L’ ALLARME ROSSO PER I CONSIGLI COMUNALI E PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO E’ CESSATO

25 07 2011
AL NOSTRO MESSAGGIO DI ALLARME
sulla mancanza di una corretta  filiera della programmazione territoriale regionale, provinciale e comunale e sulla sottrazione al Consiglio Comunale di ogni  valutazione sulla formazione del P.U.C. (Piano Urbanistico Comunale)
LA  GIUNTA  DELLA  REGIONE   CAMPANIA   HA RISPOSTO POSITIVAMENTE.

In data 21 luglio 2011 (cioè quattro giorni prima del termine per il  Silenzio Assenso) la Giunta Regionale ha finalmente approvato le modifiche al  Regolamento della legge regionale 16/2004 (Norme sul Governo del territorio). TUTTE le nostre osservazioni-segnalazioni sono state  recepite  e, se portate a compimento dal Consiglio Regionale, i comuni, di qualsiasi dimensione insediativa, ritorneranno a governare il proprio territorio nella loro funzionalità originaria e saranno protagonisti della propria programmazione territoriale.          E’ stato finalmente compreso che solo dopo l’entrata in vigore del P.T.C.P. (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) potranno essere operativi i termini di 18 mesi per la redazione dei PUC.
Questa volta il messaggio sulla necessità di una corretta e continua filiera della programmazione  territoriale è stato interamente recepito.
Abbiamo già proposto una documentata e puntuale  osservazione  al P.T.C.P. e, quindi , stiamo attendendo ancora la rituale risposta della Provincia ma siamo certi che  fino a quando non saranno recepite anche le nostre osservazioni  lo stesso P.T.C.P. non potrà avere efficacia.
Il nostro lavoro di programmazione  per il P.U.C.  prosegue in piena armonia con quello sovraordinato della Regione (l’unico regolarmente approvato) e le cui direttive  sono  favorevoli  per il nostro territorio (compreso anche  la presa d’atto  della preesistenza dell’Ospedale).
Certamente l’insidia  normativa  di ogni Settore  è dietro l’angolo, ma vigileremo  sempre con attenzione e con professionalità.
Questo è anche il lavoro della commissione tecnica  comunale per la redazione del P.U.C ,  operativa  già da un semestre .

Con tanta cordialità
Il  presidente del Consiglio Comunale
(ing. Agostino Abate)
Agropoli  25/07/2011




Agropoli; Gli uffici del Giudice di Pace saranno trasferiti al centro della città

6 12 2010

Gli uffici del Giudice di Pace saranno trasferiti al centro della città. E’ stato approvato, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, il progetto definitivo dei lavori di costruzione di un edificio polifunzionale in piazza Mons. C. Merola, che sostituirà l’attuale struttura in ferro che ospita il mercato ortofrutticolo.

Nuovi spazi, dunque, al servizio della città inseriti in un più ampio disegno di riqualificazione del centro urbano grazie all’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri. Il costo complessivo del progetto ammonta a 2,7 milioni di euro ed è previsto il finanziamento attraverso il ricorso alla finanza privata, senza alcun onere a carico del Comune.

«Agropoli – afferma il sindaco Franco Alfieri – è una città che negli ultimi anni ha avuto uno slancio importante e si pone sempre più come punto di riferimento comprensoriale. Per questo motivo è necessario pensare e realizzare spazi moderni in grado di accogliere servizi, uffici e attività commerciali e produttive».

«La palazzina polifunzionale, il cui progetto definitivo è stato approvato dal consiglio comunale – spiega il primo cittadino – permetterà di trasferire e avvicinare ai cittadini gli uffici del Giudice di Pace, che saranno serviti dai necessari parcheggi. Anche il mercato ortofrutticolo, inoltre, avrà una sua più idonea collocazione».

Nello specifico, il piano terra della palazzina ospiterà il mercato coperto ortofrutticolo, il secondo piano spazi commerciali, mentre al terzo livello sono previsti i locali del Giudice di Pace.

 





Troupe Striscia aggredita, le scuse del Comune di Agropoli

19 10 2010

Sono arrivate dal Comune di Agropoli le scuse a Edoardo Stoppa e alla troupe di Striscia la notizia. Dopo l’aggressione dei giorni scorsi, avvenuta nel cilentano durante un servizio sul maltrattamento di alcuni animali all’interno di una azienda zootecnica. Il presidente del Consiglio Comunale ha scritto alla redazione del programma di Antonio Ricci e all’inviato Stoppa per chiedere scusa: “E’ stata una vile aggressione”.

 

 

Dopo l’aggressione, Stoppa e la troupe avevano avvertito i Carabinieri che, giunti sul posto, hanno provveduto ad arrestare due coniugi, entrambi pregiudicati, per la sottrazione delle telecamere durante il servizio.

“Chiedo scusa a nome dell’intera città – scrive Agostino Abate -. La città di Agropoli certamente non è l’espressione di quella vile aggressione e tanto meno potrà mai giustificare o solo pensare di alleviare le responsabilità degli aggressori. Colgo l’occasione per sottolineare il senso di gradimento e di stima dell’intera citta’ per un servizio televisivo che comunque è riuscito a far cogliere la verità dei fatti che hanno subito gli animali maltrattati”.

Parole di condanna anche dal Forum dei giovani di Agropoli: “Ci auguriamo – ha commentato il presidente Mascia Sannino – che questo fatto non contribuisca a convalidare e rafforzare l’immagine stereotipata di un Sud che vive all’insegna dell’inciviltà. Cogliamo l’occasione per scusarci, in qualità di giovani adulti del domani, con tutti coloro che hanno subito e assistito ad uno spettacolo di tale portata che mortifica l’intelletto umano”.

 





Agropoli. L’assessore al Porto Franco Scognamiglio si dimette

12 06 2009

“Troppe interferenze nella mia attvità di assessore”

Riportiamo integralmente il testo che spiega le motivazioni che hanno portato alle dimissioni l’assessore Scognamiglio, inviato al Presidente del Consiglio comunale, ai capi gruppo consiliari, al Presidente di Italia dei Valori Antonio di Pietro, alla Segreteria regionale di Italia dei Valori,
al Capo gruppo consiliare regionale di Italia dei Valori, On. le Francesco Manzi, al segretario provinciale di Italia dei Valori
Avv. Luciano Ceriello

“La spaccatura esistente in quello che è rimasto del gruppo di Italia dei Valori di Agropoli è ormai irreversibile.
All’indomani delle elezioni comunali del 27/28 maggio 2007, a seguito di pressanti insistenze di alcuni soggetti del citato gruppo, accettai la carica di assessore al porto e demanio marittimo.
Mi resi subito conto della vera ragione della designazione al sindaco della mia persona: indurmi presto alle dimissioni.
A voi tutti è noto il ruolo delle segreterie politiche, degli assessori e dell’apparato burocratico dell’ente. Una segreteria politica che si rispetti cura l’azione politica, attenendosi principalmente ai programmi elettorali, operando attraverso le figure dell’assessore espresso e dei propri consiglieri, senza invasione alcuna del campo prettamente amministrativo, burocratico.
Questo per il mio partito non si è verificato!
Da sempre tale Raffaele Carpinelli, proclamato referente di Italia dei Valori da uno sparuto numero di persone neppure, come lo stesso, iscritte al partito, ha preteso di svolgere ed ha svolto il ruolo di segretario locale, di assessore e di burocrate.
Sin dall’inizio il mio mandato è stato sempre ostacolato.
Alla mia primitiva proposta di revoca della famosa delibera su “Agropoli Navigando”, in sintonia con le indicazioni del sindaco, il Carpinelli già si inseriva presentando una proposta alternativa a quella dell’assessore e non in linea con il programma elettorale.
Ai primi incontri con l’assessore regionale Cascetta, il sindaco, a mia insaputa, si accompagnava con il Carpinelli.
Ogni altra iniziativa proposta dall’assessore poteva andare avanti solo dopo aver acquisito il placet del sig. Carpinelli.
I rapporti con gli operatori portuali sono stati tessuti alle mie spalle dal Carpinelli.
Tante scelte da me non approvate per ragioni di efficienza, buon senso ed altro, sono andate avanti perché volute dal Carpinelli.
La nomina dell’avv. Carleo al posto di responsabile dell’Ufficio porto e demanio è stata conseguenza dei desideri del Carpinelli. Tuttavia quel professionista, persona valida e per bene, ha ritenuto di rinunciare all’incarico dopo pochissimo tempo.
Buona parte del pubblico ha interloquito con il Carpinelli, vista la sua grande disponibilità ad occuparsi concretamente dell’attività amministrativa, dei procedimenti, dei progetti.
Recenti incontri, a mia insaputa, con il funzionario regionale arc. Pinto, lo hanno visto diretto protagonista di azioni e proposte sull’area portuale.
Questa continua ingerenza nella diretta azione amministrativa ha già determinato una mia prima lettera di dimissioni, in data 23/01/2008, non accettate dal sindaco e successivamente nel luglio 2008, quando per problematiche politiche emerse all’interno della coalizione, decidevo di temporeggiare, nell’interesse della sola stabilità amministrativa.

La competizione elettorale per le recenti elezioni provinciali ha fatto precipitare la situazione.
La mia candidatura è stata determinata innanzitutto dal senso di appartenenza a Italia dei Valori e dalla sollecitazione del consigliere Luca Errico. Quest’ultimo, in data 10 febbraio 2009, in una concitata telefonata, mi esortava a candidarmi, essendogli pervenute voci sulla possibile candidatura di altra persona non gradita.
Come è noto, l’appartenenza al partito IDV è stata dimenticata. Non solo mi sono ritrovato isolato, ma il Carpinelli ed il consigliere Errico, per quanto più volte riferitomi, hanno appoggiato altri partiti, invitando elettori a non votare il candidato Scognamiglio.
Tutto questo è fuori da ogni logica di partito, con l’aggravante del ruolo rivestito dai due personaggi.
La segreteria provinciale si sta interrogando sui risultati elettorali provinciali di Agropoli, non in linea con la forte crescita avuta dal partito di Italia dei Valori.

La strumentalizzazione delle mie considerazioni su face book, riprese dal sito “info Agropoli” e successivamente riportate sul quotidiano “La Città” del 5 giugno decorso, sono fuori luogo. Ogni interpretazione degli scritti altrui va fatta con obiettività ed onestà intellettuale. La mia affermazione circa lo sperpero di denaro pubblico non è riferita alle attività di miglioramento della Città di Agropoli, ma a quei lavori che, eseguiti velocemente in occasione delle competizioni elettorali, necessitano dopo poco tempo di essere ripresi.
Vorrei comprendere quali sono le “numerose, costanti ed ingiustificate dichiarazioni sugli organi di stampa locali in merito all’operato dell’Amministrazione comunale”, cui ha fatto riferimento il gruppo consiliare IDV.
Le affermazioni sul mio blog e sul mio face book, fatte in occasione della campagna elettorale non hanno mai riguardato l’attività politico-amministrativa del comune di Agropoli. Alcune osservazioni sono state mosse al candidato consigliere provinciale Alfieri e non al Sindaco Alfieri ed alla sua Amministrazione ed ho sempre parlato a titolo personale e non a nome di altri. Ciò posto il gruppo consiliare locale IDV non può assolutamente arrogarsi il diritto di censura e/o presa di distanza dalle mie considerazioni.
Non posso tollerare che quel che è rimasto ad Agropoli del gruppo di Italia dei Valori non segua le regole del partito nazionale. Anche la raccolta delle firme per il referendum sul “Lodo Alfano”, proposta dal presidente On.le Di Pietro, è stata volutamente ignorata dal gruppo consiliare IDV e mi sono ritrovato solo a raccogliere oltre trecento firme.
Tutto questo mi induce a prendere le distanze da quel che rimane del gruppo di Italia dei Valori di Agropoli, ma non dal Partito nel quale mi identifico.
Tanto premesso, pur rinnovando la fiducia al Sindaco Alfieri ed alla sua Amministrazione, non sussistono più i presupposti per lo svolgimento della carica di assessore espressione del gruppo consiliare IDV.
Come già riportato nel manifesto di ringraziamento ai miei elettori, auspico che chi, a livello locale, si ritiene ancora espressione di Italia dei Valori, sappia dare dignità al partito in cui dovrebbe identificarsi o, opportunamente, indossare un’altra casacca”.





Posti barca ad agropoli: la graduatoria degli assegnatari

31 01 2009

Agropoli. Approvata la graduatoria provvisoria per l’assegnazione dei posti barca nel porto turistico. L’elaborazione della graduatoria fa seguito al sorteggio avvenuto alcuni giorni fa. Le domande pervenute al Comune per ottenere un posto barca sono state 443. I posti disponibili nei pontili di proprietá comunale sono in totale 240, assegnati in base a determinati criteri di prioritá. Per la prima volta quest’anno gli assegnatari potranno usufruire del posto barca per un triennio, nel periodo che va dal primo marzo 2009 al 31 dicembre 2011. • Questi i nomi degli assegnatari dei posti barca dopo il sorteggio effettuato nei giorni scorsi: Scotti Maurizio, Sirignano Benedetta, Di Filippo Cristian, Fallone Oliviero, Cuono Aldo, Camperlingo Antonio, Ruggiero Aniello, Marsicano Robertino, Patella Giovanni, Martone Pompeo, Russo Giovanni, Aluotto Lucio, Cardella Euticchio Giuseppe, Turi Paolo, Crisci Giosuè, Caccamo Filippo, D’Apolito Domenico, Villani Gabriele, Stizzo Antonio, Giuggioli Stefano, Di Concilio Vicenza, Nigro Benito, Sgroi Francesco, Borrelli Cosimo, Gasparro Mariano, Iodice Sergio, Esposito Nicola, Cantalupo Fiorentina, Leccese Carlo, Russo Roberto, Di Bartolomeo Vincenzo, Perillo Antonio, Picilli Francesco, Bamonte Antonio, Trotti Francesco, Marro Carmelo, Carlo Francesco, Granito Concetta, Guelfi Ernesto, Ciliberti Raffaele, Autuori Luigi, Visco Carmine, Rozza Aniello, Mancone Gerardo, Squilla Antonietta, Russo Floriana, Orlando Pasquale, Panico Giuseppe, Carola Fabio, Di Cunto Massimo, Funiciello Alba, Di Marco Vincenzo, Montone Nicola, Langellotti Aldo, Malzone Antonio, Acerbo Matteo, Nocerino Ciro, La Torraca Ida, Annoni Ignazio, Abagnale Consilia, Monzo Raffaele, Margiotta Giuseppe, Di Luccio Giuseppe, Cimadomo Aldo, Curcio Carmelo, Frigino Antonio, Viciconte Nunzio, Cicchetti Francesco, Siniscalchi Evelina, La Brocca Roberto, Calderoni Pietro, Abate Paolo, Malandrino Dionigi, Guarnieri Donato, Rizzo Carmine, Barba Massimiliano, Miglino Massimiliano, Russo Alessandro, Amella Antonio, Monzo Nino, Errico Luigi, Ruocco Antonio, Del Duca Walter, Foglia Franco, Giordano Bruna, Voria Mario, Vitale Elvira, Berlangieri Marco, Cervo Raffaele, Rizzo Donato, Santacroce Rossana, Casciano Alfredo, Perrelli Michele, Corradino Paolo, Cirillo Gerardo, Ricci Nicola, Vessicchio Giuseppe, Aiello Francesco, Barlotti Raffaele, Scognamiglio Franco, De Crescenzo Anna, D’Amico Sonia, Santarpia Vincenzo, Maucione Antonio, Conforti Alessandro, Ruocco Francesco, Villani Antonino, Visco Alfonso, Amabile Gabriele, Sorano Luigi, Russo Filippo, Di Martino Luigi, Di Nardo Nicola, Pepe Carmine, Prota Francesco, Severino Attilio, Scotti Fedele, Cassese Paolino, Serrapede Gennaro, Rocco Pietro, Ruocco Vito, Landolfi Vincenzo, D’Amico Giuseppe, Cirillo Filomeno, Pappacena Osvaldo, Quinto Enrico, Cantalupo Francesco, Nappi Michele, Maione Anna, Nigro Carlo, Grieco Ernesto, Siniscalchi Carmela, Rizzo Antonio, Carola Angelo, Di Luccio Pasquale, Vessicchio Luciano, Di Luccio Vincenzo, Santangelo Floro, Nasti Tommaso, Monzo Sabato, Montechiaro Giovanni, Cordaro Calogero, Tepedino Alberto, Spira Emiliano, Dati Mauro, Di Nardo Antonio, Cocozza Luca, Serrone Gerardo, Liguori Clorinda, Ruggiero Pietro, Esposito Gerardo, Lanzini Sergio Giovanni, Serrapede Antonio, Chiumarulo Filippo, Avenia Rosario, Astone Angelo, Mancone Antonio, Cervo Carmine, Barba Antonietta, Cicciariello Salvatore, Voza Antonino, Buono Salvatore, Pepe Antonio, Grattacaso Attilio, Russo Giuseppe, Cultrera Salvatore, Grassini Francesco, Cianciulli Ubaldo, Starnella Adamo, Palumbo Giovanni, Penta Guglielmo, Procida Giancarlo, Di Lione Angelo, Pascale Carmela, Capo Antonio, Guida Matteo, Abbate Gianfranco, Della Torre Natale, Della Torre Gennaro, Vassallo Anna, Miranda Andrea, Tufo Ruggiero, Sarnicola Giuseppe, Di Luccio Nicola, Longo Stefania, Manganelli Giuseppe, Palumbo Franco, Troise Vittoria, D’Ambrosio Patrizia, Pepe Vincenzo, Lauriano Pasquale, Savarese Pasquale, Ambrosino Giancarlo, Ferrara Mauro, Botti Gennaro, Lebano Marco, Silipo Calio Francesca, Picciariello Giuseppina, Marinelli Domenico, Figliola Angelo, Russo Antonio, Vicino Lorenzo, Zucchini Enrico, Sarnicola Teresa Maria, Abagnala Maria Atonia, Cianfrone Filomena, Del Mastro Raffaele, Montanaro Ernesto, Vitagliano Paolo, Fiorentino Teresa, Russo Luca, Motta Biagio, Siano Michele, Mazzillo Angelo Michele, Mazzillo Enzo, Severino Vincenzo, Villano Mariarita, Ruggiero Ciro, Monzo Sabato, De Stefano Nicola, Mangone Luigi, Sannino Cinzia, Abbruzzese Gerardo, Di Luccio Antonio, Del Pino Ciro, Di Filippo Vincenzo, Cioffi Michele, Guariglia Andrea, Ruotolo Antonio Fernando, Tricarico Roberto, Ferone Roberto, D’Alessandro Ersilia, Sepe Concetta, Punzi Michele, De Palma Gabriella, Milite Anna, Macchia Eugenio, Napoli Carmelo,Profenna Giuseppe, Clemente Tiziana.

fonte  http://ricerca.gelocal.it




Porto, posti a sorteggio

25 01 2009

Agropoli. Le domande per l’assegnazione dei posti barca hanno superato il numero degli ormeggi disponibili ai pontili comunali del porto turistico di Agropoli. Pertanto, il Comune effettuerá un sorteggio pubblico che si svolgerá lunedì alle 9 nell’aula consiliare. Le operazioni di sorteggio sono finalizzate alla formulazione di una graduatoria provvisoria suddivisa per categorie e classi di ormeggio. Nel caso in cui si determinasse un’ulteriore disponibilitá di posti di ormeggio l’ufficio si riserva di assegnarli attingendo dalla graduatoria e dalla lista di attesa, «tenendo conto della morfologia dello spazio acqueo, e delle caratteristiche delle imbarcazioni». • «Dall’istruttoria delle istanze e della documentazione allegata alle stesse non sono emerse istanze suscettibili di esclusione» fa sapere il Comune. Le domande pervenute al Comune per ottenere un posto barca sono state 443. • I posti disponibili di proprietá comunale sono in totale 240, e saranno assegnati in base a determinati criteri di prioritá. In particolare, gli ormeggi saranno assegnati a tutte le persone residenti nel comune di Agropoli da almeno due anni; ai richiedenti non residenti ma iscritti nei ruoli Tarsu ed Ici; ai richiedenti non residenti ma locatari di immobili ubicati ad Agropoli con contratto regolarmente registrato per la durata minima di un anno; ai richiedenti non residenti. Il 5% dei posti barca, suddiviso per classe e tipologia, è riservato a colo che hanno nei propri nuclei familiari soggetti portatori di handicap. In questo caso, è stato necessario allegare alla domanda la documentazione comprovante lo status di disabilitá. • Dopo aver definito le precedenze e le riserve e la ripartizione degli spazi acquei in base alle tipologie e dimensioni dell’unitá di navigazione, il Comune procederá all’assegnazione dei posti di ormeggio con il sorteggio. Per la prima volta quest’anno gli assegnatari potranno usufruire del posto barca per un triennio, nel periodo che va dal primo marzo 2009 al 31 dicembre 2011. • Tra le domande giunte al Comune per l’assegnazione di un posto barca il maggior numero riguarda i proprietari di imbarcazioni da 8 a 12 metri quadrati: 126 sono state le istanze presentate dai residenti da almeno due anni, 2 quelle dei residenti di meno di due anni, 3 non residenti ma titolari di Ici e Tarsu, 11 non residenti, 3 da familiari di persone diversamente abili. • Scarsissimo il numero di domande per barche che superano i 30 metri quadrati: 2 le istanze presentate dai residenti da almeno due anni, 1 dai residenti da meno di due anni, e 3 dai non residenti. Abbastanza numerose anche le domande per imbarcazioni che vanno dai 12 ai 15,99 metri quadrati. Solo tre le istanze relative alle barche con un’ampiezza dai 20 ai 25,99 metri quadrati.

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it




Agropoli, bando per i posti barca

3 01 2009

Agropoli. Al via le domande per l’assegnazione di un posto barca presso i pontili comunali nel porto turistico di Agropoli. Duecentoquaranta gli ormeggi messi a disposizione dei diportisti dal Comune che ha pubblicato un apposito bando. Per la prima volta quest’anno gli assegnatari potranno usufruire del posto barca per un triennio, nel periodo che va dal primo marzo 2009 al 31 dicembre 2011. Non potranno essere ormeggiate imbarcazioni aventi lunghezza superiore a 13 metri. Tutti gli interessati dovranno far pervenire al Comune la domanda corredata della documentazione, entro il 15 gennaio. • Il bando stabilisce che in caso di imprevisti l’amministrazione potrá posticipare la data di inizio del periodo di assegnazione e che, in tale ipotesi gli assegnatari non potranno vantare alcuna pretesa risarcitoria. Nel caso in cui il titolare della patente nautica sia una persona diversa dal richiedente, la domanda è considerata valida solo nel caso in cui il titolare sia legato al richiedente da un vincolo di parentela entro il secondo grado. • L’eccezione è consentita solo se il titolare della patente non abbia prodotto altre domande per l’assegnazione di un posto di ormeggio. • Non potrá essere presentata più di una domanda per la stessa imbarcazione. Più domande relative alla stessa imbarcazione infatti, saranno tutte escluse, così come le richieste presentate da più di un componente dello stesso nucleo familiare. • Il Comune procederá all’assegnazione dei posti barca in base ad alcuni criteri. In particolare gli ormeggi saranno assegnati con prioritá a tutte le persone residenti nel comune di Agropoli da almeno due anni; ai richiedenti non residenti ma iscritti nei ruoli Tarsu ed Ici; ai richiedenti non residenti ma locatari di immobili ubicati ad Agropoli con contratto regolarmente registrato per la durata minima di un anno; ai richiedenti non residenti. Il 5% dei posti barca, suddiviso per classe e tipologia, è riservato a coloro che hanno nei propri nuclei familiari soggetti portatori di handicap. • In questo caso, è necessario allegare alla domanda la documentazione comprovante lo status di disabilitá. • Dopo aver definito le precedenze e le riserve e la ripartizione degli spazi in base alle tipologie e alle dimensioni dell’unitá di navigazione, il Comune procederá all’assegnazione dei posti di ormeggio. • Laddove, le domande, suddivise per classe di ormeggio, siano eccedenti rispetto ai posti disponibili, gli spazi verranno assegnati tramite un sorteggio pubblico che si svolgerá nella data e nel luogo che saranno resi noti sul sito internet del Comune e all’albo pretorio. • La durata della graduatoria definitiva, sará triennale. Angela Sabetta

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it




Lunedì ad Agropoli

21 12 2008

Agropoli. Si svolgerá lunedì, presso l’aula consiliare di Agropoli, alle 10,30, la seduta del consiglio comunale. Tra i temi che saranno portati all’attenzione dei consiglieri comunali, ci sará l’approvazione di un progetto relativo alla realizzazione di un impianto sportivo, in particolare una piscina, in localitá Fuonti, come variante di destinazione urbanistica. • La richiesta della realizzazione di una piscina è stata presentata da una cittadina di Agropoli. La struttura ha la finalitá di aumentare le attrattive turistiche sul territorio di Agropoli. Un altro punto all’ordine del giorno è la programmazione dei lavori pubblici con l’approvazione di progetti preliminari per l’inclusione nel Programma triennale 2009/2011 e nell’elenco annuale 2009, di ulteriori interventi. In programma anche la variazione di bilancio all’ esercizio finanziario 2008 adottata in via d’urgenza con deliberazione di giunta comunale 223/2008. L’ultimo punto che sará discusso nel consiglio comunale, sará l’approvazione del regolamento per l’indirizzo e il controllo da parte della giunta comunale della societá in house providing “Agropoli servizi s.r.l.”. • Qualora la seduta dovesse andare deserta, il consiglio comunale è convocato in seconda convocazione il 27 dicembre alle 10,30 con lo stesso ordine del giorno.

fonte  http://ricerca.quotidianiespresso.it/





Approvato il nuovo regolamento per gli ormeggi al porto di Agropoli

13 11 2008

E’ stato approvato, nel corso dell’ultima seduta di Consiglio comunale

E’ stato approvato, nel corso dell’ultima seduta di Consiglio comunale, il nuovo “Regolamento per la gestione e l’assegnazione degli spazi acquei ai fini dell’ormeggio e delle attrezzature comunali accessorie gestite in regime di concessione dal Comune di Agropoli”, che apporta alcune importanti novità.

Nello specifico, il nuovo regolamento stabilisce che l’assegnazione degli ormeggi potrà avere una durata massima triennale, rispetto ad un solo anno così come previsto dalla precedente regolamentazione. E’ stato introdotto, inoltre, il registro dei natanti e delle imbarcazioni, nel quale dovranno essere inseriti tutti i dati delle imbarcazioni e dei loro proprietari. Per l’assegnazione dei posti barca, ancora, si dovranno applicare dei criteri di priorità che, in particolare, prevedono che il 100% sia riservato innanzitutto alle persone fisiche e/o giuridiche residenti nel Comune di Agropoli da almeno due anni (nel precedente regolamento erano tre gli anni di residenza richiesti).

«Il crescente fenomeno della nautica da diporto negli ultimi anni – commenta il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – ha determinato la necessità di dar luogo ad una migliore fruibilità degli ormeggi da parte dell’utenza attraverso una nuova disciplina dei posti di ormeggio. E’ stato, quindi, in sede di Consiglio comunale, revocato il precedente regolamento e approvato un nuovo strumento che vada a disciplinare in maniera più organica le crescenti e più esigenti istanze degli assegnatari».

«Il piano ormeggi diventa più elastico per favorire al meglio la domanda – spiega l’Assessore al Porto, Franco Scognamiglio – Tra le novità apportate è stato elevato il periodo di assegnazione a tre anni per evitare di fare il bando ogni anno con le relative complesse operazioni di assegnazione e che sarà anticipato al mese di dicembre. Al fine di potenziare i servizi connessi alla portualità è necessario, inoltre, attivare servizi qualitativamente competitivi, quali la videosorveglianza, l’assistenza tramite canale radio VHF, la teleprenotazione o prenotazione via internet dei posti barca».

fonte www.paestum.it





Agropoli, convocazione consiglio comunale

18 03 2008

E’ convocato per il giorno 20 marzo 2008, alle ore 17, il Consiglio comunale con il seguente ordine del giorno:

1) Pubblica sicurezza nella nostra città – discussione e provvedimenti

2) Comunicazione prelevamento fondo di riserva (deliberazione di G.C. n. 46 dell’11/03/2008)

3) Regolamento pari opportunità uomo – donna. Approvazione

4) Riapprovazione Programma Triennale LL.PP. 2008/2010 ed elenco annuale 2008 con variazione di Bilancio 2008 e relativi allegati

5) Costituzione Società Agropoli Servizi srl – approvazione schemi di atto costitutivo, statuto e di convenzione

Qualora la seduta dovesse andare deserta, il Consiglio comunale è convocato in seduta ordinaria di seconda convocazione, presso l’aula consiliare del Comune di Agropoli, il giorno 25 marzo 2008 alle ore 18,30.

fonte www.paestum.it








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