Dieci giorni di chiusura per la Statale Amalfitana, Positano e Praiano isolate dal resto della Costiera,questo è stato annunciato aggi nella conferenza stampa a Salerno. Resterà chiuso per ora il tratto stradale della statale 163 “Amalfitana” interessato dall´incendio del 15 agosto, all´altezza di Furore, per consentire interventi urgenti di protezione del costone al margine della strada. È quanto è stato deciso questa mattina in una riunione operativa presso la Prefettura di Salerno, presieduta dal Vice Prefetto Vicario dottor Raffaele Cannizzaro, alla quale hanno partecipato il Capo Compartimento dell´Anas ingegner Francesco Caporaso, il Questore di Salerno dottor Vincenzo Rocca, il Comandante della Polizia Stradale dottor Pio Russo, il dirigente del Genio Civile Nicola Di Benedetto, il dirigente della Protezione Civile Regionale dottor Michele Palmieri, il sindaco di Furore Alfonso Avitabile. La decisione è dovuta al fatto che, a seguito del vasto incendio divampato il 15 agosto scorso in località Furore, in base agli accertamenti effettuati dai tecnici del Genio Civile e della Protezione Civile persiste il rischio di una eventuale caduta di detriti dal costone invaso dalle fiamme. Già a partire da oggi inizieranno i lavori di protezione dell´area, con la consegna alla ditta individuata dal Comune di Furore, sulla base di un progetto che era già stato finanziato dal Ministero dell´Ambiente e dalla Protezione Civile Regionale. La priorità nell´esecuzione dei lavori verrà data alla zona interessata dall´incendio. La durata dell´esecuzione dei lavori è stimata presumibilmente in circa 10 giorni ma verrà meglio definita a seguito dei sopralluoghi tecnici da parte della ditta incaricata. La Prefettura di Salerno monitorerà l´attività degli organi coinvolti, in collaborazione con il Comune di Furore e la Protezione Civile Regionale, ai fini della verifica di un´eventuale riapertura del tratto stradale in via anticipata.Il Compartimento Anas per la Campania ha già provveduto a disporre l´interdizione alla circolazione veicolare in quel tratto di strada, in entrambe le direzioni, dal km 22,800 al km 23,300, predisponendo un percorso alternativo. Il traffico proveniente da Sorrento e diretto sulla strada statale 163 “amalfitana” può procedere regolarmente se diretto a Positano e Praiano, quello invece diretto ad Amalfi e comuni successivi (Minori, Maiori, Cetara, Vietri) è deviato sull´itinerario per Agerola (ex strada statale 366 “Agerolina”). L´intera zona, dove sono ubicate diverse strutture alberghiere e percorsa in questo periodo soprattutto da turisti, è attualmente presidiata da personale dell´Anas per facilitare le deviazioni del traffico previste ed indirizzare gli automobilisti sui percorsi alternativi. Sul posto sono presenti le forze di polizia statali e locali a presidio dell´area. La principale arteria che collega Positano, Praiano, Amalfi, Ravello e tutti i centri della Costa, interessati anche al comprensorio turistico di Sorrento, sarà superiore alla settimana. Entro domani il sopralluogo per accertare la tempistica dei lavori di somma urgenza per la bonifica del costone roccioso pericolante, che ha causato la chiusura della Statale amalfitana al chilometro 23,300, nel territorio comunale di Furore. Lo smottamento è avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 agosto ed è stato causato da un incendio che ha interessato l´area. Due milioni e mezzo di euro stanziati dalla Protezione civile e 400.000 euro dal Ministero dell´ambiente, per un fronte dove già si stanno eseguendo dei lavori. La decisione di intervenire nel più breve tempo possibile è stata presa dal Genio civile e dall´Anas dopo l´ispezione della zona, che ha confermato i rischi esistenti e, perciò, pure la limitazione, in entrambi i sensi di marcia, della circolazione veicolare. Per quanti giorni il traffico sará off limit ancora non si sa, anche se, a quanto sembra, il comprensorio amalfitano resterò diviso in due almeno fino alla fine di questa settimana.Nel frattempo, tuttavia, non mancano le polemiche. Dopo gli albergatori e il consigliere regionale del Pdl, Salvatore Gagliano anche i commercianti sono sul piede di guerra e la Costiera si è dimostrata fragile e senza organizzazione per fronteggiare emergenze del genere in piena estate, che è poi il periodo più importante per un comprensorio turistico che con la Penisola Sorrentina e Capri è il primo in Campania e fra i più importanti in Italia. Ancora disagi poi per i turisti che non ricevono sufficienti informazioni almeno in inglese. Ci vorrebbe una postazione alla Garitta a Positano per aiutarli oppure attivare i vari volontari da una parte e dall´altra e mettere manifesti in inglese che mancano. La Sita oggi ha comunicato gli orari che pubblichiamo in pdf anche in questo articolo
fonte www.positanonews.com
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