SCAMBIANO BOA PER PALLONE SUB RISCHIA LA VITA

9 08 2009

Pallone di segnalazione scambiato per un pallone da calcio, un equivoco che ha fatto rischiare una tragedia: è accaduto nel mare di Agropoli (Salerno). A rivelare la vicenda è stata la stessa vittima dell’incidente, Pippo Vano, consigliere comunale della cittadina cilentana e appassionato di escursioni subacquee. Tutto è accaduto al largo della baia di Trentova, uno dei luoghi più suggestivi della costa cilentana. «Mi ero immerso da poco – spiega Vano – quando ho udito il rombo di un’elica sulla mia testa. Pochi istanti e sono stato trascinato in superficie da ‘qualcosà attraverso la cima della boa di segnalazione. Sono stati attimi di panico». Vano, infatti, temeva che l’elica di una imbarcazione si fosse impigliata nella cima della boa, col rischio di essere tranciato dal motore o peggio. Poi, però, la sorpresa. «Quando sono riemerso – prosegue il consigliere comunale – ho trovato una famiglia che, a bordo di una piccola imbarcazione, tentava di raccogliere la mia boa di segnalazione. Gli ho chiesto cosa stessero combinando, e loro si sono scusati spiegandomi di aver scambiato la boa per un pallone da calcio». «Non era una famiglia del posto – ha concluso Vano – era una famiglia di vacanzieri, probabilmente a bordo di una imbarcazione presa a noleggio. Comunque, non erano certo lupi di mare».
fonte www.leggonline.it





Carabinieri arrestano Sindaco, Consigliere ed Avvocato del Comune di Pisciotta

9 01 2009

Dalle prime luci dell’alba, a Pisciotta (SA), i Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Operativo della Compagnia di Vallo della Lucania hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa in data 07.01.2009 dal G.I.P. presso il Tribunale di Vallo della Lucania, Dott. Nicola Marrone, su richiesta del Dott. Alfredo Greco che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di alcuni amministratori comunali del Comune di Pisciotta: il Sindaco Cesare FESTA, il Consigliere Comunale di maggioranza VENEROSO Pietro ed il commercialista MARSICANO Vittorio.

L’intensa attività investigativa esperita dai Carabinieri, tra l’altro con metodi tradizionali e senza il supporto delle intercettazioni telefoniche ha fatto emergere un vero e proprio comitato d’affari predisposto dagli indagati, con la commissione di gravi reati contro la P.A. (Concorso in concussione continuata ; Rivelazione di segreto d’ufficio; abuso d’ufficio ; Concorso in usurpazione di funzioni pubbliche; Falsità ideologica commessa da privato in atto publico finalizzata alla truffa aggravata in danno della P.A ; Istigazione alla corruzione; Truffa continuata ed aggravata in danno dello Stato ; Concorso in lottizzazione abusiva; Concorso in violenza e minaccia a P.U.) .

Infatti, sia il Sindaco che l’assessore di maggioranza Veneroso, abusando delle rispettive qualità e dei connessi poteri, con più azioni ed omissioni in esecuzione del medesimo disegno criminoso, favorivano la lottizzazione abusiva mirata alla realizzazione di quaranta villini nonché delle relative opere di urbanizzazione, nella località lacco del comune di Pisciotta.

Altro componente primeggiante del comitato d’affari è risultato essere il commercialista MARSICANO Vittorio, perché agendo materialmente usava minacce ed ingiurie nei confronti del responsabile dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Pisciotta, al fine di indurlo a compiere un atto contrario al proprio ufficio, e cioè a presentare la pratica edilizia relativa alla realizzazione del villaggio, nella riunione della Commissione Ambientale per il Territorio, nonostante che ciò fosse precluso dalle relative irregolarità.

Con lo stesso provvedimento il G.I.P., concordando con la richiesta avanzata dal Dott. Alfredo Greco della Procura di Vallo della Lucania , titolare dell’inchiesta, ha disposto il sequestro preventivo di alcuni lotti di terreno “agricolo” siti alla località Lacco del comune di Pisciotta, per una superfice totale di 60.000 mq ed un valore commerciale di euro 1.200.000 circa, idonei alla realizzazione dei villini, in totale assenza di qualsiasi titolo autorizzativo, tra l’altro in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico – ambientale ricadente nel Parco Nazionale del Cilento.

Nella stessa inchiesta risultano indagate altre 11 persone per il reato di lottizzazione abusiva, essendo gli stessi rispettivamente comproprietari dei lotti di terreno destinatari del provvedimento di sequestro preventivo, tra cui anche il Dirigente della U.O. di ostetricia dell’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania, Dott. RONSINI Salvatore, indagato per il reato di abuso d’ufficio continuato.

Infatti è stato appurato che il RONSINI risulta proprietario di alcuni lotti di terreno nella località Lacco di Pisciotta, zona in cui doveva essere realizzato il villaggio turistico. Gli indagati colpiti dai provvedimenti restrittivi sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni per l’espiazione della misura coercitiva.

fonte www.salernonotizie.it





Agropoli. Furto in una villa, portati via valori per 20 mila euro

16 10 2008
Alcuni giorni fa, nel corso del pomeriggio, mentre i proprietari erano fuori per lavoro, ignoti si sono introdotti in una villa in Via Padre Giacomo Selvi. Dopo avere rotto il vetro di una finestra sul retro sono entrati portando via orologi e gioielli per un valore di circa 20 mila euro. Intanto, un paio di notti fa, ignoti si sono introdotti nell’autosalone del consigliere comunale Gianluigi Giuliano portando via una delle automobili sullo spiazzale.

fonte www.paestum.it








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