Agropoli. Non c’è davvero fine alla fantasia dei ladri che hanno prelevato addirittura i due mastodontici leoni collocati da decenni davanti all’abitazione della famiglia De Feo di Agropoli. Il singolare furto è avvenuto lungo la centralissima via Risorgimento, a poca distanza dal centro urbano. Le vittime del furto hanno proceduto con una denuncia presso la locale stazione dei carabinieri, che hanno avviato le indagini per cercare di risalire ai responsabili. • Il furto è avvenuto durante la notte. Molto probabilmente si tratta di un furto su commissione, come accade spesso per questo genere di cose. Un episodio che ha creato molto sconcerto tra la comunitá e soprattutto per la famiglia di Florigi De Feo, titolare nella cittadina di un negozio di materiali e tecnologie edili. «L’abitazione è di proprietá di mio nonno – afferma l’architetto Francesco De Feo, figlio dell’imprenditore Florigi De Feo – al momento è disabitata. Questo furto è stato un vero screzio, una cosa vergognosa. I leoni per noi hanno un grande valore affettivo, erano collocati davanti a quell’abitazione da oltre cinquanta anni. Ma come si può arrivare a tanto?». • Secondo quanto ha riferito lo stesso Francesco Feo, i leoni realizzati in cemento bianco sono molto pesanti, inoltre erano stati bloccati con del collante per una maggiore stabilitá. L’ipotesi è che i fantasiosi ladri siano giunti sul posto con una gru per riuscire a prelevare le due imponenti statue che saranno state trasportate successivamente con un camion. Le due statue feline in cemento tra gli agropolesi sono molto note, venivano utilizzate spesso dai bambini che amavano farsi fotografare insieme ai leoni. • Sono abbastanza grandi, hanno una lunghezza di circa un metro e sono alte una sessantina di centimetri. Notevole anche il peso che si aggira intorno al quintale e mezzo ognuna. Di certo, materiali non facili da trasportare.
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La residenza dei De Feo perde due pezzi storici e pregiati
Rubati gli storici leoni di “Villa De Feo”, ad Agropoli. Le due statue, realizzate in cemento e collocate all’ingresso della villa, da oltre cinquant’anni facevano parte dell’arredo urbano della cittadina cilentana ed erano diventate una tappa obbligatoria da parte di turisti e curiosi, soprattutto per la loro mole. Il furto è stato denunciato dal proprietario della villa, l’imprenditore Florigi De Feo. «Ancora non riesco a capire come abbiano fatto a portarseli via – spiega De Feo – I leoni, tra l’altro pesantissimi, erano ancorati al terreno col cemento
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