AL NOSTRO MESSAGGIO DI ALLARME sulla mancanza di una corretta filiera della programmazione territoriale regionale, provinciale e comunale e sulla sottrazione al Consiglio Comunale di ogni valutazione sulla formazione del P.U.C. (Piano Urbanistico Comunale) LA GIUNTA DELLA REGIONE CAMPANIA HA RISPOSTO POSITIVAMENTE. In data 21 luglio 2011 (cioè quattro giorni prima del termine per il Silenzio Assenso) la Giunta Regionale ha finalmente approvato le modifiche al Regolamento della legge regionale 16/2004 (Norme sul Governo del territorio). TUTTE le nostre osservazioni-segnalazioni sono state recepite e, se portate a compimento dal Consiglio Regionale, i comuni, di qualsiasi dimensione insediativa, ritorneranno a governare il proprio territorio nella loro funzionalità originaria e saranno protagonisti della propria programmazione territoriale. E’ stato finalmente compreso che solo dopo l’entrata in vigore del P.T.C.P. (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) potranno essere operativi i termini di 18 mesi per la redazione dei PUC. Questa volta il messaggio sulla necessità di una corretta e continua filiera della programmazione territoriale è stato interamente recepito. Abbiamo già proposto una documentata e puntuale osservazione al P.T.C.P. e, quindi , stiamo attendendo ancora la rituale risposta della Provincia ma siamo certi che fino a quando non saranno recepite anche le nostre osservazioni lo stesso P.T.C.P. non potrà avere efficacia. Il nostro lavoro di programmazione per il P.U.C. prosegue in piena armonia con quello sovraordinato della Regione (l’unico regolarmente approvato) e le cui direttive sono favorevoli per il nostro territorio (compreso anche la presa d’atto della preesistenza dell’Ospedale). Certamente l’insidia normativa di ogni Settore è dietro l’angolo, ma vigileremo sempre con attenzione e con professionalità. Questo è anche il lavoro della commissione tecnica comunale per la redazione del P.U.C , operativa già da un semestre . Con tanta cordialità Il presidente del Consiglio Comunale (ing. Agostino Abate) Agropoli 25/07/2011
L’ ALLARME ROSSO PER I CONSIGLI COMUNALI E PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO E’ CESSATO
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Agropoli; Gli uffici del Giudice di Pace saranno trasferiti al centro della città
6 12 2010Gli uffici del Giudice di Pace saranno trasferiti al centro della città. E’ stato approvato, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, il progetto definitivo dei lavori di costruzione di un edificio polifunzionale in piazza Mons. C. Merola, che sostituirà l’attuale struttura in ferro che ospita il mercato ortofrutticolo.
Nuovi spazi, dunque, al servizio della città inseriti in un più ampio disegno di riqualificazione del centro urbano grazie all’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri. Il costo complessivo del progetto ammonta a 2,7 milioni di euro ed è previsto il finanziamento attraverso il ricorso alla finanza privata, senza alcun onere a carico del Comune.
«Agropoli – afferma il sindaco Franco Alfieri – è una città che negli ultimi anni ha avuto uno slancio importante e si pone sempre più come punto di riferimento comprensoriale. Per questo motivo è necessario pensare e realizzare spazi moderni in grado di accogliere servizi, uffici e attività commerciali e produttive».
«La palazzina polifunzionale, il cui progetto definitivo è stato approvato dal consiglio comunale – spiega il primo cittadino – permetterà di trasferire e avvicinare ai cittadini gli uffici del Giudice di Pace, che saranno serviti dai necessari parcheggi. Anche il mercato ortofrutticolo, inoltre, avrà una sua più idonea collocazione».
Nello specifico, il piano terra della palazzina ospiterà il mercato coperto ortofrutticolo, il secondo piano spazi commerciali, mentre al terzo livello sono previsti i locali del Giudice di Pace.
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Troupe Striscia aggredita, le scuse del Comune di Agropoli
19 10 2010Sono arrivate dal Comune di Agropoli le scuse a Edoardo Stoppa e alla troupe di Striscia la notizia. Dopo l’aggressione dei giorni scorsi, avvenuta nel cilentano durante un servizio sul maltrattamento di alcuni animali all’interno di una azienda zootecnica. Il presidente del Consiglio Comunale ha scritto alla redazione del programma di Antonio Ricci e all’inviato Stoppa per chiedere scusa: “E’ stata una vile aggressione”.
Dopo l’aggressione, Stoppa e la troupe avevano avvertito i Carabinieri che, giunti sul posto, hanno provveduto ad arrestare due coniugi, entrambi pregiudicati, per la sottrazione delle telecamere durante il servizio.
“Chiedo scusa a nome dell’intera città – scrive Agostino Abate -. La città di Agropoli certamente non è l’espressione di quella vile aggressione e tanto meno potrà mai giustificare o solo pensare di alleviare le responsabilità degli aggressori. Colgo l’occasione per sottolineare il senso di gradimento e di stima dell’intera citta’ per un servizio televisivo che comunque è riuscito a far cogliere la verità dei fatti che hanno subito gli animali maltrattati”.
Parole di condanna anche dal Forum dei giovani di Agropoli: “Ci auguriamo – ha commentato il presidente Mascia Sannino – che questo fatto non contribuisca a convalidare e rafforzare l’immagine stereotipata di un Sud che vive all’insegna dell’inciviltà. Cogliamo l’occasione per scusarci, in qualità di giovani adulti del domani, con tutti coloro che hanno subito e assistito ad uno spettacolo di tale portata che mortifica l’intelletto umano”.
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Agropoli. L’assessore al Porto Franco Scognamiglio si dimette
12 06 2009“Troppe interferenze nella mia attvità di assessore”
Riportiamo integralmente il testo che spiega le motivazioni che hanno portato alle dimissioni l’assessore Scognamiglio, inviato al Presidente del Consiglio comunale, ai capi gruppo consiliari, al Presidente di Italia dei Valori Antonio di Pietro, alla Segreteria regionale di Italia dei Valori,
al Capo gruppo consiliare regionale di Italia dei Valori, On. le Francesco Manzi, al segretario provinciale di Italia dei Valori
Avv. Luciano Ceriello
“La spaccatura esistente in quello che è rimasto del gruppo di Italia dei Valori di Agropoli è ormai irreversibile.
All’indomani delle elezioni comunali del 27/28 maggio 2007, a seguito di pressanti insistenze di alcuni soggetti del citato gruppo, accettai la carica di assessore al porto e demanio marittimo.
Mi resi subito conto della vera ragione della designazione al sindaco della mia persona: indurmi presto alle dimissioni.
A voi tutti è noto il ruolo delle segreterie politiche, degli assessori e dell’apparato burocratico dell’ente. Una segreteria politica che si rispetti cura l’azione politica, attenendosi principalmente ai programmi elettorali, operando attraverso le figure dell’assessore espresso e dei propri consiglieri, senza invasione alcuna del campo prettamente amministrativo, burocratico.
Questo per il mio partito non si è verificato!
Da sempre tale Raffaele Carpinelli, proclamato referente di Italia dei Valori da uno sparuto numero di persone neppure, come lo stesso, iscritte al partito, ha preteso di svolgere ed ha svolto il ruolo di segretario locale, di assessore e di burocrate.
Sin dall’inizio il mio mandato è stato sempre ostacolato.
Alla mia primitiva proposta di revoca della famosa delibera su “Agropoli Navigando”, in sintonia con le indicazioni del sindaco, il Carpinelli già si inseriva presentando una proposta alternativa a quella dell’assessore e non in linea con il programma elettorale.
Ai primi incontri con l’assessore regionale Cascetta, il sindaco, a mia insaputa, si accompagnava con il Carpinelli.
Ogni altra iniziativa proposta dall’assessore poteva andare avanti solo dopo aver acquisito il placet del sig. Carpinelli.
I rapporti con gli operatori portuali sono stati tessuti alle mie spalle dal Carpinelli.
Tante scelte da me non approvate per ragioni di efficienza, buon senso ed altro, sono andate avanti perché volute dal Carpinelli.
La nomina dell’avv. Carleo al posto di responsabile dell’Ufficio porto e demanio è stata conseguenza dei desideri del Carpinelli. Tuttavia quel professionista, persona valida e per bene, ha ritenuto di rinunciare all’incarico dopo pochissimo tempo.
Buona parte del pubblico ha interloquito con il Carpinelli, vista la sua grande disponibilità ad occuparsi concretamente dell’attività amministrativa, dei procedimenti, dei progetti.
Recenti incontri, a mia insaputa, con il funzionario regionale arc. Pinto, lo hanno visto diretto protagonista di azioni e proposte sull’area portuale.
Questa continua ingerenza nella diretta azione amministrativa ha già determinato una mia prima lettera di dimissioni, in data 23/01/2008, non accettate dal sindaco e successivamente nel luglio 2008, quando per problematiche politiche emerse all’interno della coalizione, decidevo di temporeggiare, nell’interesse della sola stabilità amministrativa.
La competizione elettorale per le recenti elezioni provinciali ha fatto precipitare la situazione.
La mia candidatura è stata determinata innanzitutto dal senso di appartenenza a Italia dei Valori e dalla sollecitazione del consigliere Luca Errico. Quest’ultimo, in data 10 febbraio 2009, in una concitata telefonata, mi esortava a candidarmi, essendogli pervenute voci sulla possibile candidatura di altra persona non gradita.
Come è noto, l’appartenenza al partito IDV è stata dimenticata. Non solo mi sono ritrovato isolato, ma il Carpinelli ed il consigliere Errico, per quanto più volte riferitomi, hanno appoggiato altri partiti, invitando elettori a non votare il candidato Scognamiglio.
Tutto questo è fuori da ogni logica di partito, con l’aggravante del ruolo rivestito dai due personaggi.
La segreteria provinciale si sta interrogando sui risultati elettorali provinciali di Agropoli, non in linea con la forte crescita avuta dal partito di Italia dei Valori.
La strumentalizzazione delle mie considerazioni su face book, riprese dal sito “info Agropoli” e successivamente riportate sul quotidiano “La Città” del 5 giugno decorso, sono fuori luogo. Ogni interpretazione degli scritti altrui va fatta con obiettività ed onestà intellettuale. La mia affermazione circa lo sperpero di denaro pubblico non è riferita alle attività di miglioramento della Città di Agropoli, ma a quei lavori che, eseguiti velocemente in occasione delle competizioni elettorali, necessitano dopo poco tempo di essere ripresi.
Vorrei comprendere quali sono le “numerose, costanti ed ingiustificate dichiarazioni sugli organi di stampa locali in merito all’operato dell’Amministrazione comunale”, cui ha fatto riferimento il gruppo consiliare IDV.
Le affermazioni sul mio blog e sul mio face book, fatte in occasione della campagna elettorale non hanno mai riguardato l’attività politico-amministrativa del comune di Agropoli. Alcune osservazioni sono state mosse al candidato consigliere provinciale Alfieri e non al Sindaco Alfieri ed alla sua Amministrazione ed ho sempre parlato a titolo personale e non a nome di altri. Ciò posto il gruppo consiliare locale IDV non può assolutamente arrogarsi il diritto di censura e/o presa di distanza dalle mie considerazioni.
Non posso tollerare che quel che è rimasto ad Agropoli del gruppo di Italia dei Valori non segua le regole del partito nazionale. Anche la raccolta delle firme per il referendum sul “Lodo Alfano”, proposta dal presidente On.le Di Pietro, è stata volutamente ignorata dal gruppo consiliare IDV e mi sono ritrovato solo a raccogliere oltre trecento firme.
Tutto questo mi induce a prendere le distanze da quel che rimane del gruppo di Italia dei Valori di Agropoli, ma non dal Partito nel quale mi identifico.
Tanto premesso, pur rinnovando la fiducia al Sindaco Alfieri ed alla sua Amministrazione, non sussistono più i presupposti per lo svolgimento della carica di assessore espressione del gruppo consiliare IDV.
Come già riportato nel manifesto di ringraziamento ai miei elettori, auspico che chi, a livello locale, si ritiene ancora espressione di Italia dei Valori, sappia dare dignità al partito in cui dovrebbe identificarsi o, opportunamente, indossare un’altra casacca”.
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Lunedì ad Agropoli
21 12 2008Agropoli. Si svolgerá lunedì, presso l’aula consiliare di Agropoli, alle 10,30, la seduta del consiglio comunale. Tra i temi che saranno portati all’attenzione dei consiglieri comunali, ci sará l’approvazione di un progetto relativo alla realizzazione di un impianto sportivo, in particolare una piscina, in localitá Fuonti, come variante di destinazione urbanistica. • La richiesta della realizzazione di una piscina è stata presentata da una cittadina di Agropoli. La struttura ha la finalitá di aumentare le attrattive turistiche sul territorio di Agropoli. Un altro punto all’ordine del giorno è la programmazione dei lavori pubblici con l’approvazione di progetti preliminari per l’inclusione nel Programma triennale 2009/2011 e nell’elenco annuale 2009, di ulteriori interventi. In programma anche la variazione di bilancio all’ esercizio finanziario 2008 adottata in via d’urgenza con deliberazione di giunta comunale 223/2008. L’ultimo punto che sará discusso nel consiglio comunale, sará l’approvazione del regolamento per l’indirizzo e il controllo da parte della giunta comunale della societá in house providing “Agropoli servizi s.r.l.”. • Qualora la seduta dovesse andare deserta, il consiglio comunale è convocato in seconda convocazione il 27 dicembre alle 10,30 con lo stesso ordine del giorno.
fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it/
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Agropoli, convocazione consiglio comunale
18 03 2008E’ convocato per il giorno 20 marzo 2008, alle ore 17, il Consiglio comunale con il seguente ordine del giorno:
1) Pubblica sicurezza nella nostra città – discussione e provvedimenti
2) Comunicazione prelevamento fondo di riserva (deliberazione di G.C. n. 46 dell’11/03/2008)
3) Regolamento pari opportunità uomo – donna. Approvazione
4) Riapprovazione Programma Triennale LL.PP. 2008/2010 ed elenco annuale 2008 con variazione di Bilancio 2008 e relativi allegati
5) Costituzione Società Agropoli Servizi srl – approvazione schemi di atto costitutivo, statuto e di convenzione
Qualora la seduta dovesse andare deserta, il Consiglio comunale è convocato in seduta ordinaria di seconda convocazione, presso l’aula consiliare del Comune di Agropoli, il giorno 25 marzo 2008 alle ore 18,30.
fonte www.paestum.it
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