Ospedale “San Salvatore” di L’Aquila è crollato. Il presidio ospedaliero ha subito diversi danni e lesioni. Le forze dell’ordine starebbero valutando una possibile evacuazione, anche parziale, della struttura sanitaria.Gli scenari per il terremoto che ha colpito oggi l’Abruzzo parlano di “numerose vittime, molti feriti e parecchie case crollate”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. Sono 13 le vittime nella provincia secondo un primo provvisorio bilancio. Ma il bilancio dei morti e’ destinato a salire.

Cinque i morti accertati a Castelnuovo, uno a Poggio Picenze, uno a Tornimparte, due a Fossa, una signora e una bimba di tre anni. In questo bilancio non sarebbero compresi i quattro bambini morti nell’ospedale dell’Aquila. I medici del pronto soccorso non hanno potuto fare nulla per salvarli. A Fossa al momento nessun mezzo della protezione civile è ancora arrivato. La popolazione sta provvedendo autonomamente ai soccorsi.

Risultano, secondo quando spiega la Protezione Civile dell’Aquila, disperse otto persone a S.Demetrio nei Vestini e un ponte, sempre nella zona di Fossa sarebbe crollato su una autovettura non si sa se con persone dentro.

E’ stato “un terremoto molto importante: ci sono migliaia di sfollati e migliaia di edifici crollati e lesionati”. Lo ha detto il dirigente della Protezione civile, Agostino Miotto, presente al comitato operativo riunito nella sede del Dipartimento.

Sono state moltissime le persone che per la paura si sono riversate nelle strade. Dalle prime informazioni risulta crollata parte della casa dello studente e non è escluso che sotto le macerie possano esserci delle persone. E’ crollata completamente la cupola della chiesa delle Anime Sante nel centro storico della città. Anche la Cattedrale ha subito danni strutturali.

La scossa principale è stata seguita da oltre un centinaio di repliche, la maggior parte delle quali rilevate solo dagli strumenti. Le scosse di intensità tale da essere avvertite dalla popolazione sono state una ventina, la più forte delle quali, di magnitudo 4,6, alle 4.37. “Ci saranno probabilmente delle scosse di assestamento, è quindi pericoloso stare vicino agli edifici lesionati”. L’avvertimento arriva dal dirigente della Protezione civile Agostino Miozzo.

Sono quindicimila le utenze disalimentate nella provincia dell’Aquila. E’ stato interdetto dalla Protezione civile l’accesso all’autostrada Roma-L’Aquila (A24) da Roma. Il traffico non può transitare in direzione dell’Abruzzo a partire dal Grande Raccordo anulare (Gra) della capitale. E’ stata avvertita distintamente anche ne centro sud e dunque nel salernitano la scossa di terremoto poco dopo le 3.30. Il sisma, ovviamente di entità decisamente inferiore è stato avvertito soprattutto ai piani alti. Centinaia le chiamate giunte ai centralini dei vigili del fuoco, anche di persone anziane che, spaventate, non riuscivano a uscire di casa e chiedevano notizie sul sisma. Moltissime le telefonate anche nell’Agro nocerino sarnese e nel Vallo di Diano ove la gente si è svegliata di soprassalto, con la memoria del sisma devastante del 1980. Fino a questo momento, salvo qualche segnalazione di crepe nei muri nella zona salernitana, non risulterebbero danni.

“Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, non era possibile prevedere la scossa che ha colpito oggi l’Italia centrale”. Lo ha detto il dirigente della Protezione civile Agostino Miozzo. Nelle scorse settimane l’Abruzzo è stato colpito da uno sciame sismico con decine di piccole scosse e qualcuno aveva ipotizzato la possibilità di un evento più consistente. Ma questa previsione, ha sottolineato Miozzo, “non è era fondata su basi scientifiche: purtroppo questi eventi non sono ancora prevedibili”. Quanto a quello che succederà ora, l’esponente della Protezione civile spiega che “tradizionalmente a una scossa forte seguono scosse di assestamento di minore potenza”.

Agropoli: La strada di trentova

Ecco a tutt’oggi 1 marzo 2009 come si presenta la strada di trentova

AGROPOLI: Il lido trentova

Dopo le frane che hanno causato gravi danni alla strada che collega il porto turistico di agropoli alla zona balneare di trentova, portando alla chiusura della stessa,  un nuovo smottamento del terreno si è avuto anche nei pressi del lido trentova provocando ingenti danni. Ecco alcune immagini del lido trentova dopo le forti piogge che si sono abbattute sul territorio nei  giorni scorsi.

Incarcerato ingiustamente “Il risarcimento? Lo paghi il giudice”

Il ministero ha sostenuto di non avere soldi nella risposta alla richiesta di indennizzo di un avvocato di Agropoli, che lancia una proposta provocatoria

Ha passato ingiustamente in carcere 17 giorni, di cui 11 in isolamento, nel 1994, ma Gerardo Spira non ha mai ottenuto il risarcimento che gli spetta per ingiusta detenzione. Ora il 73enne avvocato di Agropoli, assolto nel 2006, ha scritto al ministro del Tesoro Tremonti per ottenere i 34.000 euro di risarcimento stabiliti dalla sentenza del 28 marzo del 2008 dalla Corte di Appello di Salerno che ha accolto il suo ricorso: “E’ da nove mesi che aspetto di essere risarcito – spiega Spira – ma il Ministero dell’Economia e delle Finanze mi ha risposto che al momento non vi sono le risorse necessarie per l’indennizzo”.
Il legale salernitano lancia quindi una provocazione: ‘”Visto che il ministero non ha le risorse per riparare ai danni provocati dai magistrati, perché non li richiede direttamente agli autori del danno?”.

fonte http://lacittadisalerno.repubblica.it

Maltempo

ROMA - Una nuova ondata di maltempo si sta abbattendo in queste ore sull’Italia. Al momento i maggiori problemi si segnalano al Centro-Sud ma sono molti i disagi anche in altre regioni. La pioggia ha causato danni a Napoli e in provincia mentre a Sarno, Siano e Bracigliano, comuni del Salernitano colpiti dall’alluvione del 1998, è scattato lo stato di attenzione. Temperature minime in picchiata. In Veneto, a Piana di Marcesina e Cimabanche, si sono toccati i -22 gradi. In Friuli -14 gradi sullo Zoncolan e bora a 105 chilometri all’ora a Trieste. Per domani previsto un miglioramento anche se le temperature scenderanno ancora.

Napoli. Danni a Napoli e in provincia per la pioggia delle ultime ore. Nel capoluogo è crollato un muro di contenimento nella zona di Marechiaro, detriti e terriccio sono finiti sulla tettoia di un appartamento. In via Soffritto, tra Pianura e Chiaiano, un automezzo dell’Anm è stato risucchiato in una voragine che si è aperta in strada, ma senza conseguenze per le persone. Numerose le chiamate ai pompieri per alberi pericolanti e automobilisti bloccati nell’area di Poggioreale. Allagati spogliatoi e palestre dello stadio San Paolo.

Salerno. Allagamenti anche nella zona nolana e nell’agro nocerino sarnese. In particolare a Sarno, Siano e Bracigliano, i comuni della provincia di Salerno colpiti dall’alluvione del 1998, è scattato lo stato di attenzione. Il fiume Sarno è straripato in diversi punti inondando terreni coltivati. Qualche albero è caduto a causa del forte vento ma non si segnalano danni alle persone. La pioggia che continua a cadere sul capoluogo ha causato uno smottamento nei pressi del viadotto Gatto.

Paestum. Gli allagamenti minacciano anche i tesori dell’area archeologica di Paestum. In località Precuiali, alcuni canali del Consorzio di Bonifica si sono ostruiti provocando l’allagamento dei terreni circostanti, a poche centinaia di metri dal “Museo narrante di Hera Argiva”. Depositi, garage e scantinati allagati, inoltre, ad Agropoli.

Potenza. La pioggia nel potentino ha provocato diversi allagamenti e creato disagi alla circolazione: numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, anche nel capoluogo. Disagi, in particolare, nei pressi di Baragiano a causa di uno smottamento.

Roma. Allarme, la notte scorsa, in via dell’Ombrone, nel quartiere Salario-Parioli dove, probabilmente a causa della pioggia battente, poco dopo la mezzanotte, un grosso albero si è abbattuto su sette automobili in sosta.

Marche e Umbria. Nevica sul tratto appenninico marchigiano e umbro, mentre nel resto della regione le temperature sono scese di qualche grado e il cielo è coperto. Tutti transitabili i valichi di montagna, ma con catene montate a Bocca Trabaria e a Colfiorito. La polizia stradale consiglia catene o pneumatici da neve anche lungo la Salaria.

Genova. L’autostrada A26 Voltri – Gravellona Toce è stata chiusa nel tratto iniziale, tra Genova e Masone, per il ghiaccio. Due incidenti si sono verificati tra le 6.30 e le 7.30. Non si registrano feriti gravi. Ghiaccio anche sulla statale del Turchino.

Veneto. Nonostante il sole, nel Veneto le temperature minime sono in picchiata, soprattutto in montagna. Il record del freddo spetta stamane a Piana di Marcesina e Cimabanche, dove si sono toccati i -22 gradi. Temperature particolarmente rigide vengono segnalate dall’Arpav di Belluno anche nelle località dolomitiche di Val Visdende con -20, Santo Stefano -16, Pescul, Padola e Agordo -14, Cortina e Sappada -13.

Friuli Venezia Giulia.
Freddo in montagna, con -14 gradi sullo Zoncolan (Udine), e bora a 105 chilometri l’ora a Trieste. Tutto il Friuli Venezia Giulia è al gelo. Le temperature sono scese ovunque sotto lo zero. Meno 6 gradi a Tarvisio (Udine), -1 a Pordenone.

Previsioni. La situazione del tempo viene data in miglioramento per domani dal servizio meteo dell’Aeronautica militare. In particolare al Nord è previsto tempo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Ma attenzione alle gelate notturne. Sereno o poco nuvoloso sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna; parzialmente nuvoloso sul versante adriatico al mattino, in miglioramento dal pomeriggio. Sud e Sicilia: molto nuvoloso al mattino con precipitazioni sparse. Durante il pomeriggio, miglioramento su Campania, Molise e Basilicata settentrionale. Sempre in Campania, la Protezione civile prevede, fino a domattina, piogge intense e neve oltre gli 800 metri. Possibili gelate domani in serata, sulle cime più alte. Temperature in diminuzione ovunque, in particolare al Centro-Sud.

fonte   www.repubblica.it

Maltempo: straripa fiume Lambro, smottamento blocca Eurostar ad Ascea; a Salerno cade albero vicino scuola

Disagi in tutto il salernitano a causa della pioggia battente che da diverse ore sta interessando la Campania. I problemi maggiori si sono registrati nel Cilento. Una sessantina le abitazioni evacuate a causa dello straripamento del fiume Lambro, nel comune di Centola-Palinuro. Decine le famiglie soccorse e messe in salvo da carabinieri, vigili del fuoco e personale della Protezione civile.

Il fiume, che è straripato in più punti, ha invaso strade e abitazioni, soprattutto in località “Isca delle donne”, dove si concentra il maggior numero di abitazioni.

L’acqua ha invaso i piani terra delle case, costringendo decine di persone ad una fuga precipitosa. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per regolare l’evacuazione e per soccorre donne e bambini.

Il maltempo sta provocando danni anche alla circolazione ferroviaria: a causa di uno smottamento, sono al momento bloccati i collegamenti tra Ascea e Pisciotta, in provincia di Salerno.

Fermo l’Eurostar 9373, diretto a Reggio Calabria, nei pressi del tunnel di Ascea dove si è verificata la frana e diversi disagi per i passeggeri. Lo stop verificatosi interessa la linea Battipaglia – Sapri.

A Salerno A causa delle avverse condizioni atmosferiche ed in particolare del forte vento, due rami di un albero d’alto fusto, impiantato nello spazio attrezzato ubicato in via Paolo Vocca angolo via Prudente, si sono spezzati cadendo sul sottostante chiosco e provocando danni alla sua copertura. Fortunatamente non ci sono stati danni a persone.

Analogo inconveniente si è verificato alla via Torrione altezza semafori, ove alcuni rami,, nello spezzarsi, sono caduti su di un veicolo in sosta. Anche in questo caso non si sono avuti danni a persone.

La Protezione Civile della Regione Campania ha attivato questa mattina l’unità di crisi per il maltempo. La misura, si legge in una nota, è scattata a causa del peggioramento delle condizioni meteo, come previsto già ieri. Al fine di prevenire situazioni di pericolo per la popolazione, la Protezione civile della Regione ha già attivato la Forestale, il Genio civile regionale e le strutture comunali, nonché il Commissariato Sarno. La Sala operativa monitora costantemente l’evolversi della situazione. E’ attivo anche il numero verde a cui rivolgersi 24 ore su 24: 800232525. La Protezione Civile raccomanda di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario.

fonte www.salernonotizie.it